Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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sabato 9 dicembre 2006

 
I primi frutti concreti della positiva sinergia tra strutture ricettive e Rappresentanza Alberghiera
Pienone di turisti per l'Immacolata
In pieno svolgimento un workshop di spiritualità. Oltre 180 presenze all'Estella

Ospitare 180 presenze nel periodo del ponte dell'Immacolata è uno di quei fatti che segnano in positivo la storia dei centri turistici della costa jonica. L'obbiettivo pienamente centrato è stato raggiunto grazie alla intermediazione della Rappresentanza Alberghiera "DG", guidata da Dario Alfonso Guccio. Due le iniziative che stanno animando in questi giorni una serie di strutture collegate in rete lungo il Golfo di Squillace. Innanzitutto, alberghi e villaggi hanno aperto le proprie porte ad un importante workshop di spiritualità. Coinvolti oltre 40 esponenti del Movimento per la vita italiano, della Fraternità missionaria mariana, del Gruppo di preghiera Padre Pio e dell'Aboimes. Seguendo un fitto programma, sono stati messi in condizione di visitare i borghi più suggestivi del comprensorio e, le strutture Aquilia, Estella, Tenuta Castellesi e Calaghena, nonché i santuari mariani. Proprio nella ricorrenza della Festa dell'Immacolata Concezione, dunque è stato tenuto a battesimo un nuovo progetto realizzato con la preziosa collaborazione della Fraternità missionaria mariana e della "Rappresentanza Alberghiera". Un modo per battere nuove strade per il rilancio turistico della Calabria, valorizzando le sue strutture, selezionate secondo requisiti ben precisi, ma anche la sua storia, la sua fede e la sua cultura. Contemporaneamente si sono visti gli esiti gli esiti del primo incontro della serie con l'arrivo di oltre 140 turisti. Un'iniziativa, come le altre in simili che sono in cantiere, dalla enorme valenza economica e imprenditoriale.

Il Domani
(gilbotulino.it, 9-12-2006)

 
 

"Unione per la Rinascita" contesta il mancato trasferimento della guardia medica
Occupato il palazzo del Comune
Gallelli: «L'ente possiede locali idonei e ristrutturati di recente»

Il gruppo consiliare di minoranza "Unione per la rinascita di Badolato", guidato dal capogruppo, Francesco Gallelli, si è fatto portavoce della protesta dei dai cittadini del borgo, ed insieme ad un loro nutrito gruppo, ha occupato in segno di protesta la sede municipale in quanto l'attuale amministrazione Arcobaleno, che a distanza di 4 mesi dalla petizione popolare con la sottoscrizione di 150 famiglie inoltrata al sindaco, non ha provveduto al trasferimento dell'attuale sede della guardia medica ubicata in una zona lontana e disagiata dal cento storico. Per l'occasione è stato emesso un documento molto critico verso la maggioranza dal titolo "Stato di agonia dell'amministrazione Arcobaleno".
   «Dopo ripetuti contatti telefonici, precisa il capo gruppo Gallelli, in quanto alla manifestazione di protesta erano assenti gli amministratori, mentre era in atto l'occupazione pacifica, si sono presentati nella sede del palazzo Municipale, il sindaco Andrea Menniti ed il vice sindaco Domenico Bressi».
  
Una riunione molto movimentata?
   «Certamente, nell'introdurre i lavori dell'assemblea ho evidenziato che i cittadini presenti e non, sono delusi ed esasperati da tanta lentezza amministrativa e si ritrova ad occupare il palazzo Municipale in segno di protesta, per sapere dagli amministratori presenti di conoscere i reali motivi che stanno ritardando il trasferimento della sede della guardia medica. per dare risoluzione al problema con tempestività, tenendo presente che il comune è proprietario di locali idonei acquistati, ristrutturati e completati dall'amministrazione precedente "5 Stelle" guidata dal sindaco Gerardo Mannello. Ho richiamato l'attenzione particolare degli amministratori, che il mancato trasferimento della sede della guardia medica, sta determinando gravissimi agitazioni nella popolazione, quasi tutta composta da persone anziane».
  
Questo stato d'agitazione, potrebbe creare problemi d'ordine pubblico?
   «Visto il clima, questi rischi bisogna evitarli, pertanto, ho invitato l'assessore ai lavori pubblici, Bressi, ed il sindaco Menniti ad intervenire con tempestività e con la dovuta energia presso il responsabile dell'ufficio tecnico per l'avvio dei lavori di un piccolo bagno da realizzarsi nei nuovi locali».
  
Quale è stata la risposta degli amministratori?
   «Il sindaco prima, e il vice sindaco Bressi, prendendo la parola hanno fatto presente all'assemblea che il ritardo è stato determinato dalla mancanza di fondi nel bilancio comunale a causa della esigua somma di 5 mila euro per la realizzazione di un piccolo bagno. A questo punto, c'è stata la giusta e forte reazione di quasi tutti i presenti, in quanto hanno ritenuto che le loro motivazioni, non hanno giustificazioni, sono false e grottesche, perchè i soldi dove vogliono li trovano, da qui la richiesta che devono andarsene a casa perchè è un'amministrazione delegittimata, a guidare il paese. Inoltre, hanno contestato con frasi pesanti il vice sindaco Bressi, allontanatosi più volte dall'assemblea, mancando di rispetto a tutti i presenti. Una maggioranza che opera con arroganza e non ammette nessuna opposizione legale e che pretende di concentrare nelle mani di poche persone il potere per il controllo di Badolato, da qui l'ulteriore richiesta di tornare al voto».
  
Cosa ha deciso l'assemblea?
   «Di far permanere lo stato di agitazione della popolazione che abita nel centro storico, che vigila e controlla, e se a breve non si darà inizio ai lavori per la realizzazione del suddetto bagno, le proteste saranno più eclatanti ed incisive».

Franco Laganà, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 9-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 

“Non si sta poi male in questa fogna, basta nasconder bene la vergogna.”
di Vittorio Melandri

La puntigliosa analisi di Christian Abbondanza, si conclude, e non potrebbe purtroppo essere diversamente, con un vaticinio atroce: “o si svegliano i cittadini o è persa, in Calabria come altrove”.
Scrivo all’indomani della imponente manifestazione della CdL, che ha tributato al redivivo Berlusconi una giornata a dir poco trionfale, e che sarebbe da stupidi sottovalutare, ma che sarebbe ancora più da stupidi, pesare con il pallottoliere, che notoriamente come bilancia funziona male.
continua.... >>> click qui <<<

 
 
 

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