Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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mercoledì 11 ottobre 2006

 
Badolato conquista la menzione d'onore al World Habitat Award

 

Il World Habitat Award 2006, ha i suoi vincitori, Pakistan e Sud Africa. «Noi avremo la menzione d'onore - ci informa Daniela Trapasso - chiaramente mi dispiace ma sono contenta comunque che, con le nostre poche forze e con la tantissima buona volontà (e soprattutto credendoci molto) siamo arrivati tra i finalisti. Abbiamo ancora in mente tante idee e tante iniziative e cercheremo di portarle avanti nonostante tutto».

Se volete sapere tutto quello che c'è da sapere sul premio e sul progetto visitate il sito www.bshf.org. Per quanto riguarda il progetto badolatese ve lo riporto qui, come appare nel numero di ottobre 2006 del BFSH News.

U Focularu: The Home Village

Initiated by the Italian Council for Refugees (CIR) and the Badolato Municipality, this project provides decent, safe accommodation for asylum seekers through the restoration of abandoned buildings in the historic centre of the depopulated medieval town of Badolato, restoring dignity and re-unifying families separated at the moment of arrival in Southern Italy.

Badolato has seen a sharp decline in population due to the lack of employment opportunities in the region. This project works to provide asylum seekers and refugees with the stability of safe and affordable housing, whilst simultaneously breathing new life into the local economy.

The project makes use of the existing physical assets in the town, recycling dilapidated buildings. Nine abandoned houses were purchased from residents who offered their properties for restoration at a low cost. The renovation and conversion of these buildings into 18 apartments has provided employment for the local community, including a number of refugees. Materials used were locally sourced, and the original structures of the buildings have been preserved. CIR has supported the project through the provision of legal advice, administration, Italian lessons and help with finding employment.

The local community has been involved throughout, offering a warm welcome and initial assistance to the families on their arrival. Many citizens have 'adopted' asylum seekers and involved them in their family lives. Cultural and religious events have established understanding and genuine social integration. Wide coverage of the project has resulted in increased tourism, former residents are returning and businesses are being developed by refugee families.

Currently 60 asylum seekers and refugees have settled in Badolato and the project has been instrumental in the development of the National Protection System for Asylum Seekers and Refugees. The success of the integration and benefits for all concerned has led to the transfer of the approach to other areas, with a view to creating small reception centres to accomodate asylum seekers in small or medium-sized towns in Southern Italy.

(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 
Interrogazione parlamentare di Gaetano Stagno

Le poste di Badolato continuano a rimanere chiuse
Richiesta urgente rivolta al ministro Mastella

Le proteste di cittadini, donne e uomini, e amministratori non hanno sortito a niente.
Le poste di Badolato continuano ad rimanere chiuse da numerosi giorni, causando notevoli disagi per tutta la popolazione.
Il capogruppo dell’Udeur nel consiglio provinciale di Catanzaro nonché presidente della Comunità Montana “Versante Jonico” di Isca Marina, Gaetano Stagno, ha deciso di prendere carta e penna per rivolgere una richiesta urgente di intervento al ministro della Giustizia Clemente Mastella.
“Scrivo – si legge nell’interrogazione parlamentare di Stagno - per segnalare l’ennesimo atto che mette in grave disagio la popolazione del nostro piccolo centro storico. Da i parecchi giorni ormai è chiuso l’Ufficio Postale di Badolato.
La popolazione residente, che deve già sopportare numerosi disagi di tipo logistico, per l’inadeguatezza della rete di comunicazione stradale, per una mancanza di collegamenti con mezzi pubblici e perché composta ormai in prevalenza da persone anziane, si vede privare anche di questo servizio di vitale importanza”.
“Quanto avvenuto – aggiunge il presidente Stagno - ci scoraggia come uomini e come politici. Altro che lotte per parificare il sud al nord, altro che tentativi di soccorrere le zone svantaggiate. Così si uccidono (ovviamente in senso metaforico) i centri storici e le speranze di coloro i quali ancora vogliono coraggiosamente continuare a vivere nel bellissimo borgo medievale”.
“Pertanto - scrive infine Stagno – spero in un intervento tempestivo che ci consenta di dare risposte positive a quei cittadini ed elettori che non sono disposti a subire questa ulteriore ingiustizia che colpisce, come sempre, i ceti più deboli della nostra popolazione”.

