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Dicembre 2006 |
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giovedì 14
dicembre 2006 |
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Facciamo conoscere Giuseppe Steffanelli
Caro
Gil vorrei comunicarti che il 4/10/2006 e' nato mio figlio il
piccolo Giuseppe
Steffanelli.
Lo so che sono in ritardo ma ..... meglio tardi.
Ti
ho allegato la foto
di Giuseppe ti prego di volerla pubblicare cosi' lo facciamo
conoscere anche a chi e'
lontano.
Naturalmente e' MILANISTA.
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Cento passi contro il pizzo e le mafie, la
bacheca su Gilbotulino
La manifestazione che si terrà il 4 gennaio 2007,
ideata dall'Associazione Metasud, è in fase di preparazione.
Gilbotulino mette a disposizione dell'organizzazione uno spazio
autogestito, in cui confluiranno tutte le informazioni che si
riterranno utili: una specie di bacheca. Teniamola d'occhio. E'
raggiungibile dalla homepage. Lo spazio si trova sul Blog nella
categoria "centopassi".
Gli aggiornamenti troveranno una sistemazione anche nelle news
nello spazio "Per conto di".
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Convocato per domattina un Consiglio comunale in somma urgenza
Domani mattina alle 10 Consiglio Comunale. Nella
convocazione è specificato che il Consiglio riveste carattere
d'urgenza in quanto bisogna nominare il rappresentante dell'Ente
per l'assemblea straordinaria della Schillacium che si terrà nel
pomeriggio.
Nell'ultimo consiglio comunale, in verità, era stato annunciato un
consiglio comunale per il 15 quando si è trattato di rinviare un
punto all'ordine del giorno, per la cui discussione la
maggioranza, da sola in aula, non era ancora pronta. Di questo
punto non c'è traccia nella convocazione per domani, così come
non c'è traccia degli altri punti richiesti mesi fa
dall'opposizione o del punto riguardante il Difensore civico approvato
all'unanimità, tutti presenti, nel Consiglio del 21 ottobre.
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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La signora Franca Fiorenza da sei mesi è in
attesa di un permesso per costruire
Gallelli interroga, l'Arcobaleno continua a
tacere
Si potrebbe determinare un possibile danno erariale per il
Comune di Badolato
MOVIMENTO CIVICO UNIONE PER LA RINASCITA DI
BADOLATO GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
BADOLATO 13 DICEMBRE 2006
AL SINDACO ANDREA MENNITI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SALVATORE CAMINITI
ALL'ASSESSORE AI LL.PP. MIMMO BRESSI
COMUNE DI BADOLATO
OGGETTO:
Interrogazione consiliare n. 6 del 10 dicembre 2006, ai sensi
dell'art. 17del Reg.Comunale,
avente ad oggetto: "Permesso di costruire per la realizzazione
di un fabbricato a favore della sig.ra Fiorenza Franca con sede
in Badolato.
Per conto del
Gruppo d'opposizione dell'Unione per la Rinascita di Badolato e
con l'incarico di Capo Gruppo, trasmetto allegata alla presente,
l'interrogazione consiliare di cui all'oggetto, e chiedo
risposta scritta entro 15 giorni, in conformità ed a mente
dell'art. 17, lettera a) del Reg. Comunale.
Qualora il Sindaco, ritiene dare risposta orale
sull'argomento di cui si tratta, chiedo al Presidente del
Consiglio Caminiti che l'allegata interrogazione venga
iscritta all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale, ai sensi
del medesimo articolo, lettera b).
Con l'auspicio che l'allegata interrogazione non
rimanga insabbiata e nascosta come tutte le altre
interrogazioni, lettere e proposte, rimaste tutte senza
riscontro, prodotte dal Gruppo Consigliare summenzionato, di cui
ho l'onore di rappresentare nel Consiglio Comunale.
IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr. ing.
Francesco GALLELLI
MOVIMENTO CIVICO
"UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE
D'OPPOSIZIONE
"FATTI
& MISFATTI": FIGLI E FIGLIASTRI?
INTERROGAZIONE
CONSILIARE N.06 DEL 10 DICEMBRE 2006,
ai sensi dell'art.17, punto 1) del Regolamento per il
funzionamento del Consiglio Comunale: Permesso di costruire per
la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione a favore
della sig.ra Fiorenza Franca con sede in Badolato.
Premesso
che con lettera raccomandata A.R. datata
01 dicembre 2006, la signora Fiorenza Franca con sede in
Badolato, ha formulato diffida di adempiere l'Amministrazione
comunale "Arcobaleno", ai sensi dell'art. 21 del DPR n.
