Gil Botulino

The German Observer
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domenica 12 novembre 2006

 
Un documentario sulla condizione femminile
Ciak! si gira sul set del campo sportivo di Badolato marina
Protagonista l'arbitra Antonella Carrera... e gli Allievi dell'Us Badolato

Stamattina il Campo sportivo di Badolato marina ha fatto da set cinematografico per un documentario a cui hanno partecipato anche gli Allievi dell'Us Badolato.
   Attrice principale, l'arbitra Antonella Carrera. La troupe romana, coadiuvata da telejonio, era troppo impegnata per poter fare delle domande. Se avremo notizie particolareggiate, che ci verranno inviate, ve lo faremo sapere-
   Pare che il documentario sarà proiettato a marzo del 2007.

Nella foto, momenti di ripresa, la Carrera, gli Allievi del Badolato

(gilbotulino.it, 12-11-2006)

 
 
Il Badolato vince 1 a 0 contro l'Acconia
Rete di Condemi nel tempo, applaudita la prova di Alessandro Martello



Bella la gara, bella l'arbitra e bello il gioco di Alessandro Martello, quindicenne badolatese, migliore in campo.
   Il Primo tempo si gioca a una sola porta, quella dell'Acconia. Il Badolato costruisce belle azioni con buone manovre, ma non riesce a finalizzarle. Poco servito il bomber Caporale. Un solo gol per merito di Condemi che, da fuori area, mira all'angolo basso.
   Nel secondo tempo la gara si fa avvincente, come ci si aspettava alla vigilia, con continui capovolgimenti di fronte. Molti tiri in porta. Belle parate.
   L'arbitra ha tenuto impeccabilmente la gara, checché se ne dica. Cartellini gialli al solo accenno di protesta.
   Il Badolato conquista la seconda piazza in classifica, almeno così dicono gli addetti ai lavori.
   Il pubblico, abbastanza numeroso, si è divertito. Molte le presenze femminili in tribuna. Temperatura mite.

  La formazione del Badolato: Corasaniti, Pultrone, Martello, Gangale, Nisticò, Giannini, Caporale D., Bavaro, Commodaro, Condemi, Mosca. In panchina: Posca, Caporale L., Leuzzi, Scoleri, Cosentino, Carnovale, Procopio. Allenatore: Simonetta-
   La formazione dell'Acconia: Oscuro, Mastrandrea, Trovato R., Pingitore, De Pace Gianluca, De Pace Gabriele, Pungitore, Caluieri, Molinaro,Trovato F, Olivo. In panchina: Moreno, Carchedi, Michienzi, Gentile, Bonaddio,Pandolfo, Mazzotta. Allenatore: Fioretti
   Arbitra: Antonella Carrera di Vibo

Nella foto, l'Us Badolato


L'Acconia

L'ingresso in campo

(gilbotulino.it, 12-11-2006)

 
 
Montepaone. Un'agenzia di brokeraggio commerciale a lavoro per la promozione turistica del territorio
Gli imprenditori del "Golfo" si uniscono per lo sviluppo
L'obiettivo è farsi conoscere oltre i confini della Calabria intercettando i flussi dei gruppi organizzati. Si punta ad abbattere anche i costi di gestione attraverso un lavoro di rete

In questi giorni ospitati nelle strutture ricettive gli iscritti e i rappresentanti sindacali del Cobas siciliano per far conoscere luoghi e tipicità della costa.

