I primi frutti concreti della positiva sinergia
tra strutture ricettive e Rappresentanza Alberghiera
Pienone di turisti per l'Immacolata
In pieno svolgimento un workshop di spiritualità. Oltre 180
presenze all'EstellaOspitare 180
presenze nel periodo del ponte dell'Immacolata è uno di quei
fatti che segnano in positivo la storia dei centri turistici
della costa jonica. L'obbiettivo pienamente centrato è stato
raggiunto grazie alla intermediazione della Rappresentanza
Alberghiera "DG", guidata da Dario Alfonso Guccio. Due le
iniziative che stanno animando in questi giorni una serie di
strutture collegate in rete lungo il Golfo di Squillace.
Innanzitutto, alberghi e villaggi hanno aperto le proprie porte
ad un importante workshop di spiritualità. Coinvolti oltre 40
esponenti del Movimento per la vita italiano, della Fraternità
missionaria mariana, del Gruppo di preghiera Padre Pio e dell'Aboimes.
Seguendo un fitto programma, sono stati messi in condizione di
visitare i borghi più suggestivi del comprensorio e, le
strutture Aquilia,
Estella, Tenuta Castellesi e Calaghena, nonché i santuari
mariani. Proprio nella ricorrenza della Festa dell'Immacolata
Concezione, dunque è stato tenuto a battesimo un nuovo progetto
realizzato con la preziosa collaborazione della Fraternità
missionaria mariana e della "Rappresentanza Alberghiera". Un
modo per battere nuove strade per il rilancio turistico della
Calabria, valorizzando le sue strutture, selezionate secondo
requisiti ben precisi, ma anche la sua storia, la sua fede e la
sua cultura. Contemporaneamente si sono visti gli esiti gli
esiti del primo incontro della serie con l'arrivo di oltre 140
turisti. Un'iniziativa, come le altre in simili che sono in
cantiere, dalla enorme valenza economica e imprenditoriale.
Il Domani
(gilbotulino.it,
9-12-2006) |
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"Unione per la Rinascita"
contesta il mancato trasferimento della guardia medica
Occupato il palazzo del Comune
Gallelli: «L'ente possiede locali idonei e ristrutturati di
recente»
Il gruppo consiliare di minoranza "Unione per la rinascita di
Badolato", guidato dal capogruppo, Francesco Gallelli, si è
fatto portavoce della protesta dei dai cittadini del borgo, ed
insieme ad un loro nutrito gruppo, ha occupato in segno di
protesta la sede municipale in quanto l'attuale amministrazione
Arcobaleno, che a distanza di 4 mesi dalla petizione popolare
con la sottoscrizione di 150 famiglie inoltrata al sindaco, non
ha provveduto al trasferimento dell'attuale sede della guardia
medica ubicata in una zona lontana e disagiata dal cento
storico. Per l'occasione è stato emesso un documento molto
critico verso la maggioranza dal titolo "Stato di agonia
dell'amministrazione Arcobaleno".
«Dopo ripetuti contatti telefonici, precisa il capo gruppo Gallelli,
in quanto alla manifestazione di protesta erano assenti gli
amministratori, mentre era in atto l'occupazione pacifica, si
sono presentati nella sede del palazzo Municipale, il sindaco
Andrea Menniti ed il vice sindaco Domenico Bressi».
Una riunione molto movimentata?
«Certamente,
nell'introdurre i lavori dell'assemblea ho evidenziato che i
cittadini presenti e non, sono delusi ed esasperati da tanta
lentezza amministrativa e si ritrova ad occupare il palazzo
Municipale in segno di protesta, per sapere dagli amministratori
presenti di conoscere i reali motivi che stanno ritardando il
trasferimento della sede della guardia medica. per dare
risoluzione al problema con tempestività, tenendo presente che
il comune è proprietario di locali idonei acquistati,
ristrutturati e completati dall'amministrazione precedente "5
Stelle" guidata dal sindaco Gerardo Mannello. Ho richiamato
l'attenzione particolare degli amministratori, che il mancato
trasferimento della sede della guardia medica, sta determinando
gravissimi agitazioni nella popolazione, quasi tutta composta da
persone anziane».
Questo stato d'agitazione, potrebbe creare
problemi d'ordine pubblico?
«Visto il clima, questi
rischi bisogna evitarli, pertanto, ho invitato l'assessore ai
lavori pubblici, Bressi, ed il sindaco Menniti ad intervenire
con tempestività e con la dovuta energia presso il responsabile
dell'ufficio tecnico per l'avvio dei lavori di un piccolo bagno
da realizzarsi nei nuovi locali».
Quale è stata la risposta degli
amministratori?
«Il sindaco prima, e il
vice sindaco Bressi, prendendo la parola hanno fatto presente
all'assemblea che il ritardo è stato determinato dalla mancanza
di fondi nel bilancio comunale a causa della esigua somma di 5
mila euro per la realizzazione di un piccolo bagno. A questo
punto, c'è stata la giusta e forte reazione di quasi tutti i
presenti, in quanto hanno ritenuto che le loro motivazioni, non
hanno giustificazioni, sono false e grottesche, perchè i soldi
dove vogliono li trovano, da qui la richiesta che devono
andarsene a casa perchè è un'amministrazione delegittimata, a
guidare il paese. Inoltre, hanno contestato con frasi pesanti il
vice sindaco Bressi, allontanatosi più volte dall'assemblea,
mancando di rispetto a tutti i presenti. Una maggioranza che
opera con arroganza e non ammette nessuna opposizione legale e
che pretende di concentrare nelle mani di poche persone il
potere per il controllo di Badolato, da qui l'ulteriore
richiesta di tornare al voto».
Cosa ha deciso l'assemblea?
«Di far permanere lo
stato di agitazione della popolazione che abita nel centro
storico, che vigila e controlla, e se a breve non si darà inizio
ai lavori per la realizzazione del suddetto bagno, le proteste
saranno più eclatanti ed incisive».
Franco Laganà, Il Quotidiano
(gilbotulino.it,
9-12-2006) |
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Grazie
è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro
aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per
non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci
portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno
di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito
dell’appello, 1.647
euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche
perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più
disgustosi. |
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Minniti tace ma la Relazione ritorna
Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre
scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se
colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la
Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla
scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org)
Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale
rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del
sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento
per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento
campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle
virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa
ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e
doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con
non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo
dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con
conseguente applicazione.
Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo
pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la
risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti,
continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente
inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!
Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono
quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e
garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete
invitare altri a farlo va benissimo. Grazie.
Il link è:
http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm
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“Non si sta poi male in
questa fogna, basta nasconder bene la vergogna.”
di Vittorio Melandri
La puntigliosa analisi di
Christian Abbondanza, si conclude, e non potrebbe purtroppo
essere diversamente, con un vaticinio atroce: “o si svegliano i
cittadini o è persa, in Calabria come altrove”.
Scrivo all’indomani della imponente manifestazione della CdL,
che ha tributato al redivivo Berlusconi una giornata a dir poco
trionfale, e che sarebbe da stupidi sottovalutare, ma che
sarebbe ancora più da stupidi, pesare con il pallottoliere, che
notoriamente come bilancia funziona male.
continua.... >>>
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