Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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giovedì 14 dicembre 2006

 

Facciamo conoscere Giuseppe Steffanelli

Caro Gil vorrei comunicarti che il 4/10/2006 e' nato mio figlio il piccolo Giuseppe Steffanelli.

Lo so che sono in ritardo ma ..... meglio tardi.

Ti ho allegato la foto di Giuseppe ti prego di volerla pubblicare cosi' lo facciamo conoscere anche a chi e' lontano.

Naturalmente e' MILANISTA.

(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 

Cento passi contro il pizzo e le mafie, la bacheca su Gilbotulino

La manifestazione che si terrà il 4 gennaio 2007, ideata dall'Associazione Metasud, è in fase di preparazione. Gilbotulino mette a disposizione dell'organizzazione uno spazio autogestito, in cui confluiranno tutte le informazioni che si riterranno utili: una specie di bacheca. Teniamola d'occhio. E' raggiungibile dalla homepage. Lo spazio si trova sul Blog nella categoria "centopassi".
   Gli aggiornamenti troveranno una sistemazione anche nelle news nello spazio "Per conto di".

(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 

Convocato per domattina un Consiglio comunale in somma urgenza

Domani mattina alle 10 Consiglio Comunale. Nella convocazione è specificato che il Consiglio riveste carattere d'urgenza in quanto bisogna nominare il rappresentante dell'Ente per l'assemblea straordinaria della Schillacium che si terrà nel pomeriggio.
   Nell'ultimo consiglio comunale, in verità, era stato annunciato un consiglio comunale per il 15 quando si è trattato di rinviare un punto all'ordine del giorno, per la cui discussione la maggioranza, da sola in aula, non era ancora pronta. Di questo punto non c'è traccia nella convocazione per domani, così come non c'è traccia degli altri punti richiesti mesi fa dall'opposizione o del punto riguardante il Difensore civico approvato all'unanimità, tutti presenti, nel Consiglio del 21 ottobre.

(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 
La signora Franca Fiorenza da sei mesi è in attesa di un permesso per costruire
Gallelli interroga, l'Arcobaleno continua a tacere
Si potrebbe determinare un possibile danno erariale per il Comune di Badolato

MOVIMENTO CIVICO UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
BADOLATO 13 DICEMBRE 2006

AL SINDACO ANDREA MENNITI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SALVATORE CAMINITI
ALL'ASSESSORE AI LL.PP. MIMMO BRESSI
COMUNE DI BADOLATO

OGGETTO: Interrogazione consiliare n. 6 del 10 dicembre 2006, ai sensi dell'art. 17del Reg.Comunale, avente ad oggetto: "Permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato a favore della sig.ra Fiorenza Franca con sede in Badolato.

                  Per conto del Gruppo d'opposizione dell'Unione per la Rinascita di Badolato e con l'incarico di Capo Gruppo, trasmetto allegata alla presente, l'interrogazione consiliare di cui all'oggetto, e chiedo risposta scritta entro 15 giorni, in conformità ed a mente dell'art. 17, lettera a) del Reg. Comunale.
                Qualora il Sindaco, ritiene dare risposta orale sull'argomento di cui si tratta, chiedo al Presidente del Consiglio Caminiti che l'allegata interrogazione venga iscritta all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale, ai sensi del medesimo articolo, lettera b).
               Con l'auspicio che l'allegata interrogazione non rimanga insabbiata e nascosta come tutte le altre interrogazioni, lettere e proposte, rimaste tutte senza riscontro, prodotte dal Gruppo Consigliare summenzionato, di cui ho l'onore di rappresentare nel Consiglio Comunale.

                                                            IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr. ing. Francesco GALLELLI

MOVIMENTO CIVICO "UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO"  GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE

"FATTI & MISFATTI":  FIGLI E FIGLIASTRI?

INTERROGAZIONE CONSILIARE N.06 DEL 10 DICEMBRE 2006, ai sensi dell'art.17, punto 1) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione a favore della sig.ra Fiorenza Franca con sede in Badolato.

