|
Ordinanza del sindaco, ma a chi lo ordina?
Date:
24 Jun 2006, 03:50:38 PM
Caro Gil,
sono un tuo assiduo lettore,
ho letto l'ordinanza sindacale n°23 del 17/6/2006 e non ho
capito chi è il destinatario dell'ordinanza stessa, con la quale
il sindaco ordina l'immediata eliminazione di tutta la
vegetazione sottostante l'area del nuovo lungomare di Badolato e
cioè a chi lo ordina e chi deve attenersi ai dettami di questa
ordinanza.
Saluti
Caro assiduo lettore, ti ringrazio per la
segnalazione. Non sono esperto di ordinanze sindacali ma
conoscendo il Sindaco di Badolato credo che il destinatario
dell'ordinanza gli sia rimasto nel pensiero, come la maggior
parte di quello che intende dire.
Mi fa piacere notare, con l'occasione, che oltre a gilbotulino, che
riporta direttamente il pensiero del sindaco di Badolato, c'è
almeno un'altra persona che gli legge il pensiero: Murgiùni.
Infatti, la mattina di sabato, (sabato 17 giugno data
dell'ordinanza), Murgiùni si era alzato con questa premonizione
e di prima mattina era già al lavoro con il suo escavatore sul
lungomare per eseguire l'ordinanza del sindaco.
Sono i misteri dell'Arcobaleno, o del piccolo scrivano
dell'Arcobaleno: il braccio è molto più veloce della mente.
Ricordate successe una cosa analoga anche con la lettera del
sindaco al Giudice di pace (vedi il
sindaco scrive al giudice di pace). (gilbotulino.it,
24-6-2006) |
Problemi di ordinaria amministrazione
La chiusura dell'acqua in marina fa perdere le staffe a più di
un cittadinoAnche oggi acqua a
singhiozzo in Marina.
Diciacà ad essere più penalizzata è la zona del Montemanna. Gli
abitanti del Montamanna cominciano a perdere la pazienza
soprattutto perché nessuno dice loro il motivo per cui l'acqua
non arriva nelle loro abitazioni.
Diciacà l'acqua viene chiusa ma nessuno avverte i cittadini
dell'orario di chiusura. Si sa di almeno una persona che, oggi
pomeriggio, è rimasta insaponata sotto la doccia.
Insomma la solita roba di normale nonamministrazione Arcobaleno.
Diciacà qualche amministratore sia stato aggredito verbalmente, in
serata, e che qualcun altro, nel pomeriggio, abbia rischiato ben
altro trattamento.
(gilbotulino.it,
24-6-2006) |
|
Un posto al sole, brava Caterina!
Date: 24 Jun 2006, 08:51:14 AM
Subject: Brava Caterina
Caro Gil,
oggi ti scrivo ma senza polemiche, anche perché mi hanno
assalita al telefono, e mi hanno considerato una "pazza" per
aver scritto al ministero della salute!
Ti scrivo perché vorrei fare le mie congratulazioni a Caterina
Mannello, per la sua parte nella Soap Opera " Un Posto al Sole"
Brava Caterina, personalmente credo che tu sia una brava attrice
teatrale, perciò in bocca al lupo e speriamo che tu possa avere
anche parti più grandi.
Saluti, Francesca Cossari
P.S. ma qualche stampa locale ha scritto
almeno due righe per la nostra paesana?
A Badolato coloro che non la pensano come
"loro" sono pazzi o mezzi pazzi. Se ti può consolare i non pazzi
badolatesi sono pochissimi, soltanto quelli della conventicola
dell'Armata Barncaleone.
Per quanto riguarda Caterina Mannello e la stampa locale credo lo farà al più presto.
Anche Gilbotulino sta preparando qualcosa, spero per domani.
Come minimo i pezzi video in cui Caterina recita. Solo un po' di
pazienza: anch'io, qualche volta, frequento qualche festa o
qualche catòju. (gilbotulino.it,
24-6-2006) |
Alla terza edizione
Avis comule di Badolato, la festa del donatore

L'Avis comunale di Badolato ha organizzato la
festa del donatore al Campo sportivo di Badolato. Una serata a
cui hanno partecipato i donatori di Badolato, Isca e S.Andrea.
Durante la serata c'è stato il discorso della segretaria Assunta
Larocca e la premiazione dei donatori che hanno donato di più...
poi tutto è filato liscio: sarcizzi, servuli, bevande in
abbondanza, pizzitangulu, (niente torta, peccato),
mamme in ghingheri e bambini festosi, turisti moscoviti e
d'altri lochi. Colonna musicale fornita da Andrea Steffanelli.
