Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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venerdì 22 settembre 2006

 
L'insicurezza del torrente Barone preoccupa gli abitanti

La realizzazione delle opere di difesa sul torrente Barone è cominciata prima dell'estate e finirà entro 400 giorni dalla data di consegna dei lavori (18/4/2006), almeno così dice il cartello che vedete a lato.
   Critiche e perplessità si sono avute già dall'inizio non appena ci si è resi conto che i lavori iniziavano dalla foce del fiume piuttosto che a monte. A molti, tecnici del ramo e cittadini, è sembrata una cosa strana.
   Le perplessità sono aumentate, dopo l'estate, fino a trasformarsi in un vero e proprio allarme. Molti abitanti nei pressi del torrente Barone sono sempre più preoccupati. Lo sono per il motivo già detto, perché il letto del fiume è notevolmente alto, perché, per ultimo, un muro è stato abbattuto e non è stato immediatamente ricostruito. Non si capisce perchè, invece di costruire il muro abbattuto si è iniziato a "rivestire" con pietre il muro sull'altra sponda del torrente.
   Gli abitanti della zona hanno ancora vivo il ricordo dell'alluvione nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2000. E' a causa dei danni provocati allora che si stanno facendo questi lavori di messa in sicurezza, con i soldi del famoso "decreto Beltrame".
   Dalle foto è del tutto evidente che la riva sinistra è rimasta senza difesa e che il letto del fiume è allo stesso livello delle abitazioni, molto più in alto del 2000. Una situazione, anche se momentanea, inconcepibile. A meno che il signore delle piogge non abbia assicurato al direttore dei lavori bel tempo fino a quando tutto non sarà perfettamente a posto.
   Il direttore dei lavori è al corrente della problema? Certamente sì: altrimenti che direttore dei lavori sarebbe!
   L'assessore ai Torrenti non sicuri ne è informato? I cittadini, che mi hanno detto delle loro preoccupazioni, dicono di sì.
   L'assessore al Non-ne-sapevamo-niente lo sa? No so dirvi. La sua auto è parcheggiata a un metro, a destra del pontino. Però, per andare al Comune non deve attraversare il pontino ma deve andare in direzione opposta. Non so se da qualche finestra della sua abitazione si vede il torrente, ma questo non vuol dire: se anche fosse basterebbe non affacciarsi dalla finestra.

PS: Questa è una critica costruttiva, come piace al nostro sindaco, che ripete a pappagallo le parole del piccolo scrivano. D'altra parte non possiamo farne di altro genere: ci pensano già loro a far andare in rovina e a lasciare infangare, questa volta non solo in senso metaforico, il paese... e anche la marina.


vista del torrente dal pontino di viale A.Moro, oggi

stessa vista, il 10 settembre 2000

(gilbotulino.it, 22-9-2006)

 
 
Il cimitero è stato pulito, riscattata l'immagine infangata del paese
Per la ricorrenza dei morti possiamo stare tranquilli

Stamattina i ragazzi di Mondo X hanno ripulito il cimitero. Hanno portato via un paio di camionate di lordìa, che si era accumulata, mentre gli amministratori, come al solito, dormivano.
    La notizia del degrado cimiteriale, come al solito, gli assessori dell'Arcobaleno l'hanno appresa dagli organi d'informazione. E si sono immediatamente messi al lavoro: hanno scritto un comunicato! Il solito comunicato che nulla dice se non della loro assenza, delle colpe che sono sempre di altri, e della stoltezza di chi dà queste notizie e che perciò infanga il paese.
   Non c'è chi non veda, se non gli assessori dell'Arcobaleno, che ad infangare il paese è la maramusca, che per sua natura, diventa fango alle prime piogge e che a sporcare l'immagine del paese è la  lordìa, anche cimiteriale, che per sua natura si accumula. Se gli assessori dell'Arcobaleno non se ne stessero rintanati in casa lo potrebbero vedere anche loro. Se il sindaco non fosse impegnato a tempo pieno a fare e disfare giunte e uffici tecnici, lo potrebbe vedere addirittura anche lui.
   Non c'è chi non veda, nonostante i giullareschi tentativi del piccolo scrivano dell'Arcobaleno, che ad infangare e sporcare l'immagine del paese è questa Amministrazione che, per sua natura, niente fa per tenerlo pulito.
   Per quanto riguarda il cimitero, possiamo stare tranquilli, comunque, fino a dicembre. Il responsabile di Mondo X, Matteo, si è impegnato a tenerlo pulito, dopo che Agostino Criniti gli ha mostrato il mandato di pagamento per le spettanze arretrate. Ma perché soltanto fino a Dicembre? Facile, mio caro Watson: se li conosci, li eviti!
   Il solito problema: il Comune non ha soldi per pagare coloro che hanno già lavorato e che, magari, hanno dovuto sborsare qualcosa anche di tasca loro. Ve li ricordate i rampatori di maggio? Non è andata diversamente nemmeno a chi ha disfrascato il lungomare quest'estate, che ha dovuto anticipare soltanto per il carburante 3.000 euro.
   La solita domanda: ma i soldi per lo stipendio del sindaco, nullafacente, e degli assessori, nullavedenti, ce l'hanno?

