Gil Botulino

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mercoledì 15 novembre 2006

 
La monumentalizzazione dell'inesistente, il dibattito è aperto
L'articolo che Francesca Viscone ha scritto per "La Radice" fa discutere

L'articolo di Francesca Viscone, la più grande scrittrice calabrese vivente -sono d'accodo con Mimmo Lanciano (ma soltanto perché non ne conosco altre)- ha scritto un articolo per l'ultimo numero de "La Radice", dal titolo "La monumentalizzazione dell'inesistente". L'unico che ho trovato interessante (forse perché è l'unico che sono riuscito a capire), tra i tanti confezionati per il dossier, che La Radice ha preparato per il ventennale dalla nascita dell'idea di Mimmo Lanciano "Paese in vendita", per cui l'ho pubblicato anch'io (gilbotulino 9-11-2006).
   Da qui la smentita-precisazione di Mimmo lanciano
(gilbotulino 13-11-2006) e un primo intervento di Claudio Martinotti  (gilbotulino 14-11-2006). Oggi abbiamo due interventi: uno, ancora, di Claudio Martinotti e l'altro di Pasquale Rudi.
   Pennòmu paracà... vi dico anche la mia.
   Badolato è pieno di monumenti all'inesistente. Gli esempi sono numerosi e gilbotulino ne ha fotografati parecchi in questi anni, con il cartello segnaletico "inesistente", ben in vista; Quando diventerò uno scrittore, anzi il più grande scrittore calabrese vivente, cioè appena muoiono tutti gli altri (intendo quelli vecchi, perché i giovani tanto continuiamo a mandarli tutti via), scriverò qualcosa di più organico.
   Nemmeno a Francesca mancano altri esempi badolatesi. Se ha incentrato, e manco tanto, l'articolo sull'attività di Mimmo è, io credo, soltanto perché a Mimmo (al "Paese in vendita") La Radice ha dedicato il suo dossier. D'altro canto nel suo articolo si legge anche «Ho scritto Le porte del silenzio anche perchè ho creduto in quel progetto fantastico, così come ci hanno creduto le persone che in quel lavoro mi sono state accanto, prima di tutto Renate Siebert, che ne ha scritto la postfazione. Oggi provo solo delusione e amarezza». Un'autocritica. Detto per inciso, "Le porte del silenzio" è un bel libro di racconti; la postfazione, invece, in buona parte, è uno di quei monumenti a cui più volte ho attaccato il cartello "inesistente". C'è da sottolineare, però, che correva l'anno 2000. Negli anni successivi lo stesso monumento, al ripopolamento e alla rinascita di Badolato grazie ai kurdi,  è stato rifatto, anno dopo anno, fino all'altro giorno, da sempre più illustri scultori.
   C'è una sola pecca, a mio avviso, nell'articolo di Francesca (che non considero grave solo perché è la più grande scrittrice calabrese vivente) e sta in questo passaggio «E adesso si vendica così: ...», che ho letto, già la prima volta, come «E adesso si "vendica" così: ...» e che così continuerò a leggere.

   Ed ora voglio svelarvi un segreto: c'è una tresca tra Mimmo e Francesca. La base è pronta, qualcuno ci costruisca su il Monumento.
   Un avviso per ambedue. Non inviate smentite-precisazioni su questo argomento. Non rovinatemi l'opera. Se le mandate a me, non ve le pubblico. Per il resto fate come se il sito fosse vostro: è già sommerso dai comunicati stampa di Mimmo, ora che ha imparato ad usare l'e-mail, e si onora di ospitare gli scritti di Francesca.

(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 
Ti svegli e ti scopri d'essere un segreto di Stato
Ve lo dicevo che ero in buona compagnia

Sequestrato - sempre dalla Procura di Reggio Calabria - il dossier della “Casa della Legalità - Osservatorio sulle Mafie” sulla Asl di Locri. I colletti bianchi hanno timore? Curioso: anche quello sarebbe Segreto di Stato? Ma dove è la parcella per lo studio da noi fatto?

