Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Ottobre 2006

lunedì 23 ottobre 2006

 
L'associazione culturale informale Università delle generazioni
Sos Calabria, varare una risolutiva terapia d'urto
Invito a fare uno storico consiglio dei ministri a Catanzaro

di Domenico Lanciano

Chi, come noi nativi calabresi emigrati o esiliati oltreconfine, non soltanto ama la propria Terra ma ne fa culto di tutta una esistenza ... non può assistere all'abbandono, alla denigrazione e al degrado continuo di una regione che ha, comunque, dato all'Italia, oltre al nome, elementi sostanziali di civiltà (nel passato), e continua a dare (dopo il discutibile esito dell'Unità) sangue e lavoro ovunque.
   Facciamo accorato appello affinché lo Stato dia un segnale storico forte, decisivo ed efficace nel cercare di risolvere la disgregazione di una regione, di un popolo, realizzando un apposito consiglio dei ministri a Catanzaro per varare una risolutiva terapia d'urto.
   A chi giova tenere una Calabria così tanto umiliata e resa quasi invivibile per tutta una serie di malesseri senza alcun intervento risolutivo?...
   Di questo passo la Calabria sarà la Palestina d'Italia!
   Ad esempio vi chiedo

1 - E' giusto che l'Italia vada in Afghanistan, in Iraq, in Libano... ma trascura territori come quello calabrese? Forse non sapete che la Calabria ha avuto la statale jonica 106 (oggi E 90), nella seconda metà degli anni Trenta dello scorso Ventesimo secolo, quando già colonie italiane come Libia, Etiopia, Somalia avevano strade migliori e realizzate decenni prima? Ancora oggi la Statale 106 è ritenuta la "Strada della morte" e tra le peggiori d'Europa! Grazie a chi?...

2 - E' giusto che il direttore di un giornale telematico come il prof. Pasquale Andreacchio di Badolato Marina, subisca per tre volte (ben due in appena una settimana come testimonia l'unito articolo di solidarietà) atti d'intimidazione tramite l'incendio della sua automobile sotto casa ... senza che nulla si sappia degli autori?...

Certo c'è la grande criminalità organizzata!... Ma che senso ha uno Stato (che per di più ha il monopolio della sicurezza dei cittadini) se non garantisce la vivibilità sociale primaria?...

Signori Responsabili dello Stato,
la Calabria è esasperata, ma nutriamo ancora la speranza che la si possa salvare e non precipiti in una situazione di "non-ritorno". Confidiamo ancora in Voi e vogliamo darVi il nostro rispetto ed il nostro affetto. Ma, ricordate che la storia non fa sconti! A nessuno, tanto meno a Voi che governate in un'epoca in cui ci sono mezzi tecnici-economici e complessivi ottimali ... purché ci sia la volontà!

(*) Lettera inviata al presidente della repubblica Napolitano, al presidente della camera Bertinotti... a Prodi, Amato, Minniti, Loiero, Bova, Laudanna...

(gilbotulino.it, 23-10-2006)

 
 
Solidarietà, commenti e riflessioni

Da Pino Ussia
gentilissimo prof. Andreacchio, vorrei esprimerle la mia grande solidarietà per i vili attentati che ha subito. Mi dispiace di non essere stato presente al Consiglio Comunale organizzato dal suo Comune, ma ero a lavoro.
   Capisco il suo momento particolare perchè anche io ho vissuto l'esperienza di subire un atto intimidatorio, cercando di darmi fuoco alla mia abitazione durante la notte, mentre ricoprivo la carica di Consigliere Comunale nel mio Comune.
affettuosi saluti, Giuseppe ussia

Da Jim
carissimo Pasquale, è da giorni ormai che leggo sul Gilbotulino le tue disavventure e le lettere di solidarietà che molti ti hanno mandato. Avrei voluto esprimerti anch'io subito il mio disappunto su quanto ti succede, ma tra le tante lettere sarei finito nel dimenticatoio, così ho aspettato un po'.
   Come amico ti dico che mi dispiace molto che se la prendono con te, ma come < emigrato per forza>... devo dirti che se pensi di combattere da solo il marcio che c'é a Badolato... behhhh... ti sbagli di grosso.
   La solidarietà espressati dal consiglio comunale è tonificante... agli occhi dei creduloni... ma falsa almeno al 50%... credo che tu lo sappia.
   Ci sono troppi legami, troppe compromissioni, troppe gallerie sotterrane che uniscono i canali della politica e dei delinquenti, anche se di piccolo taglio. Per distruggere tutto questo, non bastano alcuni politici onesti o qualche uomo delle forze dell'ordine... che non sia comprato... a Badolato ci vuole un distaccamento della brigata Garibaldi, con almeno 200 uomini che rastrellano tutto il territorio, in modo discreto ma incisivo, così come in tutta la Calabria. Non che io vada pazzo per questi metodi, ANZI, ma credo sia l'ultima spiaggia, visto che le forze predisposte al controllo... una volante ogni 3 ore... non sono sufficienti. E non ti illudere sul contributo dei tuoi concittadini,... se vedono qualcosa nascondono la testa sotto la sabbia... mi spiego?

