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Ci scusiamo per l'interruzione, le
trasmissioni riprenderanno la più presto possibile
Il Caldo torrido di questi giorni ha mandato in
tilt i poveri mezzi informatici di giboltulino. Da una
postazione di fortuna cerchiamo di informarvi di quello che
succede a Badolato in un giorno di grande festa per Badolato, dopo i caroselli di tutta la popolazione per
la vittoria dell'Italia.
Notizie vecchie che metteremo sul sito non appena possibile:
- Filmati del saggio di fine anno della scuola Arte in Movimento,
con la danza del ventre come pezzo forte. Pochissime foto perché
si muovevano troppo e mi sono venute tutte mosse.
- Il Parroco è in Ospedale (abbiamo delle foto e particolari
interessanti), probabile intossicazione, ma è in via di
guarigione, presto sarà a casa (e in chiesa)
- L'assessore ai lavori pubblici si è dimesso, ufficialmente ieri
mattina, ma ufficialmente non si dice niente: normali
comportamenti politico-amministrativi da paese di terzo mondo.
(gilbotulino.it, 4-7-2006) |
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Internet con accesso wireless, attenzione ai
computer condivisi in rete From:
"Fausto Gallucci"
Date: 04 Jul 2006, 01:09:13 PM
Subject: Avviso importante dal sito di Badolato
Reti Internet di Badolato a rischio.
Avviso importante a tutti i possessori di rete internet con accesso
wireless.
Abbiamo notato che, passando in alcuni punti di Badolato, è
possibile accedere alla rete internet attraverso gli accessi
wireless di alcuni ignari utenti. Il problema principale è che,
gli ignari utenti, hanno condiviso il proprio computer con tutta
la rete e, quindi, anche con chi abusa della rete wireless.
Questo accade anche per documenti contenenti dati sensibili.
Chiediamo a tutti i possessori di rete wireless di NON condividere
il proprio computer in rete.
Fausto
(gilbotulino.it, 4-7-2006) |
Dall'osservatorio dei siti badolatesi
Il Sito istituzionale del Comune è stato riattivato
Ancora sulu vavi, questa volta da parte di non so chi
Da un mail di Fausto Gallucci, che tiene sotto
osservazione tutti i siti badolatesi, apprendo che è stato
riattivato il sito istituzionale del Comune di Badolato.
Si tratta del dominio
www.comune.badolato.cz.it quello che una volta dava Comune
di San Sostene o di Cardinale. Questa volta dice correttamente
"Comune di Badolato" ma dire riattivato, in realtà, è un po'
troppo, perché ancora non c'è niente. Il solito "Sito in
costruzione".
Questa l'email originale di Fausto
From: "Fausto Gallucci"
Date: 04 Jul 2006, 01:13:54 PM
Subject: Sito di Badolato
Bella questa foto di Badolato tratta dal sito
http://www.comune.badolato.cz.it/

Mi sapreste dire questo scorcio da che parte del paese è stata
presa?
Saluti, Fausto
(gilbotulino.it, 4-7-2006) |
Ricette badolatesi, parte la raccolata
L'indirizzo dove inviarle è vcossari@gmail.com
From: vincenzo cossari
Date: 04 Jul 2006, 10:46:26 AM
Subject: Raccolta di ricette Badolatesi
Prof. Andreacchio,
con riferimento all’iniziativa di realizzare una piccola
pubblicazione che raccolga le ricette culinarie della tradizione
Badolatese, utilizzo i suoi spazi sulla rete, per invitare i
nostri amici Badolatesi ad inviare le proprie ricette
all’indirizzo mail: vcossari@gmail.com . Ringraziando fin d’ora
tutti coloro i quali invieranno le proprie ricette, colgo
l’occasione per “postare” una cartolina ed augurare a Lei ed ai
suoi affezionati lettori una Buona Estate.
