Gil Botulino

The German Observer
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domenica 5 novembre 2006

 

New York, la maratona di Nazareno Audino
posizione all'arrivo 5211 su 37.234, tempo 3:35:07

La maratona più famosa del mondo ha preso il via a New York alle 9 e 30. A Badolato abbiamo seguito la diretta su RaiDue dalle 15 e 20. Tutti a guardare se, tra la folla sterminata, riuscivamo a pizzicare Nazareno Audino. Solo Petru 'U Solesi ha avuto l'ardire di indicare sullo schermo uno con un cappellino rosso dicendo "Ovì duv'è!".
   I numeri sono da paura e da soli spiegano cosa voglia dire correrla: non vincere ma starci, oppure vincere ma solo contro se stessi, magari per ritirarsi solo qualche metro più avanti rispetto all'anno prima, passare su e giù per i ponti, attraverso Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan.  Questi i numeri: 37.234 partecipanti (3.148 gli italiani).
   Nazareno ha vinto la sua sfida in 3 ore 35 minuti e 7 secondi. Si è piazzato al posto 5211. Un gran risultato!
   Il nostro inviato a NY non è ancora riuscito a inviarci una foto dell'arrivo, ma non disperiamo. Per ora, ecco i tempi ufficiali della gara  di Nazareno. 5km: tempo 0:27:22 ; 10km: tempo 0:52:16 ; 15km: tempo 1:17:16 ; 20km: tempo 1:41:45 ; mezza maratona tempo 1:47:01 ; 25km: tempo 2:06:52 ; 30km: tempo 2:31:56 ; 35km: tempo 2:57:37 ; 40km: tempo 3:23:56; Arrivo: tempo 3:35:07.

Nella foto, Nazareno Audino è lì da qualche parte

(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 

Il Badolato conquista 3 punti a Chiaravalle
La rete di Caporale, lancia la squadra ai vertici della classifica

(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 

Acquedotto allo stremo. La situazione è più grave di quanto si pensi
Badolato Borgo, rubinetti a secco da stamattina
Il Sindaco non sa cosa dire? Dica perché ci vuole tanto per completare l'acquedotto della montagna

«Càju u nci dicu arha ggenti?» La domanda, del sindaco di Badolato, è rivolta a Giocondo Frascà, manutentore dell'acquedotto di Badolato. Sono le 15. Il sindaco ha fretta, sta salendo in paese per la commemorazione dei caduti. In paese manca l'acqua da stamattina. La gente, probabilmente, lo sta già aspettando in piazza.
   Ipotesi se ne fanno tante: si è rotta una pompa, si è rotto un tubo, si fregano l'acqua nei soliti posti. Tutte cose che Giocondo ha già controllato. Niente!
   La risposta è semplice e, allo stesso tempo, più drammatica: l'acqua non c'e! Ma come, così all'improvviso? com'è possibile?
   L'acqua non c'è e il problema non è di oggi. Per quale motivo altrimenti si sarebbe messo mano alla captazione delle sorgenti in montagna?
   Un progetto, mi pare, di qualche miliardo di lire, i cui lavori, mi pare, sono iniziati da tempo. Qualcosa il sindaco nci pota dira arha ggenti. Può dire come mai questi lavori non vengono portati a termine.

In marina, invece, la situazione è diversa. In estate, o prima dell'estate non ricordo, mancava l'acqua. Si disse che si era seccato il pozzo del montemanna. Infatti, si è fatto un altro pozzo, a vodà località Santantòni, del quale, che si sappia, non viene utilizzata nemmeno una goccia d'acqua. E perciò, ora, l'acqua non manca. Nel senso che il pozzo del montemanna, per miracolo, si è ripreso.
   Non manca l'acqua se non un giorno sì e uno no, ma a macchia di leopardo. La causa è sempre la rottura della condotta, che, regolarmente, appunto un giorno sì e uno no, si buca da qualche parte.
   I tubi, in marina, sono vecchi e arruggiati. Ciononostante abbiamo la condotta più elegante del comprensorio. Infatti, un giorno sì e uno no, indossa una nuova "cravatta" della premiata boutique Frascà. Quando le cravatte non andranno più di moda, la marina rimarrà senz'acqua per mesi. La condotta è allo stremo e si sa. Il primo a saperlo è Giocondo Frascà, che, a causa di questi continui lavoretti comincia a chiedersi se non sia il caso di abbandonare la manutenzione. «Va a finire -dice- càju 'u ni vindu 'a casa». E tutto sommato ha ragione: le cravatte costano, alla condotta della marina non bastano mai e, per fargliele indossare, bisogna, prima denudarla e, poi, rivestirla. Ad inizio settimana l'elegantona ha voluto indossare tre cravatte, nello stesso giorno, in punti diversi, molto distanti tra loro, del suo sinuoso corpo: Nci vozzaru tri squatri, insomma.

