Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Novembre 2006

domenica 26 novembre 2006

 
Il Blog di Gilbotulino è visibile all'indirizzo http://blog.gilbotulino.it
La piazza virtuale di Badolato

Il Blog di Gilbotulino è aperto!
   Una versione sperimentale che cambierà nell'aspetto, nella gestione e si arricchirà di funzioni strada facendo. Potete cominciare a sperimentarne la navigazione, l'accesso è libero.
   Come vedete dal titolo "La piazza virtuale di Badolato", il Blog è dedicato a discussioni su cose che riguardano Badolato.  
   Se volete partecipare alla discussione dovete registrarvi.
   Al momento della registrazione vi viene assegnato il Ruolo di Sottoscrittore. Vuol dire che potete commentare gli articoli. Il primo commento che fate non viene pubblicato subito ma deve essere approvato. Dopo che il primo commento viene approvato, i successivi vengono pubblicati immediatamente. Non sarà approvato il primo commento se non avrete riempito con i vostri dati reali il vostro Profilo.
   Potete richiedere il Ruolo di Contribuente o di Autore.
   Il Contribuente può scrivere Articoli ma non può pubblicarli, devono essere approvati.
   L'Autore può pubblicare Articoli.

   Vi invito a partecipare alla discussione, perciò registratevi. Mantenetevi al tema e niente vi sarà cancellato. Mostratevi con la vostra faccia e niente vi sarà cancellato. Un po' di pazienza per i primi tempi, cercherò di automatizzare il più possibile le procedure di identificazione e approvazione, se sarà possibile.

   Se avete richieste da fare, o avete problemi, scrivete all'indirizzo blog@gilbotulino.it.

(gilbotulino.it, 26-11-2006)

 
 
Calcio, Il Badolato è primo in classifica
Oggi 2 a 1 con il Sersale

Non ho niente di più da dire di quello che ho scritto in tempo reale dalla tribuna del Campo sportivo di Badolato. Ho sperimentato il Blog. Poca roba. Ma ci sono già due commenti. perciò vi invito a spostarvi lì http://blog.gilbotulino.it

(gilbotulino.it, 26-11-2006)

 
 
Mercoledì consiglio comunale

In sessione straordinaria e seduta pubblica, per mercoledì 29 alle ore 17, è convocato il Consiglio comunale, che si terrà nell'ex scuola materna di Badolato superiore.
     Questo l'ordine del giorno:

  • Lettura e approvazione verbali seduta precedente
  • Ratifica delibera giunta comunale n. 118 del 31/10/2006 all'oggetto "bilancio di previsione esercizio finanziario 2006 - variazione e storno di fondi"
  • Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria comunale - 1 gennaio 2007-31 dicembre 2009
  • Bilancio esercizio 2006 - assestamento generale
  • Regolamento per l'affidamento in concessione a privati delle aree di proprietà comunale non utilizzate.

(gilbotulino.it, 26-11-2006)

 
 
Isca sullo Jonio La Comunità montana propone una serie di iniziative contro le Ferrovie
Una manifestazione popolare contro la soppressione dei treni
Denunciato lo stato di abbandono della tratta ferroviaria jonica

