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Ottobre 2006 |
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mercoledì 11
ottobre 2006 |
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Badolato conquista la menzione d'onore al
World Habitat Award
Il
World Habitat Award 2006, ha i suoi vincitori, Pakistan e Sud
Africa. «Noi avremo la menzione d'onore - ci informa Daniela
Trapasso - chiaramente mi dispiace ma sono contenta comunque
che, con le nostre poche forze e con la tantissima buona volontà
(e soprattutto credendoci molto) siamo arrivati tra i finalisti.
Abbiamo ancora in mente tante idee e tante iniziative e
cercheremo di portarle avanti nonostante tutto».
Se volete sapere tutto
quello che c'è da sapere sul premio e sul progetto visitate il
sito
www.bshf.org.
Per quanto riguarda il progetto badolatese ve lo riporto qui,
come appare nel numero di ottobre 2006 del BFSH News.
U
Focularu: The Home Village
Initiated
by the Italian Council for Refugees (CIR) and the Badolato
Municipality, this project provides decent, safe accommodation
for asylum seekers through the restoration of abandoned
buildings in the historic centre of the depopulated medieval
town of Badolato, restoring dignity and re-unifying families
separated at the moment of arrival in Southern Italy.
Badolato
has seen a sharp decline in population due to the lack of
employment opportunities in the region. This project works to
provide asylum seekers and refugees with the stability of safe
and affordable housing, whilst simultaneously breathing new life
into the local economy.
The
project makes use of the existing physical assets in the town,
recycling dilapidated buildings. Nine abandoned houses were
purchased from residents who offered their properties for
restoration at a low cost. The renovation and conversion of
these buildings into 18 apartments has provided employment for
the local community, including a number of refugees. Materials
used were locally sourced, and the original structures of the
buildings have been preserved. CIR has supported the project
through the provision of legal advice, administration, Italian
lessons and help with finding employment.
The local
community has been involved throughout, offering a warm welcome
and initial assistance to the families on their arrival. Many
citizens have 'adopted' asylum seekers and involved them in
their family lives. Cultural and religious events have
established understanding and genuine social integration. Wide
coverage of the project has resulted in increased tourism,
former residents are returning and businesses are being
developed by refugee families.
Currently
60 asylum seekers and refugees have settled in Badolato and the
project has been instrumental in the development of the National
Protection System for Asylum Seekers and Refugees. The success
of the integration and benefits for all concerned has led to the
transfer of the approach to other areas, with a view to creating
small reception centres to accomodate asylum seekers in small or
medium-sized towns in Southern Italy.
(gilbotulino.it, 11-10-2006) |
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Interrogazione parlamentare di Gaetano Stagno
Le poste di Badolato continuano a rimanere
chiuse
Richiesta urgente rivolta al ministro Mastella
Le proteste di cittadini, donne e
uomini, e amministratori non hanno sortito a niente.
Le poste di Badolato continuano ad rimanere chiuse da numerosi
giorni, causando notevoli disagi per tutta la popolazione.
Il capogruppo dell’Udeur nel consiglio provinciale di Catanzaro
nonché presidente della Comunità Montana “Versante Jonico” di
Isca Marina, Gaetano Stagno, ha deciso di prendere carta e penna
per rivolgere una richiesta urgente di intervento al ministro
della Giustizia Clemente Mastella.
“Scrivo – si legge nell’interrogazione parlamentare di Stagno -
per segnalare l’ennesimo atto che mette in grave disagio la
popolazione del nostro piccolo centro storico. Da i parecchi
giorni ormai è chiuso l’Ufficio Postale di Badolato.
La popolazione residente, che deve già sopportare numerosi
disagi di tipo logistico, per l’inadeguatezza della rete di
comunicazione stradale, per una mancanza di collegamenti con
mezzi pubblici e perché composta ormai in prevalenza da persone
anziane, si vede privare anche di questo servizio di vitale
importanza”.
“Quanto avvenuto – aggiunge il presidente Stagno - ci scoraggia
come uomini e come politici. Altro che lotte per parificare il
sud al nord, altro che tentativi di soccorrere le zone
svantaggiate. Così si uccidono (ovviamente in senso metaforico)
i centri storici e le speranze di coloro i quali ancora vogliono
coraggiosamente continuare a vivere nel bellissimo borgo
medievale”.
“Pertanto - scrive infine Stagno – spero in un intervento
tempestivo che ci consenta di dare risposte positive a quei
cittadini ed elettori che non sono disposti a subire questa
ulteriore ingiustizia che colpisce, come sempre, i ceti più
deboli della nostra popolazione”.