Premesso che con lettera raccomandata A.R. datata 01 dicembre 2006, la signora Fiorenza Franca con sede in Badolato, ha formulato diffida di adempiere l'Amministrazione comunale "Arcobaleno", ai sensi dell'art. 21 del DPR n. 380/2001, avente ad oggetto: permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione,
Che
fra gli altri destinatari, per opportuna conoscenza, io sottoscritto dr.ing.Francesco Gallelli, con l'incarico di Capo Gruppo Consiliare dell'opposizione dell'Unione per la rinascita di Badolato, sono stato investito del  caso in specie;
Rilevato
fra l'altro, dall'anzidetta lettera dell'1/12/2006, relativamente all'oggetto di cui si tratta, un comportamento omissivo dell'Amministrazione Comunale "Arcobaleno", che non ha riscontrato due precise richieste prodotte dalla citata sig.ra Fiorenza e, precisamente, in data 28 giugno 2006, acquisita al protocollo del Comune  col n. 4009 e, successivamente, con lettera raccomandata A.R. datata 27.09.2006;
Constatato
che nel lungo lasso di tempo trascorso (circa 6 mesi), dalla data della originaria richiesta del 28/6/06, formulata dalla suddetta signora Fiorenza, l'Amministrazione comunale ha rilasciato numerosi permessi di costruire a soggetti privati (forse appartenenti alla famiglia dell'Arcobaleno?) ed ha approvato numerosi lottizzazioni;
Che
a prima vista, dall'esame della citata lettera, tale modo di agire dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno", sembrerebbe discriminatorio  e tendente a creare condizioni di disparità fra i cittadini badolatesi ponendosi in palese violazione e contrasto oltre che con la legge, con i principi di buona ed efficiente amministrazione;
Che
per il caso in questione, si rileva nei confronti dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno" un discrezionale uso del potere discrezionale;
Considerato
altresì, che nell'attività dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno", non si verte una ipotesi di notevole mole di lavoro attuato a tre anni dall'insediamento e, pertanto, dispone di sufficiente ed adeguato personale tecnico per poter svolgere tale attività di istruttoria delle pratiche di edilizia privata e pubblica;
Rilevato dal contenuto della lettera in oggetto, che la più volte citata signora Fiorenza, è in possesso dei requisiti necessari ai fini dell'ottenimento del permesso di costruire di che trattasi (area edificabile prevista nel vigente PRG, prescritti pareri delle autorità competenti dai quali si evince nulla-osta alla edificazione, ecc.ecc.);
Che tale diniego, potrebbe determinare un serio e quantificabile danno economico alla sig.ra Fiorenza, nonchè un possibile danno erariale per il Comune di Badolato, del quale l'Amministrazione Comunale "Arcobaleno" dovrà rispondere;
Alla stregua delle suesposte considerazioni, io sottoscritto Capogruppo consiliare,

                                                chiedo di conoscere:

1) i criteri adottati di priorità che gli uffici competenti per l'istruttoria delle pratiche di edilizia privata attuano per il rilascio dei permessi di costruire;
2) il numero dei permessi di costruire rilasciati a favore di cittadini privati e le lottizzazioni approvate dalla data del 28 giugno 2006 alla data odierna, ed il rilascio di copia dei permessi emessi;
3) Come mai nel Comune di Badolato, vengono così palesemente ignorate e violate le norme sul procedimento amministrativo (Legge241/90)?
4) L'Amministrazione, intende prendere provvedimenti in merito agli eventuali responsabili di questa situazione?

