Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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martedì 24 ottobre 2006

 
Il presidente Bertinotti ha ricevuto la lettera di Lanciano

Fausto Bertinotti ha letto la lettera di Domenico Lanciano. E ci ha tenuto a farglielo sapere. Mimmo ha ricevuto una telefonata dal segretario, che ha trasmesso le considerazioni del presidente della Camera.
   Lo vedete che è sempre bene avere un vero Comunista, ben vestito, al posto giusto? E' una questione di sensibilità e di stile.

Il testo integrale della lettera-appello di Domenico Lanciano lo tovate nelle News di ieri

(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 
Legambiente inserisce Badolato nei Gioelli da salvare

Da studiomaida
Oggetto: dal Gruppo Archeologico "Paolo Orsi" di Soverato

Quest'anno, per la campagna "salvalarte", legambiente inserisce Badolato nei "Gioielli da Salvare". Il nostro Gruppo archeologico appoggia questa iniziativa e Vi informa che il giorno 3 novembre, nella chiesa di Santa Caterina a Badolato, sarà presentato l'intervento di restauro realizzato dal dott. Giuseppe Mantella. Allego la relativa pagina tratta della brochure di legambiente.
   Cordiali saluti, Angela Maida

Il 3 novembre, a Badolato, ci sarà l'inaugurazione dell'Affresco che rappresenta Santa Caterina d'Alessandria risalente al '500, nella chiesa omonima. Scoprirete come è stato riscoperto sotto l'intonaco mentre era stato dimenticato. Alle ore 17, si potrà sentire un concerto di cori presso la chiesa dell'Annunziata. Appuntamento alle ore 11 alla chiesa di Santa Caterina. Contatto: Legambiente Calabria 0965 811142 info@legambientecalabria.org.

Salvalarte, la storica campagna di Legambiente dedicata ai beni culturali, torna anche quest'anno. Legambiente viaggerà lungo il territorio italiano, alla scoperta di monumenti, siti archeologici, tradizioni e paesaggi; per comprendere il valore e conoscere la storia di tesori nascosti e poco noti, per denunciarne lo stato di degrado; per attivare sinergie e risorse per il loro recupero e la loro fruizione, nella convinzione che rappresentino la carta vincente per creare nuove forme di occupazione durevoli e per costruire uno sviluppo economico solido e ambientalmente compatibile.

In un paese come l'Italia, nel quale si concentra la maggiore densità al mondo di beni culturali, le emergenze monumentali cui far fronte sono davvero tante. Basti pensare alla straordinaria Villa Romana del Casale, a Piazza Armerina in Sicilia, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco per i suoi mosaici unici al mondo, ma con un destino ancora incerto. Per non parlare di tutti quei monumenti abbandonati all'incuria o soffocati dall'inquinamento atmosferico. Il viaggio di Salvalarte servirà anche a questo: denunciare gli scempi al patrimonio e recuperare pezzi d'arte unici, avviare restauri e restituire alla cittadinanza la fruizione di un monumento, inaugurare e scoprire nuovi itinerari d'arte. (www.legambiente.com)

(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 
Andreacchio dopo l'attentato
«Sono ancora turbato per quanto successo, ora devo riflettere»

Pasquale Andreacchio apprezza l'iniziativa del consiglio comunale che, all'unanimità ha manifestato l'intenzione di riproporlo nel ruolo, da lui svolto fino ad aprile 2005, di difensore civico.
   Il docente, però, precisa che al momento ha appreso la notizia solo dalla stampa, restando dunque in attesa di comunicazioni ufficiali. Per quanto riguarda, invece, l'ipotesi se accettare o meno, dichiara che è del tutto prematuro parlarne: «Sono ancora turbato per quanto mi è accaduto e preferisco attendere, per riflettere con maggiore serenità sull'intera situazione, fermo restando – ha aggiunto – che, prima di tutto, la proposta dovrà essere ufficialmente concretizzata da parte del Consiglio». Con queste parole, Andreacchio sottolinea, dunque, l'esigenza personale di ritrovare la tranquillità perduta, uno stato d'animo di cui anche Badolato in questo momento necessita. A tal proposito, pensando al futuro del proprio comune, il docente parla dell'urgenza di creare un «nuovo clima sociale di sicurezza per il paese, utilizzando la scuola, le associazioni e i partiti. E queste iniziative –prosegue – possono (e devono) partire solo dalla politica, attraverso il coinvolgimento e l'aggregazione della gente».
    Dunque, trascorso il momento delle manifestazioni di solidarietà, ora per la cittadina jonica è tempo di riacquistare fiducia e di costruire una nuova prospettiva di crescita sociale. Dopo i gravi eventi che l'hanno colpita, la coscienza civica del paese pare aver ricevuto una scossa positiva. Infatti, il dibattito nel consiglio comunale di sabato ha visto importanti interventi da parte del pubblico e, proprio da un cittadino, è venuta la proposta di pensare ancora ad Andreacchio come difensore civico. Questa idea ha trovato un terreno fertile tra le forze politiche e si è unita agevolmente alla volontà di lavorare assieme, espressa da maggioranza ed opposizione.
   Intanto, però, prima di poter avanzare la proposta ad Andreacchio sarà necessaria una revisione del regolamento comunale nel punto in cui regolamenta la nomina del difensore civico. Sarà importante una risposta rapida dell'assemblea cittadina, per dimostrare fattivamente la voglia di lottare con fermezza chi tenta di destabilizzare il paese.

