Sono 12 i loculi già occupati
Cimitero, ampliamento ancora privo di
illuminazione e pavimentazione
I cittadini, in visita ai propri e
cari defunti, non possono accedere al luogo sacro
Come sapete, da tempo, si è dato l'avvio
all'ampliamento del cimitero ma, come per ogni problema, si
aspetta sempre che l'acqua arrivi alla gola per porre mano a una
soluzione. Nel mese di giugno si è occupato il primo loculo, per
forza maggiore, del "cantiere" dell'ampliamento. La cosa è stata
segnalata da gilbotulino.it, nelle news
di giovedì 22 giugno 2006 ("Si inaugura (in somma urgenza?)
l'ampliamento del Cimitero").
Pare che il problema permanga. Da sottolineare che, con l'inizio
del maltempo, nella zona si formano pozzanghere e fango, che
rendono impossibile l'accesso ai cittadini che si recano in
visita ai propri defunti.
Oggi è oggetto di una interrogazione conoscitiva da parte del
gruppo consiliare di opposizione. Di seguito il testo.
MOVIMENTO CIVICO "L'UNIONE PER
LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
1) ALL'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI E VICE
SINDACO DOMENICO BRESSI
2) ALL'ASSESSORE AL BILANCIO NICOLA CRINITI
P.C
3) AL DIRIGENTE DELL'UFFICIO TECNICO
4) AL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
OGGETTO. Lavori d'illuminazione e pavimentazione nel cimitero
comunale.
Solo a fine propositivo, io sottoscritto dr. ing. Francesco
Gallelli, capogruppo consiliare d'opposizione, per conto del
Gruppo medesimo, chiedo di conoscere, con cortese sollecitudine,
i provvedimenti adottati dalla Giunta Municipale, o dal
Responsabile dell'Ufficio tecnico (approvazione gara d'appalto,
trattativa privata, ecc.ecc.), in merito al nuovo impianto
d'illuminazione nel cimitero comunale, con la realizzazione di
loculi, in corso d'opera.
Tale richiesta, è motivata ed ha carattere d''urgenza, essendo
parte degli anzidetti loculi già occupati (12 salme), e
necessitano d'illuminazione, tenuto conto, anche, che codesta
Amministrazione, per tutte le opere pubbliche e per i servizi
civili essenziali, ha espletato regolari gare d'appalto, con
l'approvazione di bandi di gara (servizio di Scuolabus, servizio
mensa scolastica, servizio acquedottistico, servizio di pubblica
illuminazione del centro storico e della frrazione marina,
ecc.ecc.).
Qualora la Giunta Municipale, non abbia ancora provveduto ad
approvare gara d'appalto dei lavori in esame o pubblico
concorso-trattativa privata, per l'aggiudicazione dei lavori
suddetti, si sollecita le SS.LL., per quanto di rispettiva
competenza, di proporre all'esame dell'esecutivo la questione
rappresentata.
Si fa, inoltre, presente alle SS.LL. ed al dirigente del
Servizio finanziario, che considerato lo stato dei luoghi
dell'opera suddetta, in particolare nei giorni di avversità
atmosferiche (pioggia, temporali, ecc.), i cittadini, in visita
ai propri e cari defunti, non possono accedere al luogo sacro,
in quanto nella parte interessata si formano pozzanghere e
fango.
Pertanto, mi consentano di sottoporre all'attenzione delle SS.LL.
medesime quanto suddetto, al fine di esaminare la possibilità,
in fase di un'eventuale variazione di bilancio per l'esercizio
2006, di destinare un'esigua somma, pari a 15 o 20 mila Euro
(secondo elaborazione di perizia tecnica), per i lavori più
urgenti da eseguire nella sopra indicata zona di completamento
cimiteriale, fermo restando che codesta Amministrazione, con
esemplare tempestività, dovrebbe attivarsi, per la ricerca di
nuovi canali di finanziamento, per il completamento dell'opera
pubblica in questione.
Si ringrazia per l'attenzione e si resta in attesa di risposta
scritta, al fine di conoscere i provvedimenti adottati al
riguardo.
IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr.ing.Francesco Gallelli
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
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Poesie dialettali, Fausto ha aperto una
sezione su badolato.eu Ciao GIL,
Volevo informarti che, dopo tanto tempo, sono riuscito ad
aggiornare il sito di Badolato inserendo una sezione dedicata
alle poesie in dialetto. Per adesso ci sono quelle che Nicolina
Carnuccio mi ha gentilmente inviato. Se c'è qualcun altro che si
diletta a scrivere poesie e vuole pubblicarle, può mandarmele al
mio indirizzo di posta elettronica.
Un caro saluto, Fausto.
Le poesie, insieme ai proverbi, rappresentano il modo più bello
per mantenere vivo il dialetto del proprio paese di origine.
Grazie al vena poetica e al lavoro di alcuni badolatesi, si può
offrire una collezione di poesie dialettali. Se vuoi
inserire una poesia dialettale in badolato.eu scrivi a
fausto74@yahoo.it.
Ad oggi Sono presenti 15 poesie in questa sezione. Visita
www.badolato.eu.