380/2001, avente ad oggetto: permesso di costruire per la
realizzazione di un fabbricato per civile abitazione,
Che fra gli altri destinatari, per opportuna
conoscenza, io sottoscritto dr.ing.Francesco Gallelli, con
l'incarico di Capo Gruppo Consiliare dell'opposizione
dell'Unione per la rinascita di Badolato, sono stato investito
del caso in specie;
Rilevato fra l'altro, dall'anzidetta lettera
dell'1/12/2006, relativamente all'oggetto di cui si tratta, un
comportamento omissivo dell'Amministrazione Comunale
"Arcobaleno", che non ha riscontrato due precise richieste
prodotte dalla citata sig.ra Fiorenza e, precisamente, in data
28 giugno 2006, acquisita al protocollo del Comune col n. 4009
e, successivamente, con lettera raccomandata A.R. datata
27.09.2006;
Constatato che nel lungo lasso di tempo trascorso
(circa 6 mesi), dalla data della originaria richiesta del
28/6/06, formulata dalla suddetta signora Fiorenza,
l'Amministrazione comunale ha rilasciato numerosi permessi di
costruire a soggetti privati (forse appartenenti alla
famiglia dell'Arcobaleno?) ed ha approvato numerosi
lottizzazioni;
Che a prima vista, dall'esame della
citata lettera, tale modo di agire dell'Amministrazione comunale
"Arcobaleno", sembrerebbe discriminatorio e tendente a creare
condizioni di disparità fra i cittadini badolatesi ponendosi in
palese violazione e contrasto oltre che con la legge, con i
principi di buona ed efficiente amministrazione;
Che per il caso in questione, si rileva nei confronti
dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno" un
discrezionale uso del potere discrezionale;
Considerato altresì, che nell'attività
dell'Amministrazione comunale "Arcobaleno", non si verte una
ipotesi di notevole mole di lavoro attuato a tre anni
dall'insediamento e, pertanto, dispone di sufficiente ed
adeguato personale tecnico per poter svolgere tale attività di
istruttoria delle pratiche di edilizia privata e pubblica;
Rilevato dal contenuto della lettera in
oggetto, che la più volte citata signora Fiorenza, è in possesso
dei requisiti necessari ai fini dell'ottenimento del permesso di
costruire di che trattasi (area edificabile prevista nel vigente
PRG, prescritti pareri delle autorità competenti dai quali si
evince nulla-osta alla edificazione, ecc.ecc.);
Che tale diniego, potrebbe determinare un serio
e quantificabile danno economico alla sig.ra Fiorenza, nonchè un
possibile danno erariale per il Comune di Badolato, del quale
l'Amministrazione Comunale "Arcobaleno" dovrà rispondere;
Alla stregua delle suesposte considerazioni, io
sottoscritto Capogruppo consiliare,
chiedo di conoscere:
1)
i criteri adottati di priorità che gli uffici competenti per
l'istruttoria delle pratiche di edilizia privata attuano per il
rilascio dei permessi di costruire;
2) il numero dei permessi di costruire
rilasciati a favore di cittadini privati e le lottizzazioni
approvate dalla data del 28 giugno 2006 alla data odierna, ed il
rilascio di copia dei permessi emessi;
3) Come mai nel Comune di Badolato, vengono
così palesemente ignorate e violate le norme sul procedimento
amministrativo (Legge241/90)?
4) L'Amministrazione, intende prendere
provvedimenti in merito agli eventuali responsabili di questa
situazione?
chiedo, altresì,
risposta scritta,
entro 15 giorni, così come
previsto e disposto dall'art. 17, lettera a) del Regolamento per
il funzionamento del Consiglio Comunale;
Qualora il Sindaco, sul caso di cui trattasi,
ritiene dare risposta orale, si invita il Presidente del
Consiglio Caminiti che la presente interrogazione venga iscritta
all'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio, ai sensi
del medesimo articolo, lettera b).-
BADOLATO
Lì 10 DICEMBRE 2006, IL CAPOGRUPPO
CONSILIARE, dr.ing. Francesco Gallelli
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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A Jessica Lopilato il premio scolastico
indetto dalla Conferenza episcopale calabra
Badolato-
Ieri mattina presso l'Istituto comprensivo di Badolato marina si
è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di
partecipazione al Concorso scolastico regionale, dal titolo
"Testimoni di speranza in terra di Calabria sulla strada
indicata da Cristo Risorto", promosso dalla Conferenza
Episcopale Calabra, nell'anno scolastico 2005/2006, sul tema.