Se, come ricorda Alfonso Guccio, della rappresentanza alberghiera "Dg", oltre i confini regionali la parola turismo in Calabria fa rima, nella maggior parte delle convinzioni consolidate, con Tropea, allora qualche cosa bisognerà pur fare per trovare nuove nuove "rime" turistiche ad una terra che nella sua complessità e varietà territoriale, di mete da vacanza ne ha da offrire in gran quantità. Il problema, che poi si traduce in una domanda -date per scontate bellezze e ricchezze eccetera della Calabria. è perciò trovare il modo per attirare l'attenzione dei grandi flussi vacanzieri verso quelle altre realtà ricettive esistenti al Sud, spesso distanti anni luce dagli interessi dei tour operator. Realtà, in cui, del resto, sono attivi gli imprenditori del settore, ancora costretti però a fare i conti con le solite difficoltà più p meno oggettive: infrastrutture, costi di gestione, isolamento, disattenzione politica e quant'altro. E cattivi luoghi comuni. Ergo: come fare per superare l'impasse. senza dover aspettare l'intervento Divino? La domanda se la sono posta proprio alcuni imprenditori turistici del Golfo di Squillace, che, rimboccate le maniche, stanno unendo le forze per fare rete, per promuovere le proprie strutture, per superare insieme le difficoltà individuali legate alla programmazione dell'offerta collettiva e della gestione dei servizi. «L'obiettivo è farsi conoscere», tanto per dirla con le parole di Enzo De Filippo, del villaggio Estella di Montepaone Lido. Ma non solo. Da questa considerazione prende infatti le mosse il work shop (ieri la conferenza stampa al villaggio Estella) che la Rappresentanza alberghiera "Dg", broker commerciale nazionale nel settore turistico del Nord Italia, ha promosso con il coinvolgimento degli operatori del Golfo, chiamando in causa il Codiclub, il centro servizi del Cobas-Codir siciliano attraverso il quale sono stati ospitati da venerdì e fino ad oggi. i rappresentanti sindacali e gli iscritti siciliani per far conoscere il territorio e le strutture ricettive del comprensorio. «In maniera tale -spiega de Filippo- da convogliare verso quest'area dello Jonio gli interessi di un gruppo associativo consistente della Sicilia», offendo anche "pacchetti" d'accoglienza vantaggiosi per le vacanze di "gruppo". Stessa cosa è stata fatta già nei giorni scorsi con i Cral, con le agenzie e continuerà ad essere fatta nei giorni a venire. Si cerca, in sostanza, di intercettare, attraverso i rappresentanti di categoria, i flussi extraregionali di gruppi di persone che, per un motivo o per un altro, hanno interesse ad essere accolti in strutture adeguate. Di più. Spiega De Filippo: «la finalità del progetto è quella di promuovere la cultura dell'ospitalità e di incentivare lo sviluppo del turismo, garantendo adeguati livelli di qualità e tipicità. E contestualmente stimolare lo spirito di emulazione tra gli operatori, favorendo un miglioramento dell'offerta turistica complessiva ed individuale». Un'offerta che, temporalmente parlando, si cerca di non ridurre ai classici ai classici due mesi estivi ma di spalmarla anche in quei periodi generalmente morti; in pratica giugno e settembre. Da parte sua Alfonso Guccio (Rappresentanza alberghiera "Dg") ribadisce che il work shop è «la dimostrazione del credere realmente nell'imprenditoria calabrese». E in più aggiunge: «La filosofia che deve animare questo percorso intrapreso con gli imprenditori locali deve essere quella dell'unione per ridurre i costi, qualificare e differenziare i servizi e per proporre un cartello d'acquisto vincente». Sarebbe un sistema, quello aggregativo, che consentirebbe «d rimediare alle carenze istituzionali», riflette invece Marcello Minio. segretario regionale del Coba-Codir, ribadendo òa disponibilità del sindacato di promuovere in terra di Sicilia la Calabria turistica. «E di sostenere anche la denuncia nei confronti della latitanza politica, di qualunque colore essa sia, dalla programmazione dello sviluppo turistico in questa regione». parola d'ordine, almeno a sentire Marcello Matragna, segretario regionale Cobas-Codir, «lavorare per portare ricchezza alla Calabria, attraverso una politica di governance intelligente, che coinvolge e rende protagonisti gli attori del settore che sanno produrre ricchezza e indotto, qualificando il mercato e l'offerta». Nei fatti «sono stati già siglati accordi con il Codir -spiega Guccio- creando nuovi target commerciali turistici in questo territorio». E' una serie di buoni propositi che si spera daranno i frutti prima possibile. Magari già per la prossima estate.

