Gil Botulino

The German Observer
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sabato 23 settembre 2006

 
Gaetano Stagno e Giusi Saccà oggi sposi

Gaetano Stagno e Giusi Saccà oggi alle 16:30, in quel di Todi (Pg), nel Tempio di Santa Maria della Consolazione, sono convolati, come si dice, a giuste nozze.
   Se volete inviare auguri e felicitazioni ecco le coordinate postali e telefoniche:
   via E. Majorana 8 - 88060 Badolato - tel 0967.811908
   via L.Rossi, 1 - 88100 Catanzaro - tel. 0961.723128.

   Nelle mani della sig.ra rimettiamo anche la speranza che, da oggi in poi, Gaetano sia sempre più impegnato in famiglia: avrà meno tempo per la politica e per fare danni.

(gilbotulino.it, 23-9-2006)

 
 
Diciacà non istituzionale
Mario Gallelli è il nuovo responsabile del Commercio

Dopo molti mesi (dalle dimissioni di Cosimo Ermocida), il sindaco di Badolato approfitta della finestra amministrativa, tra i sarzizzi dell'estate e l'inizio delle vendemmie, per dare soluzione a un insignificante problema: la gestione del servizio del Commercio, individuando in Mario Gallelli (Colonna) il nuovo responsabile del Servizio.
    La scelta è ricaduta sul geom. Mario Gallelli perché "possiede le capacità gestionali necessarie per reggere la struttura del Servizio del Commercio, essendo dotato di adeguata competenza professionale, come accertato dal fascicolo personale e dal curriculum vitae dell'interessato".
   Ci sembra una scelta oculata anche in considerazione del fatto che ora, nell'ufficio tecnico ci sono forze bastevoli per svolgere i compiti di ordinaria amministrazione. Come sapete, infatti, sono stati aggregati come professionisti esterni l'ing. Cunsolo e l'arch. Carnuccio.
   Come vedete, il sindaco si preoccupa del buon andamento degli uffici. va be', fa e disfa in continuazione, come per le giunte, ma dovete considerare che l'amministrazione è ancora in rodaggio: sono passati soltanto due anni e mezzo dal suo insediamento ma dovete togliere le feste comandate e gli impegni istituzionali.
   Per questa funzione, però, non dovete temere: durerà, dice, "per tutta la durata del mandato amministrativo del Sindaco".

PS: Di tale nomina non c'è traccia nel sito istituzionale del comune di Badolato. Ma il geom. non si offenda: ancora non c'è nemmeno la notizia di Andrea Bressi, assessore. E le delibere? non se ne parla nemmeno!

Nella foto, il geom. Mario Gallelli

(gilbotulino.it, 23-9-2006)

 
 
La rassegna corale Ss Angeli Custodi a Badolato Marina

From: "cosentinochristian"
Date: 23 Sep 2006, 04:55:07 PM
Subject: notizie coro


Si è svolto venerdì 22 settembre alle ore 21,00 la Rassegna Corale Ss Angeli Custodi a Badolato Marina.
   La Rassegna organizzata in occasione della festa dei Ss Angeli Custodi ha visto la partecipazione dei Seguenti Cori: Coro Parrocchiale Jubilate Deo di Badolato diretto da Nisticò Vittoria, Coro Polifonico Amdeus Club di Catanzaro Lido diretto da Irene Infante e la Schola CAntorum "Officium" di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio diretta da Christian Cosentino.
   I cori hanno presentato il loro repertorio ad una chiesa gremita in ogni ordine di posto. lLa serata si è conclusa con l'esibizione dei tre cori uniti, diretti dal maestro Christian Cosentino, che hanno cantato l'Ave Verum di Mozart, omaggio al compositore di Salisburgo in occasione del 150° anniversario della sua morte, e con il solenne "Tollite Hostias" di Camille Sain Sens.

Nella foto di Gori Campese, il coro "Iubilate Deo" di Badolato marina

(gilbotulino.it, 23-9-2006)

 
 

Badolato. Dopo le aspre polemiche dell'ultima seduta, la richiesta di Gallelli e Criniti
I verbali del Consiglio al prefetto
«Non c'è democrazia, prevale l'arroganza del presidente Caminiti»

