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alla ricerca del sonno perduto
Istituire le case del sonno
ultima frontiera del turismo e della salute
lettera aperta al presidente della Regione
Calabria
di Domenico Lanciano
On.le Presidente della Regione Calabria, prof.
Agazio Loiero!
La signora genovese Anna Giannuzzi ha scelto da qualche anno di
vivere nel borgo antico di Badolato, dove adesso gestisce la
Casa dello Elicriso, un accogliente e ricercato Bed & Breakfast.
Quasi tutti i suoi ospiti provengono dalla città e trovano nella
sua casa, incastonata nel silenzioso e suggestivo paese
medievale e collinare quella quiete. quella atmosfera e quei
profumi necessari per riposare e, in particolare, per riprendere
il gusto del sonno profondo, sereno, rigeneratore. Altrettanto
posso dire per gli amici ed i parenti che mi vengono a trovare
in Agnone, nelle montagne dello Alto Molise, dove sono esule
dalla Calabria ormai da venti anni. Inoltre, dal 31 luglio al 24
agosto 2006, il giornalista e scrittore triestino Paolo Rumiz ha
effettuato, a bordo di una Fiat 500 Topolino del 1953, un lento
ma proficuo viaggio da Savona fino al nostro Capo Sud (Mélito
Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria), percorrendo circa
4000 km lungo lo Appennino più interno, cuore segreto di Italia.
Pure Paolo Rumiz ha riscoperto, tra le quiete e deserte
montagne, il piacere di dormire bene, come si faceva una volta
quando vigeva la slow life e lo slow food (il vivere e mangiare
lento, genuino e con gusto), quando non esistevano ancora le
notti bianche, quando le persone non erano stressate da
molteplici e contemporanee attività e da città frenetiche, da
televisione e computer usati fino a tarda notte, avendo la
radiosveglia che dopo qualche ora richiama alla realtà
produttiva.
La signora Giannuzzi invierà a Lei, signor Presidente, agli
Assessori e ai Consiglieri regionali della Calabria, la
idea-progetto per realizzare LE CASE DEL SONNO consistenti in un
apposito, selezionato, monitorato circuito di case-albergo (in
parte già esistenti, pure come Bed & breakfast o Agriturismi)
dove le persone (in carenza di sonno o stressate per un
qualsiasi motivo) possano riprendersi (persino prima della
vacanza vera e propria) il piacere e la salute del sonno e,
quindi, possano riposare adeguatamente (tra lo altro, senza
ricorrere ai soliti farmaci), rigenerandosi così bene per poi
essere pronti a produrre novamente in famiglia e nei posti di
lavoro.
Ma vorrei andare oltre, prendendo spunto dalla geniale
intuizione della signora Giannuzzi, che ringrazio anche qui per
tale idea-proposta delle CASE DEL SONNO. Con altra lettera
faccio appello anche al Ministro della Salute Livia Turco, ma
adesso prego la Regione Calabria di esaminare la possibilità di
realizzare in Badolato, nel contesto della già proposta Città
della Salute, uno SLEEP THERAPY CENTER o Centro di Medicina del
Sonno, che manca nel territorio della nostra regione, mentre
funziona bene in quasi tutte le parti di Italia. Le Università
calabresi, italiane e internazionali possono aiutarci, assieme
alle associazioni mediche del settore specifico come la AIMS
(associazione italiana medicina del sonno) e la SIRS (società
italiana per la ricerca sul sonno). Il sonno, lo sappiamo tutti
anche a nostre spese, è un bene primario ed indispensabile per
tutti gli esseri viventi ed è una risorsa che comincia a mancare
nella esigente società attuale, anche perché è inquinato al pari
della aria, della acqua, dei cibi, della tranquillità e di mille
altri elementi che insidiano la qualità della vita e del lavoro.
Badolato e la Calabria hanno ancora lo ambiente adatto a
rigenerare le persone.