                                                       chiedo, altresì,

risposta scritta, entro 15 giorni, così come previsto e disposto dall'art. 17, lettera a) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
Qualora il Sindaco, sul caso di cui trattasi, ritiene dare risposta orale, si invita il Presidente del Consiglio Caminiti che la presente interrogazione venga iscritta all'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio, ai sensi del medesimo articolo, lettera b).-

BADOLATO Lì 10 DICEMBRE 2006, IL CAPOGRUPPO CONSILIARE,  dr.ing. Francesco Gallelli 

(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 
A Jessica Lopilato il premio scolastico indetto dalla Conferenza episcopale calabra
 

Badolato- Ieri mattina presso l'Istituto comprensivo di Badolato marina si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al Concorso scolastico regionale, dal titolo "Testimoni di speranza in terra di Calabria sulla strada indicata da Cristo Risorto", promosso dalla Conferenza Episcopale Calabra, nell'anno scolastico 2005/2006, sul tema. Cospicuo il numero di scuole che hanno partecipato al concorso (315 che rappresentano più del 50% delle scuole della regione), nonché il numero degli studenti (ben 11.528) impegnati nella realizzazione delle loro opere.
Il concorso ha coinvolto 4 categorie: la scuola dell'infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di Primo grado e la scuola secondaria di Secondo grado. I lavori dei ragazzi, preparati in gruppo o singolarmente, hanno avuto tre settori di riferimento; l'elaborazione scritta di genere letterario, la creazione artistica; la realizzazione multimediale.
Gli alunni della scuola primaria di Badolato marina si sono impegnati nel tema "Quali sono i volti della speranza che si incontrano quotidianamente intorno a noi, nei nostri paesi, nella scuola, nei luoghi di sviluppo, nella Chiesa?". Questi scolari dotati di intelligenze vivaci e armati di grembiulino blu si sono distinti egregiamente ed hanno vinto. Infatti, il II premio di creazione artistica è stato assegnato a Jessica Lopilato, della classe 5a B, che ha prodotto un quadro, dall'interessante esecuzione su supporto rigido, raffigurante un veliero antico in mare, con scritta sulle vele "Amicizia, Solidarietà, Amore, Giustizia" con in alto a destra raffigurata la famiglia. La premiazione dei vincitori era già avvenuta il 13 ottobre presso l'Istituto "E. Fermi" di Catanzaro Lido, alla presenza di monsignor. Antonio Ciliberti, arcivescovo metropolita, ma era doveroso festeggiare tra le mura della scuola che ha aiutato a fiorire questi talenti artistici.Ha introdotto la cerimonia la responsabile del progetto, insegnante di religione, Immacolata Caporale, che ha ricordato le tappe del concorso e spronato gli studenti, oggi alunni della prima media, a continuare sulla strada intrapresa. Poi è seguito il saluto del dirigente scolastico, prof. Angelo Attinà, che, nel consegnare gli attestati, si è complimentato con docenti e ragazzi che hanno profuso grande impegno, interesse e spirito di collaborazione in questo importante percorso didattico, che ha offerto loro l'approfondimento sul tema della famiglia, tematica altamente formativa.

Il Quotidiano,
(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 

Badolato Critiche della minoranza
La squadra di pallamano si sposterà al palazzetto di Sant'Andrea Jonio

Badolato Continua la polemica sulla squadra di pallamano di Badolato, la "Cs Meta2", che milita nel campionato di serie B femminile, che sta continuando gli allenamenti nella piazza del paese a causa della mancanza di energia elettrica nella struttura comunale. Ora la squadra sposterà la sua attività nel vicino comune di S. Andrea, il cui sindaco metterà a disposizione il palazzetto dello sport.
Dopo la presa di posizione di Elizio Vasile, dirigente della "Cs Meta2" e presidente dell'Us Badolato, è intervenuto il capogruppo consiliare del movimento civico "Unione per la rinascita di Badolato", Francesco Gallelli, sostenendo che «questa volta gli amministratori non possono dire che in bilancio comunale i soldi non ci sono, perchè, con deliberazione della Giunta Municipale n. 118 del 31 ottobre 2006, è stata approvata la variazione e storno di fondi in bilancio per l'esercizio 2006, e sul capitolo relativo alla pubblica illuminazione c'è stata una variazione in entrata di settantamila euro e altrettanti fondi sono disponibili sul capitolo relativo all'urbanistica e territorio».
Il capogruppo consiliare del movimento civico "Unione per la rinascita di Badolato" ricorda anche che «questi compiti sono di esclusiva competenza degli amministratori e, nello specifico, dell'assessore allo Sport, Nicola Criniti, eletti, pagati dalla collettività, perchè sono loro ad essere chiamati a risolvere soprattutto e fra l'altro, i problemi dei giovani della squadra femminile di pallamano, prima di ogni altra qualsiasi diatriba».

