Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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giovedì 21 settembre 2006

 

S.Caterina . Alcuni sub hanno raccolto due colonne di marmi e due ceppi di ancore di piombo
Reperti emergono dal fondale
I ritrovamenti comunicati alla Soprintendenza della Calabria

Si sapeva che i fondali della costa jonica sono ricchi di reperti d'età romana e della seconda guerra mondiale. L'ultima scoperta è stata effettuata da alcuni sub di Badolato. «Per gli amanti della subacquea, ci puntualizza Gerardo Mannello, uno dei sub più esperti del comprensorio, il litorale tra Santa Caterina e Badolato, può offrire, anche per i principianti emozioni a non finire, basta soffermarsi nelle immersioni ad ammirare con emozione le bellezze naturali che offrono i fondali, con le sue acque limpide e cristalline. C'è anche il rischio di imbattersi, a volte, come è successo al sottoscritto, in scoperte emozionanti. Basta guardare lo foto scattate, per capire i tesori che nascondono i nostri fondali».
Lei è un esperto sub. Quali sono le sue ultime scoperte?
«Questa estate, sono stato molto fortunato immergendomi ad una certa profondità con un altro sub, abbiamo notato due stupende colonne di marmo, che non so datare, ma che sicuramente, gli esperti sapranno dire il perché si trovano su questi fondali. Inoltre, abbiamo individuato dei ceppi di ancore di piombo, del peso di circa 500 chili, e scrutando con molta attenzione si notano incrostati tra gli scogli, colli di anfore e ancore a tre marre».
A che prfondità avete fatto il ritrovamento?
«Le profondità vanno da metri 10 a metri 50 per i più esperti. Su fondali, si possono incontrare varie specie di pesci, dalla Ricciola, alla Murena al Sarago o alla Cernia». Avete individuato anche dei relitti?
«Due relitti, uno poggiato su un fondale di circa dieci metri, in acque sempre limpide. Uno poggiato su un fondale di circa 43 metri, dove si possono effettuare escursioni molto suggestive, che per parecchio tempo rimangono nella memoria di chi ama questo sport».
Ha comunicato a qualcuno le sue scoperte?
«Era mio dovere comunicare i ritrovamenti alla dottoressa Iannelli della Soprintendenza per i beni Archeologici della Calabria. Ho fatto presente che sono disponibile ad accompagnare i loro esperti nei fondali di S. Caterina, ed esibire le foro scattate. Il sindaco di S. Caterina, Pino Leto, venuto a conoscenza dei reperti si è dichiarato a tenere una conferenza stampa».
Lei si vuole essere promotore di un interessante progetto. Di che cosa si tratta?
«I nostri fondali sono stupendi, ricchi di fauna marina, di reperti archeologici. Vorrei promuovere con le amministrazioni comunali, l'assessorato al turismo della provincia e della regione e con gli operatori turisti l'acquisto di barconi per portare nella zona turisti per ammirare le nostre bellezze, e far scender sui fondali quanti amano questo sport. Anche questo potrebbe diventare un veicolo turistico economico».
Nei pressi di Guradavalle alcuni anni fa è affondata una nave spagnola con 13 marinai a bordo. Avete mai pensato di fare delle immersioni?
«Ricordo con dolore ed emozione quella triste vicenda, la nave si trova ad una profondità di 400 metri. Allora ne la Marina Militare Italiana, ne quella spagnola, ma neanche società specializzate in recupero navi, hanno potuto riportare in superficie il relitto. Mi sembra strano che tutti hanno dimenticato quella triste vicenda, che allora suscitò enorme scalpore in tutto il mondo. Nessuno alla data dell'affondamento, si ricorda di quei marinai morti rimasti incastrati nel relitto, per andare sul posto per portare dei fiori. Mi farò promotore con il sindaco di Guardavalle Antonio Tedesco di ricordare quei caduti del mare, con un monumento o qualsiasi altra cosa da istallare sul litorale di fronte al centro abitato di Gurdavalle Marina. Sarebbe un gesto bellissimo per l'occasione invitare i familiari delle vittime».

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 21 settembre 2006
(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 
Petizione popolare per il trasferimento della sede guardia medica

From: francesco gallelli
Date: 20 Sep 2006, 01:55:48 PM
Subject: un'altra tegola cade SUL CASTELLO CAVALLERESCO DELL'ARCOBALENO.



