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L'insicurezza del torrente Barone preoccupa
gli abitanti

La realizzazione delle opere di difesa sul
torrente Barone è cominciata prima dell'estate e finirà entro
400 giorni dalla data di consegna dei lavori (18/4/2006), almeno
così dice il cartello che vedete a lato.
Critiche e perplessità si sono avute già dall'inizio non appena ci
si è resi conto che i lavori iniziavano dalla foce del fiume
piuttosto che a monte. A molti, tecnici del ramo e cittadini, è
sembrata una cosa strana.
Le perplessità sono aumentate, dopo l'estate, fino a trasformarsi
in un vero e proprio allarme. Molti abitanti nei pressi del
torrente Barone sono sempre più preoccupati. Lo sono per il
motivo già detto, perché il letto del fiume è notevolmente alto,
perché, per ultimo, un muro è stato abbattuto e non è stato
immediatamente ricostruito. Non si capisce perchè, invece di
costruire il muro abbattuto si è iniziato a "rivestire" con
pietre il muro sull'altra sponda del torrente.
Gli abitanti della zona hanno ancora vivo il ricordo dell'alluvione
nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2000. E' a causa dei
danni provocati allora che si stanno facendo questi lavori di
messa in sicurezza, con i soldi del famoso "decreto Beltrame".
Dalle foto è del tutto evidente che la riva sinistra è rimasta
senza difesa e che il letto del fiume è allo stesso livello
delle abitazioni, molto più in alto del 2000. Una situazione,
anche se momentanea, inconcepibile. A meno che il signore delle
piogge non abbia assicurato al direttore dei lavori bel tempo
fino a quando tutto non sarà perfettamente a posto.
Il direttore dei lavori è al corrente della problema? Certamente
sì: altrimenti che direttore dei lavori sarebbe!
L'assessore ai Torrenti non sicuri ne è informato? I cittadini, che
mi hanno detto delle loro preoccupazioni, dicono di sì.
L'assessore al Non-ne-sapevamo-niente lo sa? No so dirvi. La sua
auto è parcheggiata a un metro, a destra del pontino. Però, per
andare al Comune non deve attraversare il pontino ma deve andare
in direzione opposta. Non so se da qualche finestra della sua
abitazione si vede il torrente, ma questo non vuol dire: se
anche fosse basterebbe non affacciarsi dalla finestra.
PS: Questa è una critica costruttiva, come piace
al nostro sindaco, che ripete a pappagallo le parole del piccolo
scrivano. D'altra parte non possiamo farne di altro genere: ci
pensano già loro a far andare in rovina e a lasciare infangare,
questa volta non solo in senso metaforico, il paese... e anche
la marina. |
Il cimitero è stato pulito, riscattata
l'immagine infangata del paese
Per la ricorrenza dei morti possiamo stare tranquilli
Stamattina
i ragazzi di Mondo X hanno ripulito il cimitero. Hanno portato
via un paio di camionate di lordìa, che si era
accumulata, mentre gli amministratori, come al solito,
dormivano.
La notizia del degrado cimiteriale, come al solito, gli
assessori dell'Arcobaleno l'hanno appresa dagli organi
d'informazione. E si sono immediatamente messi al lavoro: hanno
scritto un comunicato! Il solito comunicato che nulla dice se
non della loro assenza, delle colpe che sono sempre di altri, e
della stoltezza di chi dà queste notizie e che perciò infanga il
paese.
Non c'è chi non veda, se non gli assessori dell'Arcobaleno, che ad
infangare il paese è la maramusca, che per sua natura,
diventa fango alle prime piogge e che a sporcare l'immagine del
paese è la lordìa, anche cimiteriale, che per sua
natura si accumula. Se gli assessori dell'Arcobaleno non se ne
stessero rintanati in casa lo potrebbero vedere anche loro. Se
il sindaco non fosse impegnato a tempo pieno a fare e disfare
giunte e uffici tecnici, lo potrebbe vedere addirittura anche
lui.
Non c'è chi non veda, nonostante i giullareschi tentativi del
piccolo scrivano dell'Arcobaleno, che ad infangare e sporcare
l'immagine del paese è questa Amministrazione che, per sua
natura, niente fa per tenerlo pulito.
Per quanto riguarda il cimitero, possiamo stare tranquilli,
comunque, fino a dicembre. Il responsabile di Mondo X, Matteo,
si è impegnato a tenerlo pulito, dopo che Agostino Criniti gli
ha mostrato il mandato di pagamento per le spettanze arretrate.
Ma perché soltanto fino a Dicembre? Facile, mio caro Watson: se
li conosci, li eviti!
Il solito problema: il Comune non ha soldi per pagare coloro che
hanno già lavorato e che, magari, hanno dovuto sborsare qualcosa
anche di tasca loro. Ve li ricordate i rampatori di maggio? Non
è andata diversamente nemmeno a chi ha disfrascato il
lungomare quest'estate, che ha dovuto anticipare soltanto per il
carburante 3.000 euro.
