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New York, la maratona di Nazareno Audino
posizione all'arrivo 5211 su 37.234, tempo 3:35:07

La maratona più famosa del mondo ha preso il via
a New York alle 9 e 30. A Badolato abbiamo seguito la diretta su
RaiDue dalle 15 e 20. Tutti a guardare se, tra la folla
sterminata, riuscivamo a pizzicare Nazareno Audino. Solo Petru
'U Solesi ha avuto l'ardire di indicare sullo schermo uno con un
cappellino rosso dicendo "Ovì duv'è!".
I numeri sono da paura e da soli spiegano cosa voglia dire
correrla: non vincere ma starci, oppure vincere ma solo contro
se stessi, magari per ritirarsi solo qualche metro più avanti
rispetto all'anno prima, passare su e giù per i ponti,
attraverso Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan. Questi i
numeri: 37.234 partecipanti (3.148 gli italiani).
Nazareno ha vinto la sua sfida in 3 ore 35 minuti e 7 secondi. Si è
piazzato al posto 5211. Un gran risultato!
Il nostro inviato a NY non è ancora riuscito a inviarci una foto
dell'arrivo, ma non disperiamo. Per ora, ecco i tempi ufficiali
della gara di Nazareno. 5km: tempo 0:27:22 ; 10km: tempo
0:52:16 ; 15km: tempo 1:17:16 ; 20km: tempo 1:41:45 ; mezza
maratona tempo 1:47:01 ; 25km: tempo 2:06:52 ; 30km: tempo
2:31:56 ; 35km: tempo 2:57:37 ; 40km: tempo 3:23:56; Arrivo:
tempo 3:35:07.
Nella foto, Nazareno Audino è lì da qualche parte
(gilbotulino.it,
5-11-2006) |
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Acquedotto allo stremo.
La situazione è più grave di quanto si pensi
Badolato Borgo, rubinetti a secco da stamattina
Il Sindaco non sa cosa dire? Dica perché ci vuole tanto per
completare l'acquedotto della montagna
«Càju u nci dicu arha ggenti?» La domanda, del
sindaco di Badolato, è rivolta a Giocondo Frascà, manutentore
dell'acquedotto di Badolato. Sono le 15. Il sindaco ha fretta,
sta salendo in paese per la commemorazione dei caduti. In paese
manca l'acqua da stamattina. La gente, probabilmente, lo sta già
aspettando in piazza.
Ipotesi se ne fanno tante: si è rotta una pompa, si è rotto un
tubo, si fregano l'acqua nei soliti posti. Tutte cose che
Giocondo ha già controllato. Niente!
La risposta è semplice e, allo stesso tempo, più drammatica:
l'acqua non c'e! Ma come, così all'improvviso? com'è possibile?
L'acqua non c'è e il problema non è di oggi. Per quale motivo
altrimenti si sarebbe messo mano alla captazione delle sorgenti
in montagna?
Un progetto, mi pare, di qualche miliardo di lire, i cui lavori, mi
pare, sono iniziati da tempo. Qualcosa il sindaco nci pota
dira arha ggenti. Può dire come mai questi lavori non
vengono portati a termine.
In marina, invece, la situazione è diversa. In
estate, o prima dell'estate non ricordo, mancava l'acqua. Si
disse che si era seccato il pozzo del montemanna. Infatti, si è
fatto un altro pozzo, a vodà località Santantòni, del quale, che
si sappia, non viene utilizzata nemmeno una goccia d'acqua. E
perciò, ora, l'acqua non manca. Nel senso che il pozzo del
montemanna, per miracolo, si è ripreso.
Non manca l'acqua se non un giorno sì e uno no, ma a macchia di
leopardo. La causa è sempre la rottura della condotta, che,
regolarmente, appunto un giorno sì e uno no, si buca da qualche
parte.
I tubi, in marina, sono vecchi e arruggiati. Ciononostante
abbiamo la condotta più elegante del comprensorio. Infatti, un
giorno sì e uno no, indossa una nuova "cravatta" della premiata
boutique Frascà. Quando le cravatte non andranno più di moda, la
marina rimarrà senz'acqua per mesi. La condotta è allo stremo e
si sa. Il primo a saperlo è Giocondo Frascà, che, a causa di
questi continui lavoretti comincia a chiedersi se non sia il
caso di abbandonare la manutenzione. «Va a finire -dice- càju
'u ni vindu 'a casa». E tutto sommato ha ragione: le
cravatte costano, alla condotta della marina non bastano mai e,
per fargliele indossare, bisogna, prima denudarla e, poi,
rivestirla. Ad inizio settimana l'elegantona ha voluto indossare
tre cravatte, nello stesso giorno, in punti diversi, molto
distanti tra loro, del suo sinuoso corpo: Nci vozzaru tri
squatri, insomma.
