Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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domenica 15 ottobre 2006

 
Sì, Nicola Schiavone è stato consigliere comunale e dirigente del Pci
Nessun omaggio al Consigliere, tre ex sindaci comunisti rendono omaggio al Dirigente

Ieri pomeriggio, ai funerali di Nicola Schiavone (Cola 'e Letu), molti si chiedevano, alcuni mi chiedevano se per caso non fosse stato Consigliere comunale. Qualcuno ne era certo. Se lo chiedevano perché nessuno ha visto, perché non c'erano, i manifesti che il Comune di Badolato, fa in questi casi, né il Gonfalone comunale ai funerali.
    Per dire la verità non c'era nemmeno un manifesto di partito, di quei partiti che si riconoscono eredi del Pci. Quelli che si fanno, in questi e in altri casi, quando uno è stato per lunghi anni dirigente del Pci. Nicola aveva espresso più volte alla moglie il desiderio di avere al suo funerale la bandiera del Partito. Purtroppo quel partito non esiste più, e i dirigenti dei partiti eredi o sono distratti o troppo giovani per ricordare o hanno scelto così. Bisogna dire che non esiste nemmeno una piccola storia del Pci badolatese che possa aiutare le giovani generazioni. Comunque, qualcuno se n'è ricordato. Lo hanno fatto tre ex sindaci comunisti: Ernesto Menniti, Franco Nisticò e Vincenzo Piperissa. Altri compagni erano al loro fianco. I tre hanno reso omaggio alla salma stendendo un drappo rosso sulla bara e consegnando un mazzo di rose rosse alla vedova, Carmelina.
   Per quanto riguarda il Consigliere Nicola Schiavone, non ci sono difficoltà a ricordare: per merito de "La Radice" che nella rubrica "Così ha votato Badolato" ha inserito, tra le altre, anche queste informazioni. Trovate nel numero del 31-12-1998, a pag. 8, il pezzo dal titolo "Elezioni comunali del 6 novembre 1960" a firma di Nicola Criniti, allora segretario della sezione DS di Badolato, oggi dirigente e portavoce della stessa nonché assessore e portavoce dell'attuale maggioranza "Arcobaleno". Trovate il nome di Nicola Schiavone nella lista dei consiglieri eletti nella lista "Tromba" (quella del Pci). A presiedere il Consiglio di convalida degli eletti, come si usava allora, c'era il sindaco uscente, Nicola Criniti, nonno dell'omonimo estensore dell'articolo. Di questo ne sono certo per motivi familiari: mio padre, Vincenzo Andreacchio, era in quel Consiglio e in quella Giunta insieme a Nicola Criniti, ambedue per conto della "Tromba" (cioè del Pci).

(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
Organizzato dal circolo culturale "Nicola Caporale". ha vinto Martina Cristiano
Primo torneo di lettura a Badolato

Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
In una lettera aperta respinge le accuse dell'esecutivo
La minoranza si appella ai cittadini
«Si prenda atto del fallimento e si ridia la parola agli elettori»

Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
porto di badolato In programma azioni operative per il rilancio della struttura
Porta del Mediterraneo
Gregorace: creerebbero un indotto non indifferente

Una volta avviato il processo di messa in sicurezza del porto "Le Bocche di Gallipari" di Badolato, sono in tanti tra imprenditori e politici a interrogarsi sulle possibili azioni operative da intraprendere per il rilancio della struttura portuale e di conseguenza del turismo.
    Ne abbiamo discusso con il progettista della darsena, nonché, direttore dei lavori, Gianfranco Gregorace, che mette a fuoco i possibili scenari che vedrebbero il porto al centro dei panorami turistici e della nautica internazionali. «La darsena – ha spiegato Gregorace – come ripetuto più volte, rappresenta una porta nel Mediterraneo. Ecco perché dobbiamo necessariamente cogliere al volo tutte le opportunità che il mercato turistico offre. Prima fra tutte è sicuramente la possibilità di stringere rapporti commerciali con ditte specializzate nella nautica da diporto. L'obiettivo è quello di creare nel porto di Badolato un punto esposizione, vendita e rimessaggio, l'unico nel Sud Italia, addirittura, per i mercati Nord Africani, di natanti medio grandi. Noi – rimarca Gregorace – faremo di tutto per illustrare, attraverso la convocazione di una conferenza dei servizi, l'intero progetto, con l'auspicio che possa essere ben valutato dall'Amministrazione comunale e dagli altri enti pubblici preposti. Abbiamo comunque bisogno dell'appoggio dell'amministrazione comunale che rappresenta la popolazione, la quale ha sicuramente a cuore lo sviluppo del territorio. Anche perché, portare avanti e far funzionare a regime la struttura portuale arreca enormi benefici non solo per Badolato ma per tutto il comprensorio del basso jonio soveratese».
   La macchina organizzativa sembra, dunque, pronta per affrontare il percorso di rilancio del porto di Badolato, tenendo in
considerazione tutti i fattori e non tralasciando nessun particolare che potrebbe risultare vincente per il territorio. A proposito di particolari importanti, Gregorace ha fatto, pure, riferimento alla possibilità di intervallare un turismo Calabro-Greco, vista la vicinanza con Cefalonia che si trova a poche centinaia di miglia da Badolato. In buona sostanza, in questo caso, l'obiettivo è quello di creare nel porticciolo turistico il punto di partenza con le isole greche. Il tutto, ovviamente, creerebbe un indotto non indifferente, sia dal profilo occupazionale che da quello economico. Nell'occasione, Gianfranco Gregorace, ha preferito ribadire che i lavori di messa in sicurezza del porto stanno procedendo secondo i programmi stabiliti e che a breve la darsena potrà, finalmente, svolgere in pieno la sua funzione. Controversie burocratiche e giudiziarie, che in passato hanno ostacolato lo sviluppo della darsena e di conseguenza del territorio, sono solo un lontano e spiacevole ricordo. Questi progetti, se risulteranno davvero calzanti, innescheranno un processo economico non indifferente, che consentirà di rilanciare il turismo in un territorio fortemente vocato, come quello del basso jonio soveratese. Turismo spesso soffocato dalle inadeguate o inesistenti infrastrutture.