Non si esclude una grande manifestazione di protesta se dalle istituzioni e da Trenitalia non arriverà, in tempi brevi, una risposta concreta al problema infrastrutturale che grava sulla fascia jonica, in particolare riguardo alle ferrovie. L' idea è scaturita dall'incontro tenuto nella sede della Comunità Montana "Versante Jonico" sul tema "Soppressione treni fascia ionica: iniziative". Gaetano Stagno, presidente della comunità montana, ha spiegato che l'iniziativa del dibattito è sorta durante l'assemblea Cisl di Guardavalle del 15 novembre scorso, in cui è stato ribadito lo stato comatoso del sistema dei trasporti calabrese ed è stata proposta la creazione di un sistema integrato di mobilità nel territorio. Secondo Stagno, «per un'azione davvero efficace, oggi è necessario concentrare i nostri sforzi e lavorare sui problemi con precise scadenze, sì da avere un controllo costante della situazione». Tutti i partecipanti hanno criticato lo stato di abbandono della tratta ferroviaria jonica, ritenendo giustificato il ricorso a manifestazioni di forte protesta, qualora tardassero a concretizzarsi dei risultati positivi. Un piano d'azione che è in linea con le idee di Franco Nisticò, emblema della protesta civile del "Basso Jonio", il quale ha riproposto l'idea di una metropolitana di superficie lungo la tratta ferroviaria ionica ed ha ribadito che «la politica si sta dimostrando ormai incapace di reagire al problema dell'abbandono del nostro comprensorio. Non resta altra possibilità – ha proseguito – che fissare subito una giornata di protesta generale dei cittadini, facendoci sentire a livello nazionale. Solo così potremo sperare in qualche risultato». Dagli interventi, è emersa l'indignazione per il protrarsi del disagio, sottolineata dai consiglieri provinciali Pino Commodari e Nicola Montepaone, che hanno richiesto garanzie sul futuro del territorio e della ferrovia ionica, certezze che dovranno venire dal nuovo piano regionale dei trasporti. Analoga preoccupazione hanno espresso i sindaci di Guardavalle e Davoli, Tedesco e Femia, che hanno parlato di «esigenze del comprensorio che la politica deve saper tutelare, con un programma di ampio respiro». E del ruolo di rilievo che la politica deve assumere hanno parlato anche i consiglieri della comunità montana, Lancellotti, Purri e De Gori, «per preparare una piattaforma comune da avanzare alla Regione». Il segretario provinciale della Cisl, Cubello, ha concordato sulla creazione di un documento condiviso e ha proposto di approdare ad un'associazione più stretta dei comuni della zona per scongiurarne la marginalizzazione. Il problema ferroviario è stato monitorato dal sito web locale "GuardavalleOnline" e il suo curatore, Antonio Morello, ha evidenziato: «I cittadini chiedono servizi di trasporto integrati lungo l'intero arco della giornata. Invece, la situazione non consente libertà di movimento ai viaggiatori ed incide negativamente sullo sviluppo del comprensorio». Sul piano operativo, si è deciso di riunire il "Coordinamento dei sindaci", che dovrà avanzare alla Regione una richiesta unitaria per sensibilizzare Trenitalia. Istanza che sarà rivolta all'assessore regionale ai trasporti, Naccari».

Francesco Ranieri, Gazzetta del Sud, domenica 26 novembre 2006
(gilbotulino.it, 26-11-2006)

 
 
Continuano a rubarci i treni!!!
Mobilitarsi subito per non morire

Trenitalia aveva manifestato l'intenzione di sopprimere i treni a lunga percorrenza per Milano, Roma e Torino transitanti per la linea ferroviaria ionica calabrese, con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale. Dal 9 dicembre, si era detto, i calabresi che volevano o dovevano spostarsi verso le grandi città d'Italia, avrebbero fatto meglio a procurarsi un auto, a prenotare un pullman o nel peggiore dei casi ad addestrare un cavallo o un mulo forse, per raggiungere il prospero e sempre più distante nord.
   La notizia, appresa da alcuni, per caso, cercando i biglietti sul sito internet di Trenitalia, diffusa da organi di informazione, come il Quotidiano della Calabria e il sito badolatese Gilbotulino, è stata anche ripresa da una interrogazione parlamentare.
   Così non si può andare avanti. Ai calabresi che chiedono la modernizzazione della rete di trasporti obsoleta e inadeguata, si continua a rispondere col taglio di servizi primari che blocca ogni possibilità di sviluppo e perfino di sopravvivenza. Chiediamo ai parlamentari calabresi di mobilitarsi assieme a noi con tutti i mezzi possibili, di rispondere ai loro concittadini prima che ai loro partiti e ai loro schieramenti. Chiediamo a tutti i mezzi di informazione locali e regionali di promuovere la mobilitazione, alle amministrazioni locali, alle aziende e a tutti i cittadini, ai giovani di entrare in agitazione organizzando comitati e manifestazioni.