Il progetto. Promozione e sviluppo
Il progetto punta alla pubblicizzazione delle realtà locali, sia naturalistiche-ambientali, sia storico-cultarali, sia attraverso la promozione delle strutture operanti sul territorio, prevedendo, per quest'ultime, un lavoro in rete per abbattere costi di gestione e per potenziare i servizi e la qualità di accoglienza del cliente-turista

Il Codiclub. Scommessa sulla Calabria
Il Codiclub, centro servizi del Cobas/Codir (organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa in tutta la regione siciliana) ha partecipato al work shop organizzato dalla "Dg" rappresentanza alberghiera per la promozione di alcune strutture alberghiere del Golfo di Squillace. Il Codiclub ha già investito nel territorio calabrese la scorsa stagione estiva con la massiccia presenza di vacanzieri ed intende proseguire e potenziare l'offerta ai propri iscritti attraverso un turismo di classe a costi sociali indirizzandoli verso questa fascia costiera e montana calabrese.

La "D.G.". Rappresentanza alberghiera
E' un'organizzazione di brokeraggio commerciale che, in questo caso, si occupa della promozione a livello nazionale ed internazionale della realtà turistico-ricettiva del Golfo di Squillace attraverso il coinvolgimento degli operatori del settore di questo territorio, intercettando i flussi turistici e offrendo loro le condizioni più vantaggiose per una vacanza in loco.

Gli operatori. Le strutture alberghiere
Al progetto della rappresentanza alberghiera Dg hanno aderito le strutture alberghiere: Villaggio Aquilia, Badolato; Villaggio Estella club, Montepaone Lido; Villaggio Calaghena, Montepaone Lido; Agriturismo Tenita Castellanesi, Squillace Lido; Villaggio radasiri, Montepaone Lido.

 

Francesco Anfosso, Il Domani
(gilbotulino.it, 12-11-2006)

 
 
Montepaone. Workshop del Codiclub per presentare alcune strutture alberghiere del golfo di Squillace
Promuovere la cultura dell'ospitalità
De Filippo: «L'obiettivo è garantire livelli di qualità e tipicità»

Montepaone- Si è tenuta nell'elegante cornice del centro congressi Estella Club,di Montepaone lido un work-shop organizzato dal Codiclub,organizzazione siciliana,unitamente alla Dg rappresentanze alberghiere, per la presentazione di alcune strutture alberghiere ricadenti nel golfo di Squillace. Il Codiclub, che già è presente avendo ampiamente investito nel territorio calabrese con una massiccia presenza di vacanzieri l'estate scorsa, intende proseguire e potenziare l'offerta ai propri iscritti, dando opportunità di un turismo di classe a costi sociali, contribuendo al rilancio di una regione che merita ampiamente di essere rivalutata ed apprezzata.
Dopo una mattinata, con tappa a Badolato, splendido borgo medioevale il folto gruppo dei cobas, si trasferiva quindi presso la nota struttura di Montepaone, dando così inizio ai lavori congressuali, che ha visto tra l'altro la qualificata presenza di diversi operatori del settore, quali ­L'Estella hotel- il villaggio Aquilia- Badolato-il villaggio Calaghena ­Montepaone- Agriturismo Tenuta Castellesi-Squillace. Lido.
Ha aperto i lavori,Vincenzo De Filippo «La finalità principale del progetto è quella di promuovere la cultura dell'ospitalità e di incentivare lo sviluppo turistico, garantendo adeguati livelli di qualità e tipicità, mirati alla soddisfazione e alla fidelizzazione dell'ospite-turista, dandogli, così la possibilitàdi trascorrere al meglio le sue vacanze,ci crediamo,continua de Filippo-perchè come calabresi, prima ancora che imprenditori siamo fondamentalmente innamorati della nostra regione, della bellezza e della varietà della sua natura, per questo puntiamo molto sulla sua enorme potenzialità.
Questo vuol dire,ha continuato De Filippo, che chi viene in Calabria non può che restare affascinato e sicuramente innamorarsene,questo va da sè che questo si traduce in lavoro, per tutti con più ricchezza e di sicura ricaduta occupazionale, non nei soli periodi estivi, ma allungando una volta per tutte la stagionalità inespressa, e dando il giusto riconoscimento e valore a chi si adopera per un turismo di vera qualità».Dello stesso tenore i qualificati interventi dei relatori, Alfonso Guccio,Federico Manni, Mario Guarna Assanti, Marinella Squillacioti-Vincenzo de Filippo, Francesco Saraco, Nicola Saraco e il presidente del Gal-Vincenzo Olivadese, che nel suo intervento ha auspicato che le numerose strutture ricettive presenti si associno con il Gal, per la vera promozione di un territorio ad alta vocazione turistica.
Finalmente si riesce a parlare in modo chiaro e forte di turismo in una stagione che non sia quella estiva, solo una programmazione per tempo può dare numeri giusti,cercando di soddisfare una richiesta forte e chiara,passare le proprie vacanze in un luogo di sogno,una terra antica e splendida ,rinnovare i fasti degli antichi greci è possibile, creando strutture supportate da iniziative meritorie come questa.Gli organizzatori del work shop,Rosanna Patanèla Cobas/Codir siciliana, Minio Marcello, Mario Matranga,segretari generali cobas/Codir.