GENTILE ASSESSORE ALLA SANITA' DELL'ARCOBALENO,
dopo la fogna, per circa un mese, a cielo aperto nella zona Gallipari, e la pattumiera ricettacolo di sporcizia e immondizia nel cimitero, a tutt'oggi senza risoluzione del problema cimiteriale, con un’ estate divenuta rovente per l’incapacità di affrontare e risolvere in immediato i problemi che di volta, in volta, si presentano, e la gente esasperata da tanta lentezza amministrativa, sono stato, ancora una volta, investito dai cittadini abitanti nel Centro Storico di Badolato (circa 160 famiglie) e, purtroppo, ho dovuto registrare che sul vostro Castello Cavalleresco in agonia cade una tegola al giorno. Infatti, la cittadinanza, con una petizione popolare sottoscritta da circa 160 famiglie, inviata a Sindaco, a S.E. Il Prefetto e al Comando Carabinieri di Badolato, protesta contro l'Amministrazione Arcobaleno per il mancato trasferimento della sede della Guardia Medica dalla Via Provinciale (zona giardino), al centro abitato sul Corso Umberto I° (trasferimento più volte e ripetutamente richiesto in forma verbale agli Amministratori dell'Arcobaleno, senza, e mai avuto, riscontro alcuno). La sede idonea indicata dalle citate famiglie, è, guarda caso, gli immobili di proprietà comunale, acquistati e ristrutturati dall'Amministrazione 5 Stelle, con un contributo a fondo perduto di 5.700.000.000 di vecchie lire concesso dalla Regione Calabria, Assessorato ai Lavori Pubblici. E voi quando lo porterete a Badolato un analogo finanziamento? E i progetti di opere pubbliche avviate e lasciate in corso d'opera dall'Amministrazione 5 stelle che fine hanno fatto? Forse sono nella mangiatoia cavalleresca dell'Arcobaleno? O sapete solo fare da spettatori con taglio di nastri augurali su quello che noi abbiamo realizzato a Badolato? (Piano regolatore e consenguenti lottizzazioni, assegnazioni di immobili di edilizia residenziale, ampliamento del cimitero, ecc.ecc.ecc.ecc.). E se non avessimo provveduto all'ampliamento del cimitero, ora, i cari defunti, li seppellivamo nella mangiatoia cavalleresca dell'Arcobaleno? Questi fatti, caro Assessore, non sono incomprensibili menzogne (così avete dichiarato sulla testata del "Il Quotidiano" del 17.9.2006), come non sono state "incomprensibili menzogne" le dichiarazioni del nostro Capogruppo Gallelli, rilasciate nell'intervista a Telejonio, sul caso aperto della pattumiera cimiteriale, a tutt'oggi senza alcuno intervento!. Sappiate che le menzogne si possono dire solo quando si trasgredisce a letto con le belle donne e con la P...maiuscola, ma in politica no! Per una poltrona in più! Tornate a scuola di partito e imparate.....-

Per tale petizione popolare, il Gruppo consiliare dell’Unione per la rinascita di Badolato, esprime solidarietà ai cittadini abitanti nel Centro Storico, ed invita codesta Amministrazione di intervenire con tempestività a favore della risoluzione del problema, prima che si determinerebbero gravi agitazioni della popolazione, che metterebbe in un insanabile dissidio politico l'Amministrazione Comunale medesima.

Riteniamo, infine, che Le “Giornate Radiose dell’Arcobaleno” sono durate assai poco ed avete imboccato, cupo e angosciato, il viale del tramonto deludendo le attese dei cittadini. I “Miraggi” sono svaniti presto, le attese deluse puntualmente, e se ritenete opportuno, delle questioni rappresentate e su tutto quello che voi ritenete approfondire, con un pacato "faccia a faccia" con il Gruppo Consiliare summenzionato, possiamo discuterne nella sede istituzionale del Consiglio Comunale, già convocato per il giorno 20.09.2006, alle ore 17,30.-

L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO
GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE

(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 
Isca. Nominato dalla Comunità montana "Versante Jonico" guidata da Stagno
Gallelli presidente del Consiglio
Bando di gara per la costituzione di un Polo catastale

