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Ottobre 2006 |
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lunedì 23
ottobre 2006 |
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L'associazione culturale informale Università
delle generazioni
Sos Calabria, varare una risolutiva terapia d'urto
Invito a fare uno storico consiglio
dei ministri a Catanzarodi Domenico
Lanciano
Chi, come noi nativi calabresi emigrati o
esiliati oltreconfine, non soltanto ama la propria Terra ma ne
fa culto di tutta una esistenza ... non può assistere
all'abbandono, alla denigrazione e al degrado continuo di una
regione che ha, comunque, dato all'Italia, oltre al nome,
elementi sostanziali di civiltà (nel passato), e continua a dare
(dopo il discutibile esito dell'Unità) sangue e lavoro ovunque.
Facciamo accorato appello affinché lo Stato dia un segnale storico
forte, decisivo ed efficace nel cercare di risolvere la
disgregazione di una regione, di un popolo, realizzando un
apposito consiglio dei ministri a Catanzaro per varare una
risolutiva terapia d'urto.
A chi giova tenere una Calabria così tanto umiliata e resa quasi
invivibile per tutta una serie di malesseri senza alcun
intervento risolutivo?...
Di questo passo la Calabria sarà la Palestina d'Italia!
Ad esempio vi chiedo
1 - E' giusto che l'Italia vada in
Afghanistan, in Iraq, in Libano... ma trascura territori come
quello calabrese? Forse non sapete che la Calabria ha avuto la
statale jonica 106 (oggi E 90), nella seconda metà degli anni
Trenta dello scorso Ventesimo secolo, quando già colonie
italiane come Libia, Etiopia, Somalia avevano strade migliori e
realizzate decenni prima? Ancora oggi la Statale 106 è ritenuta
la "Strada della morte" e tra le peggiori d'Europa! Grazie a
chi?...
2 - E' giusto che il direttore di un giornale
telematico come il prof. Pasquale Andreacchio di Badolato
Marina, subisca per tre volte (ben due in appena una settimana
come testimonia l'unito articolo di solidarietà) atti
d'intimidazione tramite l'incendio della sua automobile sotto
casa ... senza che nulla si sappia degli autori?...
Certo c'è la grande criminalità
organizzata!... Ma che senso ha uno Stato (che per di più ha il
monopolio della sicurezza dei cittadini) se non garantisce la
vivibilità sociale primaria?...
Signori Responsabili dello Stato,
la Calabria è esasperata, ma nutriamo ancora la speranza che la
si possa salvare e non precipiti in una situazione di
"non-ritorno". Confidiamo ancora in Voi e vogliamo darVi il
nostro rispetto ed il nostro affetto. Ma, ricordate che la
storia non fa sconti! A nessuno, tanto meno a Voi che governate
in un'epoca in cui ci sono mezzi tecnici-economici e complessivi
ottimali ... purché ci sia la volontà!
(*) Lettera inviata al presidente della
repubblica Napolitano, al presidente della camera Bertinotti...
a Prodi, Amato, Minniti, Loiero, Bova, Laudanna...
(gilbotulino.it,
23-10-2006) |
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Solidarietà, commenti e riflessioni
Da Pino Ussia
gentilissimo prof. Andreacchio, vorrei esprimerle la mia grande
solidarietà per i vili attentati che ha subito. Mi dispiace di
non essere stato presente al Consiglio Comunale organizzato dal
suo Comune, ma ero a lavoro.
Capisco il suo momento particolare perchè anche io ho vissuto
l'esperienza di subire un atto intimidatorio, cercando di darmi
fuoco alla mia abitazione durante la notte, mentre ricoprivo la
carica di Consigliere Comunale nel mio Comune.
affettuosi saluti, Giuseppe ussia
Da Jim
carissimo Pasquale, è da giorni ormai
che leggo sul Gilbotulino le tue disavventure e le lettere di
solidarietà che molti ti hanno mandato. Avrei voluto esprimerti
anch'io subito il mio disappunto su quanto ti succede, ma tra le
tante lettere sarei finito nel dimenticatoio, così ho aspettato
un po'.
Come amico ti dico che mi dispiace molto che se la prendono con te,
ma come < emigrato per forza>... devo dirti che se pensi di
combattere da solo il marcio che c'é a Badolato... behhhh... ti
sbagli di grosso.
La solidarietà espressati dal consiglio comunale è tonificante...
agli occhi dei creduloni... ma falsa almeno al 50%... credo che
tu lo sappia.
Ci sono troppi legami, troppe compromissioni, troppe gallerie
sotterrane che uniscono i canali della politica e dei
delinquenti, anche se di piccolo taglio. Per distruggere tutto
questo, non bastano alcuni politici onesti o qualche uomo delle
forze dell'ordine... che non sia comprato... a Badolato ci vuole
un distaccamento della brigata Garibaldi, con almeno 200 uomini
che rastrellano tutto il territorio, in modo discreto ma
incisivo, così come in tutta la Calabria. Non che io vada pazzo
per questi metodi, ANZI, ma credo sia l'ultima spiaggia, visto
che le forze predisposte al controllo... una volante ogni 3
ore... non sono sufficienti. E non ti illudere sul contributo
dei tuoi concittadini,... se vedono qualcosa nascondono la testa
sotto la sabbia... mi spiego?
