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Settembre 2006 |
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giovedì 21
settembre 2006 |
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S.Caterina . Alcuni sub hanno
raccolto due colonne di marmi e due ceppi di ancore di piombo
Reperti emergono dal fondale
I ritrovamenti comunicati alla Soprintendenza della Calabria
Si sapeva che i fondali della costa jonica sono ricchi di
reperti d'età romana e della seconda guerra mondiale. L'ultima
scoperta è stata effettuata da alcuni sub di Badolato. «Per gli
amanti della subacquea, ci puntualizza Gerardo Mannello, uno dei
sub più esperti del comprensorio, il litorale tra Santa Caterina
e Badolato, può offrire, anche per i principianti emozioni a non
finire, basta soffermarsi nelle immersioni ad ammirare con
emozione le bellezze naturali che offrono i fondali, con le sue
acque limpide e cristalline. C'è anche il rischio di imbattersi,
a volte, come è successo al sottoscritto, in scoperte
emozionanti. Basta guardare lo foto scattate, per capire i
tesori che nascondono i nostri fondali».
Lei è un esperto sub. Quali sono le sue
ultime scoperte?
«Questa estate, sono stato molto fortunato immergendomi ad una
certa profondità con un altro sub, abbiamo notato due stupende
colonne di marmo, che non so datare, ma che sicuramente, gli
esperti sapranno dire il perché si trovano su questi fondali.
Inoltre, abbiamo individuato dei ceppi di ancore di piombo, del
peso di circa 500 chili, e scrutando con molta attenzione si
notano incrostati tra gli scogli, colli di anfore e ancore a tre
marre».
A che prfondità avete fatto il
ritrovamento?
«Le profondità vanno da metri 10 a metri 50 per i più esperti.
Su fondali, si possono incontrare varie specie di pesci, dalla
Ricciola, alla Murena al Sarago o alla Cernia». Avete
individuato anche dei relitti?
«Due relitti, uno poggiato su un fondale di circa dieci metri,
in acque sempre limpide. Uno poggiato su un fondale di circa 43
metri, dove si possono effettuare escursioni molto suggestive,
che per parecchio tempo rimangono nella memoria di chi ama
questo sport».
Ha comunicato a qualcuno le sue
scoperte?
«Era mio dovere comunicare i ritrovamenti alla dottoressa
Iannelli della Soprintendenza per i beni Archeologici della
Calabria. Ho fatto presente che sono disponibile ad accompagnare
i loro esperti nei fondali di S. Caterina, ed esibire le foro
scattate. Il sindaco di S. Caterina, Pino Leto, venuto a
conoscenza dei reperti si è dichiarato a tenere una conferenza
stampa».
Lei si vuole essere promotore di un interessante progetto. Di
che cosa si tratta?
«I nostri fondali sono stupendi, ricchi di fauna marina, di
reperti archeologici. Vorrei promuovere con le amministrazioni
comunali, l'assessorato al turismo della provincia e della
regione e con gli operatori turisti l'acquisto di barconi per
portare nella zona turisti per ammirare le nostre bellezze, e
far scender sui fondali quanti amano questo sport. Anche questo
potrebbe diventare un veicolo turistico economico».
Nei pressi di Guradavalle alcuni anni
fa è affondata una nave spagnola con 13 marinai a bordo. Avete
mai pensato di fare delle immersioni?
«Ricordo con dolore ed emozione quella triste vicenda, la nave
si trova ad una profondità di 400 metri. Allora ne la Marina
Militare Italiana, ne quella spagnola, ma neanche società
specializzate in recupero navi, hanno potuto riportare in
superficie il relitto. Mi sembra strano che tutti hanno
dimenticato quella triste vicenda, che allora suscitò enorme
scalpore in tutto il mondo. Nessuno alla data dell'affondamento,
si ricorda di quei marinai morti rimasti incastrati nel relitto,
per andare sul posto per portare dei fiori. Mi farò promotore
con il sindaco di Guardavalle Antonio Tedesco di ricordare quei
caduti del mare, con un monumento o qualsiasi altra cosa da
istallare sul litorale di fronte al centro abitato di Gurdavalle
Marina. Sarebbe un gesto bellissimo per l'occasione invitare i
familiari delle vittime».