Francesco Ranieri, Gazzetta del Sud, martedì 24 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 
Badolato Villaggio Globale
Va sul National Geographic e vince un premio internazionale per la solidarietà

Ragioni del cuore e ragioni del mercato difficilmente s'incontrano. Lo sanno bene i 400 abitanti di Badolato Superiore, per lo più pensionati, che molti anni fa, quando le vie dello sviluppo cominciarono a passare lontano dal borgo antico, non lasciarono le loro case. Gli ultimi irriducibili, ostinati come il granito, hanno i volti fragili di fragili vecchiette e anziani contadini, che trascinano il peso degli anni sulla ossa deboli.
   Passata l'epoca dello slogan provocatorio: "paese in vendita" lanciato negli anni Novanta, il borgo medievale di Badolato, con le sue tredici chiese, è oggi al centro di una nuova attenzione. Americani, tedeschi e svizzeri hanno comprato casa qui. Lo stesso ha fatto il cantante Piero Pelù. L'ultimo in ordine di tempo a riscoprire questo gioiello artistico e paesaggistico è stato national geographic, con un bel reportage sul numero di ottobre. L'autore, Marco Pinna, scrive: "Un paesino di appena 400 anime arroccato su una collina in provincia di Catanzaro dà prova di grande tolleranza e ospitalità accogliendo profughi in difficoltà e turisti stranieri, ma senza rinunciare alle proprie tradizioni". In paese si trova la sede del CIR calabrese (Consiglio Italiano per i Rifugiati) che ospita al momento 15 persone. In passato profughi curdi, egiziani, palestinesi e armeni sono stati qui, reduci dai tanti sbarchi sulle coste. Quello più imponente nel 1997: la nave Ararat, approdata a S. Caterina con 863 persone a bordo. Ma, nota Pinna, anche loro alla fine sono andati via a cercare lavoro nelle zone più produttive dell'Italia e dell'Europa. Per questa sua azione di sviluppo sostenibile, ai primi d'ottobre, Badolato ha vinto una menzione d'onore, arrivando tra i finalisti del World Habitat Haward. Nella motivazione del premio si legge "Nove case abbandonate sono state offerte dai proprietari a un prezzo basso. La ristrutturazone degli edifici ha creato lavoro per la comunità locale e i rifugiati. Molti cittadini hanno 'adottato' i rifugiati in cerca di asilo politico, coinvolgendoli nella vita delle loro famiglie". Un atteggiamento non nuovo per Badolato, dove da anni vive una comunità di recupero per tossicodipendenti che ha 'adottato' l'antico convento degli angeli. Accoglienza e dignità, ragioni del cuore. Sulle cronache locali, il paese ci è andato in questi giorni anche per un altro motivo: la chiusura dello sportello postale, con le relative proteste di chi non ha potuto pagare le bollette e ricevere la pensione. Un disservizio che si è protratto dal 5 al 7 ottobre. Il 9 l'ufficio era di nuovo aperto, come confermato dall'operatore che ci lavora. da Poste Italiane fanno sapere che sono cose che possono capitare, ma, assicurano, benché probabilmente i costi di gestione siano superiori alle etrate, al momento lo sportello non è a rischio chiusura. Intanto è statp restaurato e doverbbe essere aperto al pubblico da metà ottobre, nell'ambito della campagna "salvalarte" di Legambiente, l'affresco di Santa Caterina d'Alessandria, dell'omonima chiesa. Accoglienza e dignità. Fatica e sviluppo sostenibile. Il futuro passa da qui, dai pensionati di Badolato Borgo. dal loro esempio, dalla loro sapienza antica. E chissà che un giorno qui le ragioni del cuore e quelle del mercato non riescano a fondersi miracolosamente.

