Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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venerdì 8 dicembre 2006

 
Guardia medica, il problema è risolto: "on avìmu sordi!"

L'Arcobaleno dà immediata risposta al problema della Guardia medica di Badolato superiore, con una procedura più volte sperimentata in questi anni: "On avìmu sordi!" (Non ci sono i fondi). Per fare cosa? Un piccolo bagno da realizzare nei nuovi locali. Voi lo sapete quanto costa un cesso? Io no. Diciacà 5000 euro basterebbero, il corrispettivo di due mesi scarsi dello stipendio della Ghost Star. "On avìmu sordi" e non riusciamo nemmeno a trovarli. Tra l'altro volete dare un po' di tempo per guardarsi intorno? Sono passati soltanto 4 mesi dalla petizione popolare sottoscritta da 150 persone (praticamente tutta la popolazione del borgo). Fatelo voi un cesso, se ci riuscite, in soli 4 mesi! Un cesso è roba grossa, da assessorato ai lavori pubblici, mica quella coglionetta di far mettere la luce al campetto di pallamano da assessorato all'illuminazione! Non so se è fattibile e se gli anziani di Badolato sono d'accordo ma, vista la comodità della nuova sede, non potrebbero pisciare a casa prima di rivolgersi alla Guardia medica?

(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Dal libro di Enzo Biagi "Quello che non si doveva dire"
Gerardo Mannello entra nella storia

A gentile richiesta del presidente del Consiglio che, nell'ultimo Consiglio, informando la popolazione dell'uscita del nuovo libro di Enzo Biagi (non so se l'ha fatto mettere a verbale), si è lamentato di non averlo visto su queste pagine, pubblichiamo la parte che ha a cuore.
   Adesso che mi sono sforzato a scrivere queste poche righe, perfino lui, o chi si è preso la password per aggiornare il sito del Comune, può, con una semplicissima e poco faticosa operazione di copia e incolla, informare anche le pochissime persone non presenti a quel Consiglio di quello che più gli sta a cuore. Se proprio la ritiene, come io credo visto la presentazione in un Consiglio comunale, una cosa della massima importanza può, con la stessa semplicissima e poco faticosa operazione di copia incolla, informare anche la vastissima platea dei lettori del sito dei Democratici di Sinistra di Badolato. Lui o chi ha la password di quest'altro sito. Fortuna vuole che non debba dirlo nemmeno a due persone diverse (sennò quando lo trova il tempo?), essendo ambedue le password in mano a Nicola Criniti, responsabile ufficio stampa e propaganda dell'amministrazione Arcobaleno e dei Ds.

Se è vero che il calabrese è chiuso, in qualche modo duro, rustico, è anche vero che è capace di grandi aperture e soprattutto di accoglienza.

C'è un paese, in provincia di Catanzaro, Badolato, piccolo borgo mediovale in alto sulla costa ionica, in cui vivono alcune famiglie curde perfettamente integrate con quelle del luogo. È un'espressione unica. I curdi stanno come a casa loro: sono artigiani, coltivano la terra, gestiscono bar e ristoranti, i bambini vanno a scuola, imparano l'italiano e la cultura del Paese che li ha ricevuti. Non solo: quando gli stranieri, sbarcati da una delle tante carrette della speranza arrivarono sulla costa, Badolato offrì il primo rifugio e l'ex sindaco, Gerardo Mannello, e tutto il consiglio comunale chiesero alla popolazione la disponibilità delle case abbandonate per ospitare i profughi. Furono consegnate ottanta chiavi. In più fu dato il monastero, una delle tante chiese più importanti del paese, perché i curdi potessero professare il loro culto, quello musulmano. Quando venne il momento dell'addio, tredici di queste famiglie decisero di rimanere.

(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Visita al Borgo col prof. Gesualdo, buffet all'Aquilia con la fisarmonica del prof. Jannone
Turisti tutto l'anno, gli ospiti hanno apprezzato la bellezza delle chiese
Aperte San Domenico e l'Immacolata per interessamento dei Saraco

Stamattina l'invasione del Borgo da parte dei turisti ospiti del Residence Aquilia. Una guida d'eccezione, il prof. Gesualdo, li ha introdotti nella storia e nell'arte delle Chiese badolatesi. Famiglie, anche con bambini piccoli e nonni, preoccupati dalla fatica delle salite: quella dall'Immacolata non è uno scherzo.
   Tutti salvi e contenti di avere conosciuto Badolato superiore si sono riposati e ristorati in Marina al residence Aquilia. Questa volta anche musica con la fisarmonica del prof. Jannone.
   «Questo è turismo -ha detto Alfonso Guccio- paesaggio, accoglienza, gioia di vivere, musica».
   «Dove possiamo trovare un depliant di Badolato, con le cose che ci ha raccontato il professore?» ha chiesto una signora.
   Da nessuna parte, signora. Come non lo sa? «Badolato Superiore deve salvare il suo patrimonio storico, architettonico e culturale. Le Chiese devono essere tutte recuperate, e soprattutto aperte. Aperte. Ma non soltanto in estate, bensì in tutte le stagioni investendo seriamente in una forte campagna promozionale che miri a far conoscere le bellezze incredibilmente trascurate di questo museo a cielo aperto che è Badolato Superiore. Nulla ci impedisce di credere che quanto si verifichi per Stilo e Gerace, affollate da scolaresche, comitive varie e di turisti anche per 5 mesi in un anno, non si possa verificare anche per il nostro bellissimo paese». Propaganda elettorale dell'Arcobaleno.
   Nulla ci impedisce di credere che quanto si verifichi per Stilo e Gerace, affollate da scolaresche, comitive varie e di turisti anche per 5 mesi in un anno, non si possa verificare anche per il nostro bellissimo paese. E' quello che sta tentando di fare il Residence Aquilia, per interessi imprenditoriali.
   L'amministrazione Arcobaleno ha tutt'altri interessi. Ancora nessuno è riuscito a scoprire quali, se si esclude qualche comparsata, Ghost Star in prima fila e con la fascia, alle feste dove si mangia.