Parroci e altre autorità (non portatori di fascia). Tutti si
sono tenuti lontani dal microfono che è stato impegnato soltanto
da schiere di cantanti in erba per un karaoke ad libitum che ha
allietato la serata. Vi
riporto il discorso ufficiale, così capiamo tutti di cosa si sia
trattato.
«Buonasera a tutti e benvenuti a questa festa, o meglio a
questo incontro conviviale organizzato dall'Avis comunale di
Badolato in omaggio ai donatori di sangue dei Comuni di Badolato,
Isca e S. Andrea. per chi non mi conoscesse sono componente del
comitato direttivo con la carica di segretaria, stasera delegata
dal presidente all'introduzione dei lavori che da qui a poco
andremo a svolgere. Mi è d'obbligo però innanzitutto porgere,
anche a nome del direttivo, il saluto più cordiale e sincero a
tutti i presenti a questo evento che per il 3° anno stiamo
cercando di organizzare nel modo migliore per rendere più
partecipati questi importanti e significativi momenti di
aggregazione. Infatti, onde evitare la coincidenza con altre
manifestazioni e favorire la partecipazione dei soci quest'anno
abbiamo anticipato la data e cambiato il luogo della
manifestazione. In questo agevolati dalla disponibilità del
nostro sindaco e degli amministratori comunali, che ringraziamo
vivamente, per averci dato la possibilità di accogliere i nostri
soci in questa struttura perfettamente idonea alle nostre
esigenze organizzative. Ringraziamo inoltre per la
collaborazione la parrocchia, Giocondo Frascà e Pierino Gallelli.
Cogliamo l'occasione di questo speciale appuntamento per
esprimere a tutti i soci il nostro compiacimento per
l'incremento del numero dei donatori nelle nostre sezioni, segno
tangibile, questo, di crescita e consolidamento di quei valori
umanitari universali che l'Avis ha il compito di diffondere
nelle comunità locali. Donare, spontaneamente, parte di se
stessi agli altri, senza nulla riavere in cambio, è un nobile
atto di altruismo e d'a,ore che noi questa sera, così come
l'anno scorso, anche se simbolicamente, riconosciamo a tutti
coloro che hanno raggiunto un certo numero di donazioni
stabilito dal regolamento. Riceveranno il diploma di benemerenza
coloro che hanno raggiunto 8 donazioni (18 donatori).
Riceveranno il diploma di benemerenza e la medaglia di bronzo
coloro che hanno raggiunto 16 donazioni (tre donatori).
Riceveranno la medaglia d'argento coloro i quali hanno raggiunto
26 donazioni (2 persone)». Medaglia
d'argento a: Dominijanni Ottavio, Nisticò Vito.
Medaglia di Bronzo a: Mirarchi Bruno, Miriello Vincenzo,
Procopio Domenico.
Diploma di benemerenza a: Codispoti Gerardo, Corasaniti Rita,
Cundò Giuseppe, Emanuele Vittorio, Feudale Bruno, Fiorenza
Domenica, Gallelli Giuseppina, Lanciano Ivana, Lanciano
Raffaele, Lentini Antonio, Lijoi Bruno, Palaia Antonio, Paparo
Giuseppe, Pisano Cosimo, Procopio Raffaele, Peltrone Vincenzo,
Serrao Andrea, Spasari Santo. Nella foto, il presidente Totò Scoppa con il
donatore medaglia d'argento. Nci tiràru già menzu varirhi e'
sangu, ma è giallo soltanto a causa dell'illuminazione. Per altre foto vedi la
pagina dedicata
alla giornata. |
Inizio del corso base, brevetto europeo di primo
soccorso
Cri, Corso di reclutamento e di formazione sanitaria
Alla fine del corso si ottiene la qualifica di Volontario
del SoccorsoNella sede del gruppo
operativo di Badolato della Croce Rossa Italiana ha avuto inizio
questo pomeriggio il corso base dell'insieme dei corsi previsti
per il reclutamento e la formazione sanitaria, sotto la
direzione del dott. Nicola Lentini.
Il corso base -spiega l'ispettore del gruppo, Pasquale Rudi-
permette di ottenere il Brevetto Europeo di Primo Soccorso (BEPS).
Il Corso Base, della durata di 16 ore, si articola un una parte
teorica inerente la Croce Rossa e una parte teorico-pratica
inerente le tecniche di Primo Soccorso. Al termine del corso
base è previsto un momento valutativo effettuato in due parti.