Dei lavori dell'ultimo consiglio comunale di Badolato, con scontri aspri e polemiche, si dovrà occupare il prefetto di Catanzaro, considerando che sia il capogruppo di minoranza "Uniti per Badolato" Francesco Gallelli, che l'assessore al bilancio Nicola Criniti, hanno verbalizzato i loro interventi e chiesto al segretario, Luigi Pittelli di inviarli al Prefettura.
    Tre i punti in discussione: Comunicazione nuovo componente giunta; Ricognizione stato d'attuazione attività programmatica, e degli equilibri di bilancio; lottizzazione Cardarello. Le prime scaramucce, dopo la comunicazione del presidente del Consiglio Salvatore Caminiti, che ha indicato nel consigliere Andrea Bressi il nuovo assessore all'agricoltura. Gallelli, in merito alla nomina, ha chiesto di intervenire, ma il presidente Caminiti non lo consentiva, perché essendo una comunicazione , non ci poteva essere dibattito. Gallelli contestava la decisione del presidente e metteva a verbale la sua dichiarazione da inviare al prefetto. Precisava la mancanza di democrazia, l'illegittimità della formulazione dell'ordine del giorno per il mancato inserimento dei diverse sue interrogazioni. Puntualizzava anche che gli articolo 34 e 25 del regolamento comunale contrastano con le decisioni del presidente. Sul punto relativo agli equilibri di bilancio relazionava l'assessore Criniti, che ancora una volta denunciava la disastrosa situazione economica ereditata della precedente amministrazione con Gallelli vice sindaco, accusava l'amministrazione Mannello, responsabile di aver approvato bilanci falsi. Dopo le contestazioni di Gallelli, il punto veniva approvato dalla sola maggioranza con l'astensione delle due minoranze "Uniti per Badolato" e "Badolato Sviluppo". Sulla lottizzazione ha relazionato il tecnico esterno Antonio Consolo che ha evidenziato che si tratta di un unico suolo da adibire a zona commerciale, il punto è stato approvato all'unanimità. Il capo gruppo Gallelli e l'assessore Criniti non si sono sottratti alle nostre domande.
    Gallelli, lei ha chiesto l'intervento del prefetto?
   «Non è la prima volta che sulle vicende amministrative di Badolato investo il prefetto. Continuo a denunciare la mancanza di democrazia, l'arroganza del presidente del Consiglio, che calpesta il regolamento. Inoltre ho fatto presente che respingiamo nel modo più assoluto le affermazioni di Criniti che ci accusa di aver presentato bilanci falsi. Ho ribadito che la precedente amministrazione Mannello, non è stata chiamata in causa per illeciti, su qualche atto amministrativo è stata assolta con formula piena. L'attuale giunta invece è stata chiamata in causa dalla Corte dei Conti per rispondere di danno erariale per la nomina di un tecnico esterno che costerà 30 mila euro, mentre poi non trovano i soldi per pulire il cimitero e garantire pulito l'ambiente».
    Lei ha ricordato che la maggioranza, raccoglie i frutti della precedente amministrazione.
   «Si è vero se oggi Criniti dichiara che in tutti i settori ci sono risultati positivi e nuove entrate per le casse comunali, il merito è solo nostro. Vorrei ricordare l'approvazione del Prg, con le relative lottizzazioni, le opere pubbliche lasciate in eredità che loro non riescono a portare a soluzione, i tributi dati in gestione alla comunità montana. Per questi problemi quando Criniti ed i Ds erano all'opposizione, li hanno sempre contrastati e per il Prg, ci hanno perfino denunciati, mentre oggi l'adottano senza fare cambiamenti».
    Criniti dice che« L'abbiamo fatto perché quando ci sono i consigli comunali e quando non ci sono, la minoranza invia in continuazione la documentazione in prefettura. Non vorremmo che questo generi confusione con i lavori della commissione d'accesso antimafia inviata dal prefetto. Quindi dare continuamente l'impressione che in questo comune succedono difformità regolamentari, sicuramente crea da parte nostra una certa diffidenza»

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 23 settembre 2006
(gilbotulino.it, 23-9-2006)

 
 
Sottoscritta da 106 famiglie una petizione popolare. L'opposizione appoggia la richiesta
Vogliamo la guardia medica nel centro storico

«Dopo la fogna, per circa un mese, a cielo aperto nella zona Gallipari, e la pattumiera ricettacolo di sporcizia e immondizia nel cimitero, a tutt'oggi senza risoluzione del problema cimiteriale, con un’ estate divenuta rovente per l’incapacità di affrontare e risolvere in immediato i problemi che di volta, in volta, si presentano, e la gente esasperata da tanta lentezza amministrativa, sono stato, ancora una volta, investito dai cittadini abitanti nel Centro Storico di Badolato (circa 160 famiglie) e, purtroppo, ho dovuto registrare che sul vostro castello cavalleresco in agonia cade una tegola al giorno». Così il gruppo consiliare di opposizione "Unione per la rinascita di Badolato" si rivolge all'assessore comunale alla Sanità dell'Arcobaleno. «La cittadinanza -prosegue- con una petizione popolare sottoscritta da circa 160 famiglie, inviata a Sindaco, a S.E. Il Prefetto e al Comando Carabinieri di Badolato, protesta contro l'Amministrazione Arcobaleno per il mancato trasferimento della sede della Guardia Medica dalla Via Provinciale (zona giardino), al centro abitato sul Corso Umberto I (trasferimento più volte e ripetutamente richiesto in forma verbale agli Amministratori dell'Arcobaleno, senza, e mai avuto, riscontro alcuno). La sede idonea indicata dalle citate famiglie, è, guarda caso, gli immobili di proprietà comunale, acquistati e ristrutturati dall'Amministrazione 5 Stelle, con un contributo a fondo perduto di 5.700.000.000 di vecchie lire concesso dalla Regione Calabria, Assessorato ai Lavori Pubblici. E voi quando lo porterete a Badolato un analogo finanziamento? E i progetti di opere pubbliche avviate e lasciate in corso d'opera dall'Amministrazione 5 stelle che fine hanno fatto? Forse sono nella mangiatoia cavalleresca dell'Arcobaleno? O sapete solo fare da spettatori con taglio di nastri augurali su quello che noi abbiamo realizzato a Badolato?». «Per tale petizione popolare -aggiungono- il Gruppo consiliare dell’Unione per la rinascita di Badolato, esprime solidarietà ai cittadini abitanti nel Centro Storico, ed invita codesta Amministrazione di intervenire con tempestività a favore della risoluzione del problema, prima che si determinerebbero gravi agitazioni della popolazione, che metterebbe in un insanabile dissidio politico l'Amministrazione Comunale medesima».

Il Domani, sabato 23 settembre 2006
(gilbotulino.it, 23-9-2006)

 
 

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