Polemiche e scontri verbali tra maggioranza e minoranza, hanno caratterizzato i lavori del consiglio della comunità montana del "Versante Jonico" di Isca.
Il consiglio, convocato dal presidente Gaetano Stagno, era chiamato a deliberare sulla presa d'atto dei nuovi delegati dei comune di Guardavalle, S. Sostene e S. Andrea; procedere alla nomina dei nuovi assessori ; elezione del presidente e vice presidente dell'assemblea; approvazione del capitolato d'appalto ed espletamento del bando di gara per la costituzione del Polo catastale presso l'ente montano. In apertura dei lavori, il presidente si è detto preoccupato per il mancato arrivo dei fondi della montagna da parte della regione, che penalizzano l'ente. La protesta di Stagno, è stata condivisa dal capo gruppo di maggioranza Natalino De Gori, che ha evidenziato l'abbandono di alcune strade, tra cui la strada di montagna Satriano - Cardinale, ridotta ad una vera mulattiera. Pino Commodari per Rifondazione, e Alfredo Lancellotti dei Ds, hanno auspicato una rapida soluzione del problema, che deve essere sostenuta con una delibera consiliare. Entrambi, hanno anche sollecitato che le deleghe agli enti sub comunali riescono a dare voce ai territori dimenticati come il basso jonio. Stagno inoltre, ha comunicato che in settimana si andrà ad espletare le gare relative ai fondi Pit che interessano cinque comuni dell'ente.
I nuovi consiglieri dell'ente sono, per il comune di Gurdavalle: Alfredo Lancellotti e Francesco Menniti, per la maggioranza, Antonio Purri minoranza. Per il comune di S. Andrea Francesco Mirarchi, in sostituzione di Pietro Aloisio per la maggioranza. Per S. Sostene i consiglieri di maggioranza, Maria Varano, e Maria Corasaniti, per la minoranza Domenico Fera, quest'ultimi due riconfermati. I nuovi consiglieri hanno dichiarato la loro disponibilità per risolvere i problemi della comunità montana. Il presidente Stagno, a nome del consiglio ha espresso la solidarietà all'ex consigliere Aloisio, fatto oggetto di minacce di morte. Prima della discussione della nomina dei due nuovi assessori, del presidente e vice presidente dell'assemblea, il consigliere Lancellotti, alla luce dell'insediamento dei nuovi consiglieri, ha chiesto il rinvio della discussione, per aprire un dibattito politico programmatico, una fase di riflessione tra i partiti presenti in consiglio, per superare l'emergenza ed aprire una nuova fase politica. «Questa richiesta, ha detto Lancellotti è sostenuta a livello provinciale e regionale dagli organismi dei Ds. Oggi ci sono le condizioni per una discussione a tutto campo».
Nel rispondere Stagno ha puntualizzato che del problema sono state investite già da tempo le segreterie provinciali La richiesta di Lancellotti, è stata sostenuta da tutta la minoranza e dal consigliere Fera. Rispondendo alla minoranza il capo gruppo di maggioranza De Gori ha puntualizzato. «Noi non possiamo accettare, ribadiamo che essendoci già una maggioranza qualificata, siamo aperti a qualsiasi dialogo, ma non possiamo bloccare l'attività dell'ente che deve andare avanti ed amministrare nell'interesse della collettività». Messa ai voti la richiesta dell'opposizione è stata respinta dai 16 consiglieri di maggioranza, mentre la minoranza in segno di protesta ha abbandonato l'aula. Stessa votazione sulla nomina del presidente dell'assemblea, per la quale Commodari evidenziava un vizio di forma nell'ordine del giorno.
De Gori ripondendo a Commodori ha ribadito la validità del provvedimento accusando la minoranza di voler bloccare il lavoro della comunità montana. I due nuovi assessori votati dalla maggioranza sono: Antonio Purri, ex sindaco di Guardavalle, e Antonio Chiaravalloti. Presidente dell'assemblea è stato eletto Francesco Gallelli, capo gruppo di minoranza nel consiglio comunale di Badolato. Sia i nuovi assessori che Gallelli hanno ringraziato consiglio. In particolare, Gallelli, ha ribadito che sarà il presidente di tutto il consiglio, ha evidenziato anche che lavorerà per ritrovare all'all'interno del consiglio un clima sereno tra maggioranza e minoranza.
Ha ribadito anche il ruolo importante dell'ente che con la presidenza Stagno ha raggiunto importanti obiettivi. Ha quindi proposto alla minoranza di eleggere un suo rappresentante per la vice presidenza, richiesta respinta. Il punto in discussione è stato rinviato. Sulla relazione del presidente Stagno, che ha evidenziato gli aspetti positivi dell'istituzione del Polo catastale, il consiglio dopo un'ampia discussione, ha approvato all'unanimità il capitolato d'appalto e l'espletamento della relativa gara.

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 20 settembre 2006
(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 
Badolato. L'amministrazione comunale replica alle accuse del consigliere Gallelli
Disservizi al cimitero, è polemica
Menniti: «Nessuno ha comunicato la mancata pulizia del luogo sacro»


