Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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martedì 7 novembre 2006

 

è la stampa. bellezza
La solidarietà corre on line
Gil Botulino pubblica la relazione. Repubblica torna sulla vicenda

Si moltiplicano i messaggi di solidarietà a Calabria Ora per il sequestro delle e-mail. Una solidarietà concreta che si manifesta anche con la pubblicazione della relazione conclusiva della Commissione di accesso all'Asl di Locri, che era stata a sua volta sequestrata al nostro giornale. Molti i siti che stanno mettendo in rete il documento. Ieri è stata la volta del giornale telematico Gilbotulino.it.
   «A volte le sole parole non bastano - è scritto in un comunicato di Gilbotulino.it - anzi quasi mai. Servono i fatti. E più sono eclatanti e più fanno effetto. Non abbiamo altro modo di esprimere vicinanza e solidarietà a CalabriaOra, perseguitata per le denunce coraggiose». Il direttore del giornale telematico, Pasquale Andreacchio, afferma di essere «d'accordo con il sottogretario Minniti che, nella trasmissione di Santoro, ha definito questa relazione meritevole di essere letta nelle scuole».
   L'iniziativa di Gilbotulino.it segue a quella di tanti altri siti web, primo fra tutti Repubblica.it. La versione telematica del quotidiano diretto da Ezio Mauro aveva già pubblicato la relazione ormai da mesi al centro di aspre polemiche. Ieri il sito è tornato ad occuparsi del caso con un servizio nel quale ha ripercorso le tappe salienti della vicenda, riportando tra l'altro l'intervento della deputata di Verdi Tana De Zulueta che ha definito «spropositato e intimidatorio il sequestro». [...]

Calabria Ora, martedì 7 novembre 2006
 

scarica
scarica la relazione della commissione d'accesso all'ASL di Locri
la Relazione Conclusiva della Commissione di Accesso relativa agli accertamenti effettuati presso l'ASL 9 di Locri (RC)

(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 
Messi in rete da Trenitalia gli orari delle corse a lunga percorrenza in vigore dal prossimo 9 dicembre
Treni, nessuna soppressione per i diretti
Ma rimangono confermati gli incontri sul potenziamento delle infrastrutture

Buone nuove da Trenitalia, sono ricomparse sul sito web le corse dei treni diretti, o almeno una parte di esse, quelle che fino a questo momento, per la loro assenza dai calendari, avevano suscitato il malumore degli utenti-cittadini per una possibile soppressione degli unici collegamenti collegamenti esistenti, via binario, fra il Basso Jonio e Centro-nord Italia. Fino a due giorni fa, infatti, per coloro che cercavano di prenotarsi dal 9 dicembre, Trenitalia non forniva alcuna indicazione, né comparivano sulla tabella dei treni le "tradizionali" corse da e per la Calabria attraverso la tratta Jonica. Partì subito il grido d'allarme: semplici cittadini, associazioni e politici levarono gli scudi per "difendere" il diritto alla mobilità pubblica, su binario, di un vasto territorio che, senza i treni diretti, rischia l'isolamento.
    Ma ieri qualcosa è cambiato: riecco gli orari dei treni che da dicembre disporranno le corse di Trenitalia. La notizia si diffonde prsto anche attraverso il sito del professore Pasquale Andreacchio, (www.gilbotulino.it), che utilizza la sua mailing-list per trasmettere la buona novella.
    La comunità tira un sospiro di sollievo proprio nel giorno in cui una nuova interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti, Bianchi, veniva diffusa dagli onorevoli del gruppo della Rifondazione comunista-sinistra europea della Camera dei deputati, Mario Ricci, Ezio Locatelli e Sergio Olivieri, per sollecitare un intervento contro la soppressione dei treni diretti della fascia Jonica calabrese. «ha inciso l'intervento dei cittadini, dell'associazionismo e dei partiti -commenta soddisfatto Franco Nisticò, presidente del comitato per la difesa della Tratta Jonica e della Statale 106-. Il tempestivo intervento delle parti sociali ha permesso di mettere subito in chiaro, nei confronti di Trenitalia, la posizione della collettività nei confronti di un servizio pubblico indispensabile non solo per la mobilità individuale e collettiva, ma anche per lo sviluppo di un territorio che soffre pesantemente delle carenze infrastrutturali».
   Eppure, nonostante la buona notizia non saranno "cancellati" gli incontri che erano stati previsti per discutere del potenziamento delle reti ferroviaria e stradale. Rimane confermato l'incontro indetto dai sindacati per giorno 15 a Guardavalle. E trova conferma un altro incontro che si terrà giorno 18 a Soverato cui parteciperanno anche in questa occasione scuole, cittadini e forze politiche. Entrambi voluti per ribadire la necessità che il Governo e la Regione prestino maggior attenzione alle necessità del territorio compreso fra Soverato e Monasterace, programmando e realizzando interventi in supporto della sicurezza e dello sviluppo dei tanti comuni del comprensorio del Basso Jonio.

Il Domani, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 
Vincenzo Prenestini alla guida dei segretari comunali e provinciali

Vincenzo Prenestini è il nuovo segretario provinciale dell'Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali di Catanzaro. Prenestini, che succede ad Antonio Ferraiolo, è segretario generale della convenzione dei Comuni di Borgia e Sant'Andrea dello Jonio. L'elezione è avvenuta nel corso dell'assemblea che si è svolta nei giorni scorsi nella sala consiliare della Provincia, alla presenza del segretario regionale Domenico Primerano. Il neo segretario, dopo avere ringraziato il suo predecessore, ha manifestato il proprio impegno a tutela degli interessi della categoria. L'assemblea ha eletto anche il direttivo provinciale, composto da Cinzia Sandulli (vicario), Peppino Cimino, Giuseppe Scarpino e Sante Vitale.