 

(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 
Solidarietà, commenti e riflessioni

Il male fatto a uno solo è un'offesa per l'intera Comunità

Caro Direttore,
la associazione culturale informale Università dei Popoli di Badolato ti esprime i più sinceri e sentiti sentimenti di  solidarietà nel secondo atto intimidatorio verso la tua persona e verso  ciò che rappresenti nella tua attività di informazione, anche critica,  ma volta sempre al fine di migliorare il nostro ambiente badolatese e  calabrese. Sono sicuro che ti sono vicini tutti coloro che vogliono una  Badolato migliore ed una Calabria migliore, anche se non lo esprimono  apertamente. E ti sono vicini e grati tutti coloro (migliaia) che  utilizzano la tua informazione quotidiana e ammirano il tuo alacre  lavoro, dato così tanto generosamente ad ognuno di noi.
   Non sei solo e non lo sarai mai, poiché il senso di giustizia e di pace, così come il sentimento del bello e del buono, anche per Badolato come per tutto il  Mondo e la Umanità, animano gran parte delle persone e dei cittadini.  La gente vuole da sempre vivere in tranquillità e nella consapevolezza  di essere amministrati nel benessere e nella sicurezza. Quando queste  cose mancano e anche un solo cittadino viene minacciato ed offeso ...  allora qualcuno deve riflettere e capire a chi giova destabilizzare il  quieto vivere civile ... allora qualcuno deve chiedersi di chi è la  responsabilità se lo ordine pubblico viene a mancare... anche perché il  male fatto ad uno solo dei cittadini è una aggressione ed una offesa a  tutta la comunità, a tutta la società civile.
   E questa Università dei Popoli ti è vicina anche in quanto società civile che si sforza e lavora non soltanto per la migliore vivibilità interna al nostro paese  ma anche per attrarre interesse ed ammirazione pure esterna, dal  momento che il patrimonio collettivo (ambientale, storico,  antropologico, ecc.), che Badolato ha da sempre, va difeso e messo in  condizione di stupìre il resto della Calabria, della Italia e del  Mondo. Non vogliamo più violenza a Badolato. Se problemi e risentimenti  ci sono tra badolatesi, le difficoltà vanno risolte civilmente non con  metodi appartenenti ad un mondo primordiale in cui era assente la  ragionevolezza ed il concorso di tutti al miglioramento della  intelligenza individuale e collettiva.
   Dobbiamo capire che simili episodi di violenza (che poi si fanno clamorosi sui mass-media) impoveriscono Badolato non soltanto moralmente ma anche economicamente  perché tengono lontani potenziali turisti, acquirenti ed amici che sono  risorsa umana sociale ed economica. Se non se la sente di protestare il  cuore e la mente, protesti la tasca ed il portafoglio!
   Personalmente, caro e stimatissimo da sempre prof. Pasquale Andreacchio, ti sono  vicino anche come collega giornalista, impegnato fin da ragazzo per una  Badolato che tutti dovrebbero invidiarci sotto ogni punto di vista.  Tali episodi di violenza sono fortemente negativi alla immagine e alla  sostanza di Badolato ... della Badolato che da decenni cerchiamo di  rendere più bella del sole, anche perché in questo paese, in questa  comunità restano ancora il sudore e le lotte esistenziali delle  generazioni che ci hanno preceduto e che sono cuore del nostro cuore,  vita della nostra vita.
   Da decenni stiamo cercando di rendere Badolato fiore allo occhiello della civiltà dei piccoli borghi italiani ed europei. mediterranei ed universali, prototipo e laboratorio di  soluzioni utili pure alle generazioni che ci seguiranno e verso le  quali abbiamo obbligo di correttezza sociale e di testimonianza civile  di alto profilo. Spero, quindi, che in Badolato non si debbano  verificare episodi negativi verso alcuno. Auguro a Badolato ed ai  Badolatesi (specialmente a quelli che, provenienti da altrove, hanno  scelto di vivere nel nostro splendido paese) di realizzare il massimo  della civiltà possibile, una convivenza pacifica e costruttiva. Meglio  essere ammirati ed invidiati piuttosto che compatiti e malvisti.
   Sinceramente, sono rimasto addolorato anche per il fatto che il nostro ambiente non abbia saputo accogliere meglio e trattenere persone con la  signora austriaca Yvonne Margot Almond, che è stata costretta a  lasciare, dopo sedici anni, la nostra terra che aveva scelto per lo  incanto del clima e della bellezza. E sono rimasto addolorato quando  una famiglia di Berlino si è sentita costretta a lasciare per  difficoltà ambientali la casa acquistata al borgo con tanto entusiasmo  e belle prospettive. E sono rimasto addolorato per i ripetuti  danneggiamenti alla automobile della signora Anna Giannuzzi che cerca  di realizzare cose che onorano ed impreziosiscono il borgo antico.
   Ogni violenza fatta impoverisce Badolato e immette nello animo di ognuno di noi una amarezza che dura poi tutta la vita. Il mondo guarda  a Badolato e Badolato deve guardare al mondo per rinascere, per  rifondare al meglio la sua identità. Una identità che non deve essere  più macchiata da alcuna violenza, di nessun genere, ma deve avere il  più bello e grande significato possibile! Facciamo, quindi, tutti uno  sforzo concreto per migliorare la vivibilità nella nostra comunità e  facciamo finire sui giornali le cose belle che possiamo vantare e non  situazioni negative che sono sempre sintomo di un paese che non funziona bene! 
   Un abbraccio a te e a tutti coloro che si sono dimostrati affettuosi e vicini al tuo valore di cittadino e di  giornalista. Un abbraccio a tutti i Badolatesi e Neo-Badolatesi che  vogliono una Badolato splendente come e più del sole!