Nella foto: il prof. Gesualdo illustra la Chiesa di San Domenico


I turisti all'uscita

Anche mamme e carrozzine

(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Un minorenne che pescava con la canna nella darsena sotto sequestro
Assolto perché il fatto non sussiste
L'unico pizzicato a violare i sigilli dai Carabinieri di Roccella

Sentenza di assoluzione per il minore degli anni 18, G.P. di Badolato, dal reato di violazione dei sigilli (art. 349 c.p.). I fatti risalgono al 16 luglio del 2005. Il minore si trovava all'interno della struttura "Bocche di Gallipari" in Badolato sottoposta, al tempo dei fatti, a sequestro preventivo per ordine dell'autorità giudiziaria. G.P. era intento nell'attività della pesca allorquando veniva colto in flgranza dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica i quali gli contestavano la violazione amministrativa per pesca abusiva che prevede una sanzione pecuniaria e, contestualmente, gli contestavano la violazione di sigilli quale conseguenza dell'inosservanza del provvedimento (sequestro preventivo) emesso dal magistrato De Magistris, con rimessione degli atti alla procura della Repubblica di Catanzaro per gli opportuni provvedimenti.
   All'udienza tenutasi il 5 dicembre in camera di consiglio innanzi al Gup del tribunale per minorenni di Catanzaro, dott. Spadaro, è prevalsa la tesi difensiva del difensore di fiducia del minore, avv. Pasquale Romeo, che ha chiesto l'assoluzione del suo assistito perchè il fatto, di cui al contestato capo d'imputazione, non costituisce reato.

(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Errori Tarsu e Ici, Enzo Larocca chiarisce

L'interessamento di Francesco Gallelli, capogruppo di minoranza del Consiglio di Badolato ma anche presidente del Consiglio della Comunità montana "Versante Jonico di Isca", continua a sortire positivi effetti. Infatti, il responsabile del Sevizio Tributi associato dell'ente montano, Enzo Larocca, si è subito attivato per risolvere un problema, anch'esso sollevato dall'emigrato badolatese Andrea Bressi e cioè sui presunti errori di notifica di pagamento Ici e tarsu per l'attribuzione sbagliata di immobili.
   Larocca interviene sulla vicenda condividendo l'azione politica di Gallelli e chiarendo la situazione.
   «Premesso che il servizio che stiamo attualmente gestendo in associazione con il Comune di Badolato -dice Larocca- è in una fase di ricostituzione ed allineamento delle banche dati Ici, Tarsu e dal prossimo anno anche per il servizio idrico, dobbiamo far presente ai cittadini che errori nelle anagrafiche sono anche possibili. Le predette anagrafiche ci sono state trasferite dal Comune e quindi necessario almeno un anno di lavoro per ottenere un buon allineamento con la situazione di fatto del territorio. Al fine di ovviare ai predetti errori, che per la verità ammontano in tutto a 4 fino alla data odierna, ribadiamo la completa disponibilità degli uffici a rimodulare qualsiasi avviso di pagamento e/o comunicazione eventualmente errata.
   Confidando sulla collaborazione dei cittadini per un procedimento partecipato e più preciso possibile, forniamo i recapiti a cui rivolgersi: indirizzo e-mail versantejonico@libero.it Tel. 0967 546824 Fax 0967 546824 / 45148.  Ai suddetti indirizzi, i cittadini potranno ottenere tutti i chiarimenti necessari ed inoltre trovare assistenza fiscale per ogni problema inerente i tributi del Comune di Badolato».

Amalia Feroleto, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Una delegazione con il consigliere Gallelli ha occupato il Comune per far spostare la sede
Guardia medica, è ancora protesta
Il sindaco Menniti sostiene che nell'edificio nuovo manca il bagno

Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 
 
Badolato Iniziativa del circolo "Caporale"
Dolci tipici natalizi, due giorni di gusto

Per domani e domenica, l' associazione culturale "Circolo letterario Nicola Caporale" ha organizzato la "Sagra dei dolci tipici natalizi badolatesi", nei locali della scuola media. La manifestazione è al suo secondo appuntamento e intende riproporre uno scorcio della vita paesana di un tempo, riportandone alla luce le tradizioni. Sarà un "come eravamo" nei nostri paesi durante il periodo natalizio, quando si ripetevano in maniera quasi rituale antiche abitudini, tramandate attraverso le generazioni, frutto di una cultura prevalentemente rurale che riuniva e rinsaldava fortemente i legami familiari. Le ricette "dolci e salate" della tradizione saranno il mezzo principale con cui si aprirà un dialogo tra due epoche lontane.
Dunque, una manifestazione che vuol far rivivere un pò di quel passato, non solo facendo conoscere alle nuove generazioni i sapori di un tempo ma anche cercando di stimolare la riscoperta dei valori del nostro passato. Nel corso delle due serate, oltre alla degustazione gratuita dei prodotti tipici che saranno realizzati dalle donne del paese, ci sarà anche intrattenimento musicale e cabarettistico: antichi canti popolari e natalizi, danze con fisarmonica e mandolino, siparietti comici e di spettacolo e karaoke.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 8-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
 
 
 
 

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