La solita domanda: ma i soldi per lo stipendio del sindaco,
nullafacente, e degli assessori, nullavedenti, ce l'hanno?
Nella foto, il camion di Mondo X, ultimo
viaggio
(gilbotulino.it,
22-9-2006) |
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Festa degli Angeli, primo giorno del programma
civile

Oggi si è dato l'avvio alla festa degli Angeli
Custodi. Primo giorno dei festeggiamenti «profani, in senso
buono -ha detto don Salvatore- introducendo l'esibizione dei
cori». Non sono riuscito a sentire il resto del discorso né
l'esibizione dei cori, perché la diffusione all'esterno della
chiesa era disturbata dalla musica delle giostre e anche perché
ero intento a divorare il solito panino, con sarzizzu e
wurstel, e contemporaneamente c'era chi (per non fare nomi
'a solita surda, in senso buono), mi gridava in un
orecchio di comprare i biglietti della lotteria: costano solo un
euro, da chi li hai comprati?
Ho ascoltato, però, "la prova" dell'insieme dei cori prima
dell'inizio... e mi è bastato.
Attendo un resoconto da Christian Cosentino, che ha diretto
l'insieme dei cori, per darvi una versione consapevole della
serata. Di più non posso fare.
Nella foto di Gori Campese, l'insieme dei cori
polifonici
(gilbotulino.it,
22-9-2006) |
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comunità montana "versante jonico"
Si tratta di Francesco Gallelli. Nominati anche gli assessori
Eletto il nuovo presidente del Consiglio
Francesco Gallelli è il nuovo presidente del Consiglio della
Comunità montana "Versante jonico", con sede a Isca Marina.
Prima dell'inizio della riunione, il presidente Gaetano Stagno
ha comunicato all'assemblea che, a tutt'oggi, la Regione non hai
erogato i fondi per quanto riguarda la montagna relativi agli
anni 2004-2005-2006, facendo rilevare che con i soli fondi di
bilancio non è possibile fare fronte alla progettazione di
interventi.
Sull'argomento sono intervenuti, tra gli altri, i consiglieri De
Gori, Commodari e Criniti; tutti hanno evidenziato che non è
giustificabile tale ritardo.
Il presidente Stagno, poi, ha espresso, anche a nome del
Consiglio, solidarietà a Pietro Aloisio, già consigliere
dell'ente, in rappresentanza del Comune di S. Andrea Jonio e
alla sua famiglia per gli atti intimidatori ricevuti.
Subito dopo si sono insediati i nuovi rappresentanti dei Comuni
alla Comunità montana: Antonio Purri, Francesco Menniti e
Alfredo Lancellotti per Guardavalle; Francesco Mirarchi, in
sostituzione del dimissionario Pietro Aloisio, per S. Andrea
Jonio; Domenico Fera, Maria Varano e Maria Corasaniti per San
Sostene.
Il consigliere Alfredo Lancellotti ha reso noto che sarà
costituito il gruppo dei Ds, proponendo di rinviare la
composizione della nuova giunta, l'elezione del presidente e
vice presidente ed aprire una nuova discussione nell 'interesse
delle popolazioni. La proposta non è stata accolta dalla
maggioranza e si è passati alla votazione.
La nuova giunta è risultata composta, oltre che dal presidente
Gaetano Stagno, dal vicepresidente Antonio Francesco Riverso, e
dagli assessori Salvatore Gagliardi, Antonio Chiaravalloti,
Maria Corasaniti, Antonio Purri, Angeela Rovito, Giuseppe Varano
e Teodoro Paparo.
Rinviata, invece, l'elezione del vice presidente perché spetta
al gruppo di opposizione designare il nominativo.
Il neo presidente, subito dopo aver rivolto un saluto e un
ringraziamento all''Assemblea, ha assicurato che sarà il
presidente di tutto il Consiglio. Per protestare contro il non
accoglimento delle proposte avanzate dal Consigliere Lancellotti,
la minoranza, al momento della votazione, ha abbandonato l'aula.
L'argomento riguardante il Capitolato d'appalto e espletamento
di gara, per la costruzione del polo catastale, dopo un
approfondito esame, è stato approvato all'unanimità da tutta
l'Assemblea.
Infine, dopo la chiusura dei lavori, Giuseppe Calabretta,
responsabile provinciale amministrativo dell'Udc, ha sostenuto
che «La nomina di Purri ad assessore della Comunità montana è
una soddisfazione per tutto l'Udc di questo comprensorio. La
nomina premia, in particolare, – ha proseguito Calabretta –
l'impegno costante a favore della gente».
A questo punto, dopo l'elezione del presidente e degli assessori
della giunta, la Comunità montana "Versante jonico" può lavorare
con tutti i suoi organi al completo per lo sviluppo dell'intero
territorio di propria competenza.
Italo Ranieri, Gazzetta del Sud,
venerdì 22 settembre 2006
(gilbotulino.it,
22-9-2006) |