Luna Loiero, Il Calabrone Anno V, N. 10, Novembre 2006
(gilbotulino.it, 26-11-2006)

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 
Tentativo di isolamento e deligittimazione ai danni dell'insegnante Liliana Esposito Carbone
Locri - anno scolastico 2006-2007 Direzione Didattica - I° circolo - De Amicis

Il tentativo di isolamento e delegittimazione ai danni di Liliana Esposito Carbone, insegnante e referente-responsabile, insieme a Patrizia Prestia, della Casa della Legalità di Locri, ha raggiunto un limite non più tollerabile.
   Il Prof. Pellegrino Rinaldi, dopo missive orali e scritte, è arrivato ad un attacco pubblico anche sulla Gazzetta del Sud.
   La nostra risposta con richiesta di intervento immediato agli Uffici presposti del Ministero della Pubblica Istruzione, per fare chiarezza, ristabilire un clima di serenità, la centralità dell'educazione alla legalità - soprattutto in terra di mafia - e facendo sì che siano tutelati, prima di tutto i bambini!

 >>>> clicca qui <<<<
 

 

APPELLO DONAZIONI... RINGRAZIAMENTI
 

 

Grazie a tutte quelle persone che hanno ascoltato il nostro appello e che ci hanno fatto pervenire a ieri: 782 euro. Con questa cifra abbiamo pagato la luce, coperto lo "scoperto" bancario e accantonato il 50% della bolletta del telefono e Adsl. ( Purtroppo quelle dello scorso bimestre, un ritardo 'cronico' ) Grazie di cuore quindi, grazie al Vostro sostegno, ce la possiamo fare. Speriamo che nei prossimi giorni arrivi quello che manca per andare in pari e scongiurare lo stop. Grazie a chi in questa città, persone semplici come noi, e soprattutto dalle altre città e regioni (prevalentemente) ha accolto (e speriamo accolga) il nostro appello. Purtroppo ancora una volta la stampa tace. Ancora una volta le Istituzioni locali latitano (non rispondono e non chiamano)

Grazie a quanti ci sono venuti a trovare. Grazie a chi si sta dando da fare per la nuova sede (che dovrebbe essere individuata nei prossimi giorni, grazie al lavoro del CSI con la Diocesi). Grazie a chi nella Rete ci sta dando una mano, con l'appello: i blog, i siti, le mailing list. La Rete non è "sotto controllo" ed è l'unico strumento di raccordo ed informazione davvero libero. (purtroppo qualcuno sta cercando di censurarla, come nel caso della Relazione amministrativa sulla Asl di Locri, con un silenzio complice di chi dovrebbe - e potrebbe - informare!) Noi si va avanti, in direzione ostinata e contraria, come sempre. Oggi è arrivata l'ennesima lettera anomina...che sarà vagliata, come sempre, dagli organi preposti. Le cose si muovono... è questo, forse, che da fastidio a qualcuno? Noi siamo certi che per la Legalità e la Giustizia, serva sempre essere in movimento, come dice don Luigi: essere VIVI!

Anche nella Locride, a qualcuno non piace, la coerenza e concretezza di chi considera l'educazione alla legalità centrale nel lavoro di insegnante e non vuole limitarla a 55 minuti di lezione assettica, una tantum, ma chiunque viene attaccato, non sarà lasciato solo, chi tocca quanti quotidianamente combattono in prima linea, ci troveranno sempre al loro fianco. Anche per questo vogliamo continuare a Resistere, Resistere e Resistere!

per leggere il dettaglio delle donazioni-sottoscrizioni   >>>> clicca qui <<<<
per la pagina delle info x donazioni-sottoscrizioni  >>>> clicca qui  <<<<
 

 
 
 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 

La stretta
di Marco Ottanelli

Uno di quei monelli agguantò quel volume e, presa di mira la testa di Pinocchio, lo scagliò con quanta forza aveva nel braccio: ma invece di cogliere il burattino, colse nella testa uno dei compagni; il quale diventò bianco come un panno lavato, e non disse altro che queste parole: - O mamma mia, aiutatemi... perché muoio! Poi cadde disteso sulla rena del lido. Alla vista di quel morticino, i ragazzi spaventati si dettero a scappare a gambe  levate e in pochi minuti non si videro più.
(Carlo Collodi,  Le avventure di Pinocchio, 1883)

Il ministro della pubblica istruzione, l’ex DC Fioroni, ha annunciato che per sconfiggere il nuovo fenomeno del bullismo, si deve provvedere, entro dicembre, ad un giro di vite sulle sue “vere cause”: i videogames, internet, e la televisione.

 >>>> clicca qui <<<<

 
 
 

Hit counter