Prima parte: quiz a risposta multipla con domande imperniate sui
princìpi, la storia e l'organizzazione della Croce Rossa
Italiana. Seconda parte. colloquio individuale con valutazione
delle abilità conseguite nell'applicazione delle tecniche di
primo Soccorso. Al superamento dell'esame del Corso Base e dopo
relativo tirocinio, l'Aspirante Volontario ottiene la qualifica
di Volontario del Soccorso e quindi entra a far parte della
Componente. Il Coso Base non abilita al servizio in ambulanza,
ma il personale può essere impiegato in tutte le altre attività
della Croce Rossa Italiana, ovvero: segreteria, centralino,
logistica in sede, protezione civile, assistenza anziani.
Il reclutamento e la formazione dei Volontari del Soccorso avviene
con un processo suddiviso in moduli che permette di
differenziare lo stadio di preparazione e le attività del
singolo. A settembre inizieranno i corsi per i moduli avanzati
Operatore Trasporto Infermi (OTI) e Operatore Serviio di
Emergenza Sanitaria (OSES) e per il modulo opzionale aggiuntivo
Operatore di centrale (OC).
Per Informazioni tel. 0967 814815
Nelle foto operatori e corsisti davanti la sede
del gruppo operativo di Badolato |
Ordinanza del sindaco, ancora una volta c'è
solo da piangere
consiglierei agli Amministratori di concedersi un periodo di
vacanzeDate: 24 Jun 2006, 10:58:58 AM

Caro Gil,
riguardo l'ordinanza del sindaco n° 23 del 17/6/2006 ogni
cittadino "dal più umile al più intelligente" (parole del
sindaco all'intervista di Telejonio) può dire la propria: io
sono letteralmente trasecolata e ancora una volta c'è da
piangere.
Non so cosa hanno scritto nella relazione i vigili urbani.
-Gli oleandri non sono piante infestanti chiedono poco e sono
bellissimi, se qualche pianta infestante si è propagata la colpa
è di chi l'ha lasciata libera di propagarsi a danno degli
oleandri e del progetto che li ha voluti e che ora un'idea
balorda e bizzarra li elimina. I nostri nonni non distruggevano
il castagneto perchè nel sottobosco era cresciuta qualsiasi tipo
di vegetazione, ma prima del raccolto lo ripulivano
perfettamente, Loro usavano il cervello (contadino scarpe grosse
e cervello fino) e le castagne erano molto lontane non se le
trovavano sulla scrivania.
-I rifiuti solidi urbani non crescono sotto gli oleandri, ma
qualcuno con scarso senso civico ce li porta, però se le bordure
(volute da un progetto e pagate con i soldi della comunità) si
tengono pulite anche i più maleducati non vanno a sporcare.
-Il "pericolo per la presenza di piante tagliate ma rimaste sul
terreno in forma appuntita" non so chi lo ha prodotto comunque è
risaputo che tra le piante di un giardino o parco o castagneto o
aranceto o uliveto o bordure c'è quella che secca e c'è quella
che si rompe, ma chi ne ha cura adotta metodi rispettosi e
conservativi della natura e si comporta opportunamente.
-Gli animali vari "eventualmente rifugiatisi" sono probabilmente
gli stessi che circolano liberamente e indisturbati per il
paese.
Ora mi chiedo: se nel municipio si annidano i topi o le blatte il
sindaco ordina di buttare giù l'edificio?
Ma meno catastroficamente: se le formiche entrano nel mobile dove
tiene lo zucchero il sindaco butta via il mobile?
Ma la pulizia o il concetto di pulizia esistono ancora?
Io ho notato che loro sono passati dal delicato diserbante "solfato
ammonico" (che risulta essere un concime) a un più drastico "diserbo
meccanico", consiglierei agli Amministratori di concedersi un
periodo di vacanze visto che lavorando ordinano e
producono.............?
Una badolatese.
Nella foto, gli ultimi oleandri del lungomare
poco prima del definitivo sradicamento. Per il primo intervento
sull'oleandreto vedi le news di martedì 30 maggio,
per il secondo intervento vedi le news
di giovedì 15 giugno.
(gilbotulino.it,
24-6-2006) |
|
Incidente sulla 106 al bivio per il mare

Incidente oggi pomeriggio sulla 106
all'incrocio della Nazionale con il bivio per il mare.
Coinvolti nell'incidente due autovetture. Una con a bordo due
badolatesi, madre e figlia, stava attraversando per andare al
mare. L'altra, con a Bordo un'intera famiglia, proveniva da
Catania ed era diretta a S. Andrea.
L'impatto ha provocato danni alle due vetture. Completamente illesi
i catanesi che hanno atteso l'arrivo del carro attrezzi. Si sono
invece recate in ospedale per accertamenti le due badolatesi.
nella foto, l'autovettura delle badolatesi
dopo l'incidente
(gilbotulino.it,
24-6-2006) |