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Ottobre 2006 |
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martedì 24
ottobre 2006 |
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Il presidente Bertinotti ha ricevuto la
lettera di Lanciano Fausto
Bertinotti ha letto la lettera di Domenico Lanciano. E ci ha
tenuto a farglielo sapere. Mimmo ha ricevuto una telefonata dal
segretario, che ha trasmesso le considerazioni del presidente
della Camera.
Lo vedete che è sempre bene avere un vero Comunista, ben vestito,
al posto giusto? E' una questione di sensibilità e di stile.
Il testo integrale della
lettera-appello di Domenico Lanciano
lo tovate nelle News di ieri
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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Legambiente inserisce Badolato nei Gioelli da
salvare Da studiomaida
Oggetto: dal Gruppo Archeologico "Paolo Orsi" di Soverato
Quest'anno, per la campagna "salvalarte",
legambiente inserisce Badolato nei "Gioielli da Salvare". Il
nostro Gruppo archeologico appoggia questa iniziativa e Vi
informa che il giorno 3 novembre, nella chiesa di Santa Caterina
a Badolato, sarà presentato l'intervento di restauro realizzato
dal dott. Giuseppe Mantella. Allego la relativa pagina tratta
della brochure di legambiente.
Cordiali saluti, Angela Maida
Il 3 novembre, a Badolato, ci sarà
l'inaugurazione dell'Affresco che rappresenta Santa Caterina
d'Alessandria risalente al '500, nella chiesa omonima.
Scoprirete come è stato riscoperto sotto l'intonaco mentre era
stato dimenticato. Alle ore 17, si potrà sentire un concerto di
cori presso la chiesa dell'Annunziata. Appuntamento alle ore 11
alla chiesa di Santa Caterina. Contatto: Legambiente Calabria
0965 811142
info@legambientecalabria.org.
Salvalarte, la storica campagna di Legambiente
dedicata ai beni culturali, torna anche quest'anno. Legambiente
viaggerà lungo il territorio italiano, alla scoperta di
monumenti, siti archeologici, tradizioni e paesaggi; per
comprendere il valore e conoscere la storia di tesori nascosti e
poco noti, per denunciarne lo stato di degrado; per attivare
sinergie e risorse per il loro recupero e la loro fruizione,
nella convinzione che rappresentino la carta vincente per creare
nuove forme di occupazione durevoli e per costruire uno sviluppo
economico solido e ambientalmente compatibile.
In un paese come l'Italia, nel quale si
concentra la maggiore densità al mondo di beni culturali, le
emergenze monumentali cui far fronte sono davvero tante. Basti
pensare alla straordinaria Villa Romana del Casale, a Piazza
Armerina in Sicilia, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità
dall'Unesco per i suoi mosaici unici al mondo, ma con un destino
ancora incerto. Per non parlare di tutti quei monumenti
abbandonati all'incuria o soffocati dall'inquinamento
atmosferico. Il viaggio di Salvalarte servirà anche a questo:
denunciare gli scempi al patrimonio e recuperare pezzi d'arte
unici, avviare restauri e restituire alla cittadinanza la
fruizione di un monumento, inaugurare e scoprire nuovi itinerari
d'arte. (www.legambiente.com)
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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Andreacchio dopo l'attentato
«Sono ancora turbato per quanto successo, ora devo riflettere»
Pasquale
Andreacchio apprezza l'iniziativa del consiglio comunale che,
all'unanimità ha manifestato l'intenzione di riproporlo nel
ruolo, da lui svolto fino ad aprile 2005, di difensore civico.
Il docente, però, precisa che al momento ha appreso la notizia solo
dalla stampa, restando dunque in attesa di comunicazioni
ufficiali. Per quanto riguarda, invece, l'ipotesi se accettare o
meno, dichiara che è del tutto prematuro parlarne: «Sono ancora
turbato per quanto mi è accaduto e preferisco attendere, per
riflettere con maggiore serenità sull'intera situazione, fermo
restando – ha aggiunto – che, prima di tutto, la proposta dovrà
essere ufficialmente concretizzata da parte del Consiglio». Con
queste parole, Andreacchio sottolinea, dunque, l'esigenza
personale di ritrovare la tranquillità perduta, uno stato
d'animo di cui anche Badolato in questo momento necessita. A tal
proposito, pensando al futuro del proprio comune, il docente
parla dell'urgenza di creare un «nuovo clima sociale di
sicurezza per il paese, utilizzando la scuola, le associazioni e
i partiti. E queste iniziative –prosegue – possono (e devono)
partire solo dalla politica, attraverso il coinvolgimento e
l'aggregazione della gente».
Dunque, trascorso il momento delle manifestazioni di
solidarietà, ora per la cittadina jonica è tempo di riacquistare
fiducia e di costruire una nuova prospettiva di crescita
sociale. Dopo i gravi eventi che l'hanno colpita, la coscienza
civica del paese pare aver ricevuto una scossa positiva.
