Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Ottobre 2006

sabato 28 ottobre 2006

 
Sono 12 i loculi già occupati
Cimitero, ampliamento ancora privo di illuminazione e pavimentazione
I cittadini, in visita ai propri e cari defunti, non possono accedere al luogo sacro

Come sapete, da tempo, si è dato l'avvio all'ampliamento del cimitero ma, come per ogni problema, si aspetta sempre che l'acqua arrivi alla gola per porre mano a una soluzione. Nel mese di giugno si è occupato il primo loculo, per forza maggiore, del "cantiere" dell'ampliamento. La cosa è stata segnalata da gilbotulino.it, nelle news di giovedì 22 giugno 2006 ("Si inaugura (in somma urgenza?) l'ampliamento del Cimitero").
   Pare che il problema permanga. Da sottolineare che, con l'inizio del maltempo, nella zona si formano pozzanghere e fango, che rendono impossibile l'accesso ai cittadini che si recano in visita ai propri defunti.
   Oggi è oggetto di una interrogazione conoscitiva da parte del gruppo consiliare di opposizione. Di seguito il testo.

MOVIMENTO CIVICO "L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE

1) ALL'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI E VICE SINDACO DOMENICO BRESSI
2) ALL'ASSESSORE AL BILANCIO NICOLA CRINITI
P.C
3) AL DIRIGENTE DELL'UFFICIO TECNICO
4) AL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FINANZIARIO


OGGETTO. Lavori d'illuminazione e pavimentazione nel cimitero comunale.

Solo a fine propositivo, io sottoscritto dr. ing. Francesco Gallelli, capogruppo consiliare d'opposizione, per conto del Gruppo medesimo, chiedo di conoscere, con cortese sollecitudine, i provvedimenti adottati dalla Giunta Municipale, o dal Responsabile dell'Ufficio tecnico (approvazione gara d'appalto, trattativa privata, ecc.ecc.), in merito al nuovo impianto d'illuminazione nel cimitero comunale, con la realizzazione di loculi, in corso d'opera.

Tale richiesta, è motivata ed ha carattere d''urgenza, essendo parte degli anzidetti loculi già occupati (12 salme), e necessitano d'illuminazione, tenuto conto, anche, che codesta Amministrazione, per tutte le opere pubbliche e per i servizi civili essenziali, ha espletato regolari gare d'appalto, con l'approvazione di bandi di gara (servizio di Scuolabus, servizio mensa scolastica, servizio acquedottistico, servizio di pubblica illuminazione del centro storico e della frrazione marina, ecc.ecc.).

Qualora la Giunta Municipale, non abbia ancora provveduto ad approvare gara d'appalto dei lavori in esame o pubblico concorso-trattativa privata, per l'aggiudicazione dei lavori suddetti, si sollecita le SS.LL., per quanto di rispettiva competenza, di proporre all'esame dell'esecutivo la questione rappresentata.

Si fa, inoltre, presente alle SS.LL. ed al dirigente del Servizio finanziario, che considerato lo stato dei luoghi dell'opera suddetta, in particolare nei giorni di avversità atmosferiche (pioggia, temporali, ecc.), i cittadini, in visita ai propri e cari defunti, non possono accedere al luogo sacro, in quanto nella parte interessata si formano pozzanghere e fango.

Pertanto, mi consentano di sottoporre all'attenzione delle SS.LL. medesime quanto suddetto, al fine di esaminare la possibilità, in fase di un'eventuale variazione di bilancio per l'esercizio 2006, di destinare un'esigua somma, pari a 15 o 20 mila Euro (secondo elaborazione di perizia tecnica), per i lavori più urgenti da eseguire nella sopra indicata zona di completamento cimiteriale, fermo restando che codesta Amministrazione, con esemplare tempestività, dovrebbe attivarsi, per la ricerca di nuovi canali di finanziamento, per il completamento dell'opera pubblica in questione.

Si ringrazia per l'attenzione e si resta in attesa di risposta scritta, al fine di conoscere i provvedimenti adottati al riguardo.

IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr.ing.Francesco Gallelli

(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Domani, Il Badolato ospita il Lamezia

Domani al campo sportivo di Badolato la partita contro il Lamezia, secondo in classifica. Appuntamento alle ore 14 e 30.

(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Cimitero, nel pomeriggio è mancata l'acqua

Segnalazione e proteste da parte di cittadini badolatesi per la mancanza d'acqua al cimitero. E' successo questo pomeriggio.

(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Poesie dialettali, Fausto ha aperto una sezione su badolato.eu

Ciao GIL,
Volevo informarti che, dopo tanto tempo, sono riuscito ad aggiornare il sito di Badolato inserendo una sezione dedicata alle poesie in dialetto. Per adesso ci sono quelle che Nicolina Carnuccio mi ha gentilmente inviato. Se c'è qualcun altro che si diletta a scrivere poesie e vuole pubblicarle, può mandarmele al mio indirizzo di posta elettronica.
    Un caro saluto, Fausto.

