Gil Botulino

The German Observer
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mercoledì 27 settembre 2006

 
Weekend movimentato nels overatese: ladri in azione e un incidente sulla 106
Rubati soldi e gioielli in due ville
Quattro giovani a bordi di una Fiat Punto escono fuori strada

Fine settimana movimentato nel comprensorio di Soverato. Infatti a Badolato Marina, mentre si svolgevano i festeggiamenti in onore dei S.S. Angeli Custodi, i soliti ladruncoli d'appartamento si sono introdotti in una villetta bifamiliare, in località "Monteranno".
Una volta all'interno si sono messi all'opera per fare man bassa di oggetti preziosi e soldi. Il rumore, però, ha insospettito gli inquilini dell'attigua villetta, che hanno avvisato i proprietari che si trovavano in piazza per i festeggiamenti. Gli stessi inquilini hanno avvisato i carabinieri che si trovavano sul posto. Arrivati nella villetta, i militari hanno notato un giovane sul tetto che, forse avvisato da qualche complice con il cellulare, tentava di allontanarsi. Il ladruncolo, saltando su un balcone è riuscito a far perdere le sue tracce. I militari hanno sequestrato una bici che forse era servita al ladro per portarsi sul posto. Sicuramente, le forze dell'ordine, partiranno dall'individuazione del proprietario della bici per risalire eventualmente al ladro.
Lo stesso se è un giovane di Badolato potrebbe avere le ore contate. è andata bene invece ai ladruncoli che hanno preso di mira un'altra villetta sempre nella stessa zona il giorno prima. Infatti approfittando dall'assenza dei proprietari che si trovavano al lavoro, si sono introdotti nell'abitazione ed indisturbati hanno rubato soldi e oggetti d'oro. Al ritorno del lavoro per i due coniugi l'amara sorpresa, per cui non rimaneva che denunciare il furto alla locale stazione dei carabinieri. Furti anche a S. Caterina dello Jonio dove è stato preso di mira un bar tabaccheria e un'abitazione di un emigrato. L'altro episodio invece poteva costare la vita a quattro giovani di Badolato che rientravano in macchina dopo essersi divertiti a Monastarace. La macchina, una fiat Punto, giunta nei pressi di S. Caterina, non si è fermata, forse per non averla vista, alla segnalazione di una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Soverato. Gli stessi, avvisavano la centrale e si mettevano all'inseguimento della macchina, che proseguiva in direzione di Badolato. L' auto, giunta alla periferia di Badolato, in località "Fego", per cause da accertare, forse per l'alta velocità,ha sbandato, uscendo di strada e andando a finire all'interno di un cortile di un autosalone schiantandosi contro un cancello. I quattro giovani aiutati dal proprietario dell'autosalone, precipitatosi nel cortile dopo aver sentito l'urto della macchina , sono usciti dalle lamiere accartocciate dell'auto. I giovani in stato confusionale, impauriti, per averla combinata grossa, ma fortunatamente con qualche lieve ferita e qualche ammaccatura, non hanno saputo spiegare il loro comportamento. Poi sono stati accompagnati dai carabinieri presso la compagnia di Soverato per essere interrogati. I giovani, quindi, sono stati denunciati per non essersi fermati al segnale dei carabinieri, e subito dopo rilasciati per ritornare a casa accompagnati dai genitori.
 

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 27 settembre 2006
(gilbotulino.it, 27-9-2006)

 
 
Le ragioni dell'amministrazione comunale dopo essere stata inyimata dalla Corte dei Conti a risarcire un presunto danno erariale
«Gli incarichi esterni sono la prassi»
«Altri professionisti interpellati prima di Cunsolo hanno subito gravissime pressioni e intimidazioni»

Il Domani, martedì 26 settembre 2006
(gilbotulino.it, 27-9-2006)

 
 
