Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Dicembre 2006

lunedì 11 dicembre 2006

 
L'immenso archivio della documentazione storica comunale
Che ci fanno tutte queste case nuove nuove chiuse e senza manco un documento?

Che Badolato abbia un grande storia alle spalle è risaputo e se anche non fosse sarebbe grande per noi badolatesi.
   Che questa storia fosse anche voluminosa l'abbiamo saputo quando si annunciò, qualche anno, una costruenda biblioteca nel palazzo Paparo che avrebbe ospitato ben 10000 documenti su Badolato, un progetto mai realizzato, finora.
   Da un paio d'anni abbiamo l'ufficialità. la Giunta Arcobaleno ha adibito abitazioni di proprietà del Comune a "Deposito/archivio ducumentazione storica comunale". Ci sono locali su Corso Umberto, nella zona di Santa Barbara e tutto il palazzo Nisticò. Insomma un bel po' di metri cubi di spazio.
   Nessuno sa di quale documentazione storica comunale si tratti a meno che, l'Arcobaleno non abbia messo le mani avanti per conservare la prevista valanga di documenti che avrebbe prodotto nell'azione amministrativa.
   Volete sapere quanti documenti sono stati archiviati in quei locali fino ad oggi? Zero.
   E' di oggi (ce l'avete sotto) un'interrogazione dell'opposizione consiliare per cercare di sapere qualcosa sul perché queste case siano chiuse. Un patrimonio su cui sono stati investiti circa 6 miliardi di lire, abbandonato nel dimenticatoio dell'Arcobaleno.

Nella foto, il cartello affisso sulla porta di un appartamento bella zona di Santa Barbara.

(gilbotulino.it, 11-12-2006)

 
 
Interrogazione del capogruppo di "Unione per la rinascita di Badolato"
Perchè gli alloggi del Centro storico non vengono assegnati?

MOVIMENTO CIVICO UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
BADOLATO
10 DICEMBRE 2006
 

                                                           AL SINDACO ANDREA MENNITI
                                                           AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO  SALVATORE CAMINITI
                                                           ALL'ASSESSORE AI LL.PP.  MIMMO BRESSI

                                           p.c.          AL DIRIGENTE UFFICIO TECNICO
                                                          DEL COMUNE DI BADOLATO

OGGETTO: Interrogazione consiliare n. 7 del 10 dicembre 2006, ai sensi dell'art. 17del Reg.Comunale, avente ad oggetto: "Assegnazione alloggi nel Centro Storico", acquistati, ristrutturati e ultimati con finanziamenti concessi a fondo perduto negli anni 1998/1999/2000 dalla Regione Calabria e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per un importo complessivo di 5.700.000.000 di vecchie lire (e Voi dell'Arcobaleno quando li fate arrivare a Badolato altrettanti finanziamenti?). 
                  Per conto del Gruppo d'opposizione dell'Unione per la Rinascita di Badolato e con l'incarico di Capo Gruppo, trasmetto allegata alla presente, l'interrogazione consiliare di cui all'oggetto, e chiedo risposta scritta entro 15 giorni, in conformità ed a mente dell'art. 17, lettera a) del Reg. Comunale.
                Qualora il Sindaco, ritiene dare risposta orale sull'argomento di cui si tratta, chiedo al Presidente del Consiglio Caminiti che l'allegata interrogazione venga iscritta all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale, ai sensi del medesimo articolo, lettera b).
               Con l'auspicio che l'allegata interrogazione non rimanga insabbiata e nascosta come tutte le altre interrrogazioni, lettere e proposte, rimaste tutte senza riscontro, prodotte dal Gruppo Consigliare summenzionato, di cui ho l'onore di rappresentare nel Consiglio Comunale.