La follia non ha limiti. Dopo il sequestro e l’oscuramento (sui siti di Casa della Legalità, Democrazia Legalità, Repubblica, Comunisti Italiani, Gil Botulino) della Relazione sulla Asl di Locri della Commissione d’accesso (atto amministrativo di un procedimento concluso con il Commissariamento decretato dal precedente Governo), dopo il silenzio della stampa nazionale, un nuovo atto chiaramente intimidatorio, per far tacere sui rapporti, le complicità, le infiltrazioni, le connivenze (e convivenze, anche magari per parentela), dei colletti bianchi della classe dirigente in Calabria (ma non solo) con i mafiosi. Eppure le, poche carte pervenuteci, portano i simboli dello Stato, quale ulteriore sfregio alla Costituzione ed allo Stato di diritto dobbiamo aspettarci?.

Dalla lettura di questa nuova notifica, sempre della stessa Procura, dello stesso pm Giuseppe Lombardo, (non della DDA) nell’ambito del medesimo procedimento penale 2243/06, apprendiamo di essere indagati sempre per i delitti di cui agli artt. 110, 117, 326 C.P., oltre che con:
- Vittorio Zucconi, direttore responsabile di Repubblica.it;
- Elio Veltri, Roberta Anguilesi, Marco Ottonelli, direttore e giornalisti di democrazialegalita.it;
- Paride Leporace direttore del quotidiano Calabria Ora
anche con:
- Perrino Angelo (direttore responsabile della testata giornalistica su web canali.libero.it);
- Pantano Agostino (responsabile comunisticalabria.org – organo della Segr.Regionale del PdCI);
- Santalmassi Giancarlo (direttore responsabile de Il Sole 24 Ore e Radio 24);
- Andreacchio Pasquale (responsabile del sito web badolato.info).

per l'articolo completo clicca qui ,,,,

www.genovaweb.org, Casa della Legalità e della Cultura
(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 
Festeggiamenti in onore di S. Caterina V. e M. di Alessandria
Il 24 e 25 Novembre

BADOLATO - 24/25 NOVEMBRE 2006

Sabato 25
ore 16,00 Processione per le vie del paese; accompagnano la statua: fuochi pirotecnici, suoni di tamburi, zampogne e orchestra bandistica;
ore 18,00 Celebrazione S. Messa con omelia;
Domenica 26
ore 16,30 S. Messa.

IN VIA S. CATERINA A GUSTARE

Venerdì 24
ore 18,30 Panini, frittole, spezzatino, fagiola e cicoria, costate di maiale, porchetta;
ore 20,30 La Calabria nelle canzoni di Bruno Tassone con il gruppo "Minerva" composto dal prof. Vittorio Magisano (compositore) e dal maestro Salvatore Montello al clarinetto
Sabato 25
ore 17,00 in piazza Fosso "Ballo del ciuccio"
ore 18,30 Panini, frittole, spezzatino, fagiola e cicoria, costate di maiale, porchetta;
ore 21,00 "I Canterini di Serrastretta"
ore 22,00 Fuochi pirotecnici a cura della ditta Vincenzo Romagnino di S. Pietro a Maida.

(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 

Veglione badolatese a Wetzikon
Posti limitati, prenotazione obbligatoria  entro il 10 dicembre 2006

Per ulteriori informazioni:

Pietro (R.) Gallelli: 079 420 36 91
Franco Battaglia: 079 339 28 87
Pietro (P.) Gallelli: 078 694 75 00
Andrea Epofani: 079 449 33 14
Totò Fabiano: 078 820 79 05

(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 
La monumentalizzazione dell'inesistente, contributo di Claudio Martinotti

Da "Claudio Martinotti"
Data 14/11/06 11:38:46 pm
Oggetto La monumentalizzazione dell'inesistente