Dopo l'intervista del capo gruppo di minoranza Francesco Gallelli, che ha denunciato il degrado del cimitero di Badolato, l'inutilità della nomina del sesto assessore, l'indagine della Corte dei Conti, per l'incarico ad un tecnico esterno, e la nomina di un altro tecnico, responsabile d'area, che sostituisce il geometra Larocca, si registra sul caso cimitero, le precisazioni dell'amministrazione comunale "Arcobaleno" guidata dal sindaco, Andrea Menniti. «Nessuno degli amministratori, si legge nel comunicato, in queste settimane è stato avvisato di disservizi inerenti l'area cimiteriale. Lo stesso custode del cimitero, non ha mai comunicato disservizi, nè coloro che gestivano il servizio di pulizia, hanno comunicato l'evidente interruzione, a torto o a ragione, del servizio da loro prestato». Nel prosieguo del comunicato, gli amministratori evidenziano le perplessità dello stesso custode che riferisce che fino pochi giorni fa, prima che il caso scoppiasse, la situazione del cimitero era completamente diversa. Precisano anche che né il sindaco, nè gli assessori possono conoscere lo stato di tutti i luoghi comunali, in quanto non sono né vigili né controllori del territorio. Pertanto non possono essere responsabili di qualche disservizio. «Appena appresa la notizia dello stato dei luoghi, prosegue il comunicato, abbiamo attivato le uniche due unità lavorative a disposizione, che però in questi giorni sono state impegnate per le pulizie delle scuole e dei loro dintorni in vista dell'inizio dell'anno scolastico». L'amministrazione puntualizza che si attiverà di riallacciare il rapporto con i ragazzi di "Mondo X" per continuare il servizio della pulizia del cimitero, risorse permettendo. Inoltre, nel comunicato vengono criticate le dichiarazioni rilasciate dal capo gruppo di minoranza Gallelli. «Si precisa, si legge ancora, che risponde assolutamente al falso il fatto che Gallelli nell'intervista abbia dichiarato di aver mandato delle lettere di posta elettronica a qualsiasi assessore per denunciare il problema. Quindi nessuna segnalazione di Gallelli, esclusa una mail indirizzata al segretario dei Ds locali. Molto più probamente il capo gruppo Gallelli a nostro avviso ha dichiarato una palese ed incomprensibile menzogna».
Nella conclusione del comunicato, l'amministrazione precisa che è giusto segnalare i disservizi, invece di rilasciare interviste alla stampa e alla televisione. Infatti, sarebbe stato, più logico segnalare i problemi in modo tale da consentire agli amministratori di attivarsi per risolverli. Altrimenti si fa solo propaganda per raccattare consenso sull'immagine infangata del paese.

Franco Laganà, Il Quotidiano, lunedì 18 settembre 2006
(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 
Non dobbiamo chiedere scusa per difendere i nostri valori

From: jim
Date: 17 Sep 2006, 10:07:02 PM
Subject: RE: Badolato Nius - 16 settembre 2006


Ciao GIL, vorrei sapere da te , che sei di sinistra, cosa ne pensi, e come sono i commenti del diciaca` badolatese, sugli ultimi eventi politico-religiosi scatenati dalla mal interpretazione del discorso del Papa!!!!!
qui in UK tutti lo difendono sui giornali, politici e religiosi tranne la comunita` islamica che e` molto numerosa, e prevedibilmente se non ci sara` uno stop agli arrivi, fra dieci anni prenderanno il potere, cosa
che stanno gia` facendo in Francia ed in Germania condizionando la politica estera di questi paesi.
Cosa si dice a Badolato a proposito? quanti islamici ci sono? forse ancora non tanti, ma quando saranno 500 per ogni piccolo comune allora saranno gatte da pelare perche` ritorneremo al medioevo quando i saraceni conquistarono la Sicilia, parte della calabria puglia, arrivando a conquistare Vienna.
Ora ci ritentano di nuovo, mandandoci i clandestini coi barconi, e quando saranno in numero adeguato, addio mondo cristiano europeo, diventeremo tutti musulmani, a meno che di nuovo la SANTA AMERICA non venga a salvarci richiamata dalla voce della sorella Inghilterra.
Questo e` il dibattito che dovrebbe essere all'ordine del giorno in tutti i comuni d'Italia, e quindi tu GIL potresti fare un sondaggio nella nostra comunita` su cosa ne pensano a riguardo, sarebbbe utile sapere se i nostri concittadini ne hanno preso coscienza. Proprio stamattina sul Sunday Express vi era un sondaggio sulla opportunita` del Papa di chiedere scusa all'islam o meno.
Anch'io ho risposto ed a fine giornata il NO era del 80%.
Noi non dobbiamo chiedere scusa a nessuno per difendere i nostri valori,
passalo alla comunita badolatese ....

    JIM

(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 
Che cosa si dice della fuga di Jim da Badolato

From: jim
Date: 17 Sep 2006, 09:29:15 PM
Subject: RE: Badolato Nius - 16 settembre 2006

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carissimo GIL leggo ogni giorno le news di Badolato, pero` parli sempre di NINUZZU e delle sue..., dimmi non so ........ diciaca` a tala sa facia cu u tala, matrimoni, nuovi nati, morti, incidenti, fidanzamenti, insomma i pettegoli di un paese piccolo  come il nostro, anzi mi farebbe piacere che mi dicessi cosa si dice della mia fuga da Badolato.
con affetto, JIM
(gilbotulino.it, 21-9-2006)

 
 

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