Cordialmente, Dott. Vincenzo Cossari

(gilbotulino.it, 4-7-2006) |
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Alluvione Vibo, interrrogazione dei senatori
dell'Unione ALLUVIONE VIBO: SENATORI
UNIONE, STATO DI CALAMITA' E MISURE STRUTTURALI E DURATURE PER
MESSA IN SICUREZZA
Interrogazione a risposta orale
Iovene, Bruno, Fuda, Villecco Calipari. – al Presidente del
Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Interno, al Ministro
dell'Ambiente e della tutela del territorio – Premesso:
- che nella giornata del 3 luglio 2006 a seguito di intense
precipitazioni atmosferiche si è verificato un evento
alluvionale che ha colpito la provincia di Vibo Valentia
lasciando molte zone isolate per alcune ore;
- che le zone maggiormente interessate sono quelle di Vibo
Marina, Bivona, Longobardi e la zona del Pennello;
- che tale evento alluvionale ha provocato enormi danni alle
infrastrutture (viabilità, fognature, acquedotti, opere di
contenimento di edifici pubblici), danni alla viabilità
provinciale, smottamenti, frane e straripamento di fiumi, danni
alle attività produttive in particolare agricole, ed a strutture
pubbliche e private;
- che il bilancio in termini di vite umane è stato molto grave:
quattro morti, circa 100 persone tra contusi e feriti, di cui 13
in gravi condizioni, e oltre 300 sfollati;
- che i danni, che hanno interessato anche le abitazioni private
e alcune strutture turistiche, sono ingenti ed in corso di
quantificazione;
- che la Giunta Regionale calabrese ha stanziato un milione di
euro, ha deliberato, allo stesso tempo, la dichiarazione dello
stato di calamità naturale ed ha attivato le procedure
necessarie per la richiesta dello stesso riconoscimento da parte
del Governo;
- che il Presidente del Consiglio Prodi ha visitato le zone
interessate dalle violente piogge annunciando l'immediato
stanziamento di cinque milioni di euro per fare fronte ai primi
interventi d'emergenza;
considerato
- che ancora una volta la Calabria paga un alto tributo di vite
umane e danni ingenti al territorio ed all'economia per
l'eccezionalità del fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul
vibonese, e per il dissesto idrogeologico (fiumi, torrenti e
fiumare abbandonate a se stesse, in balia dell'abusivismo,
dell'urbanizzazione delle aree golenali e di greti trasformati
in discariche) a cui, per troppo tempo, è stato esposto il
territorio dell'intera regione;
- che la Calabria è da sempre terra di alluvioni, e anche dopo
quelle più recenti di Soverato e Cerzeto (Fraz. Cavallerizzo) si
è ribadita, da più parti, la necessità di un intervento
straordinario per la tutela e la messa in sicurezza del
territorio della regione;
- che negli anni passati sottovalutazioni, insieme ai mancati
necessari investimenti, non hanno modificato la delicata
situazione calabrese e la sua pericolosità;
- che quello della difesa del suolo deve diventare una priorità
non più rinviabile e occorre moltiplicare gli sforzi in questa
direzione;
- che già nel settembre 2000 un evento alluvionale ha colpito la
provincia di Catanzaro con particolare riferimento ad alcuni
comuni della fascia costiera ionica e dei territori interni
provocando ingenti danni a soggetti privati, imprenditori
operanti soprattutto nel settore agricolo, della piccola
industria e dell'artigianato;
si chiede di sapere
- visto quanto esposto in premessa se non si ritenga di dovere
emanare urgentemente lo stato di calamità naturale ai sensi
della legge 225 del 1992 ed erogare agli Enti interessati i
fondi necessari per fronteggiare gli interventi urgenti e
risarcire i danni subiti dalle popolazioni;
- quali misure strutturali e durature si intendano assumere per
la messa in sicurezza dell'intero territorio interessato
dall'alluvione anche la fine di evitarne il riproporsi;
- se il Governo intenda adottare quale priorità della propria
azione, in una regione a rischio come la Calabria, la difesa del
suolo e la salvaguardia idrogeologica del territorio e con quali
misure e con quali risorse.
(gilbotulino.it, 4-7-2006) |