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 
Badolato Marina Gli alunni dell'istituto Campanella
Premiati i piccoli testimoni della speranza quotidiana

Badolato Si è svolta nei giorni scorsi all'Istituto comprensivo di Badolato marina la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al concorso scolastico regionale "Testimoni di speranza in terra di Calabria sulla strada indicata da Cristo Risorto", promosso dalla Conferenza Episcopale Calabra, nell'anno scolastico 2005/2006.
Gli alunni della scuola primaria di Badolato marina si sono impegnati nel tema "Quali sono i volti della speranza che si incontrano quotidianamente intorno a noi, nei nostri paesi, nella scuola, nei luoghi di sviluppo, nella Chiesa?". Questi scolari dotati di intelligenze vivaci e armati di grembiulino blu si sono distinti egregiamente e hanno vinto. Infatti, il secondo premio di creazione artistica è stato assegnato a Jessica Lopilato, della classe 5a B, che ha prodotto un quadro, dall'interessante esecuzione su supporto rigido, raffigurante un veliero antico in mare, con scritta sulle vele "Amicizia, Solidarietà, Amore, Giustizia", con in alto a destra raffigurata la famiglia.
La premiazione dei vincitori era già avvenuta nell'Istituto "Enrico Fermi" di Catanzaro Lido, alla presenza dell'arcivescovo Antonio Ciliberti , ma era doveroso festeggiare tra le mura della Scuola che ha aiutato a fiorire questi talenti artistici.
Ha introdotto la cerimonia la responsabile del progetto, l'insegnante di religione, Immacolata Caporale, che ha ricordato le tappe del concorso e spronato gli studenti, oggi alunni della prima media, a continuare sulla strada intrapresa.
Poi è seguito il saluto del Dirigente Scolastico, prof. Angelo Attinà, che, nel consegnare gli attestati, si è complimentato con docenti e ragazzi che hanno profuso grande impegno, interesse e spirito di collaborazione in questo importante percorso didattico, che ha offerto loro l'approfondimento sul tema della famiglia, tematica altamente formativa.
E le giovani generazioni hanno mostrato di avere talenti e risorse che quando valorizzati diventano punti di luce anche per la società degli adulti. E la speranza si è manifestata, oggi, negli occhi felici dei bambini per questo riconoscimento.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 
Calcio Prima categoria. Domenica nera per il Badolato

La dodicesima giornata del campionato di Prima categoria, girone C, è stata una domenica buia per il Badolato, incappato nella seconda sconfitta consecutiva.
Il risultato negativo è maturato nella trasferta a Tropea, una gara nata sotto una cattiva stella, che ha fatto svanire i propositi di vittoria nutriti alla sua vigilia.
Un match che il Badolato ha terminato in nove, per l'espulsione di due pedine importanti come Gangale e Pilato, fatto che ha influito negativamente sull' andamento della gara. Il Tropea ha segnato quasi allo scadere del tempo regolamentare.
Nelle file badolatesi si è notato un po' di disagio in campo e i locali non si sono fatti sfuggire l' occasione.
Per gli amanti delle statistiche, la dodicesima giornata non ha registrato alcun pareggio, sette vittorie interne e una esterna, quella del Chiaravalle col Real CZ, ventuno le reti messe a segno.
Domenica prossima, incontro casalingo per i giallorossi, che affronteranno la Santonofrese, una gara che i locali vogliono vincere per rilanciarsi in classifica.
Sarà anche l'occasione per riscattarsi prontamente dalla magra figura di domenica scorsa giocando con il supporto del calore dei propri tifosi.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 
 

