Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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martedì 4 luglio 2006

 
Ci scusiamo per l'interruzione, le trasmissioni riprenderanno la più presto possibile

Il Caldo torrido di questi giorni ha mandato in tilt i poveri mezzi informatici di giboltulino. Da una postazione di fortuna cerchiamo di informarvi di quello che succede a Badolato in un giorno di grande festa per Badolato, dopo i caroselli di tutta la popolazione per la vittoria dell'Italia.
    Notizie vecchie che metteremo sul sito non appena possibile:
   - Filmati del saggio di fine anno della scuola Arte in Movimento, con la danza del ventre come pezzo forte. Pochissime foto perché si muovevano troppo e mi sono venute tutte mosse.
   - Il Parroco è in Ospedale (abbiamo delle foto e particolari interessanti), probabile intossicazione, ma è in via di guarigione, presto sarà a casa (e in chiesa)
   - L'assessore ai lavori pubblici si è dimesso, ufficialmente ieri mattina, ma ufficialmente non si dice niente: normali comportamenti politico-amministrativi da paese di terzo mondo.

(gilbotulino.it, 4-7-2006)

 
 
Internet con accesso wireless, attenzione ai computer condivisi in rete

From: "Fausto Gallucci"
Date: 04 Jul 2006, 01:09:13 PM
Subject: Avviso importante dal sito di Badolato


    Reti Internet di Badolato a rischio.

   Avviso importante a tutti i possessori di rete internet con accesso wireless.

   Abbiamo notato che, passando in alcuni punti di Badolato, è possibile accedere alla rete internet attraverso gli accessi wireless di alcuni ignari utenti. Il problema principale è che, gli ignari utenti, hanno condiviso il proprio computer con tutta la rete e, quindi, anche con chi abusa della rete wireless. Questo accade anche per documenti contenenti dati sensibili.
   Chiediamo a tutti i possessori di rete wireless di NON condividere il proprio computer in rete.
  
Fausto

(gilbotulino.it, 4-7-2006)

 
 
Dall'osservatorio dei siti badolatesi
Il Sito istituzionale del Comune è stato riattivato
Ancora sulu vavi, questa volta da parte di non so chi

Da un mail di Fausto Gallucci, che tiene sotto osservazione tutti i siti badolatesi, apprendo che è stato riattivato il sito istituzionale del Comune di Badolato.
   Si tratta del dominio www.comune.badolato.cz.it quello che una volta dava Comune di San Sostene o di Cardinale. Questa volta dice correttamente "Comune di Badolato" ma dire riattivato, in realtà, è un po' troppo, perché ancora non c'è niente. Il solito "Sito in costruzione".

Questa l'email originale di Fausto

From: "Fausto Gallucci"
Date: 04 Jul 2006, 01:13:54 PM
Subject: Sito di Badolato

Bella questa foto di Badolato tratta dal sito http://www.comune.badolato.cz.it/

Mi sapreste dire questo scorcio da che parte del paese è stata presa?
   Saluti, Fausto

(gilbotulino.it, 4-7-2006)

 
 
Ricette badolatesi, parte la raccolata
L'indirizzo dove inviarle è vcossari@gmail.com

From: vincenzo cossari
Date: 04 Jul 2006, 10:46:26 AM
Subject: Raccolta di ricette Badolatesi


Prof. Andreacchio,
con riferimento all’iniziativa di realizzare una piccola pubblicazione che raccolga le ricette culinarie della tradizione Badolatese, utilizzo i suoi spazi sulla rete, per invitare i nostri amici Badolatesi ad inviare le proprie ricette all’indirizzo mail: vcossari@gmail.com . Ringraziando fin d’ora tutti coloro i quali invieranno le proprie ricette, colgo l’occasione per “postare” una cartolina ed augurare a Lei ed ai suoi affezionati lettori una Buona Estate.
   Cordialmente, Dott. Vincenzo Cossari
 

(gilbotulino.it, 4-7-2006)