(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 

Rinvio commemorazione caduti, costava tanto avvertire per tempo?

Da francesco gallelli
Oggetto ..."Un fatto senza precedenti"... E' una questione di stile....


MOVIMENTO CIVICO "L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
R I F L E S S I O N I....
..." UN FATTO SENZA PRECEDENTI"... E' UNA QUESTIONE DI STILE E DI CORRETTEZZA ISTITUZIONALE NELL'ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI..


...Per il quattro novembre, che deve considerarsi sempre bene prezioso e supremo per la giornata dell'Unità d'Italia e della Festa delle Forze Armate, purtroppo, a Badolato non c'è stata celebrazione, in attuazione di disposizioni pervenute agli Amministratori dell'Arcobaleno dalla prefettura. E anche noi dell'opposizione, in ossequio alla Prefettura, siamo rispettosi. Ma ci chiediamo: chi lo sapeva? Anche se nelle casse comunali non ci sono soldi (così piangete), costava molto informare la cittadinanza con un manifesto pubblico di questo elementare esercizio democratico? O forse nella Giunta Menniti manca il settimo Assessore? perchè quelli in carica siete pochi? Ve lo cediamo noi dell'opposizione un consigliere!...bastava chiederlo prima...però, caro Sindaco, istituisci ed affida una nuova delega: "all'INFORMAZIONE CON COMPITI DI CERIMONIERE". Ora che le vendemmie sono terminate, ci chiediamo a chi pensate? O avete la testa fra le nuvole come Plutòne! Nostro, malgrado, abbiamo dovuto registrare che la corona d'alloro che doveva essere deposta davanti alla lapide dei nostri cari caduti badolatesi è rimasta dal fioraio. Nemmeno il fioraio sapeva niente? Numerosi i familiari dei nostri cari militari caduti nelle guerre 1915/18 e 1940/45, come di consuetudine, si erano recati alla cerimonia per la Festa delle Forze Armate a rendere omaggio alle salme, ma hanno dovuto rientrare nelle proprie case, con uno stato d'animo di avvilimento, umiliati e offesi, apprendendo, con amarezza, la notizia che la cerimonia in onore dei caduti è stata rinviata....e nessuno li aveva informati. E' una questione di stile di amministrare la cosa pubblica e di correttezza istituzionale!...Per favore...cari amici e "Cavalieri dell'Arcobaleno", riposatevi... dormite e non vegliate...che avete lavorato troppo. Auguri!

BADOLATO, 04.11.2006

IL CAPOGRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
dr. ing. Francesco Gallelli

(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 
Rinvio commemorazione, una scelta dell'amministrazione comunale

«A Badolato non c'è stata celebrazione, in attuazione di disposizioni pervenute agli Amministratori dell'Arcobaleno dalla prefettura» scrive il capogruppo consiliare d'opposizione Francesco Gallelli, riferendosi al rinvio ad oggi della commemorazione dei caduti, anche lui vittima del Diciacà.
   Così come nessuno è stato avvertito del rinvio, nessuno sa il vero motivo per cui la cerimonia è stata rinviata ad oggi.
   Ma qualunque sia il motivo non è certo a causa di disposizioni pervenute dalla prefettura! «Lei è un professore -mi ha bonariamente spiegato il capogabinetto della prefettura di Catanzaro- che motivo avrebbe la prefettura per dare una tale disposizione?». Appunto, che motivo avrebbe? Per questo ho cercato una smentita, perché il motivo avrebbe dovuto essere non solo gravissimo ma riguardare solo Badolato. Infatti, sui giornali di oggi, si ha il resoconto della commemorazione che altri paesi hanno fatto, regolarmente, ieri.
   Niente di male a farla oggi, è nella discrezionalità dell'amministrazione. E non dico che bisognava avvertire tutta la popolazione, perché non è che alla commemorazione partecipano tutti, ma almeno quelli che per recarsi in paese, ieri, hanno dovuto chiedere un passaggio dalla marina.

  PS: La corona, appoggiata da ieri mattina davanti al negozio di Marafioti, è stata prelevata regolarmente, dai vigili, prima delle 15 di oggi.

(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 

Badolato. Gli occupanti tutti diciottenni
Scontro tra due auto sulla statale 106, il bilancio è di 5 feriti

Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 
L'editoriale di novembre di Pietro Melia sull'ultimo numero del mensile Punto&@Capo
Un commissariato di polizia a Soverato

Il Domani, sabato 4 novembre 2006
(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 
Soddisfazione per la conclusione del restauro dell'affresco di S. Caterina
Il risultato di un grande lavoro

Il Domani
(gilbotulino.it, 5-11-2006)

 
 

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