A Badolato nella chiesa di Santa Caterina il
restauro dell'affresco risalente al Cinquecento
Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto
Legambiente
nazionale in collaborazione con la sede di Legambiente Calabria
per la campagna nazionale "Salvalarte 2006", inaugurano a
Badolato Superiore il 3 novembre alle ore 10.30 nella
chiesa di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto, risalente alla
fine del Cinquecento.
Alle ore 17 presso la chiesa dell'Immacolata presentano un concerto
del coro "Il Mosaico" di Soverato per lanciare la proposta di
costituzione del primo "Parco Naturalistico-Culturale" del Basso
Ionio Catanzarese nella zona della Chiesa dell'Immacolata.
L'affresco di circa due metri quadrati ci mostra la Santa
nell'iconografia tradizionale in posa stante con la ruota
uncinata spezzata, simbolo del suo martirio, una grande spada
nella mano destra ed un piede appoggiato sulla testa
dell'imperatore romano che la condannò a morte. Caterina, con la
palma del martirio, è vestita con un lungo mantello dal
vivissimo colore rosso, come è emerso dal delicato e lento
restauro conservativo; il capo coperto e coronato ed il viso
sorridente e bonario verso il fedele in preghiera.
Il dipinto murale, apparso sotto l'intonaco durante i lavori di
rifacimento delle murature a seguito del furto di un dipinto su
tela, si presentava in cattive condizioni di conservazione.
L'antivo intonaco dipinto era molto decoeso e polveroso ed il
colore il fase di stacco. L'intera immagine era quasi totalmente
compromessa e in fase di disfacimento. Le lente operazioni di
restauro hanno permesso di di rimuovere tutti gli strati di
intonaco aggiunti sull'immagine di Caterina per almeno
quattrocento anni; di recuperare e consolidare e conservare il
colore originale, del quale circa il 30% era andato già
perduto; di reintegrare ad acquarello, secondo la metodologia in
uso presso l'Istituto Centrale di Restauro di Roma, le parti
mancanti al fine di assicurare una ottimale fruizione
dell'immagine di culto. I lavori di restauro sono stati
sponsorizzati dalla ditta di Restauro "Giuseppe mantella e Sante
Guido Restauratori Associati".
Il concerto delle ore 17 nell aChiesa dell'Immacolata del coro "Il
Mosaico" offerto dal Distretti scolastico di Soverato + la degna
occasione per lanciare la proposta per la realizzazione, nella
zona dello sperone roccioso sul quale sorge la Chiesa
dell'Immacolata, del primo Parco Naturalistico-Culturale del
basso Ionio Catanzarese. La zona, geologicamente molto
degradata, è costituita da un terreno molto friabile sicché la
chiesa soffre di continui dissesti statici.
La realizzazione di un parco permetterà il rimboschimento, la
tutela e la valorizzazione sia del bene culturale, sia degli
antichi camminamenti in pietra che hanno permesso per secoli ai
badolatesi di scendere dal paese verso la costa e verso i famosi
agrumeti dei quali si conservano oggi solo pochi piccoli
appezzamenti. Grazie al rimboschimento si otterrà non soli di
trasformare una zona di particolare bellezza del paese,
sconosciuta a molti badolatesi e ai numerosi turisti, ma anche
di consolidare e bloccare in modo naturale il terreno e di
conseguenza di preservare la chiesa dell'Immacolata dai continui
smottamenti.
la trasformazione dell'intero sperone di roccia in un luogo alberato,
curato e fruibile permetterà, prime tra tutte alle scuole del
Basso Ionio Catanzarese, di poter riscoprire parte della nostra
storia e di godere del più bel panorama dell'antico borgo
badolatese.
Maria Anita Chiefari, Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
31-10-2006) |
Il Consigliere Gallelli sul completamento dei
lavori della struttura pubblica
Destinare 20 mila euro al cimitero

Creano disagi ai cittadini le condizioni
strutturali della nuova parte del cimitero, struttura i cui
lavori di ampliamento eseguiti "a metà" hanno consegnato alla
fruibilità collettiva una zona ancora priva di illuminazione e
pavimentazione. I cittadini, in visita per il ponte di
Ognissanti, ai propri e cari defunti, non potranno ancora
accedere ad un luogo sacro dignitoso e decoroso. E proprio su
tale situazione di precarietà interviene Francesco Gallelli,
capogruppo consiliare d'opposizione.