(gilbotulino.it, 11-10-2006) |
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Solidarietà, commenti e riflessioni
Il male fatto a uno solo è un'offesa per
l'intera Comunità
Caro Direttore,
la associazione culturale informale Università dei Popoli di
Badolato ti esprime i più sinceri e sentiti sentimenti di
solidarietà nel secondo atto intimidatorio verso la tua persona
e verso ciò che rappresenti nella tua attività di
informazione, anche critica, ma volta sempre al fine di
migliorare il nostro ambiente badolatese e calabrese. Sono
sicuro che ti sono vicini tutti coloro che vogliono una
Badolato migliore ed una Calabria migliore, anche se non lo
esprimono apertamente. E ti sono vicini e grati tutti
coloro (migliaia) che utilizzano la tua informazione
quotidiana e ammirano il tuo alacre lavoro, dato così
tanto generosamente ad ognuno di noi.
Non sei solo e non lo sarai mai, poiché il senso di giustizia e di
pace, così come il sentimento del bello e del buono, anche per
Badolato come per tutto il Mondo e la Umanità, animano
gran parte delle persone e dei cittadini. La gente vuole
da sempre vivere in tranquillità e nella consapevolezza di
essere amministrati nel benessere e nella sicurezza. Quando
queste cose mancano e anche un solo cittadino viene
minacciato ed offeso ... allora qualcuno deve riflettere e
capire a chi giova destabilizzare il quieto vivere civile
... allora qualcuno deve chiedersi di chi è la
responsabilità se lo ordine pubblico viene a mancare... anche
perché il male fatto ad uno solo dei cittadini è una
aggressione ed una offesa a tutta la comunità, a tutta la
società civile.
E questa Università dei Popoli ti è vicina anche in quanto società
civile che si sforza e lavora non soltanto per la migliore
vivibilità interna al nostro paese ma anche per attrarre
interesse ed ammirazione pure esterna, dal momento che il
patrimonio collettivo (ambientale, storico, antropologico,
ecc.), che Badolato ha da sempre, va difeso e messo in
condizione di stupìre il resto della Calabria, della Italia e
del Mondo. Non vogliamo più violenza a Badolato. Se
problemi e risentimenti ci sono tra badolatesi, le
difficoltà vanno risolte civilmente non con metodi
appartenenti ad un mondo primordiale in cui era assente la
ragionevolezza ed il concorso di tutti al miglioramento della
intelligenza individuale e collettiva.
Dobbiamo capire che simili episodi di violenza (che poi si fanno
clamorosi sui mass-media) impoveriscono Badolato non soltanto
moralmente ma anche economicamente perché tengono lontani
potenziali turisti, acquirenti ed amici che sono risorsa
umana sociale ed economica. Se non se la sente di protestare il
cuore e la mente, protesti la tasca ed il portafoglio!
Personalmente, caro e stimatissimo da sempre prof. Pasquale
Andreacchio, ti sono vicino anche come collega
giornalista, impegnato fin da ragazzo per una Badolato che
tutti dovrebbero invidiarci sotto ogni punto di vista.
Tali episodi di violenza sono fortemente negativi alla immagine
e alla sostanza di Badolato ... della Badolato che da
decenni cerchiamo di rendere più bella del sole, anche
perché in questo paese, in questa comunità restano ancora
il sudore e le lotte esistenziali delle generazioni che ci
hanno preceduto e che sono cuore del nostro cuore, vita
della nostra vita.
Da decenni stiamo cercando di rendere Badolato fiore allo occhiello
della civiltà dei piccoli borghi italiani ed europei.
mediterranei ed universali, prototipo e laboratorio di
soluzioni utili pure alle generazioni che ci seguiranno e verso
le quali abbiamo obbligo di correttezza sociale e di
testimonianza civile di alto profilo. Spero, quindi, che
in Badolato non si debbano verificare episodi negativi
verso alcuno. Auguro a Badolato ed ai Badolatesi
(specialmente a quelli che, provenienti da altrove, hanno
scelto di vivere nel nostro splendido paese) di realizzare il
massimo della civiltà possibile, una convivenza pacifica e
costruttiva. Meglio essere ammirati ed invidiati piuttosto
che compatiti e malvisti.
Sinceramente, sono rimasto addolorato anche per il fatto che il
nostro ambiente non abbia saputo accogliere meglio e trattenere
persone con la signora austriaca Yvonne Margot Almond, che
è stata costretta a lasciare, dopo sedici anni, la nostra
terra che aveva scelto per lo incanto del clima e della
bellezza. E sono rimasto addolorato quando una famiglia di
Berlino si è sentita costretta a lasciare per difficoltà
ambientali la casa acquistata al borgo con tanto entusiasmo
e belle prospettive. E sono rimasto addolorato per i ripetuti
danneggiamenti alla automobile della signora Anna Giannuzzi che
cerca di realizzare cose che onorano ed impreziosiscono il
borgo antico.