Su tuo stimolo ho letto il pezzo di Francesca Viscone e ne sono rimasto profondamente colpito ed emozionato, magistrale la sua sensibilità, l'analisi, l'intuizione, la profondità di comprensione dei fenomeni, ecc., un pezzo di notevole talento con il quale mi sono identificato e tra l'altro potrebbe benissimo essere riferito alla zona in cui vivo, il casalese.
   Non condivido solo la chiosa, nel senso che la democrazia non è morta, semplicemente non è mai esistita, gli unici veri esperimenti di democrazia attualmente in corso sono quelli di Democrazia Partecipata, come quello in alcune città del Brasile ed in Italia a Grottamere di cui abbiamo riferito come CFA Monferrato, ma che sono ancora a livello empirico e sperimentale seppur già con risultati incoraggianti.
   Da noi ne stiamo lentamente venendo fuori (da quella situazione sociale patologica che definisce perdita di contatto con la realtà e malessere sociale) con un immane lavoro di ricerca storica, lavoro qualificato di squadra e tramite sinergie diffuse, andando oltre il campanilismo ... insomma ho cercato di combinare la psicologia ambientale con la storia locale mettendo insieme le maggiori sensibilità ed i migliori talenti (persone evolute) e pare che la simbiosi sia in corso di attuazione ... un lavoro immane che sta ancora prendendo forma, e che sto cercando di descrivere in un articolo che è quasi pronto per la stampa locale (il nostro giornale locale è IL MONFERRATO, che conta 80mila lettori, molti più di tanti quotidiani nazionali di cui dobbiamo sorbirci la rassegna stampa in tv come se contassero qualcosa ...), ed è ORGOGLIO MONFERRINO il titolo del pezzo che sto concludendo, dopo anni di ricerche storiche accurate siamo in grado di fornire alle popolazioni locali un'identità storica invidiabile, molto più estesa di quanto si ritenesse, e tramite decine di convegni di storia tenutisi in ogni località, anche le più minute e geograficamente emarginate, combinate con incontri a tema ambientale con il coinvolgimento di molti partners, con modalità e sistemi che sarebbe troppo lungo spiegare, stiamo ottenendo fermento sociale, istituzionale, e mediatico ... NON PIU' UN MONDO VIRTUALE, UNA MONUMENTALIZZAZIONE DELL'INESISTENTE ma la diffusione di una consapevolezza che era sfocata, smarrita, vilipesa ... anche se siamo solo all'inizio del percorso, però sono segnali di "guarigione"
   ciao, claudio martinotti

(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 
La monumentalizzazione dell'inesistente, contributo di Pasquale Rudi

Da "Pasquale Rudi"
Data 15/11/06 12:42:09 pm
Oggetto cattive idee (?)

Gent.ma Francesca Viscone,
è da un po' che la seguo sia nei suoi interventi via e-mail (Gil Botulino), che attraverso le sue pubblicazioni. Ho avuto modo di conoscerla personalmente alcuni anni fa, durante un Sabato Santo e ricordo di averle dato un mio articolo su detta manifestazione.
   Premesso ciò, le scrivo per il suo ultimo intervento pubblicato su Gil Botulino a proposito di Mimmo Lanciano e delle sue esternazioni.
   Condivido pienamente quanto lei afferma sul suo modo di essere e di apparire (?). Difatti sono uno dei pochi ad aver sempre preso le distanze e a criticare le sue opinabili iniziative "culturali" e "promozionali": Paese in vendita, Paese del sogno, Università (?) dei Popoli, ecc... . Sicuramente il nostro Mimmo è un vulcano di idee, ma... è meglio lasciar perdere considerando i risultati ottenuti.
   Comunque non ho nulla di personale contro Mimmo Lanciano, ma volendo troppo bene alla mia Terra di Badolato, gradirei che certe iniziative non apportassero ulteriori danni ai tanti già ottenuti e avuti, per motivi non certamente nobili.
   Mi congratulo per la sua onesta criticità e mi auguro di poterla sempre annoverare tra le persone degne di essere ascoltate.
   Cordialmente, Pasquale Rudi

(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 

Guardavalle. Questo pomeriggio l'incontro indetto dalla Cisl con i cittadini, le associazioni e i politici
Treni, il giorno dell'assemblea
All'odg la capillarità e l'efficienza dei trasporti pubblici sul territorio

