Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Settembre 2006

domenica 3 settembre 2006

 
Un'estate ricca di sarzizzi e viùstell
La ricca estate badolatese è appena finita

Si attendono i commenti dei vacanzieri e i bilanci ufficiali

Se siete stati in vacanza a Badolato sapete come è andata l'estate badolatese.
   Un'estate con un ricco programma (vedi elenco) di eventi, propagandati fin dal 20 luglio, che si sono, quasi tutti, svolti.
   Tutto esaurito nelle strutture ricettive, prese d'assalto da torme di turisti attratti dal depliant, preparato dall'amministrazione, in distribuzione già dai primi giorni d'agosto.
     Bilanci ufficiali non ce ne sono. Non ci sono bilanci né economici, nemmeno per le feste per cui sono stati chiesti contributi ai cittadini, né di altro genere.
     Se siete stati a Badolato, questo lo sapete già. Se non ci siete stati, non vi siete persi niente. Almeno a giudicare dall'eco che tali eventi hanno avuto sulla stampa provinciale: poco o niente. Di quello che conservo ve ne darò conto in questi giorni.
    Per quanto riguarda la cronaca, non vi siete persi granché e in ogni caso nessuna novità. Due o tre macchine con le ruote bucate, qualche incendio, qualche tentata estorsione, qualche minaccia, qualche tentato furto in appartamenti, qualche fogna a cielo aperto, un consiglio comunale da farsa. Insomma roba d'ordinaria amministrazione.
   Grosse novità, invece, per quanto riguarda l'amministrazione fantasma. Quest'estate si è vista una giunta all'opera, sempre presente a tutte le feste. Grande soddisfazione, soprattutto, da parte dei fornitori di sarzizzi e viùstell, che non sono mancati come ingrediente fondamentale, se non principale, ad ogni festa.
   Ancora movimenti nell'ufficio tecnico, Il geometra Larocca è stata ritirata la responsabilità d'area. Niente di nuovo, probabilmente il sindaco ha indossato la stessa giacca di quattro mesi fa e vi ha ritrovato il decreto. Oltre all'ing. Cunsolo, è stato nominato ancora un altro tecnico esterno l'architetto Carnuccio.

   Se avete materiale, commenti o riflessioni su come avete trovato la Badolato d'estate, soprattutto i vacanzieri, non siate pigri, mandatemeli e saranno pubblicati.

(gilbotulino.it, 3-9-2006)

 
 
Aggiornamenti di gilbotulino

   Gilbotulino è stato in vacanza ma qualcosa è stato aggiornato anche se non ne siete state avvertiti. Queste cose si trovano nella sezione video e nelle foto: Il saggio di danza della scuola "Arte in movimento", Il Badolato borgo festival, Il quadrangolare di beachhandball, La notte della 106, la strabadolato.
   Altro materiale metterò appena possibile, soprattutto filmati, che sto scegliendo, e-mail che non ho pubblicato durante l'estate e che meritano di essere conosciute, delle poesie in dialetto badolatese.
   Un po' per volta... L'inverno ancora non è cominciato.

(gilbotulino.it, 3-9-2006)

 
 
A fuoco una punto al passaggio a livello

A causa di un corto circuito, questa sera, è andata a fuoco una Punto al passaggio a livello. Alla guida il giovane Vincenzo Vasile che si è visto le fiamme davanti agli occhi mentre aspettava che passasse il treno. Il ragazzo si è messo subito in salvo. Le fiamme sono state domate, nonostante vari tentativi con acqua ed estintore, soltanto dopo l'arrivo dei pompieri.

(gilbotulino.it, 3-9-2006)

 
 
La struttura, se funzionasse, favorirebbe lo sviluppo del turismo
porto di badolato ancora inutilizzato, a peggiorare la situazione è il mare sporco

Mare sporco, fogne a cielo aperto e il porto che ancora non funziona. Questo il deludente scenario ai quali i pochi turisti in vacanza a Badolato, hanno dovuto assistere, inermi. Un certo sconcerto, si è registrato anche negli animi dei residenti, che si auguravano, quantomeno, l'apertura del porto "Bocche di Gallipari", oggetto di un lunghissimo contenzioso, oramai, conclusosi con il suo dissequestro. Nonostante ciò, la darsena, attualmente, è diventata ricettacolo di insetti e deposito di immondizie. La strategica infrastruttura portuale, che se funzionante, costituirebbe uno slancio enorme al turismo marino, purtroppo, «per motivi tecnici» ancora è in attesa di essere funzionante.
[...]
Una stagione estiva deludente, dunque, per Badolato che oltre al problema del Porto, ha dovuto fare i conti con il mare sporco e le fogne a cielo aperto, a causa del cattivo funzionamento del depuratore consortile di Isca. Anche in questo caso, non sono mancate le polemiche, che hanno infuocato l'estate: un botta e risposta tra le varie amministrazioni comunali del territorio, culminato con la querela del sindaco di Badolato Andrea Menniti, da parte di Maurizio Lijoi primo cittadino di Sant'Andrea jonio. Problematiche di stringente attualità, che se fronteggiate per tempo, avrebbero sortito un effetto, senz'altro, migliore di quello ottenuto, con enorme beneficio in termini di qualità turistica comprensoriale, in un'ottica di sviluppo eterogeneo del territorio.