Infatti, il dibattito nel consiglio comunale di sabato ha visto
importanti interventi da parte del pubblico e, proprio da un
cittadino, è venuta la proposta di pensare ancora ad Andreacchio
come difensore civico. Questa idea ha trovato un terreno fertile
tra le forze politiche e si è unita agevolmente alla volontà di
lavorare assieme, espressa da maggioranza ed opposizione.
Intanto, però, prima di poter avanzare la proposta ad Andreacchio
sarà necessaria una revisione del regolamento comunale nel punto
in cui regolamenta la nomina del difensore civico. Sarà
importante una risposta rapida dell'assemblea cittadina, per
dimostrare fattivamente la voglia di lottare con fermezza chi
tenta di destabilizzare il paese.
Francesco Ranieri, Gazzetta del Sud, martedì 24
ottobre 2006
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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Badolato Villaggio Globale
Va sul National Geographic e vince un
premio internazionale per la solidarietà

Ragioni del cuore e ragioni del mercato
difficilmente s'incontrano. Lo sanno bene i 400 abitanti di
Badolato Superiore, per lo più pensionati, che molti anni fa,
quando le vie dello sviluppo cominciarono a passare lontano dal
borgo antico, non lasciarono le loro case. Gli ultimi
irriducibili, ostinati come il granito, hanno i volti fragili di
fragili vecchiette e anziani contadini, che trascinano il peso
degli anni sulla ossa deboli.
Passata l'epoca dello slogan provocatorio: "paese in vendita"
lanciato negli anni Novanta, il borgo medievale di Badolato, con
le sue tredici chiese, è oggi al centro di una nuova attenzione.
Americani, tedeschi e svizzeri hanno comprato casa qui. Lo
stesso ha fatto il cantante Piero Pelù. L'ultimo in ordine di
tempo a riscoprire questo gioiello artistico e paesaggistico è
stato national geographic, con un bel reportage sul numero di
ottobre. L'autore, Marco Pinna, scrive: "Un paesino di appena
400 anime arroccato su una collina in provincia di Catanzaro dà
prova di grande tolleranza e ospitalità accogliendo profughi in
difficoltà e turisti stranieri, ma senza rinunciare alle proprie
tradizioni". In paese si trova la sede del CIR calabrese
(Consiglio Italiano per i Rifugiati) che ospita al momento 15
persone. In passato profughi curdi, egiziani, palestinesi e
armeni sono stati qui, reduci dai tanti sbarchi sulle coste.
Quello più imponente nel 1997: la nave Ararat, approdata a S.
Caterina con 863 persone a bordo. Ma, nota Pinna, anche loro
alla fine sono andati via a cercare lavoro nelle zone più
produttive dell'Italia e dell'Europa. Per questa sua azione di
sviluppo sostenibile, ai primi d'ottobre, Badolato ha vinto una
menzione d'onore, arrivando tra i finalisti del World Habitat
Haward. Nella motivazione del premio si legge "Nove case
abbandonate sono state offerte dai proprietari a un prezzo
basso. La ristrutturazone degli edifici ha creato lavoro per la
comunità locale e i rifugiati. Molti cittadini hanno 'adottato'
i rifugiati in cerca di asilo politico, coinvolgendoli nella
vita delle loro famiglie". Un atteggiamento non nuovo per
Badolato, dove da anni vive una comunità di recupero per
tossicodipendenti che ha 'adottato' l'antico convento degli
angeli. Accoglienza e dignità, ragioni del cuore. Sulle cronache
locali, il paese ci è andato in questi giorni anche per un altro
motivo: la chiusura dello sportello postale, con le relative
proteste di chi non ha potuto pagare le bollette e ricevere la
pensione. Un disservizio che si è protratto dal 5 al 7 ottobre.
Il 9 l'ufficio era di nuovo aperto, come confermato
dall'operatore che ci lavora. da Poste Italiane fanno sapere che
sono cose che possono capitare, ma, assicurano, benché
probabilmente i costi di gestione siano superiori alle etrate,
al momento lo sportello non è a rischio chiusura. Intanto è
statp restaurato e doverbbe essere aperto al pubblico da metà
ottobre, nell'ambito della campagna "salvalarte" di Legambiente,
l'affresco di Santa Caterina d'Alessandria, dell'omonima chiesa.
Accoglienza e dignità. Fatica e sviluppo sostenibile. Il futuro
passa da qui, dai pensionati di Badolato Borgo. dal loro
esempio, dalla loro sapienza antica. E chissà che un giorno qui
le ragioni del cuore e quelle del mercato non riescano a
fondersi miracolosamente.
Raffaella Cosentino, Il Calabrone, ottobre 2006
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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«Chi è che vuol colpire Andreacchio?»
Continuano gli attestati di solidarietà al professore di
Badolato

«È giusto che il direttore di un giornale
telematico come il professore Pasquale Andreacchio di Badolato
Marina subisca per tre volte atti di intimidazione senza che
nulla si sappia degli autori?».