Badolato. Blitz degli ispettori della direzione provinciale e dei carabinieri in un cantiere edile
Lavoro nero, 27.000 euro di multa
L'attività di controllo mira a contrastare gli infortuni nel settore

BADOLATO- Vasta operazione degli ispettori del lavoro, del nucleo carabinieri Dpl di Catanzaro e dei carabinieri della locale stazione di Badolato.
Infatti, nel corso di un controllo effettuato ieri presso un cantiere edile ubicato nel Comune di Badolato, sono state identificate 9 ditte e circa 50 addetti.
Nella circostanza sono state elevate sanzioni amministrative per circa 27.000 euro di cui 24.000 euro in applicazione all'articolo 36-bis del decreto-legge n. 223 del 2006, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248 del 2006 (legge Bersani) che prevede una maxisanzione per il lavoro "nero" oltre ad introdurre nuovi adempimenti volti a rendere più "trasparenti" le modalità di assunzione e di impiego del personale dipendente nel settore edile.
«La Direzione provinciale del Lavoro di Catanzaro- fa sapere il direttore Alfonso Trapuzzano in una nota stampa - mette in campo tutte le risorse al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, nero ed irregolare oltre a promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro.
In materia di sicurezza i controlli hanno riguardato i rischi di caduta dall'alto, di sprofondamento e seppellimento negli scavi che sono, notoriamente, le principali cause di infortunio grave e di morte, inoltre, in questa occasione, la vigilanza è stata estesa ai requisiti dell'impianto elettrico e alla sicurezza delle macchine utilizzate in cantiere, nella fattispecie sono state accertate 23 violazioni e comminate ammende pari a 47.769 euro. I responsabili delle ditte ispezionate nel predetto cantiere sono stati deferiti alla competente Autorità giudiziaria».
«L'attività nel settore edile prosegue il direttore della Direzione provinciale del Lavoro di Catanzaro - è prioritaria, visto la fenomenologia degli infortuni sul lavoro sempre più crescente ed ai danno delle fasce più deboli di lavoratori, ciò è in linea con quanto suggerisce l'Amministrazione centrale con la circolare del 1.12.2006».

Il Quotidiano,
(gilbotulino.it, 14-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD


Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 3337401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775


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Metasud tel. 08100 21697
info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 3337401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775

Scendere in piazza contro il pizzo e contro tutte le mafie, non solo la ndrangheta che spara e che appicca il fuoco a case, auto e negozi. ma anche contro la corruzione. la collusione mafia-politica e i ritardi della giustizia. Per dire chiaramente che sono peggio di un terremoto e un’alluvione, che ci portano da decenni arretratezza e miseria. Un’iniziativa apartitica e “rumorosa”, come una fiera itinerante, per dire forte e chiaro che “uniti” si vince e le mafie si possono sconfiggere”. 

Sono le premesse della manifestazione “Cento passi contro il pizzo e le mafie”, che si terrà il 4 gennaio a Soverato.

Sollecitiamo con forza la presenza di gruppi, movimenti, amministratori, diocesi, associazioni del territorio, istituzioni e singoli. L’invito è specialmente rivolto all’adesione e alla partecipazione attiva delle scuole calabresi, di ogni ordine e grado.

Le adesioni saranno raccolte dall’associazione Metasud fino al 21 dicembre prossimo.

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 

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Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.


A Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.
   Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
   Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende, del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime, sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente, politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite repressioni.
   Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora nunzio apostolico Sodano.
   Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la sua nomina a senatore a vita.
   Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
   Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!) mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto, omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei in ottima compagnia. (red)

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993
 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

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