Cesare Barone, Gazzetta del Sud, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
Badolato. Soddisfatto per la riscossione tributi il presidente della Comunità montana Stagno
«Ici, aumentano le entrate per il Comune»

Il presidente della Comunità Montana “Versante Jonico” di Isca marina, Gaetano Stagno, nel corso consiglio comunale di Badolato, svoltosi nei giorni scorsi, ha relazionato sulle attività effettuate dal centro servizi “Riviera degli Angeli” in riferimento alla riscossione dell’Ici nel comune jonico.
“Un aumento del 39% sulla riscossione corrente dell’Ici - ha detto Stagno - è un risultato davvero straordinario, che dimostra il successo della scelta di avvalersi dei servizi associati. L’attività di accertamento sull’evasione, finora condotta, ha riguardato gli immobili sprovvisti totalmente o parzialmente di versamento, nonché le aree edificabili".
"Alla luce di questi accertamenti -ha aggiunto il presidente dell'ente montano- si prefigura un trend di nuove maggiori entrate per circa 160 mila euro relative all’Ici dell’anno corrente e dell’anno 2001”.
“Gli uffici della Comunità Montana -ha affermato Stagno - stanno completando il lavoro di accertamento che si protrarrà fino alla scadenza prescrittiva del 31 dicembre 2006. Avremo di conseguenza altri accertamenti e altre entrate. Consideriamo, inoltre, che le attività dovranno essere svolte anche per le annualità 2002, 2003, 2004 e 2005. La lotta all’evasione produce, quindi, -ha spiegato con soddisfazione Stagno- ottimi risultati con l’individuazione di tutti i proprietari di aree edificabili, l’aumento del gettito senza aumenti d’imposta e di riflesso una maggiore equità fiscale. Perseguendo tale obiettivo, in un prossimo futuro, potremmo diminuire la pressione tributaria sui cittadini di Badolato che attualmente si vedono applicata la massima aliquota dell’Ici”.
“In pratica – ha affermato, infine, Stagno - il rapporto costo-benefici è sicuramente positivo per il Comune di Badolato. Infatti, il costo effettivo per il Comune relativo all’acquisizione di tutti questi servizi, compreso anche quello relativo ai tributi, raggiunge la cifra di circa settemila euro all’anno”.

Sara Dominijanni, Il Domani, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
Calcio Prima categoria. Dopo il ko di Soverato
C'è attesa a Badolato per il Parghelia
L'obiettivo è riscattarsi

C'è molta attesa tra i tifosi dell'Us Badolato e tra gli sportivi del comprensorio del soveratese per l'atteso incontro di calcio tra il Badolato e la capolista Parghelia. Il tecnico Simonetta, dopo l'immeritata sconfitta subita sul "Baldassarre Sinopoli" di Soverato, ha fatto capire ai suoi ragazzi durante gli allenamenti che la gara va vinta per regalare alla società ed ai tifosi tre punti importanti per la classifica. «Ho preparato la gara - precisa il tecnico - curando non solo l'aspetto tecnico-atletico, ma anche quello mentale. I miei giocatori devono capire che in campo bisogna giocare sia con i piedi, ma anche con la testa; a Soverato questo non è successo. Sono convinto che i vari Commodari, Condemi e i giovani che manderò in campo sapranno sfruttare il fattore campo. I nostri tifosi lo scorso anno sono stati determinanti per la vittoria del campionato. Mi auguro un loro ritorno allo stadio per esserci vicini». Commodari, Condemi e Pilato. Tre forti attaccanti sono convinti che il Parghelia lascerà sul terreno "Larocca" di Badolato i tre punti. «A Soverato - ha detto Commodari - siano stati sfortunati, domani non dobbiamo sbagliare».

Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
il presidente del'ente montano di Isca ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Mastella
Poste chiuse, si attiva Stagno
Sos per i centri collinari che senza servizi rischiano di morire

Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 15 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 15-10-2006)

 
 
 
 
 

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