(gilbotulino.it,
23-10-2006) |
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S. Pietro a Maida 1 - Badolato 1
MARCATORI: 19' Colacino, 82' Mosca. S. PIETRO A
MAIDA: Isabella, Iritano, Varrese, Silipo, Dominianni (58' Gullo),
Renda, Costa (46' Condoleo), Colacino, Carrozza (73' Boemia),
Zocreo, Procopio. All.: Costantino. BADOLATO: Carioti, Pilà (80'
Pultrone), Procopio, Scoleri (90' Giancale), Cosentino (90'
Nisticò), Giannini, Caporale D., Corasaniti, Commodaro, Condemi,
Mosca. All.: Simonetta. ARBITRO: Agosto di Paola.
S. PIETRO A MAIDA - Il protagonista della gara è stato un solo
uomo, il signor Agosto di Paola. Ha sbagliato praticamente tutto
o quasi compromettendo l'incontro a danno dei locali, il suo
arbitraggio non ha fatto altro che aizzare liti e malcontenti
sia tra i tifosi che fuori.
Sebastiano Senese, Gazzetta del
Sud, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 23-10-2006) |
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Ancora attestati di solidarietà al professore
Pasquale Andreacchio
PROSEGUONO
ad arrivare al professore Pasquale Andreacchio,direttore del
sito Gil Botulino, ex difensore civico del Comune di Badolato
una pioggia di attestati di solidarietà per il duplice vile atto
intimidatorio subito nell'arco di qualche settimana.
Il bilancio è stato di due auto incendiate e del portone di casa
bruciato, oltre all'amarezza per il ripetersi di simili barbari
episodi. Restano alcune domande inquietanti: Perchè Andreacchio
è finito nel mirino della criminalità? A chi può aver dato
fastidio la sua attività di politico o di direttore di un
giornale telematico oppure la professione di professore di
matematica?
«Caro direttore complimenti per il sito, ti ammiro per il tuo
impegno sociale e per la tua caparbietà nel difendere quei
principi di legalità ed etica morale che sembrano essere spariti
in questa terra di Calabria e nel resto della società civile»
scrive così Michele Nadile che ritiene Andreacchio «una
bravissima persona soprattutto onesta e leale. Per questo mi
associo a tutti quelli che in questi giorni ti sostengono e ti
danno una mano a portare avanti questo tuo impegno».
Solidarietà anche da Francesca Cossari.
«Caro Gil, oltre ad esprimerti la mia solidarietà, vorrei anche
esprimere il senso di umiliazione che pervade il mio stato
d'animo. Nulla è servita la nostra solidarietà, il nostro
dissenso a questi atti di prepotenza generati dall'ignoranza».
amalia feroleto, Il Quotidiano, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
23-10-2006) |
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Le marcature messe a segno da
Colacino e Mosca
Il Badolato conquista un punto
sul terreno del S. Pietro a Maida
SAN PIETRO A MAIDA: Isabella 6,5, Iiritano 6,5,
Varrese 7, Silipo 6, Dominijanni 6 (11' st Gullo 6), Renda 6,
Costa 6 (1' st Condoleo 6), Colacino 6, Carrozza 6,5 (25' st
Boemia sv), Zoffreo 6, Procopio 6. Allenatore: Costantino
BADOLATO: Carioti 6, Pilato 6 (33' st Pultrone) Procopio 6,
Scoleri 6 (10' st Gangale 5,5), Cosentino 5,5 (45' st Nisticò),
Giannini 6, Caporale 5,5, Corasaniti 5,5, Commodaro 6, Condemi
5,5, Mosca 6. Allenatore: Simonetta
Arbitro: Agosto di Paola
Marcatori: 18' pt Colacino (SPM), 36' st Mosca (B)
Note: espulso Renda (SPM) al 15' st
SAN PIETRO A MAIDA Impatta in casa contro il Badolato il San
Pietro a Maida in una gara condizionata da una direzione
arbitrale piuttosto incerta che alla fine ha scontentato
entrambe le squadre. Un pari che sta stretto agli uomini di
Costantino passati in vantaggio nel primo tempo grazie a un gol
di Colacino che al 18' infilava Carioti su punizione. I padroni
di casa gestivano bene il vantaggio rischiando solo al 39' del
primo tempo quando Commodaro impegnava Isabella. Nella ripresa
dopo due minuti Carrozza terminava a terra in area di rigore ma
per Agosto era tutto regolare fra le proteste dei padroni di
casa. I locali in dieci per l'espulsione di Renda apparsa
immeritata. p. r., Il
Quotidiano, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
23-10-2006) |
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