Mimmo Lanciano

(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 
Solidarietà, commenti e riflessioni

E' assurdo non condannare questi atti
Di fronte a fatti analoghi, di intimidazioni o meno, sempre irremovibile è il suo silenzio

Da Raffaelle Menniti
ciao prof,
tra gli amici che ho, c'è ne è più di uno che legge il tuo giornale e non è di Badolato!!!!.... Mi hanno chiesto: 'Ma Raf c'è un'amministrazione comune nel tuo paese?. La domanda era una provocazione, mi hanno poi spiegato che leggendo tra le news del tuo giornale vi erano diversi attestati di solidarietà a te pervenuti per quanto successo l'antra notte, ma non hanno potuto leggere quello dell'amministrazione comunale!!!!!! Gli suona molto strano questo piccolo particolare.
    I sapientoni dei miei amici mi fanno capire con una 'lezione molto leziosa', che gli amministratori dovrebbero essere contro questi atti che non fanno altro che peggiorare l'immagine del paese. Quindi è assurdo non condannare questi episodi!!!
   ciao, Raffaele Menniti

 

Da Silente
Caro Gil, ho appena letto della sfiga che ti ritrovi. Non è così frequente incappare in auto depresse che per farla finita si suicidano dandosi fuoco. Mi spiace, sinceramente.
   Noto però, con grande meraviglia, la coerenza dell'attuale minorata..ops, pardon, dell'attuale maggioranza. Di fronte a fatti analoghi, di intimidazioni o meno, sempre fermo ed irrimovibile è il suo silenzio. Bello. Fa piacere che non si preoccupano di condannare alcun che, almeno in questi casi non rischiano di mettere in dubbio la loro strafottenza. E poi quali parole, se ad accompagnarle ci sarebbe certamente quel ghigno compiaciuto che mi pare di verere or ora. Meglio stare zitti e crogiolarsi nel silenzio.... Peccato, però, che il fruscio delle loro mani, sfregate l'una contro l'altra, è assordante, inquietante!
   Pasquale, la mia stima ed il mio affetto.
   Un caro saluto, sebbene non ci conosciamo, Silente.

(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 
Solidarietà, commenti e riflessioni

Coraggio, non farti condizionare

   Da Vincenzo e Josephine
 
Caro Gil,
ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà per il grave atto intimidatorio di cui sei stato nuovamente vittima!
   Mi raccomando, non ti far condizionare da tali gesti vergognosi realizzati con il solo scopo di far tacere chi da anni si impegna a suo modo per far emergere tutto il marciume latente nel nostro paese.
   La gente che vuole veramente bene a Badolato e che continua a battersi, nonostante spesso viva fuori dalle mura del borgo natio, è tutta con te!!!
   Un abbraccio. Vincenzo e Josephine.