Cospicuo il numero di scuole che hanno partecipato al concorso
(315 che rappresentano più del 50% delle scuole della regione),
nonché il numero degli studenti (ben 11.528) impegnati nella
realizzazione delle loro opere.
Il concorso ha coinvolto 4 categorie: la scuola dell'infanzia,
la scuola primaria, la scuola secondaria di Primo grado e la
scuola secondaria di Secondo grado. I lavori dei ragazzi,
preparati in gruppo o singolarmente, hanno avuto tre settori di
riferimento; l'elaborazione scritta di genere letterario, la
creazione artistica; la realizzazione multimediale.
Gli alunni della scuola primaria di Badolato marina si sono
impegnati nel tema "Quali sono i volti della speranza che si
incontrano quotidianamente intorno a noi, nei nostri paesi,
nella scuola, nei luoghi di sviluppo, nella Chiesa?". Questi
scolari dotati di intelligenze vivaci e armati di grembiulino
blu si sono distinti egregiamente ed hanno vinto. Infatti, il II
premio di creazione artistica è stato assegnato a Jessica
Lopilato, della classe 5a B, che ha prodotto un quadro,
dall'interessante esecuzione su supporto rigido, raffigurante un
veliero antico in mare, con scritta sulle vele "Amicizia,
Solidarietà, Amore, Giustizia" con in alto a destra raffigurata
la famiglia. La premiazione dei vincitori era già avvenuta il 13
ottobre presso l'Istituto "E. Fermi" di Catanzaro Lido, alla
presenza di monsignor. Antonio Ciliberti, arcivescovo
metropolita, ma era doveroso festeggiare tra le mura della
scuola che ha aiutato a fiorire questi talenti artistici.Ha
introdotto la cerimonia la responsabile del progetto, insegnante
di religione, Immacolata Caporale, che ha ricordato le tappe del
concorso e spronato gli studenti, oggi alunni della prima media,
a continuare sulla strada intrapresa. Poi è seguito il saluto
del dirigente scolastico, prof. Angelo Attinà, che, nel
consegnare gli attestati, si è complimentato con docenti e
ragazzi che hanno profuso grande impegno, interesse e spirito di
collaborazione in questo importante percorso didattico, che ha
offerto loro l'approfondimento sul tema della famiglia, tematica
altamente formativa.
Il Quotidiano,
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Badolato
Critiche della minoranza
La squadra di pallamano si sposterà al palazzetto di Sant'Andrea
Jonio
Badolato Continua la polemica sulla squadra di pallamano di Badolato, la "Cs Meta2", che milita nel campionato di serie B
femminile, che sta continuando gli allenamenti nella piazza del
paese a causa della mancanza di energia elettrica nella
struttura comunale. Ora la squadra sposterà la sua attività nel
vicino comune di S. Andrea, il cui sindaco metterà a
disposizione il palazzetto dello sport.
Dopo la presa di posizione di Elizio Vasile, dirigente della "Cs
Meta2" e presidente dell'Us Badolato, è intervenuto il
capogruppo consiliare del movimento civico "Unione per la
rinascita di Badolato", Francesco Gallelli, sostenendo che
«questa volta gli amministratori non possono dire che in
bilancio comunale i soldi non ci sono, perchè, con deliberazione
della Giunta Municipale n. 118 del 31 ottobre 2006, è stata
approvata la variazione e storno di fondi in bilancio per
l'esercizio 2006, e sul capitolo relativo alla pubblica
illuminazione c'è stata una variazione in entrata di
settantamila euro e altrettanti fondi sono disponibili sul
capitolo relativo all'urbanistica e territorio».
Il capogruppo consiliare del movimento civico "Unione per la
rinascita di Badolato" ricorda anche che «questi compiti sono di
esclusiva competenza degli amministratori e, nello specifico,
dell'assessore allo Sport, Nicola Criniti, eletti, pagati dalla
collettività, perchè sono loro ad essere chiamati a risolvere
soprattutto e fra l'altro, i problemi dei giovani della squadra
femminile di pallamano, prima di ogni altra qualsiasi diatriba».
Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Badolato
Marina Gli alunni dell'istituto Campanella
Premiati i piccoli testimoni della speranza quotidiana
Badolato Si è svolta nei giorni scorsi all'Istituto comprensivo
di Badolato marina la cerimonia di consegna degli attestati di
partecipazione al concorso scolastico regionale "Testimoni di
speranza in terra di Calabria sulla strada indicata da Cristo
Risorto", promosso dalla Conferenza Episcopale Calabra,
nell'anno scolastico 2005/2006.
