Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Dicembre 2006

mercoledì 6 dicembre 2006

 
Tutti i recapiti a cui potete rivolgervi
Trsu e Ici, per chiarimenti e assistenza ci pensa la Comunità Montana
Stiamo lavorando ancora su anagrafiche forniteci dal Comune di Badolato

Da "enzo laroccca"
Data: 06/12/06 12:17:27 pm
Oggetto: Richiesta pubblicazione



Caro Pasquale,
abbiamo letto la nota del nostro concittadino A.Bressi, che per altro ci aveva segnalato contemporaneamente il problema via mail e ti chiediamo, data la risonanza del tuo sito, di pubblicare la presente nota, ai soli fini di fornire un buon servizio ai cittadini.
   Premesso che il servizio che stiamo attualmente gestendo in associazione con il Comune di Badolato è in una fase di ricostituzione ed allineamento delle banche dati ICI, TRSU e dal prossimo anno anche per il servizio idrico, dobbiamo far presente ai cittadini che errori nelle anagrafiche sono anche possibili. Le predette anagrafiche ci sono state trasferite dal Comune e quindi necessario almeno un anno di lavoro per ottenere un buon allineamento con la situazione di fatto del territorio.
   Al fine di ovviare ai predetti errori, che per la verità ammontano in tutto a 4 fino alla data odierna, ribadiamo la completa disponibilità degli uffici a rimodulare qualsiasi avviso di pagamento e/o comunicazione eventualmente errata.
   Confidando sulla collaborazione dei cittadini per un procedimento partecipato e più preciso possibile, forniamo i recapiti a cui rivolgersi:
   indirizzo e-mail versantejonico@libero.it
   Telefono 0967 546824
   Fax 0967 546824 / 45148

   Ai suddetti indirizzi, i cittadini potranno ottenere tutti i chiarimenti necessari ed inoltre trovare assistenza fiscale per ogni problema inerente i tributi del Comune di Badolato.
   Sicuro della collaborazione che ci vorrai fornire, porgo distinti saluti
   Vincenzo Larocca, Responsabile del Servizio Tributi Associato

(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 
 
Le ragazze della pallamano andranno ad allenarsi e a giocare in un altro Comune
La pallamano badolatese lascia Badolato

Ricevo e trasmetto

Caro Gil,
da persona sempre impegnato nello sport, nonchè dirigente della CS META2 , sono molto dispiaciuto ed amareggiato nel sapere che la nostra grande ed invidiabile squadra di pallamano femminile militante nel campionato di serie ” B ” , che ha ottenuto successi in tutta Italia e sta portando in alto da anni l’immaggine di Badolato, per negligenza e trascurataggine di questa nostra amministrazione comunale, dopo tutte le promesse fatte nell’estate, lascia con amarezza Badolato per andare a giocare in altri Comuni limitrofi.
   Tantu su fimmani !!!
    Ma noi non molleremo… Elizio Vasile

per commenti vai sul Blog
click
all'indirizzo http://blog.gilbotulino.it

 

(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 
 
Amministrazione Arcobaleno, comportamento vergognosamente omissivo

"UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE

LETTERA APERTA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE "ARCOBALENO"
BADOLATO Lì 06 DICEMBRE 2006
AL SINDACO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
AL SEGRETARIO
   DEL COMUNE DI BADOLATO
p. c. GILBOTULINO

OGGETTO: diniego su atti amministrativi, interrogazioni e proposte consiliari, comportamento vergognosamente omissivo.