Ogni violenza fatta impoverisce Badolato e immette nello animo di
ognuno di noi una amarezza che dura poi tutta la vita. Il mondo
guarda a Badolato e Badolato deve guardare al mondo per
rinascere, per rifondare al meglio la sua identità. Una
identità che non deve essere più macchiata da alcuna
violenza, di nessun genere, ma deve avere il più bello e
grande significato possibile! Facciamo, quindi, tutti uno
sforzo concreto per migliorare la vivibilità nella nostra
comunità e facciamo finire sui giornali le cose belle che
possiamo vantare e non situazioni negative che sono sempre
sintomo di un paese che non funziona bene!
Un abbraccio a te e a tutti coloro che si sono dimostrati
affettuosi e vicini al tuo valore di cittadino e di
giornalista. Un abbraccio a tutti i Badolatesi e Neo-Badolatesi
che vogliono una Badolato splendente come e più del sole!
Mimmo Lanciano
(gilbotulino.it,
11-10-2006) |
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Solidarietà, commenti e riflessioni
E' assurdo non condannare questi atti
Di fronte a fatti analoghi, di intimidazioni o meno, sempre
irremovibile è il suo silenzio Da
Raffaelle Menniti
ciao prof,
tra gli amici che ho, c'è ne è più di uno che legge il tuo
giornale e non è di Badolato!!!!.... Mi hanno chiesto: 'Ma Raf
c'è un'amministrazione comune nel tuo paese?. La domanda era una
provocazione, mi hanno poi spiegato che leggendo tra le news del
tuo giornale vi erano diversi attestati di solidarietà a te
pervenuti per quanto successo l'antra notte, ma non hanno potuto
leggere quello dell'amministrazione comunale!!!!!! Gli suona
molto strano questo piccolo particolare.
I sapientoni dei miei amici mi fanno capire con una 'lezione
molto leziosa', che gli amministratori dovrebbero essere contro
questi atti che non fanno altro che peggiorare l'immagine del
paese. Quindi è assurdo non condannare questi episodi!!!
ciao, Raffaele Menniti
Da Silente
Caro Gil, ho appena letto della sfiga
che ti ritrovi. Non è così frequente incappare in auto depresse
che per farla finita si suicidano dandosi fuoco. Mi spiace,
sinceramente.
Noto però, con grande meraviglia, la coerenza dell'attuale
minorata..ops, pardon, dell'attuale maggioranza. Di fronte a
fatti analoghi, di intimidazioni o meno, sempre fermo ed
irrimovibile è il suo silenzio. Bello. Fa piacere che non si
preoccupano di condannare alcun che, almeno in questi casi non
rischiano di mettere in dubbio la loro strafottenza. E poi quali
parole, se ad accompagnarle ci sarebbe certamente quel ghigno
compiaciuto che mi pare di verere or ora. Meglio stare zitti e
crogiolarsi nel silenzio.... Peccato, però, che il fruscio delle
loro mani, sfregate l'una contro l'altra, è assordante,
inquietante!
Pasquale, la mia stima ed il mio affetto.
Un caro saluto, sebbene non ci conosciamo, Silente.
(gilbotulino.it, 11-10-2006) |
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Solidarietà, commenti e riflessioni
Coraggio, non farti condizionare
Da Vincenzo e Josephine
Caro Gil,
ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà per il grave atto
intimidatorio di cui sei stato nuovamente vittima!
Mi raccomando, non ti far condizionare da tali gesti vergognosi
realizzati con il solo scopo di far tacere chi da anni si
impegna a suo modo per far emergere tutto il marciume latente
nel nostro paese.
La gente che vuole veramente bene a Badolato e che continua a
battersi, nonostante spesso viva fuori dalle mura del borgo
natio, è tutta con te!!!
Un abbraccio. Vincenzo e Josephine.
Da Massimo Pastorino
Carissimo Gil,
scrivo solo adesso perchè ho fatto fatica in questi giorni a
trovare le parole giuste....e chissà se riuscirò a trovarle
adesso.
Provo grandissima rabbia e disgusto per quello che ti è successo,
ti hanno colpito per la seconda volta, hanno colpito una persona
di grande intelligenza, cultura e generosità che sicuramente
BADOLATO NON SI MERITA.