Gli alunni della scuola primaria di Badolato marina si sono
impegnati nel tema "Quali sono i volti della speranza che si
incontrano quotidianamente intorno a noi, nei nostri paesi,
nella scuola, nei luoghi di sviluppo, nella Chiesa?". Questi
scolari dotati di intelligenze vivaci e armati di grembiulino
blu si sono distinti egregiamente e hanno vinto. Infatti, il
secondo premio di creazione artistica è stato assegnato a
Jessica Lopilato, della classe 5a B, che ha prodotto un quadro,
dall'interessante esecuzione su supporto rigido, raffigurante un
veliero antico in mare, con scritta sulle vele "Amicizia,
Solidarietà, Amore, Giustizia", con in alto a destra raffigurata
la famiglia.
La premiazione dei vincitori era già avvenuta nell'Istituto
"Enrico Fermi" di Catanzaro Lido, alla presenza dell'arcivescovo
Antonio Ciliberti , ma era doveroso festeggiare tra le mura
della Scuola che ha aiutato a fiorire questi talenti artistici.
Ha introdotto la cerimonia la responsabile del progetto,
l'insegnante di religione, Immacolata Caporale, che ha ricordato
le tappe del concorso e spronato gli studenti, oggi alunni della
prima media, a continuare sulla strada intrapresa.
Poi è seguito il saluto del Dirigente Scolastico, prof. Angelo
Attinà, che, nel consegnare gli attestati, si è complimentato
con docenti e ragazzi che hanno profuso grande impegno,
interesse e spirito di collaborazione in questo importante
percorso didattico, che ha offerto loro l'approfondimento sul
tema della famiglia, tematica altamente formativa.
E le giovani generazioni hanno mostrato di avere talenti e
risorse che quando valorizzati diventano punti di luce anche per
la società degli adulti. E la speranza si è manifestata, oggi,
negli occhi felici dei bambini per questo riconoscimento.
Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Calcio Prima categoria. Domenica nera per il
Badolato
La dodicesima giornata del campionato di Prima categoria, girone
C, è stata una domenica buia per il Badolato, incappato nella
seconda sconfitta consecutiva.
Il risultato negativo è maturato nella trasferta a Tropea, una
gara nata sotto una cattiva stella, che ha fatto svanire i
propositi di vittoria nutriti alla sua vigilia.
Un match che il Badolato ha terminato in nove, per l'espulsione
di due pedine importanti come Gangale e Pilato, fatto che ha
influito negativamente sull' andamento della gara. Il Tropea ha
segnato quasi allo scadere del tempo regolamentare.
Nelle file badolatesi si è notato un po' di disagio in campo e i
locali non si sono fatti sfuggire l' occasione.
Per gli amanti delle statistiche, la dodicesima giornata non ha
registrato alcun pareggio, sette vittorie interne e una esterna,
quella del Chiaravalle col Real CZ, ventuno le reti messe a
segno.
Domenica prossima, incontro casalingo per i giallorossi, che
affronteranno la Santonofrese, una gara che i locali vogliono
vincere per rilanciarsi in classifica.
Sarà anche l'occasione per riscattarsi prontamente dalla magra
figura di domenica scorsa giocando con il supporto del calore
dei propri tifosi.
Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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Badolato.
Blitz degli ispettori della direzione provinciale e dei
carabinieri in un cantiere edile
Lavoro nero, 27.000 euro di multa
L'attività di controllo mira a contrastare gli infortuni nel
settore
BADOLATO- Vasta operazione degli ispettori del lavoro, del
nucleo carabinieri Dpl di Catanzaro e dei carabinieri della
locale stazione di Badolato.
Infatti, nel corso di un controllo effettuato ieri presso un
cantiere edile ubicato nel Comune di Badolato, sono state
identificate 9 ditte e circa 50 addetti.
Nella circostanza sono state elevate sanzioni amministrative per
circa 27.000 euro di cui 24.000 euro in applicazione
all'articolo 36-bis del decreto-legge n. 223 del 2006,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248 del 2006
(legge Bersani) che prevede una maxisanzione per il lavoro
"nero" oltre ad introdurre nuovi adempimenti volti a rendere più
"trasparenti" le modalità di assunzione e di impiego del
personale dipendente nel settore edile.
«La Direzione provinciale del Lavoro di Catanzaro- fa sapere il
direttore Alfonso Trapuzzano in una nota stampa - mette in campo
tutte le risorse al fine di contrastare il fenomeno del lavoro
sommerso, nero ed irregolare oltre a promuovere la sicurezza nei
luoghi di lavoro.