Nella foto, il camion di Mondo X, ultimo viaggio  

(gilbotulino.it, 22-9-2006)

 
 
Festa degli Angeli, primo giorno del programma civile

Oggi si è dato l'avvio alla festa degli Angeli Custodi. Primo giorno dei festeggiamenti «profani, in senso buono -ha detto don Salvatore- introducendo l'esibizione dei cori». Non sono riuscito a sentire il resto del discorso né l'esibizione dei cori, perché la diffusione all'esterno della chiesa era disturbata dalla musica delle giostre e anche perché ero intento a divorare il solito panino, con sarzizzu e wurstel, e contemporaneamente c'era chi (per non fare nomi 'a solita surda, in senso buono), mi gridava in un orecchio di comprare i biglietti della lotteria: costano solo un euro, da chi li hai comprati?
    Ho ascoltato, però, "la prova" dell'insieme dei cori prima dell'inizio... e mi è bastato.
    Attendo un resoconto da Christian Cosentino, che ha diretto l'insieme dei cori, per darvi una versione consapevole della serata. Di più non posso fare.

Nella foto di Gori Campese, l'insieme dei cori polifonici

(gilbotulino.it, 22-9-2006)

 
 

comunità montana "versante jonico" Si tratta di Francesco Gallelli. Nominati anche gli assessori
Eletto il nuovo presidente del Consiglio

Francesco Gallelli è il nuovo presidente del Consiglio della Comunità montana "Versante jonico", con sede a Isca Marina.
Prima dell'inizio della riunione, il presidente Gaetano Stagno ha comunicato all'assemblea che, a tutt'oggi, la Regione non hai erogato i fondi per quanto riguarda la montagna relativi agli anni 2004-2005-2006, facendo rilevare che con i soli fondi di bilancio non è possibile fare fronte alla progettazione di interventi.
Sull'argomento sono intervenuti, tra gli altri, i consiglieri De Gori, Commodari e Criniti; tutti hanno evidenziato che non è giustificabile tale ritardo.
Il presidente Stagno, poi, ha espresso, anche a nome del Consiglio, solidarietà a Pietro Aloisio, già consigliere dell'ente, in rappresentanza del Comune di S. Andrea Jonio e alla sua famiglia per gli atti intimidatori ricevuti.
Subito dopo si sono insediati i nuovi rappresentanti dei Comuni alla Comunità montana: Antonio Purri, Francesco Menniti e Alfredo Lancellotti per Guardavalle; Francesco Mirarchi, in sostituzione del dimissionario Pietro Aloisio, per S. Andrea Jonio; Domenico Fera, Maria Varano e Maria Corasaniti per San Sostene.
Il consigliere Alfredo Lancellotti ha reso noto che sarà costituito il gruppo dei Ds, proponendo di rinviare la composizione della nuova giunta, l'elezione del presidente e vice presidente ed aprire una nuova discussione nell 'interesse delle popolazioni. La proposta non è stata accolta dalla maggioranza e si è passati alla votazione.
La nuova giunta è risultata composta, oltre che dal presidente Gaetano Stagno, dal vicepresidente Antonio Francesco Riverso, e dagli assessori Salvatore Gagliardi, Antonio Chiaravalloti, Maria Corasaniti, Antonio Purri, Angeela Rovito, Giuseppe Varano e Teodoro Paparo.
Rinviata, invece, l'elezione del vice presidente perché spetta al gruppo di opposizione designare il nominativo.
Il neo presidente, subito dopo aver rivolto un saluto e un ringraziamento all''Assemblea, ha assicurato che sarà il presidente di tutto il Consiglio. Per protestare contro il non accoglimento delle proposte avanzate dal Consigliere Lancellotti, la minoranza, al momento della votazione, ha abbandonato l'aula.
L'argomento riguardante il Capitolato d'appalto e espletamento di gara, per la costruzione del polo catastale, dopo un approfondito esame, è stato approvato all'unanimità da tutta l'Assemblea.
Infine, dopo la chiusura dei lavori, Giuseppe Calabretta, responsabile provinciale amministrativo dell'Udc, ha sostenuto che «La nomina di Purri ad assessore della Comunità montana è una soddisfazione per tutto l'Udc di questo comprensorio. La nomina premia, in particolare, – ha proseguito Calabretta – l'impegno costante a favore della gente».
A questo punto, dopo l'elezione del presidente e degli assessori della giunta, la Comunità montana "Versante jonico" può lavorare con tutti i suoi organi al completo per lo sviluppo dell'intero territorio di propria competenza.

Italo Ranieri, Gazzetta del Sud, venerdì 22 settembre 2006
(gilbotulino.it, 22-9-2006)

 
 

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