Ritengo che bisogna essere un poco poco lungimiranti, pure
perché non è lontano il giorno in cui il sonno sarà prescritto
con ricetta medica e sarà una delle prestazioni fornite dal
Servizio Sanitario Nazionale. E, allora, è meglio porsi fin da
sùbito alla avanguardia in questo ineliminabile valore, prezioso
come la vita stessa. A mio parere, la SLEEP THERAPY e le SLEEP
HOUSES localizzate in Calabria avranno un successo anche
internazionale e saranno un affare economico, oltre che un
memorabile risultato sociale e salutare. Il business del
prossimo futuro è, dunque, il sonno. E la Calabria potrebbe
essere leader in questo settore socio-economico della salute,
come prevenzione e cura.
La prego, signor Presidente Loiero, realiziamo insieme in
Badolato (attorno al santuario della Madonna della Sanità) la
Città della Salute, come motore regionale ed indicatore globale
del bene più prezioso, che la Calabria ha valorizzato con le sue
scuole mediche fin dalla più remota antichità. Attualiziamo
proficuamente la nostra Storia!
Grazie e cordiali ossequi, Dottore Domenico Lanciano
(gilbotulino.it,
11-9-2006) |
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Diciacà un assessore ha
usufruito di uno sconto di 140 mila euro
Date: 11 Sep 2006, 06:44:54 PM
Subject: Chi pagherà d'ora in poi la TARSU????
Caro Gil,
gli "strepati" dell'armata Brancaleone, opps dell'armata
Arcobaleno volevo dire, arrivano anche qua da noi poveri
emigrati, non ultima la nomina del sesto assessore (guarda caso
ancora DS!!). Fammi capire un pò visto che di politica non è che
tanto me ne intendo, c'è ancora la possibilità di nominare
qualche altro Assessore?? Perchè se così fosse mi faccio subito
subito la tessera dei DS e magari finisco pure io in giunta!!!
Ma a parte questo, ti scrivo perchè è giunto anche a me uno dei
soliti "dicia cà" tipici del nostro borgo: "dicia cà" uno dei
fantastici assessori della Premiata Ditta Arcobaleno, di cui non
mi hanno fatto il nome, ha usufruito di un piccolo buono sconto
di 140.000,00 Euro per il pagamento di tasse sui rifiuti (meglio
nota come TARSU) mai effettuato!
Non so se a te è giunta notizia di ciò, ma pare che esista un
decreto "Regio" del "Cavalier Ninuzzo" il quale ha cancellato in
un sol colpo tutto il debito accumulato da tale assessore e
famiglia fin dal lontano 1992!!!
L'identità di costui o di costei non è nota, ma di sicuro deve
possedere un bel pò di immobili per essere riuscito ad
accumulare un tale debito in 16 anni!
Ora mi chiedo: perchè noi poveri cittadini emigrati dobbiamo
pagare la spazzatura, l'ICI, l'acqua e quant'altro c'è da pagare
(chiaramente con le aliquote più alte di tutto il comprensorio),
pur venendo a Badolato 1 mese all'anno, mentre alcuni, per di
più benestanti vista la mole di immobili posseduti, possono
godere di tali benefici????
Ma non era l'Esattore al Bilancio, opps l'Assessore al Bilancio
volevo dire, quello che parlava dei debiti lasciati da Mannello
che non si riescono a ripianare??? Come mai ci sono così tali
falle nel bilancio comunale e ci si permette pure di abbuonare
140 mila euro in un sol colpo????
Sarà una delle tante trovate della Magnifica Combriccola di
Compagnoni Comunisti: magari a giorni faranno un decreto in cui
aumenteranno la Tarsu per poter coprire questo debito
precedentemente cancellato!!!
Di questi tempi non si sa mai!!!
Caro Gil ora ti lascio come al solito con un breve stralcio di
poesia che in questo caso rispecchia bene lo stato di degrado e
di abbandono del nostro paesino.
"O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l'erme
Torri degli avi nostri,
Ma la la gloria non vedo,
Non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
I nostri padri antichi. Or fatta inerme
Nuda la fronte e nudo il petto mostri,
Oimè quante ferite,
Che lívidor, che sangue! oh qual ti veggio,
Formesissima donna!
Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite;
Chi la ridusse a tale? "
Un abbraccio ed a presto.
Uomosenzafaccia.