Il gruppo di minoranza si fa portavoce del malcontento per il mancato trasferimento della sede
Guardia medica, scoppia la protesta
Inviata al prefetto e al sindaco una petizione sottoscritta da 160 famiglie

Il gruppo consiliare di minoranza "Unione per la Rinascità di Badolato", con una lettera aperta, inviata all'assessore alla sanità, si è fatto interprete della protesta dei cittadini di Badolato Superiore, che con una petizione popolare, inviata al sindaco, al prefetto ed al Comando carabinieri di Badolato, protestano contro l'amministrazione "Arcobaleno" per il mancato trasferimento della sede della Guardia Medica dalla Via Provinciale, zona periferica del paese di via Giardino, al centro abitato sul Corso Umberto I°. «Questo trasferimento, precisa nella lettera il capo gruppo Francesco Gallelli, è stato più volte richiesto agli amministratori comunali in forma verbale, senza aver avuto mai risposta alcuna. Dopo la fogna, per circa un mese, a cielo aperto nella zona Gallipari, e la pattumiera ricettacolo di immondizia e di sporcizia nel cimitero, con un'estate divenuta rovente per l'incapacità di affrontare e risolvere in immediato i problemi che di volta in volta si presentano, e la gente esasperata da tanta lentezza amministrativa, sono stato ancora una volta, investito dai cittadini abitanti nel centro storico di Badolato, circa 160 famiglie e, purtroppo, ho dovuto registrare che sul vostro castello cavalleresco in agonia cade una tegola al giorno. Infatti la cittadinanza, con una petizione popolare sottoscritta da circa 160 famiglie».
Nel prosieguo della lettera, il gruppo di minoranza, evidenzia che la sede idonea indicata dalle citate famiglie, è gli immobili di proprietà comunale sono stati acquistati e ristrutturati dall'amministrazione cinque stelle, con un finanziamento a fondo perduto di 5.700.000.000 di vecchie lire, concesso dalla Regione Calabria. Gallelli critica l'operato dell'attuale maggioranza,guidata da Andrea Menniti incapace di dare soluzione ai problemi dei cittadini, non intervenendo a sbloccare le opere della precedente amministrazione. «Sapete, si legge ancora nella nota- solo fare da spettatori con taglio di nastri augurali sulle simboleggianti opere pubbliche da noi realizzat : Piano Regolatore generale e successive lottizzazioni con occupazioni di manodopera edilizia e altro per centinaia di badolatesi; assegnazioni di circa 50 alloggi di edilizia residenziale pubblica; ampliamento del cimitero, e tante altre. Questi fatti caro assessore alla sanità-ambiente, non sono incomprensibili menzogne, così avete dichiarato nella testata giornalistica del "Quotidiano" del 17.9.2006, come non sono state, incomprensibili menzogne, le dichiarazioni del capogruppo Gallelli, rilasciate nell'intervista a Telejonio, sul caso aperto della pattumiera cimiteriale, del resto, le immagini si commentavano da sole. Vergognatevi!
Queste le conclusioni della lettera: «Per tale petizione popolare, il gruppo consiliare d'opposizione per la Rinascita di Badolato, esprime solidarietà e vicinanza incondizionata ai cittadini abitanti nel centro storico, ed invita l'Amministrazione comunale di intervenire con tempestività a favore della risoluzione del problema, prima che si determinerebbero gravi agitazioni della popolazione, che metterebbe in un insanabile dissidio politico l'amministrazione "Arcobaleno". Riteniamo, infine, che le giornate radiose dell'Arcobaleno sono durate assai poco ed avete imboccato, cupo ed angosciato, il viale del tramonto deludendo le attese dei cittadini. I miraggi sono svaniti presto, le attese puntualmente deluse».

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 27 settembre 2006
(gilbotulino.it, 27-9-2006)

 
 
Politiche giovanili, si è tenuto l'incontro del comitato regionale

Sara Dominijanni, Il Domani, lunedì 25 settembre 2006
(gilbotulino.it, 27-9-2006)

 
 

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