Franco Laganà, Il Quotidiano,
giovedì 21 settembre 2006
(gilbotulino.it,
21-9-2006) |
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Petizione popolare per il trasferimento della
sede guardia medica From:
francesco gallelli
Date: 20 Sep 2006, 01:55:48 PM
Subject: un'altra tegola cade SUL CASTELLO CAVALLERESCO
DELL'ARCOBALENO.
GENTILE ASSESSORE ALLA SANITA' DELL'ARCOBALENO,
dopo la fogna, per circa un mese, a cielo aperto nella zona
Gallipari, e la pattumiera ricettacolo di sporcizia e immondizia
nel cimitero, a tutt'oggi senza risoluzione del problema
cimiteriale, con un’ estate divenuta rovente per l’incapacità di
affrontare e risolvere in immediato i problemi che di volta, in
volta, si presentano, e la gente esasperata da tanta lentezza
amministrativa, sono stato, ancora una volta, investito dai
cittadini abitanti nel Centro Storico di Badolato (circa 160
famiglie) e, purtroppo, ho dovuto registrare che sul vostro
Castello Cavalleresco in agonia cade una tegola al giorno.
Infatti, la cittadinanza, con una petizione popolare
sottoscritta da circa 160 famiglie, inviata a Sindaco, a S.E. Il
Prefetto e al Comando Carabinieri di Badolato, protesta contro
l'Amministrazione Arcobaleno per il mancato trasferimento della
sede della Guardia Medica dalla Via Provinciale (zona giardino),
al centro abitato sul Corso Umberto I° (trasferimento più volte
e ripetutamente richiesto in forma verbale agli Amministratori
dell'Arcobaleno, senza, e mai avuto, riscontro alcuno). La sede
idonea indicata dalle citate famiglie, è, guarda caso, gli
immobili di proprietà comunale, acquistati e ristrutturati
dall'Amministrazione 5 Stelle, con un contributo a fondo perduto
di 5.700.000.000 di vecchie lire concesso dalla Regione
Calabria, Assessorato ai Lavori Pubblici. E voi quando lo
porterete a Badolato un analogo finanziamento? E i progetti di
opere pubbliche avviate e lasciate in corso d'opera
dall'Amministrazione 5 stelle che fine hanno fatto? Forse sono
nella mangiatoia cavalleresca dell'Arcobaleno? O sapete solo
fare da spettatori con taglio di nastri augurali su quello che
noi abbiamo realizzato a Badolato? (Piano regolatore e
consenguenti lottizzazioni, assegnazioni di immobili di edilizia
residenziale, ampliamento del cimitero, ecc.ecc.ecc.ecc.). E se
non avessimo provveduto all'ampliamento del cimitero, ora, i
cari defunti, li seppellivamo nella mangiatoia cavalleresca
dell'Arcobaleno? Questi fatti, caro Assessore, non sono
incomprensibili menzogne (così avete dichiarato sulla testata
del "Il Quotidiano" del 17.9.2006), come non sono state
"incomprensibili menzogne" le dichiarazioni del nostro
Capogruppo Gallelli, rilasciate nell'intervista a Telejonio, sul
caso aperto della pattumiera cimiteriale, a tutt'oggi senza
alcuno intervento!. Sappiate che le menzogne si possono dire
solo quando si trasgredisce a letto con le belle donne e con la
P...maiuscola, ma in politica no! Per una poltrona in più!
Tornate a scuola di partito e imparate.....-
Per tale petizione popolare, il Gruppo consiliare dell’Unione
per la rinascita di Badolato, esprime solidarietà ai cittadini
abitanti nel Centro Storico, ed invita codesta Amministrazione
di intervenire con tempestività a favore della risoluzione del
problema, prima che si determinerebbero gravi agitazioni della
popolazione, che metterebbe in un insanabile dissidio politico
l'Amministrazione Comunale medesima.