Certa gente è ignorante e non capisce che con il tuo lavoro sul
sito, le tue critiche sarcastiche e pungenti vuoi cercare di
dargli una svegliata per cercare di migliorare le cose, ma
evidentemente ad alcuni sta bene continuare a vivere nella MERDA
in cui si trova.
Le voci libere hanno sempre dato fastidio, proprio perchè libere di
dire ciò che pensano ed indipendenti da qualsiasi organo che
vorrebbe controllarle, pertanto la tua voglia di continuare ti
fa molto onore. CORAGGIO!!!!
Massimo Pastorino
Da Emanuele
gil non ti abbattere 6 sempre
un grande... le macchine si possono bruciare e distruggere... ma
i grandi pensieri delle grandi persone non si potranno
distruggere mai!
continua cosi', emauele
Da Nerina Renda
Sono veramente costernata per
quanto ti è accaduto. Consolati soltanto con questo pensiero:
gli altri temono colui che non si uniforma alla massa e tu, per
fortuna, non ti sei mai uniformato.
Con affetto, Nerina Renda
(gilbotulino.it, 11-10-2006) |
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Numerosi gli attestati di stima
all'ex difensore civico dopo l'incendio della sua auto
Solidarietà a Pasquale Andreacchio
Continuano
ad arrivare attestati di solidarietà a Pasquale Andreacchio,
l'ex difensore civico del Comune badolatese che lo scorso fine
settimana ha subito un incendio che ha distrutto la sua auto,
proprio sotto casa, e le cui cause sono ancora tutte da
accertare. Non si esclude, infatti, possano essere riconducibili
ad un atto intimidatorio legato, secondo quanto affermato dallo
stesso Andreacchio, alla sua attività informativa attraverso il
sito internet di cui è responsabile.
Fra gli altri hanno espresso la propria vicinanza ad Andreacchio il
capogruppo di minoranza "Badolato Sviluppo", Giuseppe Leuzzi, da
Antonio Carioti, coordinatore del partito "I Socialisti", i
colleghi e gli studenti dell'Istituto Alberghiero di Soverato.
E poi ancora Vincenzo Prenestini, ex segretario e direttore
generale del Comune di Badolato. Scrive quest'ultimo: «Illustre
direttore, sono venuto a conoscenza del vile attentato. Le
esprimo la mia più sincera solidarietà. Purtroppo l'esasperato
clima sociale, che ormai da più anni regna a Badolato, ha
raggiunto un punto di non ritorno. Per l'affetto che ancora mi
lega alla Città di Badolato mi auguro, ma non credo, di
sbagliarmi».
Guerino Nisticò, presidente della Consulta giovanile di Badolato,
aggiunge «Carissimo Professore, apprendo dell'incendio doloso
della sua automobile. Tutta la CGB "Ulixes" di Badolato le
esprime piena solidarietà. Il nostro paese ha bisogno di
cambiare seriamente pagina dando una svolta radicale a tutto, in
primis alla "mentalità sociale e culturale" che ci circonda e
che soffoca ogni spiraglio di
luce».
Proseguendo poi con Francesco Leto, comitato giovani 2006: «Anche a
nome del comitato giovani 2006 penso di esprimere tutta la
solidarietà a te rivolta. Purtroppo non fa proprio piacere
sapere da lontano del clima tutt'altro che piacevole in cui si
vive a Badolato. Posso solo sperare che tutti i lettori e le
persone per bene si possono adoperare nel proprio piccolo,
partecipando
socialmente, educando i propri figli, confrontandosi col
prossimo, a contribuire a cambiare quella mentalità vile e
stolta che fa prosperare questi atti da delinquente. Alla fine,
a parte te in questo caso come interessato, ci andiamo di mezzo
tutti, incluso chi compie questi atti indegni, poiché Badolato
diventa sempre più un posto dove non si vuole vivere».
Dalla squadra di pallamano Cs Meta2 Badolato: «Carissimo Gil
esprimiamo tanta solIdarietà per quello che ti hanno fatto...
sappi che noi della Cs Meta 2. Siamo sempre vicini a te... Ti
aspettiamo agli allenamenti».
E ancora dalla redazione del sito uscatanzaro net: «La Redazione
del sito USCatanzaro.net, esprime la massima solidarietà per
quanto accaduto al Prof. Andreacchio editore del sito
www.gilbotulino.it, con la speranza che venga fatta chiarezza su
questi "misteriosi" episodi che minano alla base la vita civile
del piccolo centro del catanzarese».
Si aggiunge al coro Fabio Guarna e la redazione del sito
soveratonews.com: «Hai la mia solidarietà e di tutto lo staff di
Soverato News».
Il Domani, mercoledì 11 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
11-10-2006) |
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