   Da Massimo Pastorino
  Carissimo Gil,
scrivo solo adesso perchè ho fatto fatica in questi giorni a trovare le parole giuste....e chissà se riuscirò a trovarle adesso.
   Provo grandissima rabbia e disgusto per quello che ti è successo, ti hanno colpito per la seconda volta, hanno colpito una persona di grande intelligenza, cultura e generosità che sicuramente BADOLATO NON SI MERITA.
   Certa gente è ignorante e non capisce che con il tuo lavoro sul sito, le tue critiche sarcastiche e pungenti vuoi cercare di dargli una svegliata per cercare di migliorare le cose, ma evidentemente ad alcuni sta bene continuare a vivere nella MERDA in cui si trova.
   Le voci libere hanno sempre dato fastidio, proprio perchè libere di dire ciò che pensano ed indipendenti da qualsiasi organo che vorrebbe controllarle, pertanto la tua voglia di continuare ti fa molto onore. CORAGGIO!!!!
   Massimo Pastorino

   Da Emanuele
  gil non ti abbattere 6 sempre un grande... le macchine si possono bruciare e distruggere... ma i grandi pensieri delle grandi persone non si potranno distruggere mai!
   continua cosi', emauele

   Da Nerina Renda
  Sono veramente costernata per quanto ti è accaduto. Consolati soltanto con questo pensiero: gli altri temono colui che non si uniforma alla massa e tu, per fortuna, non ti sei mai uniformato.
  Con affetto, Nerina Renda

 

(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 

Numerosi gli attestati di stima all'ex difensore civico dopo l'incendio della sua auto
Solidarietà a Pasquale Andreacchio

 

Continuano ad arrivare attestati di solidarietà a Pasquale Andreacchio, l'ex difensore civico del Comune badolatese che lo scorso fine settimana ha subito un incendio che ha distrutto la sua auto, proprio sotto casa, e le cui cause sono ancora tutte da accertare. Non si esclude, infatti, possano essere riconducibili ad un atto intimidatorio legato, secondo quanto affermato dallo stesso Andreacchio, alla sua attività informativa attraverso il sito internet di cui è responsabile.
   Fra gli altri hanno espresso la propria vicinanza ad Andreacchio il capogruppo di minoranza "Badolato Sviluppo", Giuseppe Leuzzi, da Antonio Carioti, coordinatore del partito "I Socialisti", i colleghi e gli studenti dell'Istituto Alberghiero di Soverato.
   E poi ancora Vincenzo Prenestini, ex segretario e direttore generale del Comune di Badolato. Scrive quest'ultimo: «Illustre direttore, sono venuto a conoscenza del vile attentato. Le esprimo la mia più sincera solidarietà. Purtroppo l'esasperato clima sociale, che ormai da più anni regna a Badolato, ha raggiunto un punto di non ritorno. Per l'affetto che ancora mi lega alla Città di Badolato mi auguro, ma non credo, di sbagliarmi».
   Guerino Nisticò, presidente della Consulta giovanile di Badolato, aggiunge «Carissimo Professore, apprendo dell'incendio doloso della sua automobile. Tutta la CGB "Ulixes" di Badolato le esprime piena solidarietà. Il nostro paese ha bisogno di cambiare seriamente pagina dando una svolta radicale a tutto, in primis alla "mentalità sociale e culturale" che ci circonda e che soffoca ogni spiraglio di
luce».
   Proseguendo poi con Francesco Leto, comitato giovani 2006: «Anche a nome del comitato giovani 2006 penso di esprimere tutta la solidarietà a te rivolta. Purtroppo non fa proprio piacere sapere da lontano del clima tutt'altro che piacevole in cui si vive a Badolato. Posso solo sperare che tutti i lettori e le persone per bene si possono adoperare nel proprio piccolo, partecipando
socialmente, educando i propri figli, confrontandosi col prossimo, a contribuire a cambiare quella mentalità vile e
stolta che fa prosperare questi atti da delinquente. Alla fine, a parte te in questo caso come interessato, ci andiamo di mezzo tutti, incluso chi compie questi atti indegni, poiché Badolato diventa sempre più un posto dove non si vuole vivere».
   Dalla squadra di pallamano Cs Meta2 Badolato: «Carissimo Gil esprimiamo tanta solIdarietà per quello che ti hanno fatto... sappi che noi della Cs Meta 2. Siamo sempre vicini a te... Ti aspettiamo agli allenamenti».
   E ancora dalla redazione del sito uscatanzaro net: «La Redazione del sito USCatanzaro.net, esprime la massima solidarietà per quanto accaduto al Prof. Andreacchio editore del sito www.gilbotulino.it, con la speranza che venga fatta chiarezza su questi "misteriosi" episodi che minano alla base la vita civile del piccolo centro del catanzarese».
   Si aggiunge al coro Fabio Guarna e la redazione del sito soveratonews.com: «Hai la mia solidarietà e di tutto lo staff di Soverato News».
 

Il Domani, mercoledì 11 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 11-10-2006)

 
 

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