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
Trenitalia dal 9 dicembre annullerà quelli a
lunga percorrenza
Coro di proteste dei cittadini per la soppressione dei treni
C'è
fermento nel comprensorio della fascia jonica soveratese
all'indomani dell'allarme lanciato da "Il Quotidiano" sulla
scorta di quanto denunciato da due sito internet Guardavalle
online e Gilbotulino circa la paventata soppressione dei treni a
lunga percorrenza da parte di Trenitalia a partire dal 9
dicembre 2006.
Una notizia che ha quasi dell'incredibile e che metterà in
ginocchio la già difficile situazione dei trasporti ferroviari
nella zona oltre che a penalizzare pesantemente tutti coloro che
abitualmente prendono il treno per recarsi al lavoro o per
studio in altre città. Già da anni il Comitato di lotta per la
statale 106 e per la ferrovia jonica che fa capo a Franco
Nisticò ha messo in atto diverse forme di protesta, a volte
anche plateali per poter ottenere l'ammodernamento della statale
106 che ella tratta ferroviaria jonica, vetusta e insufficiente.
Forme di protesta, come si ricorderà, sfociate anche in
simbolici incatenamenti da parte dei vari aderenti al Comitato e
ad agosto poi, c'è stata la grande manifestazione regionale "la
notte della 106" a Badolato. Ritornando al problema della
soppressione dei treni a lunga percorrenza, ora si registrano
diverse reazioni da parte dei cittadini. Da Badolato, c'è chi propone, provocatoriamente, di costringere le
ferrovie a togliere i binari dalla fascia jonica: «Servono
soltanto a deturpare il paesaggio e a non permettere di
raggiungere a piedi il mare! Se non lo fanno loro, dovremmo
farlo
noi!». Pasquale Rudi, invece fa notare come quella dei treni
soppressi, sia una vera e propria beffa dal momento che «la
dirigenza delle ferrovie Italiane, si è attivamente interessata
a ristrutturare e rimodernare le stazioni di Catanzaro Lido e Soverato (le più vicine a noi) senza
badare a spese e andando a tutelare sicuramente interessi
"particolari". Ora mi chiedo, e chiedo a voi: a cosa servono le stazioni per treni
che non passano mai? Si sono agevolate, in questi ultimi anni, le autolinee private,
penalizzando fortemente la ferrovia e moltiplicando
l'intasamento della mortale 106. Ovviamente, i nostri
amministratori politici guardano sempre con un occhio di
riguardo certi serbatoi di voto importanti e sarebbe per loro un
peccato perderli e non poterli utilizzare nel momento giusto.
Una piccola soluzione ci sarebbe per far funzionare al meglio la
linea ferroviaria che costeggia la 106, ma è... troppo semplice
da poterla attivare: linea metropolitana in superficie». Anche
un gruppo di
ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, che abitano in paesi diversi del
Soveratese, gridano allo scandalo. «Ancora una volta abbiamo sentito tante promesse sullo sviluppo del
sud, che è una delle priorità nazionali e poi cosa si cerca di
fare? Annullare i treni a lunga percorrenza dalla fascia jonica?
Ma perchè fare questo se i treni non sono mai vuoti? Molti di noi viaggiano per motivi di studio altri per motivi di
lavoro e vi possiamo assicurare che durante l'anno questi treni
erano quasi sempre pieni. Quindi perchè penalizzare tutta questa
fascia? Noi speriamo che i nostri politici locali insieme ad
esponenti nazionali facciano di tutto per impedire tutto questo!».
Amalia Feroleto, Il Quotidiano,
sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
Franco Nisticò sull'assenza dei diretti a lunga
percorrenza dalle tabelle degli orari di Trenitalia
«Non credo che tolgano i treni... però»
"Siamo comunque pronti a mobilitarci per evitare un
ulteriore indebolimento"
«Non
è vero», dice, o almeno se lo augura. [...] Se ne era accorto
chi aveva cercato di prenotare un viaggio, per il periodo
natalizio. Di quei treni, neanche l'ombra.
E allora che spiegazione dà a quest'assenza?
«Penso che si tratti solo di una fase
in cui le Ferrovie dello Stato stanno mettendo a punto nuovi
orari. Entrerà probabilmente, a partire da dicembre, l'orario
invernale. Forse per questo motivo, al momento, non sono
presenti sulle tabelle ufficiali i diretti fino ad ora
garantiti, proprio perché devono essere ancora stabiliti i nuovi
orari delle corse. Spero che sia così».
[...]
E intanto in molti danno per certa la
soppressione dei treni diretti, che poi, in linea generale non
sarebbe una novità per la Calabria...
«Se così non fosse non staremo a
guardare. Siamo pronti a mobilitarci, disposti a protestare con
le forme della disobbedienza civile ma determinata; e se serve
sempre più dura, per restituire opportunità e dignità fino ad
ora negate ad un pezzo di Calabria che aspetta di poter risalire
la china dello sviluppo socio-economico».
Però, fino a d oggi, non è arrivata nessuna smentita da Trenitalia
sulla soppressione dei diretti.