Sì ho sentito anch'io questa storia, parecchio tempo fa. Non
credo che si possa fare quello che dici per regio decreto. Se è
stato fatto penso che sia stato fatto dal funzionario preposto e
dunque l'assessore avrà prodotto le sue buone e valide ragioni.
Comunque, di regi decreti non ho notizia. Così come non ho
notizia di delibere né di giunta né di consiglio. Non solo di
quelle, eventuali, riguardanti la cosa ma di tutte, perché la
mia unica fonte è il sito istituzionale del Comune e lì non
vengono pubblicate, ancora.
(gilbotulino.it,
11-9-2006) |
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A Guardavalle dal 16 al 17
settembre
Il palio del Ciuccio

Il Gruppo Riviera dei Bronzi dei F.lli Guido
di Guardavalle, la Regione Calabria, la Provincia di Catanzaro,
il Gal delle Serre calabresi e dell'Alta locride, Stl-Sistema
turistico locale del soveratese e delle serre catanzaresi e la
Pro Loco di Guardavalle
sono lieti di invitarvi alla II edizione dell'era
moderna del
Palio del Ciuccio
nei giorni 15, 16 e 17 settembre 2006
c/o l'Agriturismo Fassi di Guardavalle
PROGRAMMA
Venerdì 15 settembre
Ore 18,00 - Rivisitazione storica del mondo contadino
Presentazione del vessillo e dei casali partecipanti al Palio
Ore 21,30: musica tradizionale con il gruppo "I Tarantoli" -
Gara di Tarantella
Sabato 16 settembre
Ore 17,00 - Apertura giochi storici: gara dei sacchi,
tiro alla fune, spinta del palo e corsa della "cortara"
Ore 21,30: Evento musicale con giocolerie varie con il Gruppo
Folkloristico I Canterini di Serrastretta
Domenica 17 settembre
Ore 18,00 - CORSA DEL PALIO DEL CIUCCIO a pelo
Ore 21,30: I Canterini di Serrastretta "I Strinari", Spettacolo
di musica tradizione con il gruppo "Lisa Rusa"
Ore 24,00 - Spettacolo du fuochi e passione - "Il Ciuccio di
Fuoco"
Per l'occasione del Palio del Ciuccio
dell'Agriturismo Fassi di Guardavalle, è possibile prenotare una
splendida vacanza da trascorrere vivendo anche di palio.
Info: te. 096786431 - fax. 0967816763 - sito
internet
www.rivieradeibronzi.com
(gilbotulino.it,
11-9-2006) |
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Coppa Calabria. Due a uno il
risultato finale di una gara in cui ha dominato il fair play
Il Soverato si aggiudica il derby
Premiati dai dirigenti del Badolato gli arbitri australiani
con un omaggio floreale

Badolato 1
Soverato 2
Badolato: Carioti, Pultrone, Cosentino,
Corasaniti, Nisticò, Procopio, Bavaro, Gangale, Caporale,
Condemi, Mosca, Lazzaro, Spadea, Caporale Luigi, Grande, Leuzzi.
Allenatore: Simonetta.
Soverato: Cerrato, Traversa, Marotti, Teti,
Cosentino, Meliti, Sestito, Arcocida, Castanò, Pisano, Pirrò,
Doria, Maiolo, Crispino, Parisi, Mellace, Borrello, Ranieri.
Allenatore: Danieli.
Arbitri: Wilson, Molinaro, O'neill, quarto uomo
Spasari.
Si è svolto sotto un cielo limpido il derby
Badolato contro Soverato, che ha visto predominare il gioco
pulito con grande fair play dimostrato diverse volte durante la
partita dai giocatori di entrambe le squadre.
Prima del fischio d'inizio i dirigenti del Badolato hanno
consegnato un omaggio floreale alla squadra del Soverato, un
ricordo è stato donato anche alla terna arbitrale ed al quarto
uomo, fra cui vi erano due arbitri del campionato di serie A
australiano, che hanno arbitrato la partita.
Il fischio d'inizio è arrivato dopo un minuto di silenzio per
ricordare il grande giocatore Giacinto Facchetti scomparso in
questi giorni.
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Vincenza Ussia, Il Domani, lunedì 11
settembre 2006
(gilbotulino.it,
11-9-2006) |