In materia di sicurezza i controlli hanno riguardato i rischi di
caduta dall'alto, di sprofondamento e seppellimento negli scavi
che sono, notoriamente, le principali cause di infortunio grave
e di morte, inoltre, in questa occasione, la vigilanza è stata
estesa ai requisiti dell'impianto elettrico e alla sicurezza
delle macchine utilizzate in cantiere, nella fattispecie sono
state accertate 23 violazioni e comminate ammende pari a 47.769
euro. I responsabili delle ditte ispezionate nel predetto
cantiere sono stati deferiti alla competente Autorità
giudiziaria».
«L'attività nel settore edile prosegue il direttore della
Direzione provinciale del Lavoro di Catanzaro - è prioritaria,
visto la fenomenologia degli infortuni sul lavoro sempre più
crescente ed ai danno delle fasce più deboli di lavoratori, ciò
è in linea con quanto suggerisce l'Amministrazione centrale con
la circolare del 1.12.2006».
Il Quotidiano,
(gilbotulino.it,
14-12-2006) |
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PER CONTO DI
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ASSOCIAZIONE CULTURALE
METASUD |
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Metasud tel. 08100 21697
info@guidablu.com Raffaella
Cosentino tel. 3337401795
raffaella.cosentino@gmail.com
Luna Loiero tel. 340 2549775 |
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Metasud tel. 08100 21697
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Raffaella Cosentino tel. 3337401795
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Luna Loiero tel. 340 2549775
Scendere in piazza contro il pizzo e
contro tutte le mafie, non solo la
ndrangheta che spara e che appicca
il fuoco a case, auto e negozi. ma
anche contro la corruzione. la
collusione mafia-politica e i
ritardi della giustizia. Per dire
chiaramente che sono peggio di un
terremoto e un’alluvione, che ci
portano da decenni arretratezza e
miseria. Un’iniziativa apartitica e
“rumorosa”, come una fiera
itinerante, per dire forte e chiaro
che “uniti” si vince e le mafie si
possono sconfiggere”.
Sono le premesse
della
manifestazione “Cento passi contro
il pizzo e le mafie”, che si terrà
il 4 gennaio a Soverato.
Sollecitiamo
con forza la presenza di gruppi,
movimenti, amministratori, diocesi,
associazioni del territorio,
istituzioni e singoli. L’invito è
specialmente rivolto all’adesione e
alla partecipazione attiva delle
scuole calabresi, di ogni ordine e
grado.
Le
adesioni saranno raccolte
dall’associazione Metasud fino al 21
dicembre prossimo.
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PER CONTO DI
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CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA (
www.genovaweb.org
) |
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Sede Centrale: Via Sergio
Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port.
392.4682144
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Grazie
è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro
aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per
non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci
portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno
di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito
dell’appello, 1.647
euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche
perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più
disgustosi. |
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ImmagineVeritas
l'archivio
- clicca sull'immagine e
ingrandiscila -
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Minniti tace ma la Relazione ritorna
Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre
scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se
colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la
Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla
scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org)
Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale
rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del
sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento
per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento
campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle
virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa
ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e
doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con
non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo
dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con
conseguente applicazione.
Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo
pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la
risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti,
continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente
inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!
Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono
quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e
garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete
invitare altri a farlo va benissimo. Grazie.
Il link è:
http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm
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PER CONTO DI
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DEMOCRAZIA E LEGALITA' (
www.democrazialegalita.it
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E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale
l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema
unzione.
A
Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è
deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra
impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state
causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver
ricevuto l'estrema unzione.
Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse
il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende,
del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime,
sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente,
politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune
carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella
preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di
migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite
repressioni.
Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria
testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol
Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo
presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della
chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora
nunzio apostolico Sodano.
Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la
presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la
sua nomina a senatore a vita.
Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su
ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo
Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di
estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille
colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora
riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del
paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!)
mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri
motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto,
omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei
in ottima compagnia. (red)
«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e
alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in
occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di
abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così
come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica
speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993 |
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Al Presidente della Commissione Antimafia
Francesco Forgione
Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono
direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti
da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a
Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa
sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito
un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale
su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza
dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e
sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa
ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica
on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due
interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta
Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato
esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla
comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha
dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione
bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si
può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così
è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione
depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e
chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale
siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente
chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari,
potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla
Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e
sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti- Elio Veltri |
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