Le poesie, insieme ai proverbi, rappresentano il modo più bello per mantenere vivo il dialetto del proprio paese di origine. Grazie al vena poetica e al lavoro di alcuni badolatesi, si può offrire una collezione di poesie dialettali.  Se vuoi inserire una poesia dialettale in badolato.eu scrivi a fausto74@yahoo.it
   Ad oggi Sono presenti 15 poesie in questa sezione. Visita www.badolato.eu.

(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Trenitalia dal 9 dicembre annullerà quelli a lunga percorrenza
Coro di proteste dei cittadini per la soppressione dei treni

C'è fermento nel comprensorio della fascia jonica soveratese all'indomani dell'allarme lanciato da "Il Quotidiano" sulla scorta di quanto denunciato da due sito internet Guardavalle online e Gilbotulino circa la paventata soppressione dei treni a lunga percorrenza da parte di Trenitalia a partire dal 9 dicembre 2006.
   Una notizia che ha quasi dell'incredibile e che metterà in ginocchio la già difficile situazione dei trasporti ferroviari nella zona oltre che a penalizzare pesantemente tutti coloro che abitualmente prendono il treno per recarsi al lavoro o per studio in altre città. Già da anni il Comitato di lotta per la statale 106 e per la ferrovia jonica che fa capo a Franco Nisticò ha messo in atto diverse forme di protesta, a volte anche plateali per poter ottenere l'ammodernamento della statale 106 che ella tratta ferroviaria jonica, vetusta e insufficiente. Forme di protesta, come si ricorderà, sfociate anche in simbolici incatenamenti da parte dei vari aderenti al Comitato e ad agosto poi, c'è stata la grande manifestazione regionale "la notte della 106" a Badolato. Ritornando al problema della soppressione dei treni a lunga percorrenza, ora si registrano diverse reazioni da parte dei cittadini. Da Badolato, c'è chi propone, provocatoriamente, di costringere le ferrovie a togliere i binari dalla fascia jonica: «Servono soltanto a deturpare il paesaggio e a non permettere di raggiungere a piedi il mare! Se non lo fanno loro, dovremmo farlo noi!». Pasquale Rudi, invece fa notare come quella dei treni soppressi, sia una vera e propria beffa dal momento che «la dirigenza delle ferrovie Italiane, si è attivamente interessata a ristrutturare e rimodernare le stazioni di Catanzaro Lido e Soverato (le più vicine a noi) senza badare a spese e andando a tutelare sicuramente interessi "particolari". Ora mi chiedo, e chiedo a voi: a cosa servono le stazioni per treni che non passano mai? Si sono agevolate, in questi ultimi anni, le autolinee private, penalizzando fortemente la ferrovia e moltiplicando l'intasamento della mortale 106. Ovviamente, i nostri amministratori politici guardano sempre con un occhio di riguardo certi serbatoi di voto importanti e sarebbe per loro un peccato perderli e non poterli utilizzare nel momento giusto. Una piccola soluzione ci sarebbe per far funzionare al meglio la linea ferroviaria che costeggia la 106, ma è... troppo semplice da poterla attivare: linea metropolitana in superficie». Anche un gruppo di ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, che abitano in paesi diversi del Soveratese, gridano allo scandalo. «Ancora una volta abbiamo sentito tante promesse sullo sviluppo del sud, che è una delle priorità nazionali e poi cosa si cerca di fare? Annullare i treni a lunga percorrenza dalla fascia jonica? Ma perchè fare questo se i treni non sono mai vuoti? Molti di noi viaggiano per motivi di studio altri per motivi di lavoro e vi possiamo assicurare che durante l'anno questi treni erano quasi sempre pieni. Quindi perchè penalizzare tutta questa fascia? Noi speriamo che i nostri politici locali insieme ad esponenti nazionali facciano di tutto per impedire tutto questo!».

Amalia Feroleto, Il Quotidiano, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Franco Nisticò sull'assenza dei diretti a lunga percorrenza dalle tabelle degli orari di Trenitalia
«Non credo che tolgano i treni... però»
"Siamo comunque pronti a mobilitarci per evitare un ulteriore indebolimento"

«Non è vero», dice, o almeno se lo augura. [...] Se ne era accorto chi aveva cercato di prenotare un viaggio, per il periodo natalizio. Di quei treni, neanche l'ombra.
E allora che spiegazione dà a quest'assenza?
«Penso che si tratti solo di una fase in cui le Ferrovie dello Stato stanno mettendo a punto nuovi orari. Entrerà probabilmente, a partire da dicembre, l'orario invernale. Forse per questo motivo, al momento, non sono presenti sulle tabelle ufficiali i diretti fino ad ora garantiti, proprio perché devono essere ancora stabiliti i nuovi orari delle corse. Spero che sia così».
[...]
E intanto in molti danno per certa la soppressione dei treni diretti, che poi, in linea generale non sarebbe una novità per la Calabria...
«Se così non fosse non staremo a guardare. Siamo pronti a mobilitarci, disposti a protestare con le forme della disobbedienza civile ma determinata; e se serve sempre più dura, per restituire opportunità e dignità fino ad ora negate ad un pezzo di Calabria che aspetta di poter risalire la china dello sviluppo socio-economico».
   Però, fino a d oggi, non è arrivata nessuna smentita da Trenitalia sulla soppressione dei diretti.