Gianni Romano, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 12-11-2006)

 
 
Montepaone. Riflessioni degli imprenditori sulle difficoltà nel "fare turismo" in Calabria
Dobbiamo costituire un'unica forza

Ne sono convinti gli imprenditori che si sono riuniti per vincere la sfida dello sviluppo turistico, in un territorio in cui credono e in cui hanno investito: «Occorre diventare un'unica forza -commenta Marinella Guarna, titolare della tenuta Castellesi di Squillace lido-, Un'unica forza in grado di far conoscere questa porzione della costa jonica e di ridurre, attraverso la cooperazione, quei costi di gestione che oggi rappresentano un grosso limite allo sviluppo delle aziende turistiche». E, infondo, non si tratta solo di una "faccenda" che riguarda gli imprenditori. Di mezzo c'è l'indotto. «Lo sviluppo del settore turistico -precisa Guarna- produce posti di lavoro. E avere la possibilità di di crescita, per noi che investiamo in questo settore, significa andare a ricercare nuove professionalità e garantire anche a quelle già presenti periodi di occupazione più lunghi rispetto a quelli attuali, che poi si riducono a tre mesi estivi e a i periodi di vacanze invernali». Ma bisogna affrontare i problemi di sempre, quelli atavici di una classe politica, distante, di una cultura generalizzata che spinge che spinge a camminare ognuno per la sua strada fino a quelle più importati che Federico Manni, titolare del residence Radasiri, riassume nell'assenza «di potere contrattuale ei confronti dei tour operator e nell'impossibilità di gestire i flussi degli avventori». In pratica i tour operator, spiegano gli imprenditori, accolgono le loro richieste quasi per gentil concessione senza possibilità di venir incontro alle esigenze degli operatori. «Manca ancora quella richiesta da parte dei turisti verso questa regione che permetterebbe di invertire la tendenza dei tour operator di escludere questa regione dalle loro proposte». Ed è anche un motivo, questo, d'altra parte, per il quale si è deciso di unire le forze. «ma si aggiungono anche i problemi legati ai trasporti», incalza Francesco Saraco, del villaggio Aquilia: aerei troppo costosi e viaggi in treno troppo lunghi, senza neanche l'ombra di quei "pacchetti" che potrebbero ridurre spese e incentivare l'affluenza dei turisti. Già, di "pacchetti all inclusive" parla anche Vincenzo Olivadese presidente del Gal delle delle Serre Calabresi: «Attraverso di essi si potrebbe allungare la stagione -commenta- pensandoli anche per una accoglienza settoriale, magari alla terza età»- E poi lancia la proposta, rivolta agli operatori del settore, di aderire al Gruppo di azione locale, «così da avviare un lavoro in rete in cui albergatori, ristoratori, gestori degli stabilimenti balneari e associazionismo dialoghino, progettino e realizzino iniziative utile al richiamo e all'accoglienza programmata e partecipata dei turisti».

Francesco Anfosso, Il Domani
(gilbotulino.it, 12-11-2006)

 
 

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