Cesare Barone, Gazzetta del Sud, domenica 3 settembre 2006
(gilbotulino.it, 3-9-2006)

 
 
L'ex sindaco giudica negativamente l'attuale amministrazione
Piperissa attacca Menniti
Forti critiche anche per il gruppo consiliare dei DS

Registriamo un'intervista al coordinatore di "Aprile per la sinistra", Vincenzo Piperissa, ex sindaco comunista di Badolato. «Ho partecipato ai lavori del consiglio aperto - precisa Piperissa - perché la discussione verteva anche sul dissesto finanziario. Sono il sindaco che ha dichiarato, negli anni '90 il dissesto, determinato dalla precedente amministrazione "Aratro", guidata dall'attuale sindaco, Andrea Menniti. Tutti ricorderanno il "Libro Bianco" dei 7 miliardi di debiti ereditati, le denunce alla procura».
Piperissa, quel periodo ha lasciato i segni?
«Il calvario economico è iniziato allora, il Pci che si è assunto l'onere di portare avanti quel risanamento. La situazione, oggi non è quella di allora, il comune non è in dissesto. Il suo risanamento è stato portato a compimento da Bressi, e poi da da Mannello».
Oggi la situazione del comune è compromessa?
«Badolato vive una difficoltà economica come gli altri comuni, ma qui si pagano le tasse più alte di tutta la ionica. La verità è che gl'amministratori parlano di difficile situazione economica per nascondere l'incapacità amministrativa. La cosa ridicola è che, a risolvere i problemi economici, dovrebbe essere il sindaco Menniti, lo stesso sindaco, di centrodestra, è sostenuto dal partito che allora lo ha combattuto, il Pci, oggi Ds».
Dopo un anno però l'avevano sfiduciato.
«A parole. I Ds hanno affermato pubblicamente, che questo signore non era all'altezza, come nell'assemblea del 10 Luglio 2005. In quelle occasioni, hanno chiesto scusa ai compagni, e ai presenti, affermando che era giunto il momento di mandarlo a casa. All'improvviso, tutto è rientrato,e i Ds si sono sistemati in giunta e con promesse di incarichi a tecnici diessini. Tutto risolto, anche se la maggioranza aveva un solo consigliere in più, perché i tre primi eletti, Leuzzi, Lanciano e Carnara, venivano esclusi dalla giunta e si dissociavano».
Oggi che situazione amministrativa c'è?
«Abbiamo una maggioranza che è minoranza nell'opinione pubblica, e ricattabile perché sostenuta da un solo consigliere che sarà, si dice, nominato assessore per stabilità amministrativa. Il P.r.g.e la gestione dei tributi alla comunità montana, provvedimenti osteggiati dai DS quando erano all'opposizione, oggi che sono maggioranza li accettano in toto. E lo scempio ambientale perpetrato con l'eliminazione di 300 metri di piante di oleandro sul lungomare, perché, a loro dire, di difficile manutenzione. Poi incombe su questo comune il parere della commissione Antimafia».
Piperissa, lei sostiene che un eventuale scioglimento sarebbe un fatto gravissimo?
«Personalmente, preferisco che rimanga in carica questa maggioranza rispetto all'arrivo del commissario prefettizio. Non capisco come questo partito il Pci-Ds, assista passivamente e subisca l'umiliazione di questi avvenimenti. C'è da qualche anno un fuggi fuggi generale, ma nessuno, a nessun livello, si pone il problema».
Lei, in riferimento ai lavori dell'ultimo consiglio, è stato molto critico.
«Assistere al consiglio è stato avvilente. Non ho condiviso il rifiuto del sindaco di discutere del caso sollevato dal consigliere Carnara, relativo ai ritardi nel riparare la rete fognaria, cosa che ha prodotto le accuse del sindaco, tramite stampa, nei confronti del tecnico comunale Pasquale Larocca. Ho condiviso gli interventi del pubblico, quello dell'architetto Criniti, che ha chiesto le dimissioni dell'amministrazione, e ha puntato il dito contro il gruppo consiliare Ds per la mancanza di credibilità. Anche lui ha citato il Prg, contestato in passato dai Ds in assemblea pubblica, quando erano all'opposizione, mentre oggi che sono maggioranza, hanno assunto un tecnico esterno, della segreteria Ds, per portare a compimento quello che in precedenza avevano contestato.
Dopo queste uscite, come possono un partito e i suoi dirigenti presentarsi di fronte all'opinione pubblica e pensare che ciò che diranno sarà credibile?»
Lei, intervenendo in consiglio, ha parlato anche di disgregazione sociale.
«Si, la disgregazione è dovuto alla mancanza di credibilità degli uomini politici che lo rappresentano. "Aprile per la Sinistra" aveva intrapreso una serie di incontri con le forze del centro-sinistra e associazioni, per creare le condizioni di un futuro migliore. Questo gruppo dirigente diessino, ha acquisito inizialmente quella fase di dialogo ma, finita la fase elettorale è tornato a rinchiudersi nel proprio guscio. Dico ciò perché sostenuto da tanti compagni. A questo documento seguiranno iniziative pubbliche, perché riteniamo che questa maggioranza non rappresenti più la volontà dei cittadini».

Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 3 settembre 2006
(gilbotulino.it, 3-9-2006)

 
 

Hit counter