Gil Botulino

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sabato 9 settembre 2006

 

Il cimitero è diventato una pattumiera

From: francesco gallelli
To: Gilbotulino <info@gilbotulino.it>
Date: 09 Sep 2006, 10:29:24 PM
Subject: sepolcri nel degrado!



 
   Gentile Direttore,
devo constatare ancora una volta che abbiamo un'amministrazione vergognosa e deleteria. Dopo la stagione delle famazze e dell'erba alta, c'è di peggio! Non c'è rispetto nemmeno per i propri cari defunti.
   Il cimitero è diventato una pattumiera di sporcizia e di immondizia. Forse non hanno soldi nelle casse comunali per pagare gli operai? Forse per le volute mancate entrate di notevoli somme di danaro nelle casse comunali? Una situazione vergognosa in uno stato igienico-sanitario non concepibile e penosa.
   Sarebbe ora di gettare la spugna, cari cavalieri dell'arcobaleno, se non siete in grado di assicurare gli elementari servizi civili essenziali. Mi verrebbe da dire che non ci resta da piangere di fronte ad una realtà che ci vede soccombere nel degrado.
   Fino a quando dovranno restare nell'immondizia i sepolcri cari a tutti, meno che a voi cavalieri dell'arcobaleno?

"L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO"
dr.ing. Francesco Gallelli,
Capogruppo consiliare

(gilbotulino.it, 9-9-2006)

 
 
15, 16 e 17 settembre 2006
Laganà, Marasà e Phaleg a Rho per Calabria in festa
Sul palco anche Paps n'Skar, Resound, Gatto Panceri, Leda Battisti, Simone,  Vernice

Mimmo Audino mi segnala il nome giusto dei Phaleg (e non Faleg) che, insieme ai Marasà, è un gruppo che si occupa di ricerca e riproposta della tradizione poetico musicale calabrese.
    Ne approfitto per ripetere l'invito a partecipare, per chi si trova nell'hinterland milanese, il 15, 16 e 17 settembre a Rho alla 2° edizione della manifestazione ''Calabria in festa, pensando alle origini'', per rivivere le proprie tradizioni e respirare un po’ d’aria della terra d’origine.

(gilbotulino.it, 9-9-2006)

 
 
Lo scoop di Telejonio
È Andrea Bressi il sesto assessore del comune di Badolato

È Andrea Bressi il sesto assessore del comune di Badolato. Lo ha annunciato il sindaco ai microfoni di Telejonio che, ad oggi, è l'unico ad avere la notizia.
   Andrea Bressi avrà la delega all'agricoltura e foreste e ai piani produttivi. La motivazione è, sembra di capire, perchè inizia la "stagione". Probabilmente si tratta della stagione delle vendemmie.

Per gentile concessione di Telejonio ecco a voi il video dello scoop
cliicca per il video
Chiedo scusa, anche a Telejonio, per il pessimo audio: ho ancora problemi con il computer.

P.S: Nessuna notizia in merito è ancora reperibile nel sito istituzionale del Comune di Badolato.

(gilbotulino.it, 9-9-2006)

 
 
Badolato. Raduno di ex giovani degli anni '50 per riproporre la loro esperienza cattolica
La parrocchia ritorna centro di vita sociale


BADOLATO - Preparato e atteso, il raduno degli ex giovanissimi della comunità parrocchiale di Badolato Marina si è svolta nei giorni scorsi per dare la possibilità a tutti di incontrarsi e di ricordare insieme.
Al raduno, erano rappresentate tutte le generazioni. L'incontro si è caratterizzato per l'amicizia e tanta emozione. Protagonisti, gli ex giovanissimi dell'associazione cattolica di Badolato, dei mitici anni compresi tra il 1950 e il 1980. Ex adolescenti che oggi si trovano in gran parte fuori per ragioni di lavoro e che all'epoca si sono succeduti nelle varie attività culturali, religiose e ricreative della parrocchia.
La giornata, è stata caratterizzata dalla celebrazione della santa messa nella parrocchia di Badolato Marina, affollata pur nella compostezza d'obbligo per la cerimonia religiosa. L'incontro provvidenzialmente realizzato nell'anno del cinquantesimo anniversario di apertura al culto della stessa chiesa, è stato preceduto da diversi approcci che come primo frutto hanno dato la realizzazione del Sito web "www.ricordando.net" creato dal tecnico Giuseppe Caporale. Soddisfatta per la partecipazione l'insegnante Luisetta Caporale. «Il raduno nasce per non dimenticare, per cementare e tramandare ai nostri figli e alle giovani generazioni le belle esperienze vissute insieme all'interno della vita della nostra comunità. Nutriamo un forte sentimento di riconoscenza e di nostalgia verso quegli anni, ma specie verso quella chiesa che abbiamo visto nascere e crescere e verso quegli amici con i quali abbiamo condiviso le nostre esperienze di gruppo. Vogliamo ricordare i primi 50 anni di una storia che affonda le sue radici nell'alluvione del 1951 o addirittura nel terremoto del 1947». Nei loro interventi, alcuni partecipanti al raduno, hanno fatto dell riflessioni. «Viviamo questi momenti - ha precisato la signora Rosetta - con tanta nostalgia verso la propria chiesa, nostalgia che oggi non tutti riescono a capire». Toccanti i ricordi della signora Rosa. «Nei tempi in cui c'era tanta povertà e chiusura, la chiesa di Badolato Marina era l'unico punto di riferimento per tutti, perché aveva saputo promuovere l'uomo in tutte le sue esigenze umane e interiori, raccogliendo attorno a sé i fanciulli, i ragazzi e i giovani e dando nel contempo conforto alle famiglie povere con l'unica assistenza possibile a quei tempi, la P.o.a.: pontificia opera assistenza, che tra l'altro offriva la possibilità di farli partecipare alle colonie estive in posti salubri, dove facevano esperienza positive sotto l'aspetto sociale e formativo e ne ritornavano "eleganti" da sentirsi, per un po', dei veri "signorini».
Signorina Luisa una valutazione complessiva sul raduno?
«Il raduno è stato vissuto all'insegna della commozione e della festa, della memoria e della testimonianza. C'era, quella sera, una felicità diffusa che contagiava, alla scoperta di chi fosse l'altro dopo l'inevitabile cambiamento che il tempo opera su ciascuno. Durante la serata i partecipanti hanno potuto visitare una piccola mostra di foto d'epoca, rigorosamente in bianco e nero e assistere a un filmato di diapositive. Una presentazione in power point, curata da Caterina Carnuccio, Irene Gallelli e Lucio Staiano, che tracciava la storia del loro cammino lungo gli anni vissuti insieme all'ombra del campanile. Tanta tenerezza e commozione hanno suscitato le foto di padre Gabriele e di padre Silvano. Hanno suscitato molto interesse le foto dell'alluvione del 1951. Il filmato attraversava le varie generazioni che si sono passati la fiaccola, perchè costretti ad andare lontano». La signora Domenica Piperissa, madrina di Gesù Bambino, ha reso più significativo il raduno con un suo particolare ricordo declamando poi una poesia dialettale "Paese mio". I partecipanti si sono definiti molto soddisfatti dell'incontro, auspicando che la cosa non si spenga ma che abbia una continuazione negli anni. Sicuramente, non si può disattendere questo desiderio per cui, gli organizzatori faranno di tutto per non interrompere i contatti, invitando ognuno a collegarsi al sito e dando appuntamento fin d'ora per l'anno venturo, sempre nella terza settimana d'agosto.

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 7 settembre 2006
(gilbotulino.it, 9-9-2006)

 
 

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