Riteniamo, infine, che Le “Giornate Radiose dell’Arcobaleno”
sono durate assai poco ed avete imboccato, cupo e angosciato, il
viale del tramonto deludendo le attese dei cittadini. I
“Miraggi” sono svaniti presto, le attese deluse puntualmente, e
se ritenete opportuno, delle questioni rappresentate e su tutto
quello che voi ritenete approfondire, con un pacato "faccia a
faccia" con il Gruppo Consiliare summenzionato, possiamo
discuterne nella sede istituzionale del Consiglio Comunale, già
convocato per il giorno 20.09.2006, alle ore 17,30.-
L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO
GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
(gilbotulino.it,
21-9-2006) |
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Isca. Nominato dalla Comunità montana "Versante
Jonico" guidata da Stagno
Gallelli presidente del Consiglio
Bando di gara per la costituzione di un Polo catastale
Polemiche e scontri verbali tra maggioranza e
minoranza, hanno caratterizzato i lavori del consiglio della
comunità montana del "Versante Jonico" di Isca.
Il consiglio, convocato dal presidente Gaetano Stagno, era
chiamato a deliberare sulla presa d'atto dei nuovi delegati dei
comune di Guardavalle, S. Sostene e S. Andrea; procedere alla
nomina dei nuovi assessori ; elezione del presidente e vice
presidente dell'assemblea; approvazione del capitolato d'appalto
ed espletamento del bando di gara per la costituzione del Polo
catastale presso l'ente montano. In apertura dei lavori, il
presidente si è detto preoccupato per il mancato arrivo dei
fondi della montagna da parte della regione, che penalizzano
l'ente. La protesta di Stagno, è stata condivisa dal capo gruppo
di maggioranza Natalino De Gori, che ha evidenziato l'abbandono
di alcune strade, tra cui la strada di montagna Satriano -
Cardinale, ridotta ad una vera mulattiera. Pino Commodari per
Rifondazione, e Alfredo Lancellotti dei Ds, hanno auspicato una
rapida soluzione del problema, che deve essere sostenuta con una
delibera consiliare. Entrambi, hanno anche sollecitato che le
deleghe agli enti sub comunali riescono a dare voce ai territori
dimenticati come il basso jonio. Stagno inoltre, ha comunicato
che in settimana si andrà ad espletare le gare relative ai fondi
Pit che interessano cinque comuni dell'ente.
I nuovi consiglieri dell'ente sono, per il comune di Gurdavalle:
Alfredo Lancellotti e Francesco Menniti, per la maggioranza,
Antonio Purri minoranza. Per il comune di S. Andrea Francesco
Mirarchi, in sostituzione di Pietro Aloisio per la maggioranza.
Per S. Sostene i consiglieri di maggioranza, Maria Varano, e
Maria Corasaniti, per la minoranza Domenico Fera, quest'ultimi
due riconfermati. I nuovi consiglieri hanno dichiarato la loro
disponibilità per risolvere i problemi della comunità montana.
Il presidente Stagno, a nome del consiglio ha espresso la
solidarietà all'ex consigliere Aloisio, fatto oggetto di minacce
di morte. Prima della discussione della nomina dei due nuovi
assessori, del presidente e vice presidente dell'assemblea, il
consigliere Lancellotti, alla luce dell'insediamento dei nuovi
consiglieri, ha chiesto il rinvio della discussione, per aprire
un dibattito politico programmatico, una fase di riflessione tra
i partiti presenti in consiglio, per superare l'emergenza ed
aprire una nuova fase politica. «Questa richiesta, ha detto
Lancellotti è sostenuta a livello provinciale e regionale dagli
organismi dei Ds. Oggi ci sono le condizioni per una discussione
a tutto campo».