Il Quotidiano, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 
La Procura di Reggio Calabria ordina il sequestro del documento sulla Asl di Locri
Sotto tiro il quotidiano Calabria Ora e alcuni portali online

Fortugno, oscurata la relazione del Viminale perquisizioni a siti web e giornali
Critiche da Fnsi, Prc, Verdi e Forza Italia: a rischio il diritto di cronaca

ROMA - Oscurati. Uno dopo l'altro. Tutti i siti e un quotidiano che, nelle ultime settimane, hanno pubblicato la relazione integrale voluta dal Viminale dopo l'omicidio Fortugno sulla Asl 9 di Locri, hanno subìto perquisizioni da parte delle forze di polizia e sono stati obbligati a togliere dal web il testo della relazione.
   Nel mirino della procura della Repubblica di Reggio Calabria - che ha ordinato i sequestri - il quotidiano Calabria Ora e i siti web Democrazia e Legalità, il Cantiere e Genovaweb. Lo scorso 2 novembre la polizia, dopo aver sequestrato il testo della relazione in possesso della redazione calabrese, ha acquisito i messaggi di posta elettronica giunti al direttore, Paride Leporace, tra il 15 aprile e il 15 maggio scorsi e tra il primo ottobre e il 10 ottobre. Leporace è indagato per il reato di rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio.
   La decisione della Procura ha scatenato le immediate rimostranze dell'ordine dei giornalisti e della Fnsi. E le critiche dello stesso Leporace: "Potevano convocarmi per poter scegliere se avvalermi del mio diritto a preservare il segreto professionale. Secondo il viceministro Marco Minniti la relazione d' accesso all' Azienda sanitaria di Locri andrebbe letta nelle scuole".
   Mentre Calabria Ora subiva perquisizioni e sequestri anche altri tre siti si vedevano oscurare la relazione del Viminale. In particolare, il 27 ottobre, i carabinieri di Firenze hanno effettuato una perquisizione nelle abitazioni dei due volontari dei movimenti politici (Democrazia e Legalità - che fa riferimento a Elio Veltri - e il Cantiere, sito del movimento legato a Achille Occhetto, Diego Novelli, Giulietto Chiesa e lo stesso Veltri) che si occupano della parte web.
   I militari hanno sequestrato un computer e hanno prevelato un hard disk. Infine è toccato al sito genovaweb.org che fa riferimento alla Casa della legalità-Osservatorio sulle mafie onlus. In questo caso, tra l'altro, l'oscuramento è avvenuto senza che i responsabili del sito fossero avvisati, come lamenta Christian Abbondanza: "Noi non abbiamo mai ricevuto alcuna notifica del procedimento penale 2243/06. Non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione in merito a tale iniziativa giudiziaria".
   E sull'oscuramento della relazione, nei giorni scorsi, sono intervenuti anche il vicecapogruppo alla Camera del Prc, Antonello Falomi, la deputata dei Verdi Tana de Zuluetae l'ex sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli di Forza Italia. Falomi ha presentato un'interrogazione al ministero dell'Iterno per chiedere i motivi dell'oscuramento e per invocare l'eliminazione dei "requisiti di riservatezza di tale documento (la relazione sull'Asl di Locri, ndr) in virtù del carattere pubblico che lo stesso ha di fatto assunto in modo da evitare conseguenze giudiziarie per quanti intendano consultarlo".
   De Zulueta si è invece detta "preoccupata per la decisione dell'autorità giudiziaria di sequestrare computer e memoria di due giornalisti". Una decisione che la deputata definisce "spropositata e intimidatoria". Infine Santelli ha deprecato l'azione di acquisizione delle mail del direttore di Calabria Ora: "La libertà di stampa ed il diritto di cronaca sono principi fondamentali sanciti dalla Costituzione e quindi vanno tutelati e per questi motivi il sequestro della posta elettronica del direttore di Calabria Ora, ledono gravemente i diritti della liberta di stampa, la loro libertà di organizzazione e di azione editoriale".

Repubblica.it, lunedì 6 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 
Nell'orario ferroviario del 10 dicembre. Interrogazione del Prc al ministro Bianchi
Ricompaiono i treni per Roma e Milano

SULL'ESPLOSIVA vicenda della paventata soppressione dei treni a lunga percorrenza per Torino, Roma e Milano da parte di Trenitalia a partire dal 9 dicembre prossimo, il gruppo del Prc costituito dagli onorevoli Mario Ricci, Ezio Locatelli e Sergio Olivieri ha presentato un'interrogazione parlamentare a risposta scritta al ministro dei Trasporti, Alessandro  Bianchi.  Nell'interrogazione si chiede se il ministro, considerata la situazione che ha già provocato vibrate proteste da parte dei viaggiatori della fascia Jonica, non ritenga necessario intervenire nei confronti di Trenitalia Spa per impedire la  soppressione dei treni sopraindicati.Intanto ieri sera si è appresa la notizia che sul sito di Trenitalia dal 10 dicembre  come per magia sono ricomparsi i treni spariti, sicuro quelli per Roma e Milano. Non si sa nulla del treno per Torino.  Rimane tuttavia confermata la l'assemblea, del 15 novembre alle 17, è confermata a Guardavalle pressoil Museo  "Pietrarotta".

Il Quotidiano, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 
La richiesta del presidente del Comitato di lotta Nisticò per la paventata soppressione
Si dimettano i vertici di Trenitalia
Per il 18 si prepara una grande manifestazione di protesta

Il Quotidiano, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

 
 

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