Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Ottobre 2006

martedì 31 ottobre 2006

 
Chiesa di S. Caterina, affresco del XVI secolo


3 Novembre 2006
ore 10 e 30: nella chiesa di S. Caterina
ore 17: presso la chiesa dell'Immacolata

 

Si ringrazia per la collaborazione l'Istituto Alberghiero di Soverato

(gilbotulino.it, 31-10-2006)

 
 
A Badolato nella chiesa di Santa Caterina il restauro dell'affresco risalente al Cinquecento
Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto


Legambiente nazionale in collaborazione con la sede di Legambiente Calabria per la campagna nazionale "Salvalarte 2006", inaugurano a Badolato Superiore il 3 novembre alle ore 10.30  nella chiesa di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto, risalente alla fine del Cinquecento.
   Alle ore 17 presso la chiesa dell'Immacolata presentano un concerto del coro "Il Mosaico" di Soverato per lanciare la proposta di costituzione del primo "Parco Naturalistico-Culturale" del Basso Ionio Catanzarese nella zona della Chiesa dell'Immacolata.
   L'affresco di circa due metri quadrati ci mostra la Santa nell'iconografia tradizionale in posa stante con la ruota uncinata spezzata, simbolo del suo martirio, una grande spada nella mano destra ed un piede appoggiato sulla testa dell'imperatore romano che la condannò a morte. Caterina, con la palma del martirio, è vestita con un lungo mantello dal vivissimo colore rosso, come è emerso dal delicato e lento restauro conservativo; il capo coperto e coronato ed il viso sorridente e bonario verso il fedele in preghiera.
   Il dipinto murale, apparso sotto l'intonaco durante i lavori di rifacimento delle murature a seguito del furto di un dipinto su tela, si presentava in cattive condizioni di conservazione. L'antivo intonaco dipinto era molto decoeso e polveroso ed il colore il fase di stacco. L'intera immagine era quasi totalmente compromessa e in fase di disfacimento. Le lente operazioni di restauro hanno permesso di di rimuovere tutti gli strati di intonaco aggiunti sull'immagine di Caterina per almeno quattrocento anni; di recuperare e consolidare e conservare il colore originale, del quale  circa il 30% era andato già perduto; di reintegrare ad acquarello, secondo la metodologia in uso presso l'Istituto Centrale di Restauro di Roma, le parti mancanti al fine di assicurare una ottimale fruizione dell'immagine di culto. I lavori di restauro sono stati sponsorizzati dalla ditta di Restauro "Giuseppe mantella e Sante Guido Restauratori Associati".
   Il concerto delle ore 17 nell aChiesa dell'Immacolata del coro "Il Mosaico" offerto dal Distretti scolastico di Soverato + la degna occasione per lanciare la proposta per la realizzazione, nella zona dello sperone roccioso sul quale sorge la Chiesa dell'Immacolata, del primo Parco Naturalistico-Culturale del basso Ionio Catanzarese. La zona, geologicamente molto degradata, è costituita da un terreno molto friabile sicché la chiesa soffre di continui dissesti statici.
   La realizzazione di un parco permetterà il rimboschimento, la tutela e la valorizzazione sia del bene culturale, sia degli antichi camminamenti in pietra che hanno permesso per secoli ai badolatesi di scendere dal paese verso la costa e verso i famosi agrumeti dei quali si conservano oggi solo pochi piccoli appezzamenti. Grazie al rimboschimento si otterrà non soli di trasformare una zona di particolare bellezza del paese, sconosciuta a molti badolatesi e ai numerosi turisti, ma anche di consolidare e bloccare in modo naturale il terreno e di conseguenza di preservare la chiesa dell'Immacolata dai continui smottamenti.
  la trasformazione dell'intero sperone di roccia in un luogo alberato, curato e fruibile permetterà, prime tra tutte alle scuole del Basso Ionio Catanzarese, di poter riscoprire parte della nostra storia e di godere del più bel panorama dell'antico borgo badolatese.
  

