Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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domenica 19 novembre 2006 |
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Morti e abbandonati... ancora cimitero senza
acqua L'ennesima prova del fallimento di questa amministrazione
Da francesco gallelli MOVIMENTO CIVICO "L'UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE ......MORTI E ABBANDONATI..........DORMITE!.... Ci riferiamo ai nostri cari
defunti, Loro, che hanno lottato in tempi di difficile vita, per
onorare la propria famiglia, quelli, tempi di valori umani. Ora
nel cimitero di Badolato sono stati abbandonati . (gilbotulino.it, 19-11-2006) |
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Il Badolato guadagna tre punti fuori casa 2 a 1 a Cessaniti, reti di Caporale e Commodaro (gilbotulino.it, 19-11-2006) |
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la soluzione c'era ed anche a buon prezzo Nemmeno Badolato ha l'Adsl, ma sappiamo perché La Giunta nullafacente non ha fatto nulla nemmeno per questo problema Su istigazione di Davide Gallo,
di S. Vito, torno a parlare dell'Adsl. Non solo S. Vito non
dispone della linea Adsl ma nemmeno Amaroni. E nemmeno S.
Caterina, in marina, e Badolato superiore. In generale tutti i
piccoli comuni sono interessati dal problema. Ed è un problema
che, a mio avviso, la Telecom non risolverà. Tant'è che
l'Associazione dei Piccoli comuni, già nel 2004, stipulò una
convenzione con la Telecom, per i Comuni che avessero voluto
installare, a spese proprie, il Wi-Fi. La spesa era soltanto di
6.000 euro. (gilbotulino.it, 19-11-2006) |
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Venerdì prossimo nelle edicole allegato a Diario
ci sarà il film "Uccidete la democrazia!" Le elezioni del 9/10 aprile sono state truccate «Non importa chi vota, ma chi conta i voti»
Oggi Enrico Deaglio ne ha
parlato nella trasmissione di Lucia Annunziata "In 1/2 H" andata
in onda alle 14,30 (gilbotulino.it, 19-11-2006) |
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L'Adsl non c'è nemmeno a S. Vito Da "Gallo Davide" Salve, (gilbotulino.it, 19-11-2006) |
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Prende quota il consorzio delle
strutture alberghiere del Golfo di Squillace per rilanciare
l'offerta ricettiva
Turismo anche d'inverno? Nel Golfo di Squillace si può. Un risultato frutto della proficua sinergia che coinvolge la "Rappresentanza Alberghiera DG", Estella, Calaghena, Aquilia e Tenuta Castellesi. Un ambizioso progetto di destagionalizzazione dell'offerta. Nella foto: Rattà, De Filippo, Federici, Forte, Allegrezza, Alfonso Guccio, Pasqualino Saraco, Totò Saraco, Guarna
Il Domani |
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Isca sullo Jonio Incontro sulla soppressione dei treni In seguito alle agitazioni dei giorni scorsi per la notizia della soppressione di numerosi treni sulla fascia jonica, il Presidente della Comunità Montana “Versante Jonico”, Gaetano Stagno, ha organizzato un dibattito sul tema che si terrà, nella sede dell’ente montano, il 25 novembre prossimo alle ore 9,30. Sono stati invitati a partecipare all’incontro parlamentari, consiglieri regionali e provinciali e rappresentanti sindacali. Nei giorni scorsi, inoltre, Stagno si è mosso anche a difesa dell’associazione culturale “La Radice” di Badolato la quale ha annunciato la chiusura del trimestrale omonimo per mancanza di fondi. A tal proposito, ritenendo di grande importanza il lavoro svolto finora dall'associazione culturale, il Presidente Stagno ha inviato all’assessore alla Pubblica istruzione e Cultura Sandro principe, al vice presidente del Consiglio regionale Antonio Borrello, al capogruppo dell’Udeur, Domenico Tallini, una lettera per sollecitare un contributo a sostegno dell'associazione badolatese. “È necessario intervenire – ha scritto Gaetano Stagno – affinché non cessi la pubblicazione della testata trimestrale divenuta, nel corso degli anni, uno strumento importante di collegamento con il paese di origini di molti badolatesi emigrati fuori regione”. Sara Dominijanni, Il Domani,
Sabato 18 novembre 2006 |
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Dopo la "Notte della 106" pronta la
mobilitazione per la ferrovia
Il Quotidiano |
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L'Anas ha annucniato l'imminente apertura del
cantiere per la realizzazione della variante fra Squillace e
Simeri Crichi La nuova 106 in mille giorni Occorreranno circa tre anni di lavoro per costruire il tracciato alternativo Cosa sarà realizzato Quali sono gli altri megalotti Il Basso Jonio dovrà ancora attendere così come il territorio fra Simeri Crichi e Belcastro
Il Domani |
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PER CONTO DI |
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CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA (
www.genovawe |
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APPELLO
DONAZIONI... QUASI AL CAPOLINEA! Siamo costretti a chiedere aiuto a
ciascuno di Voi perché siamo quasi al capolinea.
