|
Clicca
a destra per tutte le notizie di Giugno 2006 |
|
martedì 27
giugno 2006 |
|
|
Caterina Mannello a "Un posto al sole", il
video della seconda puntata
Domani quello della puntata andata in onda stasera

Anche per la puntata andata in
onda ieri, così come per quella di
martedì 22 giugno, gilbotulino ha preparato per voi il video
della puntata : per
quelli di voi che non hanno tempo o voglia di vedere la puntata per
intero sul sito della rai.
Ho messo in fila tutti i pezzi in cui recita Caterina Mannello così
che possiamo conservarli anche nel sito. Il video è
raggiungibile cliccando sull'immagine a fianco oppure nella
sezione video.
Il personaggio interpretato da Caterina si chiama Luisa Cacace.
Luisa Cacace, cugina coetanea
di Cinzia Maiori: nata, vissuta e residente nel suo stesso paese
natale. Sposata e orgogliosissima della propria prole, si dedica
all'unica attività che ritiene degna di una vera donna: la
moglie casalinga. È difficile sfuggire alla sua logorrea e non
rimanere intimiditi di fronte alle sue domande schiette e
taglienti. Dal paese in cui vive arriva a Napoli perchè è
curiosa di sapere quante più cose possibili sulla vita della
cugina per poter confrontare le loro esistenze e dichiararsi
vincitrice. Invadente e giudicante non si lascia sfuggire
niente, vede ancora prima di guardare. La definiscono velenosa
come una serpe.
Nella foto, Caterina Mannello
nella parte di Luisa Cacace in "Un posto al sole"
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
Giovedì 29 alle ore 19.15 su Telespazio
AltreMenti, Una trasmissione su Badolato e il progetto di
accoglienza

Giovedì 29 alle ore 19 e 15, andrà onda sulla rete televisiva
Telespazio 1° Rete, prima del Tele Giornale, l'ottava puntata
del programma "AltreMenti", Format Televisivo sulla condizione
degli immigrati in Calabria.
Questa puntata, che ha per tema "Rifugiati e richiedenti asilo",
sarà dedicata a Badolato e al progetto di accoglienza.
Una replica è prevista per domenica 2 luglio, alle ore 13,45 circa,
sempre sulla stessa rete.
Gilbotulino, se riuscirà ad avere il filmato, lo metterà sul sito
(dio solo sa quando, ma non disperate).
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
Badolato
Il capogruppo d'opposizione si appella al prefetto di
CatanzaroContinuano a Badolato i
forti contrasti e le polemiche tra l'attuale maggioranza
"Arcobaleno" e l'ex gruppo di minoranza "Cinque Stelle", oggi,
dopo lo scioglimento ha assunto una nuova denominazione, "Unione
per la Rinascita di Badolato guidato sempre da Francesco
Gallelli.
«Devo dire che l'iniziativa della maggioranza è stata un atto
incivile verso il nostro gruppo con una vergognosa
strumentalizzazione politica, ad una sventura familiare. Il
manifesto di questi fantomatici "Cavalieri dell'Arcobaleno", è
privo di ogni fondamento, perché noi dell"Unione per la
Rinascita di Badolato" registriamo che i nostri consensi
aumentano giorno dopo giorno, mentre loro ad ogni consultazione
elettorale perdono consensi».
Gallelli, siete accusati di aver per
diversi anni falsificato i bilanci comunali?
«Si vede che gli attuali amministratori
non hanno né la capacità, né la cultura di capire come si fanno
i bilanci. Devono saper che la competenza specifica per la
redazione dei bilanci sono di competenza, sono d'esclusiva
competenza e responsabiltà dei responsabili d'area dagli uffici
preposti a tale compito. Quindi il consiglio comunale, approva
su pareri dei responsabili d'area e sulla relazione dei revisore
dei conti. Quindi nessuna responsabilità degli amministratori
che hanno approvato i bilanci, come previsto dal Dl 267 del
2000. Tengo a precisare anche, che le nostra documentazione
relativa ai bilanci è stata oggetto di un severo controllo da
parte dalla Corte dei Conti, e setacciate dalla magistratura e
dagli organi competenti, senza fino ad ora rilevare nulla di
illegale».
Lei, con una lettera inviata al prefetto
di Catanzaro, ha chiesto un incontro?