Maria Anita Chiefari, Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 31-10-2006)

 
 
Il Consigliere Gallelli sul completamento dei lavori della struttura pubblica
Destinare 20 mila euro al cimitero
 

Creano disagi ai cittadini le condizioni strutturali della nuova parte del cimitero, struttura i cui lavori di ampliamento eseguiti "a metà" hanno consegnato alla fruibilità collettiva una zona ancora priva di illuminazione e pavimentazione. I cittadini, in visita per il ponte di Ognissanti, ai propri e cari defunti, non potranno ancora accedere ad un luogo sacro dignitoso e decoroso. E proprio su tale situazione di precarietà interviene Francesco Gallelli, capogruppo consiliare d'opposizione.
   «Solo a fine propositivo - scrive in una interrogazione all'assessore al bilancio Nicola criniti, al dirigente dell'ufficio tecnico e al dirigente del servizio finanziario - chiedo di conoscere, con cortese sollecitudine, i provvedimenti adottati dalla giunta municipale, o dal responsabile dell'ufficio tecnico (approvazione gara d'appalto, trattativa privata...), in merito al nuovo impianto d'illuminazione nel cimitero comunale, con la realizzazione di loculi, in corso d'opera. Tale richiesta -quindi precisa il capogruppo- è motivata ed ha carattere d''urgenza, essendo parte degli anzidetti loculi già occupati (12 salme), e necessitano d'illuminazione, tenuto conto, anche, che codesta amministrazione, per tutte le opere pubbliche e per i servizi civili essenziali, ha espletato regolari gare d'appalto, con l'approvazione di bandi di gara. Qualora la giunta municipale, non abbia ancora provveduto ad approvare gara d'appalto dei lavori in esame o pubblico concorso-trattativa privata, per l'aggiudicazione dei lavori suddetti, si sollecita, per quanto di rispettiva competenza, di proporre all'esame dell'esecutivo la questione rappresentata. Si fa, inoltre, presente -aggiunge Gallelli- che considerato lo stato dei luoghi dell'opera suddetta, in particolare nei giorni di avversità atmosferiche, i cittadini, in visita ai propri e cari defunti, non possono accedere al luogo sacro, in quanto nella parte interessata si formano pozzanghere e fango. Pertanto, mi consentano di sottoporre all'attenzione al fine di esaminare la possibilità, in fase di un'eventuale variazione di bilancio per l'esercizio 2006, di destinare un'esigua somma, pari a 15 o 20 mila euro (secondo elaborazione di perizia tecnica), per i lavori più urgenti da eseguire nella sopra indicata zona di completamento cimiteriale, fermo restando -conclude- che codesta amministrazione, con esemplare tempestività, dovrebbe attivarsi, per la ricerca di nuovi canali di finanziamento, per il completamento dell'opera pubblica in questione».

Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 31-10-2006)

 Nelle News di sabato 28 ottobre 2006  il testo integrale dell'interrogazione

 
 
Guardavalle. Indetta per giorno 15 un'assemblea pubblica per discutere sul destino della rete ferroviaria
Treni, la Cisl contro la soppressione
Il sindacato all'assessore regionale ai Trasporti: "Scongiuriamo altri danni"

E adesso anche i sindacati muovono il passo verso una chiarificazione unica e definitiva sul destino della tratta ferroviaria della fascia jonica.
   Al coro delle preoccupazioni di alcuni utenti, lanciate in rete dai siti d'informazione Gil Botulino e Gardavalle.net e ripresa dai comitati a difesa della rete ferroviaria della provincia Catanzarese e Reggina [...]
   Un falso allarme o una reale eliminazione del servizio? La domanda si pone insistentemente fra i cittadini, e per rispondere alla quale la Cisl di Guardavalle ha inviato una nota all'assessore ai trasporti Regione Calabria.[...]
   Sarà, in ogni caso, un'ulteriore occasione attraverso la quale cittadini, associazioni, sindacati e amministratori locali, ribadiranno a gran voce la necessità di investimenti reali, da parte del Governo e della Regione, in infrastrutture stradali e ferroviarie che rappresentano l'unico anello di congiunzione di un territorio al resto della Calabria e del Paese, senza le quali l'isolamento indebolirebbe e renderebbe vano ogni progetto di sviluppo sociale ed economico di una "fetta" di Calabria fino ad ora abbandonata al suo destino.

f.an, Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it, 31-10-2006)

 Nelle News di domenica 29 ottobre 2006  il testo integrale dell'interrogazione

 
 

Hit counter