                                                             IL CAPOGRUPPO CONSILIARE,  dr. ing. Francesco GALLELLI

INTERROGAZIONE CONSILIARE N. 7 DELL10 dicembre 2006, ai sensi dell'art.17, punto 1) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, avente ad oggetto: "Assegnazione alloggi acquistati, ristrutturati e completati nel Centro storico" dall'Ammministrazione "* * * * *" "5 Stelle", con finanziamenti concessi a fondo perduto negli anni 1998/1999/2000 dalla Regione Calabria e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l'importo complessivo di 5.700.000.000 di vecchie lire.
                                                                " * * * * * "

Premesso che la Regione Calabria e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle politiche sociali, negli anni 1998/1999/2000, ha concesso al Comune di Badolato tre finanziamenti a fondo perduto per un importo complessivo di 5.700.000.000 di vecchie lire (e voi dell'Arcobaleno quando li fate arrivare a Badolato altrettanti finanziamenti?),  per l'acquisto e la ristrutturazione di alloggi di proprietà comunale, da destinare a soggetti privati, in possesso dei requisiti soggettivi prescritti dalla legge; 

Che con lettera del 4 dicembre 2006, pervenutami il 9 dicembre c.m., sono stato sollecitato da un gruppo di cittadini residenti nel Centro Storico di Badolato, al fine di conoscere i tempi necessari per procedere all'assegnazione degli alloggi suddetti di proprietà comunale, da parte dell'Amministrazione Comunale "Arcobaleno"; 
Constatato
che gli anzidetti alloggi sono stati regolarmente acquistati, ristrutturati e ultimati i relativi lavori;
Che per gli stessi immobili è stato emanato e pubblicato regolare Bando di concorso, per l'assegnazione degli alloggi a soggetti privati che versano in condizioni disagiate economiche;
Tenuto conto
che i numerosi richiedenti sono sprovvisti di alloggio, tra cui molti pensionati, con la propria dimora in case di affitto, gravando sul proprio esiguo reddito l'onere di fitto;
Tenuto conto,
altresì, che tali richiedenti versano in condizioni disagiate economiche e che non possono far gravare sul proprio reddito il fitto casa;
Constatato
che dalla presentazione delle domande da parte dei cittadini privati, per la partecipazione al bando suddetto, sono trascorsi numerosi mesi, e senza che nessuno conosce lo stato del procedimento attuativo;
Tutto
ciò premesso e considerato, io sottoscritto Capogruppo Consiliare,

                                      chiedo di conoscere:

1) i motivi ostativi che non consentono adempiere l'assegnazione degli alloggi agli aventi diritto; 
2) il numero delle domande pervenute al Comune di partecipazione al bando di concorso per l'assegnazione di alloggio di cui trattasi;
3) i criteri di selezione adottati per le domande pervenute utili,  per la formulazione della graduatoria degli aventi diritto all'assegnazione di alloggio;
4) il responsabile del procedimento per l'istruttoria delle domande in questione;
5) lo stato attuativo del procedimento in specie alla data odierna, ed i tempi presumibilmente necessari per il completamento del procedimento, con l'avvenuta assegnazione ai richiedenti l'alloggio.

                                              chiedo, altresì,

a) risposta scritta, entro 15 giorni, così come previsto e disposto dall'art. 17, lettera a) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
b) qualora il Sindaco, sul caso di cui trattasi, ritiene dare risposta orale, si invita il sig. Presidente del Consiglio Caminiti, che la presente interrogazione venga iscritta all'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio, ai sensi dell'anzidetto articolo lettera b).

           IL CAPOGRUPPO CONSILIARE,  dr.ing.Francesco Gallelli

(gilbotulino.it, 11-12-2006)

 
 

Incontro preparatorio della fiaccolata apartitica e "rumorosa" del prossimo gennaio
Cento passi contro il pizzo e le mafie