«Solo a fine propositivo - scrive in una interrogazione
all'assessore al bilancio Nicola criniti, al dirigente
dell'ufficio tecnico e al dirigente del servizio finanziario -
chiedo di conoscere, con cortese sollecitudine, i provvedimenti
adottati dalla giunta municipale, o dal responsabile
dell'ufficio tecnico (approvazione gara d'appalto, trattativa
privata...), in merito al nuovo impianto d'illuminazione nel
cimitero comunale, con la realizzazione di loculi, in corso
d'opera. Tale richiesta -quindi precisa il capogruppo- è
motivata ed ha carattere d''urgenza, essendo parte degli
anzidetti loculi già occupati (12 salme), e necessitano
d'illuminazione, tenuto conto, anche, che codesta
amministrazione, per tutte le opere pubbliche e per i servizi
civili essenziali, ha espletato regolari gare d'appalto, con
l'approvazione di bandi di gara. Qualora la giunta municipale,
non abbia ancora provveduto ad approvare gara d'appalto dei
lavori in esame o pubblico concorso-trattativa privata, per
l'aggiudicazione dei lavori suddetti, si sollecita, per quanto
di rispettiva competenza, di proporre all'esame dell'esecutivo
la questione rappresentata. Si fa, inoltre, presente -aggiunge
Gallelli- che considerato lo stato dei luoghi dell'opera
suddetta, in particolare nei giorni di avversità atmosferiche, i
cittadini, in visita ai propri e cari defunti, non possono
accedere al luogo sacro, in quanto nella parte interessata si
formano pozzanghere e fango. Pertanto, mi consentano di
sottoporre all'attenzione al fine di esaminare la possibilità,
in fase di un'eventuale variazione di bilancio per l'esercizio
2006, di destinare un'esigua somma, pari a 15 o 20 mila euro
(secondo elaborazione di perizia tecnica), per i lavori più
urgenti da eseguire nella sopra indicata zona di completamento
cimiteriale, fermo restando -conclude- che codesta
amministrazione, con esemplare tempestività, dovrebbe attivarsi,
per la ricerca di nuovi canali di finanziamento, per il
completamento dell'opera pubblica in questione».
Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
31-10-2006)
Nelle News di
sabato 28 ottobre 2006 il testo integrale
dell'interrogazione |
Guardavalle. Indetta per giorno 15 un'assemblea
pubblica per discutere sul destino della rete ferroviaria
Treni, la Cisl contro la soppressione
Il sindacato all'assessore regionale ai Trasporti:
"Scongiuriamo altri danni"

E adesso anche i sindacati muovono il passo verso
una chiarificazione unica e definitiva sul destino della tratta
ferroviaria della fascia jonica.
Al coro delle preoccupazioni di alcuni utenti, lanciate in rete dai
siti d'informazione Gil Botulino e Gardavalle.net e ripresa dai
comitati a difesa della rete ferroviaria della provincia
Catanzarese e Reggina [...]
Un falso allarme o una reale eliminazione del servizio? La domanda
si pone insistentemente fra i cittadini, e per rispondere alla
quale la Cisl di Guardavalle ha inviato una nota all'assessore
ai trasporti Regione Calabria.[...]
Sarà, in ogni caso, un'ulteriore occasione attraverso la quale
cittadini, associazioni, sindacati e amministratori locali,
ribadiranno a gran voce la necessità di investimenti reali, da
parte del Governo e della Regione, in infrastrutture stradali e
ferroviarie che rappresentano l'unico anello di congiunzione di
un territorio al resto della Calabria e del Paese, senza le
quali l'isolamento indebolirebbe e renderebbe vano ogni progetto
di sviluppo sociale ed economico di una "fetta" di Calabria fino
ad ora abbandonata al suo destino.
f.an, Il Domani, martedì 31 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
31-10-2006)
Nelle News di
domenica 29 ottobre 2006 il testo integrale
dell'interrogazione |