Per conto del Gruppo consiliare summenzionato e con l'incarico di Capogruppo comunico alle SS.LL. quanto segue: -abbiamo richiesto a codesta Amministrazione comunale "Arcobaleno" con le lettere sotto elencate il rilascio di copie d'atti amministrativi, rimaste, però, a tutto oggi tutte senza riscontro.
   Con varie interrogazioni e proposte consiliari abbiamo chiesto informazioni o spiegazioni su determinati fatti e argomenti, a tutela dei diritti dei cittadini badolatesi, ma con comportamento vergognosamente omissivo non abbiamo avuto alcuna risposta, ne tanto meno, le stesse, sono state iscritte all'O.d.G. dei vari consigli comunali, così come previsto e disposto dagli artt. 17 e 23 del Reg. Comunale.
   Da tempo, per tre lunghi anni, codesta Amministrazione "Arcobaleno", omissiva e forcaiola si sta riempendo la bocca di parole come "regole", "norme", "rispetto dei regolamenti", ma a tutto oggi, però, dobbiamo constatare che la Legge n.241 del 1990 si è fermata ad Eboli. Infatti, con arbitrario ed illecito comportamento delle SS.LL. ci viene negato un diritto fondamentale in violazione delle regole, delle norme e dei regolamenti:
lettera del 2 ottobre 2006, acquisita al protocollo il 2.10.2006, col n. 5912;
1. lettera del 25 ottobre 2006. acquisita al protocollo il 26.10.2006 col n.6224;
2. lettera del 30 ottobre 2006, acquisita al protocollo il 31.10.2006 col n. 6613;
3. lettera-interrogazione del 3 luglio 2006, acquisita al protocollo il 3.7.2006, col n. 4122;
4. lettera del 12 giugno 2006, consegnata a mano alla Segreteria comunale;
5. lettera con allegate proposte consiliari del 18 ottobre 2005, spedita con raccomandata n.0018 del 20 ottobre 2005;
6. lettera dell'8 marzo 2005, inviata con fax dell'8.3.2005, alle ore 9,16;
7. lettera del 15 settembre 2004 inviata con fax del 15.9.2004 alle ore 11,45;
8. lettera del 18 gennaio 2005 inviata con fax del 18.1.2005, alle ore 12,38;
9. lettera aperta del 01 novembre 2005;
10. lettera del 07 aprile 2005 consegnata a mano alla Segreteria comunale:
11. lettera-interrogazione del 27 gennaio 2005 inviata con fax del 27.01.2005, alle ore 12,22.
   Il diniego di tali atti richiesti e le mancate risposte sulle interrogazioni e proposte consiliari, oltre che ledere un fondamentale diritto dei consiglieri comunali, sarebbe in palese contrasto con i dettami dello Statuto e delle vigenti leggi in materia....il silenzio, l'omissione e l'omertà, caro Sindaco, potrebbero configurarsi come una situazione malsana che favorisce il proliferare del malcostume; E da voi caro Presidente e amico Caminiti, Diessino di razza, che sbandierate di essere "giustizialista", ci aspettavamo imparzialità di comportamento con interventi a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli consiglieri, ma abbiamo dovuto prendere atto che il vostro operato si è adeguato perfettamente a quello del Sindaco.
   Constatiamo, ancora una volta, che a Badolato da troppo tempo, la prassi amministrativa ha lasciato il posto all'improvvisazione ed alla superficialità che oggi regola il sistema vitale della pubblica amministrazione badolatese. Il nostro compito, invece, cari amministratori dell'Arcobaleno, dovrebbe essere quello di ristabilire regole certe e sicure su cui i cittadini possano contare, e dalle quali ricevere le opportune e dovute garanzie. Nella specie, il comportamento vergognosamente omissivo da parte dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno", si pone in palese violazione e contrasto con i principi di trasparenza ed efficiente amministrazione.
   Un esempio eclatante, che identifica esattamente il vostro modo di agire, è quello che riguarda la vicenda del difensore civico. Dopo essere stati quasi costretti a dichiarare la vostra solidarietà, ed accettato nel consiglio comunale aperto, verbalmente è ovvio, di proporre al Prof. Pasquale Andreacchio un nuovo incarico di difensore civico, vi siete completamente dimenticati tutto, non avete portato la proposta all'ordine del giorno del consiglio, nè avete più aperto la discussione a tre mesi di distanza dai fatti. Una tecnica che potrebbe definirsi scientificamente collaudata dalla vostra maggioranza, quella di insabbiare e di negare anche le vostre pubbliche affermazioni, non avete più "scornu". Quanto detto basterebbe per far andare a casa anche il più sfacciato facciatosta, ma voi, continuate imperterriti a predicare la legalità e razzolare indifferenza e malcostume.
IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr. ing. Francesco Gallelli

(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 
 
I negozi di Badolato si agghindano per le feste
Gli auguri col pane di Pana 'e casa

(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 
 
Punto&@Capo, in edicola il numero di Dicembre

(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 
 
Oggi una delegazione con il capogruppo di opposizione, Gallelli occuperà la sala consiliare
La guardia medica va spostata
Una proposta di odg per la riduzione di Tarsu e Ici per gli emigrati