Francesco Anfosso, Il Domani,
sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
Badolato Lo annuncia Gaetano Stagno
Aumento del 39% sulla riscossione Ici
Un aumento del 39 per cento sulla riscossione corrente dell'Ici
per il comune di Badolato è il dato significativo che emerge
dalla relazione sulle attività effettuate da centro servizi
"Riviera degli Angeli" della Comunità montana "Versante Jonico"
di Isca Marina che il presidente Gaetano Stagno ha illustrato al
Consiglio comunale
«Un risultato davvero straordinario – secondo Stagno – che
dimostra il successo della scelta di avvalersi dei servizi
associati».
L'attività di accertamento sull'evasione riguarda gli immobili
sprovvisti totalmente o parzialmente di versamento, nonché le
aree edificabili.
Il presidente della "Versante Jonico" ha parlato «di un trend
che prefigura nuove maggiori entrate per circa 160 mila euro
relative all'Ici dell'anno corrente e dell'anno 2001. Gli uffici
della Comunità Montana – ha aggiunto Stagno – stanno completando
il lavoro di accertamento che si protrarrà fino alla scadenza
prescrittivi del 31 dicembre 2006. Avremo di conseguenza altri
accertamenti e altre entrate. Consideriamo, inoltre, che le
attività dovranno essere svolte anche per le annualità 2002,
2003, 2004 e 2005».
«La lotta all'evasione – sostiene ancora il presidente Stagno –
produce, quindi, ottimi risultati con l'individuazione di tutti
i proprietari di aree edificabili, l'aumento del gettito senza
aumenti d'imposta e di riflesso una maggiore equità fiscale.
Perseguendo tale obiettivo, in un prossimo futuro, potremmo
diminuire la pressione tributaria sui cittadini di Badolato che
attualmente si vedono applicata la massima aliquota dell'Ici».
Infine, Stagno ha parlato di un «costo-benefici sicuramente
positivo per il Comune di Badolato. Infatti – ha affermato il
presidente della comunità montana – il costo effettivo per il
comune relativo all'acquisizione di tutti questi servizi,
compreso anche quello relativo ai tributi, raggiunge la cifra di
circa 7 mila euro all'anno».
Patrizia Greto, Gazzetta del Sud, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
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Due anziani derubati sul treno in piena notte
Dopo le zecche, i deragliamenti ed i continui
ritardi, anche i furti, sui treni notturni a lunga percorrenza.
Una coppia di pensionati di Badolato, a bordo del treno espresso
Roma Termini - Roccella Jonica, delle ore 23.10, prenotano per
il loro viaggio una normale cuccetta.
«Nel cuore della notte – racconta il pensionato – mia moglie
udendo degli strani rumori si svegliava e notava che la porta
della cuccetta era socchiusa e un giovane si allontanava
velocemente. Preoccupata, provvedeva a svegliarmi e per paura
richiudeva la porta. Solo allora mi accorgevo che i ladri
avevano rubato il mio borsello che tenevo accanto al cuscino».
«Mentre stavo uscendo per dare l'allarme al cuccettista – ha
affermato l'anziano di Badolato che ha vissuto la disavventura
sul treno – un giovane riapriva la porta, probabilmente, per
rubare la borsa a mia moglie, considerato che nel mio borsello
c'erano solo dei documenti. Una volta accortosi di essere stato
scoperto, mi restituisce il borsello affermando di averlo
trovato per terra e insieme al complice si danno alla fuga
facendo perdere le proprie tracce».
(c.b.), Gazzetta del Sud, sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |
Isca Marina. Un commando fa irruzione in un bar
armato con fucile e pistole
Scampa a un agguato mortale
L'obbiettivo dei killer sarebbe uscito pochi minuti prima dal
localeISCA MARINA terra di nessuno.
Moderno Far West dove qualcuno può anche sparare in pieno giorno
colpi di arma da fuoco, com'è successo qualche tempo fa. Oppure
entrare in un bar affollato, pensando di poratre a termine un
regolamento di conti tra cosche rivali? Ebbene sì, proprio
questo sarebbe accaduto l'altra sera, stando alle testimonianze
di chi si trovava sul posto e che sono state già raccolte dalla
Compagnia dei carabinieri di Soverato.
Un ennesimo grave episodio, dunque, quello verificatosi qualche
sera fa nella centralissima piazza San Michele di Isca Marina e
sul quale dovranno adesso interrogarsi cittadini, forze
dell'ordine, amministratori locali, ed i politici tutti, e di
cui finora non è trapelato nulla. [...]
Certo è che l'episodio è stato di una gravità inaudita e la dice
lunga su quale sia la situazione dell'ordine pubblico e delle
sicurezza in paese dove, ricordiamo, la criminalità organizzata
da tempo ormai ha alzato il tiro minacciando pesantemente anche
amministratori locali. A Isca come a Badolato, a Guardavalle e
Santa Caterina. È allarme nel Soveratese per questa escalation
criminosa alla quale tutti, e non solo le forze dell'ordine,
devono sbarrare il passo.
a.f., Il Quotidiano,
sabato 28 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
28-10-2006) |