«Sì, considerando la condotta omissiva del sindaco Andrea Menniti e
del presidente del Consiglio Salvatore Caminiti, nei confronti
del gruppo di minoranza, in quanto tutte le nostre richieste
d'interrogazioni scritte e verbali, in due anni non hanno avuto
risposte, né tantomeno c'è stato comunicato il motivo del
diniego».
franco
lagana', Il Quotidiano martedì 27 giugno 2006
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
La badolatese Mannello nella soap di Rai3
Caterina conquista "Un posto al sole"
Si
prevedeva che l'apparizione in tv, nella soap opera "Un posto al
sole" dell'attrice badolatese Caterina Mannello, avrebbe
suscitato un grande interesse. A Caterina che vive a Roma, alla
mamma Graziella Codispoti, insegnante elementare, e al papà
Gerardo Mannello ex sindaco di Badolato, sono arrivate numerose
telefonate di complimenti. E ora c'è molta attesa per le
prossime apparizioni, sempre su Rai 3, tra cui quella di stasera
alle 20.30.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Caterina a Roma dove risiede per
motivi di studio e di lavoro. Le facciamo anche noi i
complimenti per l'esordio a "Un Posto al Sole".
«Ti ringrazio - risponde Caterina - per l'interessamento del tuo
giornale che leggo anche a Roma, che mi consente di tenere i
contatti con la Calabria. In questi giorni mi han fatto molto
piacere i complimenti degli amici di Badolato e dei numerosi
studenti che si trovano fuori sede. Mi hanno fatto anche un
sacco di domande sul finale della fiction».
Puoi parlarci del tuo personaggio nella
fiction?
«Interpreto il ruolo di
Luisa Cacace, cugina coetanea di Cinzia Maiori, nata e residente
nel suo stesso paese natale. Sposata ed orgogliosissima della
sua prole. Ma mi fermo qui, altrimenti si scopre come finisce la
puntata di stasera!»
Parlaci un po' di te.
«Ho 30 anni, sono nata a
Catanzaro, e ho sempre avuto il desiderio di recitare. Lo facevo
già alle scuole materna, elementare e media, del mio paese e
anche in parrocchia. Mi sono diplomata a Soverato con il titolo
di Ragioniera e Perito Commerciale, una scelta obbligata questa,
considerando che papà aveva uno studio da commercialista a
Badolato, quindi il suo desiderio era di lasciarlo, in futuro, a
me. Per i miei studi universitari mi sono trasferita a Roma e mi
sono laureata in Economia e Commercio all'Università "Luiss
Guido Carli", poi ho acquisito anche l'abilitazione, ma
contemporaneamente avevo già intrapreso anche l'attività
artistica».
Come si è evoluta questa tua passione per
il teatro?
«Il teatro era sempre nel mio cuore, e subito a Roma ho iniziato a
frequentare seminari e stage. Mi piace ricordare il seminario di
recitazione cinematografica con Hartmann, e lo stage di
recitazione di Daniele Luchetti. Poi mi sono diplomata presso la
scuola "Teatro azione" di Roma e ho partecipato a diversi
seminari. La mia attività inizia nel 1999 quando con il
laboratorio di teatro tenuto da Fares. In questi anni ho avuto
bellissime esperienze professionali in teatro».
Per quanto riguarda invece la tv?
«"Un posto al sole" - "La Guerra è Finita" con la regia di Lodovico
Gasparin mi ha proiettata verso il grande pubblico televisivo, e
mi è servito a migliorare il mio bagaglio culturale ed
artistico».
Hai girato anche dei cortometraggi?
«Sì, anche questa è stata una bellissima esperienza che ha
rafforzato la mia professionalità, ricordo: "Corpo/Immagine" -
per la regia di Piccioni; "L'ultima Corsa" - di Petrini;
"L'Anima Gemella - di Petrini».
Il tuo sogno nel cassetto?
«E' bellissimo ma per scaramanzia ancora lo tengo segreto nel mio
cuore. Ma ti prometto che Il Quotidiano della Calabria avrà
l'anteprima!»franco
lagana', Il Quotidiano martedì 27 giugno 2006
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
Badolato. Il presidente Grossi sollecita alle
istituzioni un sostegno finanziario
Salteg: Sos per il porto
«Si valutino i benefici che l'opera comporta per tutti»
Nei
giorni scorsi il Porto di Badolato, dopo il dissequestro da
parte del tribunale di Catanzaro, è tornato alla ribalta con
l'incendio del fuoristrada di proprietà del direttore dei
lavori, l'ingegnere Gianfranco Gregoraci. Oggi si registra
l'intervento del presidente della società Salteg. Srl, Mario
Grossi, concessionaria e costruttrice della darsena turistica
"Le Bocche di Gallipari" di Badolato che, sulla scia
dell'appello lanciato dalle pagine del Quotidiano dallo stesso
Gregoraci, sottopone all'attenzione dell'autorità il problema
del mancato completamento delle progettate strutture portuali
per carenza di fondi.