(gilbotulino.it,
5-11-2006) |
Rinvio commemorazione caduti, costava tanto
avvertire per tempo?
Da francesco gallelli
Oggetto ..."Un fatto senza precedenti"... E' una questione di
stile....
MOVIMENTO CIVICO "L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO
CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
R I F L E S S I O N I....
..." UN FATTO SENZA PRECEDENTI"... E' UNA QUESTIONE DI STILE E
DI CORRETTEZZA ISTITUZIONALE NELL'ESERCIZIO DELLE PROPRIE
FUNZIONI..
...Per il quattro novembre, che deve
considerarsi sempre bene prezioso e supremo per la giornata
dell'Unità d'Italia e della Festa delle Forze Armate, purtroppo,
a Badolato non c'è stata celebrazione, in attuazione di
disposizioni pervenute agli Amministratori dell'Arcobaleno dalla
prefettura. E anche noi dell'opposizione, in ossequio alla
Prefettura, siamo rispettosi. Ma ci chiediamo: chi lo sapeva?
Anche se nelle casse comunali non ci sono soldi (così piangete),
costava molto informare la cittadinanza con un manifesto
pubblico di questo elementare esercizio democratico? O forse
nella Giunta Menniti manca il settimo Assessore? perchè quelli
in carica siete pochi? Ve lo cediamo noi dell'opposizione un
consigliere!...bastava chiederlo prima...però, caro Sindaco,
istituisci ed affida una nuova delega: "all'INFORMAZIONE CON
COMPITI DI CERIMONIERE". Ora che le vendemmie sono terminate, ci
chiediamo a chi pensate? O avete la testa fra le nuvole come
Plutòne! Nostro, malgrado, abbiamo dovuto registrare che la
corona d'alloro che doveva essere deposta davanti alla lapide
dei nostri cari caduti badolatesi è rimasta dal fioraio. Nemmeno
il fioraio sapeva niente? Numerosi i familiari dei nostri cari
militari caduti nelle guerre 1915/18 e 1940/45, come di
consuetudine, si erano recati alla cerimonia per la Festa delle
Forze Armate a rendere omaggio alle salme, ma hanno dovuto
rientrare nelle proprie case, con uno stato d'animo di
avvilimento, umiliati e offesi, apprendendo, con amarezza, la
notizia che la cerimonia in onore dei caduti è stata
rinviata....e nessuno li aveva informati. E' una questione di
stile di amministrare la cosa pubblica e di correttezza
istituzionale!...Per favore...cari amici e "Cavalieri
dell'Arcobaleno", riposatevi... dormite e non vegliate...che
avete lavorato troppo. Auguri!
BADOLATO, 04.11.2006
IL CAPOGRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
dr. ing. Francesco Gallelli
(gilbotulino.it,
5-11-2006) |
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Rinvio commemorazione, una scelta
dell'amministrazione comunale

«A Badolato non c'è stata
celebrazione, in attuazione di disposizioni pervenute agli
Amministratori dell'Arcobaleno dalla prefettura» scrive il
capogruppo consiliare d'opposizione Francesco Gallelli,
riferendosi al rinvio ad oggi della commemorazione dei caduti,
anche lui vittima del Diciacà.
Così come nessuno è stato avvertito del rinvio, nessuno sa il vero
motivo per cui la cerimonia è stata rinviata ad oggi.
Ma qualunque sia il motivo non è certo a causa di disposizioni
pervenute dalla prefettura! «Lei è un professore -mi ha
bonariamente spiegato il capogabinetto della prefettura di
Catanzaro- che motivo avrebbe la prefettura per dare una tale
disposizione?». Appunto, che motivo avrebbe? Per questo ho
cercato una smentita, perché il motivo avrebbe dovuto essere non
solo gravissimo ma riguardare solo Badolato. Infatti, sui
giornali di oggi, si ha il resoconto della commemorazione che
altri paesi hanno fatto, regolarmente, ieri.
Niente di male a farla oggi, è nella discrezionalità
dell'amministrazione. E non dico che bisognava avvertire tutta
la popolazione, perché non è che alla commemorazione partecipano
tutti, ma almeno quelli che per recarsi in paese, ieri, hanno
dovuto chiedere un passaggio dalla marina.
PS: La corona, appoggiata da ieri mattina
davanti al negozio di Marafioti, è stata prelevata regolarmente,
dai vigili, prima delle 15 di oggi.
(gilbotulino.it,
5-11-2006) |