 
 
Alluvione Vibo, interrrogazione dei senatori dell'Unione

ALLUVIONE VIBO: SENATORI UNIONE, STATO DI CALAMITA' E MISURE STRUTTURALI E DURATURE PER MESSA IN SICUREZZA

Interrogazione a risposta orale
Iovene, Bruno, Fuda, Villecco Calipari. – al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Interno, al Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio – Premesso:
- che nella giornata del 3 luglio 2006 a seguito di intense precipitazioni atmosferiche si è verificato un evento alluvionale che ha colpito la provincia di Vibo Valentia lasciando molte zone isolate per alcune ore;
- che le zone maggiormente interessate sono quelle di Vibo Marina, Bivona, Longobardi e la zona del Pennello;
- che tale evento alluvionale ha provocato enormi danni alle infrastrutture (viabilità, fognature, acquedotti, opere di contenimento di edifici pubblici), danni alla viabilità provinciale, smottamenti, frane e straripamento di fiumi, danni alle attività produttive in particolare agricole, ed a strutture pubbliche e private;
- che il bilancio in termini di vite umane è stato molto grave: quattro morti, circa 100 persone tra contusi e feriti, di cui 13 in gravi condizioni, e oltre 300 sfollati;
- che i danni, che hanno interessato anche le abitazioni private e alcune strutture turistiche, sono ingenti ed in corso di quantificazione;
- che la Giunta Regionale calabrese ha stanziato un milione di euro, ha deliberato, allo stesso tempo, la dichiarazione dello stato di calamità naturale ed ha attivato le procedure necessarie per la richiesta dello stesso riconoscimento da parte del Governo;
- che il Presidente del Consiglio Prodi ha visitato le zone interessate dalle violente piogge annunciando l'immediato stanziamento di cinque milioni di euro per fare fronte ai primi interventi d'emergenza;
considerato
- che ancora una volta la Calabria paga un alto tributo di vite umane e danni ingenti al territorio ed all'economia per l'eccezionalità del fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul vibonese, e per il dissesto idrogeologico (fiumi, torrenti e fiumare abbandonate a se stesse, in balia dell'abusivismo, dell'urbanizzazione delle aree golenali e di greti trasformati in discariche) a cui, per troppo tempo, è stato esposto il territorio dell'intera regione;
- che la Calabria è da sempre terra di alluvioni, e anche dopo quelle più recenti di Soverato e Cerzeto (Fraz. Cavallerizzo) si è ribadita, da più parti, la necessità di un intervento straordinario per la tutela e la messa in sicurezza del territorio della regione;
- che negli anni passati sottovalutazioni, insieme ai mancati necessari investimenti, non hanno modificato la delicata situazione calabrese e la sua pericolosità;
- che quello della difesa del suolo deve diventare una priorità non più rinviabile e occorre moltiplicare gli sforzi in questa direzione;
- che già nel settembre 2000 un evento alluvionale ha colpito la provincia di Catanzaro con particolare riferimento ad alcuni comuni della fascia costiera ionica e dei territori interni provocando ingenti danni a soggetti privati, imprenditori operanti soprattutto nel settore agricolo, della piccola industria e dell'artigianato;
si chiede di sapere
- visto quanto esposto in premessa se non si ritenga di dovere emanare urgentemente lo stato di calamità naturale ai sensi della legge 225 del 1992 ed erogare agli Enti interessati i fondi necessari per fronteggiare gli interventi urgenti e risarcire i danni subiti dalle popolazioni;
- quali misure strutturali e durature si intendano assumere per la messa in sicurezza dell'intero territorio interessato dall'alluvione anche la fine di evitarne il riproporsi;
- se il Governo intenda adottare quale priorità della propria azione, in una regione a rischio come la Calabria, la difesa del suolo e la salvaguardia idrogeologica del territorio e con quali misure e con quali risorse.

(gilbotulino.it, 4-7-2006)

 
 

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