Ne avessimo sbagliata solo una, sarebbe anche giusto; ma forse, invece, è proprio perché le abbiamo azzeccate tutte che siamo ridotti a questo punto! Informazione sullo stato dei fatti: Nella sede centrale della Casa della Legalità: non si possono fare attività (che permetterebbero di autofinanziarci), visto che come avevamo detto mancano alla struttura (Arci) tutte le autorizzazioni, e da giugno (da 3960 ore) dobbiamo presidiare costantemente la sede (oltre ad avere la protezione dinamica). Tutto questo così si è tradotto: 1) non si mangia, e non per scelta. 2) non ci si scalda, non c'è il riscaldamento. 3) non c'è acqua, certo non capita solo a noi. 4) non si dorme, da giugno presidiamo 24h su 24. Inoltre tra pochi giorni, se non raccogliamo il necessario,: 1) mancherà la luce;
2) mancherà il telefono; 3) mancherà la possibilità di comunicare via internet. Certo si potrebbe dire: e che ci importa! Sicuramente è vero, ma proprio in questi giorni si sta concretizzando molto del lavoro svolto in raccordo con i settori investigativi dello Stato, ed a noi dispiace dover alzare bandiera bianca e dire che anche a Genova, non si vuole, sconfiggere le mafie. E ci dispiace dover dire a chi nella Locride, ad esempio, ha intrappreso lo stesso "cammino", che sono rimasti - di nuovo - soli! Certo si potrebbe dire: ma le Istituzioni non vi aiutano? Sicuramente è vero: non ci aiutano, ignorano completamente il lavoro svolto, i risultati conseguiti e le informazioni (tutte riscontrate autentiche) che forniamo. Che sia forse per quanto riscontrato da MicroMega: dove vi è, a Genova, la più alta concentrazione di infiltrazione mafiosa, è anche dove la classe dirigente locale trova il maggior consenso? Certo si potrebbe dire: ma la stampa e l'informazione non dice nulla? Sicuramente è vero. Non tutti, sono disposti, forse, a passare le pene dell'inferno per dire pane al pane, vino al vino. Dire che il Re è nudo, facendo il nome del Re e della sua corte, porta problemi (e noi possiamo dire di saperlo concretamente). Una cosa è certa: se chiudiamo, muore forse l'unica voce che ha detto, in questa città, da cittadini che c'è la mafia e che è potente e che è negli Uffici del potere, qui come in Calabria, qui come in Sicilia, qui come in Veneto e...; ma che si può anche combattere e sconfiggere. Se avessimo accettato, certo, gli inviti al "compromesso", ad offrire qualche caffè ai capibastone, a non rompere l'equilibrio che da decenni garantisce la "tranquillità" anche qui, ora non dovremmo chiedere nulla e forse non avremmo perso tanti chili. Ma le nostre coscienze non ce l'hanno permesso e siamo andati avanti. I pochi, timidi, uomini delle Istituzioni locali che prima ascoltavano ed a parole condividevano, ora (che le cose si muovono! - anche se ciò non è ancora visibile) sono svaniti e non rispondono nemmeno più al telefono. Ci sono due persone, che ci invitano, quasi quotidianamente a non cedere: Beppe Lumia e Angela Napoli. Due parlamentari coraggiosi, il primo dei Ds e la seconda di An. Che strano... qualcuno potrebbe sussurrare. Ma la realtà è che loro conoscono i fatti e, come noi, non hanno mai chinato o girato lo sguardo, anche quando chi era da indicare era (o è) della propria parte. Ci sono uomini, straordinarie persone in divisa, che hanno scelto di servire lo Stato, a qualunque costo. Noi lì abbiamo conosciuti e sono tanti. Con loro stiamo collaborando da ormai un anno e anche da loro sentiamo trasparire un sentimento di rabbia per questa nostra situazione, anche perchè, qui, mai nessuno l'aveva fatto. Ma, anche se a loro, giungono inviti a "rallentare", vanno avanti e ci sono sempre vicini...l'obiettivo è comune e sincero. Nel frattempo, mentre gli uomini delle Istituzioni che fanno parole grosse e proclami contro ingiustizie e mafie ma poi si eclissano quando qualcuno lì interpella per azioni concrete nel territorio, gli Uffici ci hanno riconosciuto come Organizzazione di volontariato della Sicurezza Sociale, una ONLUS. A breve, dovrebbe esserci, se saremo ancora "vivi", la nuova sede che la Diocesi di Genova con il CSI stanno cercando per noi (struttura radicalmente laica). Questo ci permetterà, se arriverà in tempo, di riprendere con le attività polivalenti (insieme alla "variegata rete" con cui da sempre collaboriamo) che ci possono garantire anche l'autofinanziamento per andare avanti. Ribadiamo: per noi non vogliamo nulla, vi chiediamo un sostegno - urgente - per portare avanti il "Cammino" iniziato. In allegato l'appello alle sottoscrizione-donazioni (deducibili) che vi chiediamo di accogliere, aiutandoci direttamente, e che vi chiediamo di far girare a chi ritenete più opportuno per far sì che si possa continuare e dimostrare alle Istituzioni che latitano che la società civile è un'altra cosa e non è solo parole e slogan da corteo, ma fatti concreti. L'unica cosa che possiamo aggiungere è che c'è fretta, non abbiamo molto tempo, è questione di giorni. Grazie a chi ci manderà un aiuto, a chi ci vorrà sentire per saperne di più, a chi farà girare l'appello, grazie a tutti e scusate lo sfogo di chi ha speranza, molta rabbia, e nessun padrino o protettore. Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion PS Se non riceverete più e-mail o telefonate è perché la luce ed il telefono vanno pagati e noi, a parte la rabbia per questa assurda situazione, non abbiamo più altra risorsa e non abbiamo quasi più forza fisica. Finchè si può, tutte le informazioni sul sito: http://www.genovaweb.org |
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PER CONTO DI |
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