Nel rispondere Stagno ha puntualizzato che del problema sono
state investite già da tempo le segreterie provinciali La
richiesta di Lancellotti, è stata sostenuta da tutta la
minoranza e dal consigliere Fera. Rispondendo alla minoranza il
capo gruppo di maggioranza De Gori ha puntualizzato. «Noi non
possiamo accettare, ribadiamo che essendoci già una maggioranza
qualificata, siamo aperti a qualsiasi dialogo, ma non possiamo
bloccare l'attività dell'ente che deve andare avanti ed
amministrare nell'interesse della collettività». Messa ai voti
la richiesta dell'opposizione è stata respinta dai 16
consiglieri di maggioranza, mentre la minoranza in segno di
protesta ha abbandonato l'aula. Stessa votazione sulla nomina
del presidente dell'assemblea, per la quale Commodari
evidenziava un vizio di forma nell'ordine del giorno.
De Gori ripondendo a Commodori ha ribadito la validità del
provvedimento accusando la minoranza di voler bloccare il lavoro
della comunità montana. I due nuovi assessori votati dalla
maggioranza sono: Antonio Purri, ex sindaco di Guardavalle, e
Antonio Chiaravalloti. Presidente dell'assemblea è stato eletto
Francesco Gallelli, capo gruppo di minoranza nel consiglio
comunale di Badolato. Sia i nuovi assessori che Gallelli hanno
ringraziato consiglio. In particolare, Gallelli, ha ribadito che
sarà il presidente di tutto il consiglio, ha evidenziato anche
che lavorerà per ritrovare all'all'interno del consiglio un
clima sereno tra maggioranza e minoranza.
Ha ribadito anche il ruolo importante dell'ente che con la
presidenza Stagno ha raggiunto importanti obiettivi. Ha quindi
proposto alla minoranza di eleggere un suo rappresentante per la
vice presidenza, richiesta respinta. Il punto in discussione è
stato rinviato. Sulla relazione del presidente Stagno, che ha
evidenziato gli aspetti positivi dell'istituzione del Polo
catastale, il consiglio dopo un'ampia discussione, ha approvato
all'unanimità il capitolato d'appalto e l'espletamento della
relativa gara.
Franco Laganà, Il Quotidiano,
mercoledì 20 settembre 2006
(gilbotulino.it, 21-9-2006) |
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Badolato. L'amministrazione comunale replica alle
accuse del consigliere Gallelli
Disservizi al cimitero, è polemica
Menniti: «Nessuno ha comunicato la mancata pulizia del luogo
sacro»
Dopo l'intervista del capo gruppo di minoranza Francesco
Gallelli, che ha denunciato il degrado del cimitero di Badolato,
l'inutilità della nomina del sesto assessore, l'indagine della
Corte dei Conti, per l'incarico ad un tecnico esterno, e la
nomina di un altro tecnico, responsabile d'area, che sostituisce
il geometra Larocca, si registra sul caso cimitero, le
precisazioni dell'amministrazione comunale "Arcobaleno" guidata
dal sindaco, Andrea Menniti. «Nessuno degli amministratori, si
legge nel comunicato, in queste settimane è stato avvisato di
disservizi inerenti l'area cimiteriale. Lo stesso custode del
cimitero, non ha mai comunicato disservizi, nè coloro che
gestivano il servizio di pulizia, hanno comunicato l'evidente
interruzione, a torto o a ragione, del servizio da loro
prestato». Nel prosieguo del comunicato, gli amministratori
evidenziano le perplessità dello stesso custode che riferisce
che fino pochi giorni fa, prima che il caso scoppiasse, la
situazione del cimitero era completamente diversa. Precisano
anche che né il sindaco, nè gli assessori possono conoscere lo
stato di tutti i luoghi comunali, in quanto non sono né vigili
né controllori del territorio. Pertanto non possono essere
responsabili di qualche disservizio. «Appena appresa la notizia
dello stato dei luoghi, prosegue il comunicato, abbiamo attivato
le uniche due unità lavorative a disposizione, che però in
questi giorni sono state impegnate per le pulizie delle scuole e
dei loro dintorni in vista dell'inizio dell'anno scolastico».