È quanto scrive Domenico Lanciano, responsabile dell'Università
delle generazioni che già nei giorni scorsi aveva espresso
solidarietà all'ideatore di "gilbotulino.it" al centro di
ripetuti atti intimidatori. In una lettera-appello rivolto alle
massime autorità dello Stato e della Regione, al prefetto di
Catanzaro Laudanna - lettera-appello dal significativo titolo "Sos
Calabria-terapia d'urto" - Lanciano lancia la suggestiva
proposta di «Uno storico Consiglio dei ministri a Catanzaro»,
motivandola con la necessità che «lo Stato dia un segnale
storico forte, decisivo ed efficace nel cercare di risolvere la
disgregazione di una regione e di un popolo». Lanciano chiede «a
chi giova tenere una Calabria così tanto umiliata e resa quasi
invivibile per tutta una serie di malesseri senza alcun
intervento risolutivo?». Il responsabile dell'Università delle
generazioni fornisce anche alcuni esempi: «Forse non sapete che
la Calabria ha avuto la statale jonica 106 (oggi E 90), nella
seconda metà degli anni Trenta dello scorso Ventesimo secolo,
quando già colonie italiane come Libia, Etiopia, Somalia avevano
strade migliori e realizzate decenni prima? Ancora oggi la
Statale 106 è ritenuta la strada della morte e tra le peggiori
d'Europa! Grazie a chi?». «Certo c'è la grande criminalità
organizzata. Ma che senso ha uno Stato, che per di più ha il
monopolio della sicurezza dei cittadini, se non garantisce la
vivibilità anche primaria? Signori Responsabili dello Stato,
la Calabria è esasperata, ma nutriamo ancora la speranza che la
si possa salvare. Ma, ricordate che la
storia non fa sconti, a nessuno, tanto meno a voi che governate
in un'epoca in cui ci sono mezzi tecnici-economici e complessivi
ottimali ... Purché - conclude la lettera-appello - ci sia la volontà».
CalabriaOra, martedì 24
ottobre 2006
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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Il Consiglio ha riproposto la sua nomina
come difensore civico
Si punta ancora su Andreacchio
calorosa accoglienza degli alunni dell'Alberghiero al
professore
La
proposta lanciata all'unanimità dal Consiglio comunale di
Badolato di riproporre il professore Pasquale
Andreacchio, a ricoprire il ruolo di difensore civico, sarà
accolta dall'interessato oppure no? è questo l'interrogativo
che circola negli ambienti politici e tra la gente.
Andreacchio, che non era presente ai lavori del consiglio per
impegni scolastici, si era dimesso dall'incarico circa un
anno fa per non essere stato messo nelle condizioni di poter
operare. Affermazione questa che viene smentita dall'attuale
maggioranza guidata dal sindaco Andrea Menniti. C'è chi ipotizza
che per i fatti accaduti, per i notevoli contrasti con
l'operato degli amministratori, spesso chiamati in causa sul suo
sito "Gil Botulino", per la mancata soluzione e i
ritardi dei problemi, spesso documentati anche con foto, la sua
risposta potrebbe essere negativa. Comunque bisognerà
aspettare l'ufficialità della nomina prima di fare ipotesi.
Intanto i lavori del Consiglio hanno avuto una risonanza non
solo a livello locale, ma anche regionale, in quanto diversi
politici hanno apprezzato l'unità d'intenti tra maggioranza
e minoranza nel denunciare e condannare la grave situazione
dell'ordine pubblico a Badolato.
Oggi, sono ancora tantissime
gli attestati di solidarietà che arrivano da tutta Italia sul
sito del professore Andreacchio.
Ma, forse, quello che ha emozionato di più il professore è
stato, un bellissimo gesto dei ragazzi dell'Alberghiero di
Soverato, che hanno imparato del loro docente l'impegno e la
passione civile contro ogni forma di violenza. Gli studenti,
dopo aver partecipato alle manifestazioni di Locri, i
rappresentanti di classe hanno tenuto un'assemblea d'istituto.
«Un'assemblea, ha precisato Andreacchio per preparare la due
giorni del progetto "Helianthus", ma a cui non hanno mancato
di invitarmi. Lo fanno, di solito, perché vogliono sentire
qualche mia battuta, una critica sulla loro incapacità di
combinare qualcosa di buono. E a questo ero preparato. Invece,
hanno voluto cogliermi di sorpresa, accogliendo la mia
entrata nella sala con un lungo e affettuoso applauso seguito
alle parole di incitamento e di stima pronunciate dal
rappresentante d'Istituto Emanuele Paonessa».
Professore cosa ha risposto ai ragazzi?
«La commozione non mi ha permesso di ringraziarli da professore
e le solite battute non erano adatte. Li ho lasciati al
loro lavoro con un sorriso. I ragazzi dell'Istituto Alberghiero
di Soverato non hanno, ancora, imparato a comunicare. Al
loro posto avrei diramato un comunicato stampa perché questo
nobile e civile gesto, che rende loro onore, non restasse
tra le mura della Scuola. Al rientro a scuola, farò loro la
solita ramanzina. Oggi li addito ad esempio a me stesso, ai
miei colleghi loro insegnanti, e a tutti quelli che nelle nuove
generazioni, troppo spesso, non ripongono la fiducia che
meritano. Grazie a tutti per la Lezione!"
Franco Laganà, Il Quotidiano, , martedì 24
ottobre 2006
(gilbotulino.it,
24-10-2006) |
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