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Domani, il Badolato ospita l'Acconia

Domani a Badolato si troveranno di fronte quarta
e quinta della classe. I padroni di casa, infatti, dovranno
vedersela con l'Acconia. Finora nessuno è passato indenne da
Badolato, ma l'Acconia è ancora imbattuta in trasferta, dove ha
subito la miseria di un gol.
Ci sono tutte le premesse per assistere ad una gara molto
interessante.
Nella foto, Pierino Gallelli prepara il terreno
di gioco
(gilbotulino.it,
11-11-2006) |
Organizzata dalla
parrocchia della Marina
La castagnata di San Martino
Nella
serata, la tradizionale, ma con qualche innovazione, castagnata
organizzata dalla parrocchia di Badolato marina a cui ha
partecipato tanta gente.
Al cestello della lavatrice il caldarrostaio Totò Scoppa,
alla graticola Valentino Paparo. A fare gli onori di casa, il
parroco don Salvatore Tropeano che, forse per la coincidenza di
San Martino, ha offerto qualche bicchiere di più ai convenuti.
Lui dice di vino buono. A me è sembrata la solita ciofeca.
Lui dice perché non sono un intenditore. Comunque, questa volta,
c'erano bottiglie di varia qualità.
Alla fine della serata un'innovazione: 'a carnasalata. Sulla
qualità della quale non si sono registrati pareri discordi.
Pareri discordi, invece, sulla riuscita di una cestellata di
castagne messe ad arrostire intere, senza tagliarle. Si può fare
e non è vero che scoppiano, basta prima inumidirle con l'acqua
(col vino sarebbe meglio). Il risultato è: si scofarhànnu
meglio, la buccia vien via ch'è 'na bellezza e la castagna resta
intera e più morbida. Totò, l'innovatore, me è convinto e
propaganda il risultato tra la gente, incredula. Valentino, il
conservatore, preferisce le castagne 'ntaccati. E tutto
il tempo che ci vuole? (un pomeriggio intero a una squadra di
signore che, oltre alle castagne s'intaccanu anche mani).
A questo Valentino ha una risposta serafica: non devo perderlo
mica io, ad ognuno il suo compito. Tutte le signore sono,
invece, entusiaste. Si lamentano, soltanto, perché non è stato
detto prima... e mostrano le mani.
Nella foto, La fabbrica delle caldarroste
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Conferenza stampa al
villaggio turistico Estella
Il Cobas-Codir scommette sulla Calabria

Vincenzo Defilippo, padrone di casa, ha
pronunciato ha salutato e ringraziato tutti i presenti per aver
accolto l'invito.
«E0 questo, per tutti noi -ha detto Defilippo- che abbiamo concorso
ad organizzarlo, un evento in cui crediamo molto e a cui teniamo
in modo particolare. La finalità principale del progetto è
quella di promuovere la cultura dell'ospitalità e di incentivare
lo sviluppo del turismo, garantendo adeguati livelli di qualità
e tipicità, mirati alla soddisfazione e alla fidelizzazione
dell'ospite/turista, dandogli, così, la possibilità di
trascorrere le proprie vacanze elle migliori condizioni.
Ulteriore obiettivo che l'iniziativa si pone è quello di
stimolare lo spirito di emulazione fra gli operatori, favorendo
così un processo di miglioramento dell'offerta turistica. Ci
crediamo perché come calabresi, prima ancora che come
imprenditori, siamo fondamentalmente innamorati della nostra
regione, della bellezza e della varietà della sua natura e, per
questo siamo convinti delle sue enormi potenzialità. Come
operatori turistici, noi tutti qui presenti, siamo sulla scena
da molto tempo e grazie alla bellezza unica del Golfo di
Squillace abbiamo una clientela affezionata che da anni
trascorre le proprie vacanze nelle nostre strutture. Conosciamo
molto bene quanto sia bello il nostro mare e per questo non ci
stupiamo di ritrovare ogni anno i clienti che avevamo avuto
l'anno prima. Questo vuol dire che chi viene in Calabria, chi
conosce la nostra terra non può non innamorarsene. Per questo
motivo siamo convinti che dalle nostre bellezze turistiche
possiamo avere molto di più. Né ignoriamo che le nostre
strutture sono perfettamente adeguate a modellarsi su un numero
di presenze anche sensibilmente più importante di quello
attuale, che di per sé è tutt'altro che esiguo. Ciò significa,
va da sé, più lavoro per tutti e più ricchezza per tutti. Di qui
l'importanza di farsi conoscere. Di qui il motivo della presente
iniziativa, alla quale hanno collaborato la "Rappresentanza
Alberghiera D.G.", la signora Rosanna Patanè, nonché la Cobas/Codir
(organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa in tutta
la regione Sicilia) nelle persone del dott. Marcello Minio e del
dott. Dario Matranga, segretari generali».
«Il Codiclub -ha dichiarato
Marcello Minio- centro servizi del Cobas/Codir, che ha già
ampiamente investito nel territorio calabrese con una massiccia
presenza di vacanzieri l'estate scorsa, intende proseguire e
potenziare l'offerta ai propri iscritti di varie opportunità di
un turismo di classe a costi sociali, contribuendo al rilancio
di una regione che merita, sicuramente, di essere considerata
uno dei territori più affascinanti del paese».
Nella foto, il tavolo della conferenza stampa:
Alfonso Guccio (Rappresentanza Alberghiera D.G.), Alberto Failla
(hotel villaggio Calaghena), Marinella e Mario Guarna (tenuta
Castellesi, Vincenzo Defilippo (villaggio turistico Estella),
Dario Matranga e Marcello Minio (segretari generali Cobas/Codir),
Rosanna Patané, Francesco e Nicola Saraco (hotel residence
Aquilia)
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Gli albergatori si mobilitano
con work shop e promozioni
Gli operatori turistici del
soveratese si mobilitano per cercare di allargare i propri
orizzonti verso nuovi e inesplorati mercati. E', infatti in
corso di svolgimento presso l'Hotel Estella di Montepaone Lido
il secondo di una triade di work shop volti a promuovere il
turismo calabrese tramite la presentazione delle principali
strutture del Golfo di Squillace e organizzato dalla
Rappresentanza Alberghiera "D.G." che vede la partecipazione del
Codiclub, un'organizzazione sindacale Cobas/Codir ben radicata
nella vicina regione Sicilia.
Il Codiclub fa visita alle diverse strutture alberghiere
coinvolte. Nel work shop in corso d'organizzazione sindacale
Cobas/Codir farà tappa al villaggio Aquilia di Badolato, al
villaggio Estella Club di Montepaone Lido, al villaggio
Calaghena Club di Montepaone Lido e all'agriturismo Tenuta
Castellesi di Squillace Lido. Dopodiché le medesime strutture
saranno promosse nel territorio di appartenenza del Codiclub e,
al prossimo work shop, saranno invitati a prendere parte ai
lavori nuovi complessi turistico-ricettivi del
comprensorio.
Il Domani
(gilbotulino.it,
11-11-2006) |