Raffaella Cosentino, Il Calabrone, ottobre 2006
(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 
«Chi è che vuol colpire Andreacchio?»
Continuano gli attestati di solidarietà al professore di Badolato

«È giusto che il direttore di un giornale telematico come il professore Pasquale Andreacchio di Badolato Marina subisca per tre volte atti di intimidazione senza che nulla si sappia degli autori?».
   È quanto scrive Domenico Lanciano, responsabile dell'Università delle generazioni che già nei giorni scorsi aveva espresso solidarietà all'ideatore di "gilbotulino.it" al centro di ripetuti atti intimidatori. In una lettera-appello rivolto alle massime autorità dello Stato e della Regione, al prefetto di Catanzaro Laudanna - lettera-appello dal significativo titolo "Sos Calabria-terapia d'urto" - Lanciano lancia la suggestiva proposta di «Uno storico Consiglio dei ministri a Catanzaro», motivandola con la necessità che «lo Stato dia un segnale storico forte, decisivo ed efficace nel cercare di risolvere la disgregazione di una regione e di un popolo». Lanciano chiede «a chi giova tenere una Calabria così tanto umiliata e resa quasi invivibile per tutta una serie di malesseri senza alcun intervento risolutivo?». Il responsabile dell'Università delle generazioni fornisce anche alcuni esempi: «Forse non sapete che la Calabria ha avuto la statale jonica 106 (oggi E 90), nella seconda metà degli anni Trenta dello scorso Ventesimo secolo, quando già colonie italiane come Libia, Etiopia, Somalia avevano strade migliori e realizzate decenni prima? Ancora oggi la Statale 106 è ritenuta la strada della morte e tra le peggiori d'Europa! Grazie a chi?». «Certo c'è la grande criminalità organizzata. Ma che senso ha uno Stato, che per di più ha il monopolio della sicurezza dei cittadini, se non garantisce la vivibilità anche primaria? Signori Responsabili dello Stato, la Calabria è esasperata, ma nutriamo ancora la speranza che la si possa salvare. Ma, ricordate che la storia non fa sconti, a nessuno, tanto meno a voi che governate in un'epoca in cui ci sono mezzi tecnici-economici e complessivi ottimali ... Purché - conclude la lettera-appello - ci sia la volontà».

CalabriaOra, martedì 24 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 
Il  Consiglio ha riproposto la sua nomina come difensore civico
Si punta ancora su Andreacchio
calorosa accoglienza degli alunni dell'Alberghiero al professore

La proposta lanciata all'unanimità dal Consiglio comunale di Badolato di riproporre il professore Pasquale Andreacchio, a ricoprire il ruolo di difensore civico, sarà accolta dall'interessato oppure no? è questo l'interrogativo
che circola negli ambienti politici e tra la gente.
   Andreacchio, che non era presente ai lavori del consiglio per impegni scolastici, si era dimesso dall'incarico circa un anno fa per non essere stato messo nelle condizioni di poter operare. Affermazione questa che viene smentita dall'attuale maggioranza guidata dal sindaco Andrea Menniti. C'è chi ipotizza che per i fatti accaduti, per i notevoli contrasti con
l'operato degli amministratori, spesso chiamati in causa sul suo sito "Gil Botulino", per la mancata soluzione e i ritardi dei problemi, spesso documentati anche con foto, la sua risposta potrebbe essere negativa. Comunque bisognerà aspettare l'ufficialità della nomina prima di fare ipotesi.
   Intanto i lavori del Consiglio hanno avuto una risonanza non solo a livello locale, ma anche regionale, in quanto diversi politici hanno apprezzato l'unità d'intenti tra maggioranza e minoranza nel denunciare e condannare la grave situazione dell'ordine pubblico a Badolato.
   Oggi, sono ancora tantissime gli attestati di solidarietà che arrivano da tutta Italia sul sito del professore Andreacchio. Ma, forse, quello che ha emozionato di più il professore è stato, un bellissimo gesto dei ragazzi dell'Alberghiero di Soverato, che hanno imparato del loro docente l'impegno e la passione civile contro ogni forma di violenza. Gli studenti, dopo aver partecipato alle manifestazioni di Locri, i rappresentanti di classe hanno tenuto un'assemblea d'istituto. «Un'assemblea, ha precisato Andreacchio per preparare la due giorni del progetto "Helianthus", ma a cui non hanno mancato di invitarmi. Lo fanno, di solito, perché vogliono sentire qualche mia battuta, una critica sulla loro incapacità di combinare qualcosa di buono. E a questo ero preparato. Invece, hanno voluto cogliermi di sorpresa, accogliendo la mia entrata nella sala con un lungo e affettuoso applauso seguito alle parole di incitamento e di stima pronunciate dal rappresentante d'Istituto Emanuele Paonessa».
  
Professore cosa ha risposto ai ragazzi?
   «La commozione non mi ha permesso di ringraziarli da professore e le solite battute non erano adatte. Li ho lasciati al loro lavoro con un sorriso. I ragazzi dell'Istituto Alberghiero di Soverato non hanno, ancora, imparato a comunicare. Al loro posto avrei diramato un comunicato stampa perché questo nobile e civile gesto, che rende loro onore, non restasse tra le mura della Scuola. Al rientro a scuola, farò loro la solita ramanzina. Oggi li addito ad esempio a me stesso, ai miei colleghi loro insegnanti, e a tutti quelli che nelle nuove generazioni, troppo spesso, non ripongono la fiducia che meritano. Grazie a tutti per la Lezione!"

Franco Laganà, Il Quotidiano, , martedì 24 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 24-10-2006)

 
 

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