(gilbotulino.it, 23-10-2006)

 
 
S. Pietro a Maida 1 - Badolato 1

MARCATORI: 19' Colacino, 82' Mosca. S. PIETRO A MAIDA: Isabella, Iritano, Varrese, Silipo, Dominianni (58' Gullo), Renda, Costa (46' Condoleo), Colacino, Carrozza (73' Boemia), Zocreo, Procopio. All.: Costantino. BADOLATO: Carioti, Pilà (80' Pultrone), Procopio, Scoleri (90' Giancale), Cosentino (90' Nisticò), Giannini, Caporale D., Corasaniti, Commodaro, Condemi, Mosca. All.: Simonetta. ARBITRO: Agosto di Paola.
S. PIETRO A MAIDA - Il protagonista della gara è stato un solo uomo, il signor Agosto di Paola. Ha sbagliato praticamente tutto o quasi compromettendo l'incontro a danno dei locali, il suo arbitraggio non ha fatto altro che aizzare liti e malcontenti sia tra i tifosi che fuori.

Sebastiano Senese, Gazzetta del Sud, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 23-10-2006)

 
 
Ancora attestati di solidarietà al professore Pasquale Andreacchio

PROSEGUONO ad arrivare al professore Pasquale Andreacchio,direttore del sito Gil Botulino, ex difensore civico del Comune di Badolato una pioggia di attestati di solidarietà per il duplice vile atto intimidatorio subito nell'arco di qualche settimana.
    Il bilancio è stato di due auto incendiate e del portone di casa bruciato, oltre all'amarezza per il ripetersi di simili barbari episodi. Restano alcune domande inquietanti: Perchè Andreacchio è finito nel mirino della criminalità? A chi può aver dato fastidio la sua attività di politico o di direttore di un giornale telematico oppure la professione di professore di matematica?
    «Caro direttore complimenti per il sito, ti ammiro per il tuo impegno sociale e per la tua caparbietà nel difendere quei principi di legalità ed etica morale che sembrano essere spariti in questa terra di Calabria e nel resto della società civile» scrive così Michele Nadile che ritiene Andreacchio «una bravissima persona soprattutto onesta e leale. Per questo mi associo a tutti quelli che in questi giorni ti sostengono e ti danno una mano a portare avanti questo tuo impegno».
Solidarietà anche da Francesca Cossari. «Caro Gil, oltre ad esprimerti la mia solidarietà, vorrei anche esprimere il senso di umiliazione che pervade il mio stato d'animo. Nulla è servita la nostra solidarietà, il nostro dissenso a questi atti di prepotenza generati dall'ignoranza».

amalia feroleto, Il Quotidiano, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 23-10-2006)

 
 

Le marcature messe a segno da Colacino e Mosca
Il Badolato conquista un punto
sul terreno del S. Pietro a Maida

SAN PIETRO A MAIDA: Isabella 6,5, Iiritano 6,5, Varrese 7, Silipo 6, Dominijanni 6 (11' st Gullo 6), Renda 6, Costa 6 (1' st Condoleo 6), Colacino 6, Carrozza 6,5 (25' st Boemia sv), Zoffreo 6, Procopio 6. Allenatore: Costantino
BADOLATO: Carioti 6, Pilato 6 (33' st Pultrone) Procopio 6, Scoleri 6 (10' st Gangale 5,5), Cosentino 5,5 (45' st Nisticò), Giannini 6, Caporale 5,5, Corasaniti 5,5, Commodaro 6, Condemi 5,5, Mosca 6. Allenatore: Simonetta
Arbitro: Agosto di Paola
Marcatori: 18' pt Colacino (SPM), 36' st Mosca (B)
Note: espulso Renda (SPM) al 15' st
SAN PIETRO A MAIDA ­ Impatta in casa contro il Badolato il San Pietro a Maida in una gara condizionata da una direzione arbitrale piuttosto incerta che alla fine ha scontentato entrambe le squadre. Un pari che sta stretto agli uomini di Costantino passati in vantaggio nel primo tempo grazie a un gol di Colacino che al 18' infilava Carioti su punizione. I padroni di casa gestivano bene il vantaggio rischiando solo al 39' del primo tempo quando Commodaro impegnava Isabella. Nella ripresa dopo due minuti Carrozza terminava a terra in area di rigore ma per Agosto era tutto regolare fra le proteste dei padroni di casa. I locali in dieci per l'espulsione di Renda apparsa immeritata.

p. r., Il Quotidiano, lunedì 23 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 23-10-2006)

 
 

Hit counter