Il Domani
(gilbotulino.it, 15-11-2006)

 
 

PER CONTO DI
CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 

15.11.2006 - Comunicato Stampa

TI SVEGLI E TI SCOPRI D'ESSERE: UN SEGRETO DI STATO

Sequestrato - sempre dalla Procura di Reggio Calabria - il dossier della “Casa della Legalità - Osservatorio sulle Mafie” sulla Asl di Locri. I colletti bianchi hanno timore? Curioso: anche quello sarebbe Segreto di Stato? Ma dove è la parcella per lo studio da noi fatto?

La follia non ha limiti. Dopo il sequestro e l’oscuramento (sui siti di Casa della Legalità, Democrazia Legalità, Repubblica, Comunisti Italiani, Gil Botulino) della Relazione sulla Asl di Locri della Commissione d’accesso (atto amministrativo di un procedimento concluso con il Commissariamento decretato dal precedente Governo), dopo il silenzio della stampa nazionale, un nuovo atto chiaramente intimidatorio, per far tacere sui rapporti, le complicità, le infiltrazioni, le connivenze (e convivenze, anche magari per parentela), dei colletti bianchi della classe dirigente in Calabria (ma non solo) con i mafiosi. Eppure le, poche carte pervenuteci, portano i simboli dello Stato, quale ulteriore sfregio alla Costituzione ed allo Stato di diritto dobbiamo aspettarci?.

continua qui ,,,,

 
 

15 novembre 2006, ore 16.00 circa:  la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare ha proceduto in data odierna alla propria costituzione.  Sono risultati eletti: presidente, il deputato Francesco Forgione (Rifondazione); vicepresidenti, il deputato Giuseppe Lumia (Ulivo-DS) e il deputato Mario Tassone (UDC); segretari, il deputato Tommaso Pellegrino (Verdi)  e il senatore Antonio Gentile (Forza Italia). Ne fanno parte, sorprendentemente, anche la deputata Maria Grazia Laganà, ex dirigente della Asl 9 di Locri-Siderno, Asl sciolta per mafia;   Paolo Cirino Pomicino , condannato in via definitiva a 1 anno e 8 mesi per la tangente Enimont e -con patteggiamento- a 2 mesi per corruzione e coinvolto in decine di altri procedimenti; Alfredo Vito ex dc, detto Mr. 100 mila preferenze, ha collezionato 14 anni di condanna per furto e  illeciti vari e ha, patteggiando, restituito 5 miliardi di lire di bottino.

continua qui....>>> La Camera respinge. Cosa Nostra raccoglierà.

 
 

15.11.2006

LETTERA APERTA-APPELLO "si muova il CSM e la PNA"

In Calabria è il terremoto, ma si continua a farlo passare per un fenomeno sparuto e locale, dunque poco grave, quasi occasionale.
La stampa che costituzionalmente dovrebbe esercitare il “diritto dovere” all'informazione in modo critico, attento e imparziale, nella maggioranza dei casi, sceglie il silenzio, lasciando soli o in casi estremi screditando quanti invece non rinunciano alla loro funzione fondamentale.


Così coloro che decidono di occuparsi dei fatti liberamente e senza auto-censure, vengono spesso accusati, dagli stessi colleghi oltre che dalla politica, di essere “partigiani”, di rovinare l’immagine del Paese o di quella specifica terra, quando non addirittura additati quali “responsabili” dello screditamento delle Istituzioni.

La stessa sorte, le stesse accuse, che sono mosse dai “neonati” movimenti antimafia, tanto caldeggiati quanto strumentalizzati, che non parlano e non agiscono nel concreto, verso i movimenti ed l’azione antimafia “storica”, di persone e realtà, ben radicate e indipendenti.

Questa nostra riflessione è ovviamente supportata da fatti e esperienza ,Vediamo i fatti, ragioniamo e tiriamo le somme, o almeno proviamoci.

continua qui ,,,,

 

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