L'amministrazione puntualizza che si attiverà di riallacciare il
rapporto con i ragazzi di "Mondo X" per continuare il servizio
della pulizia del cimitero, risorse permettendo. Inoltre, nel
comunicato vengono criticate le dichiarazioni rilasciate dal
capo gruppo di minoranza Gallelli. «Si precisa, si legge ancora,
che risponde assolutamente al falso il fatto che Gallelli
nell'intervista abbia dichiarato di aver mandato delle lettere
di posta elettronica a qualsiasi assessore per denunciare il
problema. Quindi nessuna segnalazione di Gallelli, esclusa una
mail indirizzata al segretario dei Ds locali. Molto più
probamente il capo gruppo Gallelli a nostro avviso ha dichiarato
una palese ed incomprensibile menzogna».
Nella conclusione del comunicato, l'amministrazione precisa che
è giusto segnalare i disservizi, invece di rilasciare interviste
alla stampa e alla televisione. Infatti, sarebbe stato, più
logico segnalare i problemi in modo tale da consentire agli
amministratori di attivarsi per risolverli. Altrimenti si fa
solo propaganda per raccattare consenso sull'immagine infangata
del paese.Franco Laganà,
Il Quotidiano, lunedì 18 settembre 2006
(gilbotulino.it, 21-9-2006) |
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Non dobbiamo chiedere scusa per difendere i
nostri valori From: jim
Date: 17 Sep 2006, 10:07:02 PM
Subject: RE: Badolato Nius - 16 settembre 2006
Ciao GIL, vorrei sapere da te , che sei di
sinistra, cosa ne pensi, e come sono i commenti del diciaca`
badolatese, sugli ultimi eventi politico-religiosi scatenati
dalla mal interpretazione del discorso del Papa!!!!!
qui in UK tutti lo difendono sui giornali, politici e religiosi
tranne la comunita` islamica che e` molto numerosa, e
prevedibilmente se non ci sara` uno stop agli arrivi, fra dieci
anni prenderanno il potere, cosa
che stanno gia` facendo in Francia ed in Germania condizionando
la politica estera di questi paesi.
Cosa si dice a Badolato a proposito? quanti islamici ci sono?
forse ancora non tanti, ma quando saranno 500 per ogni piccolo
comune allora saranno gatte da pelare perche` ritorneremo al
medioevo quando i saraceni conquistarono la Sicilia, parte della
calabria puglia, arrivando a conquistare Vienna.
Ora ci ritentano di nuovo, mandandoci i clandestini coi barconi,
e quando saranno in numero adeguato, addio mondo cristiano
europeo, diventeremo tutti musulmani, a meno che di nuovo la
SANTA AMERICA non venga a salvarci richiamata dalla voce della
sorella Inghilterra.
Questo e` il dibattito che dovrebbe essere all'ordine del giorno
in tutti i comuni d'Italia, e quindi tu GIL potresti fare un
sondaggio nella nostra comunita` su cosa ne pensano a riguardo,
sarebbbe utile sapere se i nostri concittadini ne hanno preso
coscienza. Proprio stamattina sul Sunday Express vi era un
sondaggio sulla opportunita` del Papa di chiedere scusa
all'islam o meno.
Anch'io ho risposto ed a fine giornata il NO era del 80%.
Noi non dobbiamo chiedere scusa a nessuno per difendere i nostri
valori,
passalo alla comunita badolatese ....
JIM
(gilbotulino.it,
21-9-2006) |
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Che cosa si dice della fuga di Jim da Badolato
From: jim
Date: 17 Sep 2006, 09:29:15 PM
Subject: RE: Badolato Nius - 16 settembre 2006
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carissimo GIL leggo ogni giorno le news di
Badolato, pero` parli sempre di NINUZZU e delle sue..., dimmi
non so ........ diciaca` a tala sa facia cu u tala, matrimoni,
nuovi nati, morti, incidenti, fidanzamenti, insomma i pettegoli
di un paese piccolo come il nostro, anzi mi farebbe
piacere che mi dicessi cosa si dice della mia fuga da Badolato.
con affetto, JIM
(gilbotulino.it,
21-9-2006) |
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