OGGI alle 16, 30 una delegazione guidata dal capogruppo comunale di opposizione, "Unione per la rinascita di Badolato" Francesco Gallelli, occuperà la sala consiliare del Comune nel centro storico, per tentare di risolvere la questione, ormai annosa, del trasferimento della sede della guardia medica.
Una vicenda la cui soluzione da tempo viene caldeggiata dal capogruppo di opposizione, Gallelli, sulla scorta delle diverse lamentele riportate dai tanti anziani che hanno difficoltà a raggiungere la postazione di guardia medica ubicata alla periferia del paese. Una vicenda che tiene banco in paese da diverso tempo, dal momento che è stata anche firmata una petizione popolare presentata al sindaco, Andrea Menniti affinchè si trasferisse la sede. «I locali ci sono- afferma Gallelli- sono del Comune e si trovano su corso Umberto e non si capisce perchè mai non si non debba fare questo trasferimento. La popolazione badolatese, incalza Gallelli, è costituita prevalentemente da anziani che spesso non hanno mezzi per potersi spostare da una parte all'altra del paese». Ma, quella della guardia medica, è solo una delle tante cause sposate dal consigliere Gallelli, che non si tira mai indietro quando si tratta di battagliare, in aula e fuori, per una giusta questione. Nell'ultima seduta di Consiglio comunale, infatti il capogruppo di "Unione per la rinascita di Badolato" Gallelli ha proposto che al prossimo Consiglio utile si inserisca un odg per discutere della riduzione della tassa sui rifiuti e dell'Ici per gli emigrati che ritornano al paese natio, sì e no, un mese all'anno. E quindi sarebbe opportuna una riduzione. La problematica era stata sollevata da un badolatese emigrato in Svizzera, Andrea Bressi che aveva scritto al sito internet di Gilbotulino diretto da Pasquale Andreacchio, per esporre il caso. E della questione si è subito interessato il capogruppo di opposizione. Francesco Gallelli che ha fatto la proposta in Consiglio di ridurre per gli emigrati badolatesi non solo la Tarsu ma anche l'Ici. Nella lettera presentata dal gruppo consiliare di opposizione si legge «Considerato che è impensabile che le famiglie residenti all'estero per motivi esclusivamente di lavoro debbono pagare per intero la tassa sui rifiuti solidi urbani e la tassa Ici pari al 7 per mille sugli immobili di proprietà siti nel comune medesimo. Che non è umano far vivere queste famiglie, che solo per un mese all'anno rientrano nel paese natale senza un aiuto risolutivo istituzionale. Ritenuto che, è opportuno accogliere la richiesta suddetta formulata da un gruppo di nostri concittadini residenti in svizzera. Ritenuto, altresì, che è opportuno ridurre la tassa sui rifiuti solidi urbani e l'imposta sugli immobili (Ici) per l'abitazione principale a favore degli emigrati concittadini residenti all'estero per motivi di lavoro , Propone ai sensi dell'art. 23 del regolamento comunale la sua estesa proposta avente ad oggetto "Riduzione Tarsu e Ici" a favore degli emigrati residenti all'estero per motivi di lavoro" venga iscritta all'odg del prossimo Consiglio atteso che l'argomento richiede un approfondito dibattito consiliare». Intanto, oggi pomeriggio,si affronterà la questione della guardia medica

Amalia Feroleto, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 6-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 

Relazione Basilone, Scrivi a Minniti

Noi ancora non ci siamo rassegnati e continuano a riecheggiare nelle nostre orecchie di 'indagati' le illuminate parole dell'On. Minniti sulla relazione Basilone che, secondo lui, meritava un posto tra i libri di testo... Abbiamo chiesto insistentemente a Minniti di uscire pubblicamente sulla nostra vicenda, magari confermando che la relazione non è più segretata, nessuna risposta se non vaghe rassicurazioni telefoniche...
Provateci voi: copiate e incollate questo testo secondo istruzioni... e speditelo a

Destinatari (A:) giuseppe.meduri@interno.it ;  lorena.pergolari@interno.it
E per conoscenza: (Cc) richiamominniti@genovaweb.org

Oggetto: Relazione Basilone Asl19 Locri

Vice Ministro Minniti, è passato un mese da quando Lei ha pronunciato - in fede del suo incarico di Governo, con competenza nel merito - l'invito a leggere e studiare la Relazione della Commissione d'Accesso sulla Asl di Locri. In questo mese chi ha perseguito questo obiettivo si ritrova indagato con i siti oscurati (qualcuno che l'ha studiata a fondo si è trovato le case perquisite, altri il proprio lavoro coperto da Segreto di Stato). Ci dica Vice Ministro è così insignificante la parola del Governo? Certa è l'autonomia e indipendenza della Magistratura - e noi l'abbiamo (e continuiamo) a difenderla! - ma la magistratura agisce sulla base delle leggi e disposizioni dello Stato (in questo caso la Relazione è del Ministero degli Interni... ops proprio il suo). La invitiamo, pertanto, come cittadini, suoi datori di lavoro (Beppe Grillo insegna), a comunicare in via ufficiale che la Relazione in questione (e quindi gli studi, articoli e dossier realizzati sulla base di questa) non sono coperti da alcun Segreto di Stato e tanto meno da "riservatezza" amministrativa, visto che il procedimento si è concluso con il Commissariamento ed in Italia vige il principio della trasparenza degli Atti. La presente ha valore di preavviso di licenziamento se non seguirà dovuta e compiuta risposta alla questione. Saremo anche costretti a indicare alla Procura di Reggio che il Vice Ministro degli Interni, potrebbe - considerando le sue parole - conoscere bene la "talpa" che stanno cercando... questo naturalmente se non dovesse dimostrare che quanto aveva detto ad AnnoZero non erano solo chiacchiere ingannevoli per i cittadini (invitare a fare una cosa che si è consci essere reato).
In attesa di riscontro alla presente, attendiamo e intanto continuiamo a riascoltarla(www.genovaweb.org/radio24_ilsole24ore/marcominniti_annozero.wma).

Cordiali saluti

il cittadino ______________________________________

 

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
 
 
 
 

Hit counter