Grossi lo fa con una lettera inviata al presidente della
Regione, Agazio Loiero, al presidente della Provincia, Michele
Traversa, al prefetto di Catanzaro, e all'assessore regionale al
Turismo Beniamino Donnici. «Il mancato completamento, scrive
Grosso, che è conseguenza diretta di un sequestro giudiziario
che, disposto il 4 agosto 2004 e revocato soltanto il 4 maggio
2006, ha impedito, nel lungo decorso dell'intero biennio, non
solo la prosecuzione dei lavori in atto nonché la continua e
concreta vigilanza del cantiere, ma anche ogni possibilità di
interventi sia manutentivi che di emergenza. All'inevitabile
degrado che ne è seguito si sono poi aggiunti i gravissimi danni
provocati dalle violente mareggiate negli autunni del 2004 e del
2005 oltre che nel febbraio del 2006,la più grave, lungo le
coste del Basso Ionio. Invero la situazione esistente al momento
della riconsegna della darsena risultava contrassegnata: dal
disallineamento della diga foranea di sopraflutto per effetto
dello scomposto movimento dei massi frangiflutti;
dall'insabbiamento dell'avamporto con conseguente sollevazione
dei fondali; dall'erosione del muro d'argine, causata sia dalle
mareggiate che dalle piene del contiguo fiume Gallipari;
dall'irreversibile inservibilità degli impianti idrici,
elettrici e di segnaletica notturna; dal selvaggio innerbamento
delle superfici scoperte; dalla sopravvenuta fatiscenza dei
sistemi di recinzione; dall'asportazione di tutti i pontili
d'attracco galleggianti che il pm. - pendente il sequestro ed
inopportunamente saltando la competenza del Giudice civile - ha
ritenuto di autorizzare in favore della ditta fornitrice». Una
desolante situazione che si è tradotta in un danno
quantificabile in non meno di 850.000 euro per la Salteg che già
aveva investito circa 5 milioni di euro (di cui soltanto
500.000,00 circa rimborsati dalla Regione Calabria con
l'utilizzo di fondi comunitari) e ora non è in grado, da sola,
di sopportare i costi del ripristino dello stato dei luoghi e
delle cose.
Infatti «le residue disponibilità del suo bilancio, ancorché
incrementate degli ulteriori (ma non ancora erogati)
stanziamenti della Regione ammontanti a circa 600.000 euro
risultano totalmente assorbite dalle uscite prudenzialmente
vincolate al solo completamento della struttura; né i soci
partecipanti - giustamente timorosi dell' eccessiva onerosità
dei mutui - intendono accollarsi altri gravosi indebitamenti con
gli Istituti di credito. Allo stato, dunque, se si vuole evitare
il recesso dalla convenzione cinquantennale con l'abbandono del
progetto e delle stesse opere fin qui eseguite, l'unica
soluzione praticabile non può che essere quella che io invoco
con la presente: e, cioè, che gli enti regionali e provinciali -
valutando l'importanza che l'opera rappresenta e i benefici
turistici, economici ed occupazionali che trarrebbe l'intera
fascia costiera da Soverato fino a Roccella Jonica e sulla
considerazione che la struttura, per il principio
dell'accessione, è già incorporata al patrimonio dell'Erario ed
è per ciò stesso meritevole della più ampia tutela pubblica ed
istituzionale». Il presidente Grossi, quindi cerca di
sensibilizzare le istituzioni «affinchè dispongano «adeguati
indennizzi da finalizzare esclusivamente alla rimozione delle
attuali negatività. Solo così verrebbe consentita alla scrivente
- nella fase immediatamente successiva al ripristino - di
procedere con i propri fondi al definitivo completamento del
porto turistico e di tutte le opere necessarie alla sua completa
agibilità. In chiusura, mi sia consentita una riflessione: lo
sviluppo turistico della Calabria nel cui generale ambito
s'inquadrano, da indiscusse protagoniste, la nautica da diporto
e la ricettività dei natanti, ha sempre rappresentato per tutte
le compagini politiche che si sono succedute nel tempo al
governo della Regione e della Provincia, una priorità
programmatica, oltre che il fiore all'occhiello, delle proprie
campagne elettorali. Non hanno fatto eccezione, in tal senso, la
Giunta Loiero e la Giunta Traversa. L'occasione che oggi offre
il porto turistico di Badolato è un oggettivo misuratore della
reale e sincera volontà di far seguire la concretezza dei fatti
alle promesse elettorali e programmatiche».
franco
lagana', Il Quotidiano martedì 27 giugno 2006
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
|
I ragazzi della "Meristema" all'"Oasi" per un
campo estivo Dal 22 al 25 giugno la
Cooperativa sociale "Meristema" ha rinnovato anche per quest'estate,
giungendo così al suo settimo anno, l'appuntamento presso il
camping "Oasi" di Silvana Gallelli a Badolato.