Francesco Anfosso, Il Domani, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Badolato Lo annuncia Gaetano Stagno
Aumento del 39% sulla riscossione Ici

Un aumento del 39 per cento sulla riscossione corrente dell'Ici per il comune di Badolato è il dato significativo che emerge dalla relazione sulle attività effettuate da centro servizi "Riviera degli Angeli" della Comunità montana "Versante Jonico" di Isca Marina che il presidente Gaetano Stagno ha illustrato al Consiglio comunale
«Un risultato davvero straordinario – secondo Stagno – che dimostra il successo della scelta di avvalersi dei servizi associati».
L'attività di accertamento sull'evasione riguarda gli immobili sprovvisti totalmente o parzialmente di versamento, nonché le aree edificabili.
Il presidente della "Versante Jonico" ha parlato «di un trend che prefigura nuove maggiori entrate per circa 160 mila euro relative all'Ici dell'anno corrente e dell'anno 2001. Gli uffici della Comunità Montana – ha aggiunto Stagno – stanno completando il lavoro di accertamento che si protrarrà fino alla scadenza prescrittivi del 31 dicembre 2006. Avremo di conseguenza altri accertamenti e altre entrate. Consideriamo, inoltre, che le attività dovranno essere svolte anche per le annualità 2002, 2003, 2004 e 2005».
«La lotta all'evasione – sostiene ancora il presidente Stagno – produce, quindi, ottimi risultati con l'individuazione di tutti i proprietari di aree edificabili, l'aumento del gettito senza aumenti d'imposta e di riflesso una maggiore equità fiscale. Perseguendo tale obiettivo, in un prossimo futuro, potremmo diminuire la pressione tributaria sui cittadini di Badolato che attualmente si vedono applicata la massima aliquota dell'Ici». Infine, Stagno ha parlato di un «costo-benefici sicuramente positivo per il Comune di Badolato. Infatti – ha affermato il presidente della comunità montana – il costo effettivo per il comune relativo all'acquisizione di tutti questi servizi, compreso anche quello relativo ai tributi, raggiunge la cifra di circa 7 mila euro all'anno».

Patrizia Greto, Gazzetta del Sud, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Due anziani derubati sul treno in piena notte

Dopo le zecche, i deragliamenti ed i continui ritardi, anche i furti, sui treni notturni a lunga percorrenza. Una coppia di pensionati di Badolato, a bordo del treno espresso Roma Termini - Roccella Jonica, delle ore 23.10, prenotano per il loro viaggio una normale cuccetta.
«Nel cuore della notte – racconta il pensionato – mia moglie udendo degli strani rumori si svegliava e notava che la porta della cuccetta era socchiusa e un giovane si allontanava velocemente. Preoccupata, provvedeva a svegliarmi e per paura richiudeva la porta. Solo allora mi accorgevo che i ladri avevano rubato il mio borsello che tenevo accanto al cuscino».
«Mentre stavo uscendo per dare l'allarme al cuccettista – ha affermato l'anziano di Badolato che ha vissuto la disavventura sul treno – un giovane riapriva la porta, probabilmente, per rubare la borsa a mia moglie, considerato che nel mio borsello c'erano solo dei documenti. Una volta accortosi di essere stato scoperto, mi restituisce il borsello affermando di averlo trovato per terra e insieme al complice si danno alla fuga facendo perdere le proprie tracce».

(c.b.), Gazzetta del Sud, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 
Isca Marina. Un commando fa irruzione in un bar armato con fucile e pistole
Scampa a un agguato mortale
L'obbiettivo dei killer sarebbe uscito pochi minuti prima dal locale

ISCA MARINA terra di nessuno. Moderno Far West dove qualcuno può anche sparare in pieno giorno colpi di arma da fuoco, com'è successo qualche tempo fa. Oppure entrare in un bar affollato, pensando di poratre a termine un regolamento di conti tra cosche rivali? Ebbene sì, proprio questo sarebbe accaduto l'altra sera, stando alle testimonianze di chi si trovava sul posto e che sono state già raccolte dalla Compagnia dei carabinieri di Soverato.
   Un ennesimo grave episodio, dunque, quello verificatosi qualche sera fa nella centralissima piazza San Michele di Isca Marina e sul quale dovranno adesso interrogarsi cittadini, forze dell'ordine, amministratori locali, ed i politici tutti, e di cui finora non è trapelato nulla. [...]
   Certo è che l'episodio è stato di una gravità inaudita e la dice lunga su quale sia la situazione dell'ordine pubblico e delle sicurezza in paese dove, ricordiamo, la criminalità organizzata da tempo ormai ha alzato il tiro minacciando pesantemente anche amministratori locali. A Isca come a Badolato, a Guardavalle e Santa Caterina. È allarme nel Soveratese per questa escalation criminosa alla quale tutti, e non solo le forze dell'ordine, devono sbarrare il passo.

a.f., Il Quotidiano, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 28-10-2006)

 
 

Hit counter