CENTO PASSI CONTRO IL PIZZO E LE MAFIE

Scendere in piazza contro il pizzo e contro tutte le mafie, non solo la ndrangheta che spara e che appicca il fuoco a case, auto e negozi. ma anche contro la corruzione. la collusione mafia-politica e i ritardi della giustizia. Per dire chiaramente che sono peggio di un terremoto e un'alluvione, che ci portano da decenni arretratezza e miseria. Un0iniziativa apartitica e "rumorosa", come una fiera itinerante, per dire forte e chiaro che "uniti" si vince e le mafie si possono sconfiggere".
    Sono le premesse della manifestazione "Cento passi contro il pizzo e le mafie", che si terrà il 4 gennaio a Soverato
, discusse durante l'incontro preparatorio che si è svolto venerdì 8 dicembre presso l'Istituto Maria Ausiliatrice della cittadina jonica. Alla riunione erano presenti i rappresentanti di associazioni e movimenti del Soveratese, di Catanzaro, della Locride e di Lamezia, che hanno convogliato le loro energie e le idee per formulare una serie di proposte. Ad aprire la manifestazione sarà una fiaccolata, per accendere simbolicamente le luci della coscienza civile, da opporre al fuoco delle armi e alle fiamme degli attentati incendiari, che nel nostro comprensorio sono una realtà drammatica. come nel resto della regione. Per rompere i silenzi, per dare forza a chi si oppone alla logica mafiosa, per non non lasciare soli quegli imprenditori, commercianti e amministratori non collusi che in Calabria e in tutto il meridione subiscono attentati intimidatori. C'è chi ha pagato con la vita questa lotta. Per non dimenticarli, alla manifestazione sarà presente anche Libera, che organizza a Polistena il 21 Marzo "la giornata della memoria" delle vittime di mafia.
   La manifestazione è solo un primo passo verso un percorso di impegno di tutta di tutta la società civile, ce ne vorranno almeno altri novantanove. Per questo sollecitiamo con forza la presenza di gruppi, movimenti, amministratori, diocesi, associazioni del territorio, istituzioni e singoli. L'invito è specialmente rivolto all'adesione e alla partecipazione attiva delle scuole calabresi, di ogni ordine e grado. Le adesioni saranno raccolte dall'associazione Metasud fino al 21 dicembre prossimo. Oltre alle semplici adesioni, lanciamo un appello a tutti coloro che volessero dare una mano. Servono persone volenterose che aiutino sul piano operativo. Alle famiglie. Chi ha figli universitari fuori sede, che tornano per le vacanze di Natale, si offra di ospitare amici dei figli, ragazzi di ogni parte d'Italia, per favorire partecipazione e conoscenza anche al di là dei confini regionali. Ai commercianti. La proposta è di una serata simbolica dei negozi (pochi minuti bastano) e poi di accendere le luci al passaggio della manifestazione o comunque esporre un segno di adesione. Ai soveratesi. La partecipazione sollecitata è anche quella di mettere striscioni e lenzuola alle finestre e ai balconi.

Il Domani, domenica 10 dicembre 2006
(gilbotulino.it, 11-12-2006)

 
 

E' una questione a due tra Soverato e S. Gregorio
 

Tropea 1 - Badolato 0

Marcatore: 40' s.t. La Rosa.
Tropea: Orfanò, Altieri, Calamita, De Vita, La Rosa, Mannaceo, Giuditta, Dell'Ordine (45' s.t. Mamone), Surace, Stumpo, Ferro.
Badolato: Carioti, Pilato, Poltrone, Gangale, Nisticò, Martello F., Caporale (27'
s.t. Mosca), Scaleri (44' s.t. Bavaro), Martello A. (16' s.t. Procopio), Condemi, Carosaniti.
Arbitro: De Luca di Paola.


Il Tropea supera di misura il Badolato e torna alla vittoria. Nel primo tempo i padroni di casa sprecano una serie di ghiotte occasioni. Il match si decide praticamente nel corso della ripresa con gli ospiti che restano in nove uomini per le espulsioni di Gangale prima e Pilato dopo.
Il gol della vittoria è di La Rosa, bravo a deviare in rete un suggerimento di Surace.


per i commenti vai sul Blog
click
all'indirizzo http://blog.gilbotulino.it

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 11-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

Hit counter