Il campeggio, tra le tante iniziative della cooperativa, diviene
il mezzo per confrontarsi e rifuggire stati di pietismo e di
chiusure, permettendo ai ragazzi di vivere tale esperienza,
all'insegna del divertimento e del dinamismo, fuori dalle
strutture, dalle case e lontano dai familiari. Di fatto i
ragazzi hanno occupato spazi aperti a contatto con la natura
dove hanno svolto le attività ludico-ricreative tipiche dei
luoghi di
villeggiatura, ingenerando lo sviluppo dei processi di
autonomia, disocializzazione e di integrazione.Le attività hanno
riguardato vari intenti partendo con il risveglio muscolare del
primo mattino, a seguire poi il bagno a mare, le passeggiate, i
piccoli tornei di calcetto e partite a racchettoni per finire
alla sera con l'ascolto di musica, il karaoke, i balli sociali e
disco dance. Le attività sono state tutte partecipate tanto da
riuscire a coinvolgere anche i curiosi campeggiatori presenti,
molti dei quali hanno sostenuto di vivere, perla prima volta,
un'esperienza del genere. Tutto questo è stato possibile grazie
al determinante lavoro degli esperti,degli animatori
e degli animatori e volontari della Cooperativa Meristema che
per tutto il periodo hanno seguito e supportato i ragazzi.
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
Soriero: Determinante il voto del sud contro
la “legge spacca Italia”
Grazie al Presidente Scalfaro!Date: 27
Jun 2006, 10:43:33 AM
Dichiarazione On. Pino Soriero, Presidente dell’Associazione “Il
Campo”, esponente del Comitato Nazionale promotore del
Referendum
La “legge spacca Italia” è stata respinta dalla maggioranza del
popolo italiano che, con un’elevata presa di coscienza, ha
punito le forze che avevano tentato di demolire la nostra Carta
Costituzionale.
Esprimiamo grande soddisfazione per il contributo determinante
dei cittadini meridionali (75% dei NO alla Devolution) e per il
risultato eccellente della Calabria: oltre 600 mila elettori e
82,5% di NO, risultato più alto a livello nazionale.
E’ il frutto di un lavoro intenso e faticoso condotto da più
protagonisti: associazioni, partiti, movimenti, Istituzioni
regionali e locali, esperti ed intellettuali, che aveva già dato
un notevole contributo nella fase della raccolta delle firme e
proprio in quei giorni, il 28 gennaio scorso, aveva espresso, a
Catanzaro, assieme al Presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro,
la più forte manifestazione pubblica meridionalista e di rilievo
nazionale.
Siamo grati a Scalfaro per l’impulso autorevole ed instancabile
che ha impresso al lavoro del Comitato. La vittoria così larga
del NO consente oggi di aprire un confronto positivo sul
funzionamento delle Istituzioni guardando agli interessi
generali del Paese: per un’Italia davvero unita dove i diritti
siano uguali per tutti i cittadini, dove la solidarietà e la
coesione nazionale siano valori fondanti per il nostro
Parlamento e per il nostro popolo.
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|
Iovene: La Costituzione è salva
Dal Mezzogiorno contributo decisivo
Date: 27 Jun 2006, 12:00:34 PM
dichiarazione del Sen. Nuccio Iovene, L'Ulivo
Immaginare un risultato migliore per il
referendum di domenica e lunedì non era cosa facile: il quorum,
anche se non necessario, ampiamente superato con un'alta
partecipazione alle urne nonostante le tre scadenze elettorali
precedenti ed il caldo torrido; il successo del No assolutamente
evidente e schiacciante con oltre il 61%; un risultato
abbastanza omogeneo sul territorio nazionale.
Si chiude così felicemente la lunga stagione elettorale che ha
investito l'Italia. Ancora una volta la Calabria ha dato il suo
contributo decisivo e chiaro, oltre il 42% di votanti ed uno
straordinario 82,5% al No. E' evidente che a rifiutare la
pessima modifica della Costituzione, caparbiamente voluta dal
centrodestra, non sia stato solo il tradizionale elettorato di
centrosinistra ma a bocciarla hanno contribuito ampiamente anche
tanti elettorali del centrodestra. In Calabria in particolare
contro la devolution si è pronunciata praticamente
l'intera regione. Sarebbe utile che su questo si aprisse
finalmente una riflessione all'interno dei partiti della Casa
della Libertà. Ora bisogna governare, dare risposte ai bisogni
ed alle speranze del nostro Paese, a quei milioni di cittadine e
cittadini che con generosità ed impegno ci hanno continuato a
dare fiducia prima alle politiche, poi alle amministrative ed in
fine al referendum sulla Costituzione. Con il loro sostegno e
seguendo le loro indicazioni possiamo, e dobbiamo, andare
avanti.
(gilbotulino.it,
27-6-2006) |
| |
|
|
|
|