Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Dicembre 2006

sabato 16 dicembre 2006

 

Calcio. Domani l'Us Badolato gioca contro la Santonofrese

Appuntamento alle ore 14 e 30 al campo sportivo sul lungomare di Badolato marina, domani.
Convocati: Bavaro Alessandro, Caporale Domenico, Carioti Fiore, Commodaro Vincenzo, Condemi Enrico, Coniglio Guido, Cosentino Roberto, Corasaniti Marco, Fraietta Giuseppe, Giannini Domenico, Martello Alessandro, Martello Francesco, Mosca Nicola, Nisticò Antonio, Posca Jonathan, Procopio Francesco, Pultrone Flavio

(gilbotulino.it, 16-12-2006)

 
 

Movimento civico "Unione per la rinascita di Badolato" gruppo consiliare di opposizione
Morti nel fango... Chi interviene?
Lettera aperta agli amministratori dell'Arcobaleno

   Cari Amministratori,
non posso che non occuparmi, ancora una volta, del luogo sacro. Consentitemi di dirvi che a tre anni dal vostro insediamento nessun intervento sostanziale c'è stato nel cimitero, che a causa delle prime piogge è divenuto inaccessibile per fango e pozzanghere, che non consentono nell'ampliamento del luogo sacro, di deporre un fiore sulle tombe e piangere i propri morti.
    Ho dovuto prendere atto nelle giornate di giovedì e sabato della tensione, generata, tra i visitatori al cimitero, non solo della lentezza con la quale si stanno sviluppando i lavori di ampliamento (e meno male che ci ha pensato l'Amministrazione 5 Stelle a contrarre la cessione del suolo edificatorio, diversamente i corpi dei nostri cari congiunti chissà dove sarebbero stati seppelliti!), bensì dalla situazione di degrado denunciata da tempo, dal sottoscritto, all'interno dell'area cimiteriale, in virtù dell'arrivo delle piogge invernali che, oltre al degrado e all'immagine del cimitero, comporta l'inaccessibilità allo stesso.
    Il degrado nel cimitero continua a farla da padrone nella zona dell'ampliamento che, invece dovrebbe essere un esempio di civiltà e rispetto verso i propri cari defunti. Uno spettacolo allarmante che non consente di visitare i propri cari e rispettata la memoria dei morti.
    Vi chiediamo noi dell'opposizione uno scatto d'orgoglio, di umiltà o almeno di dignità di questa giunta, si metta fine a questa esperienza di amministrazione! e vi assicuriamo che i soldi per il completamento dell'opera cimiteriale li troviamo noi; questa è la sfida che vi lanciamo cari amministratori dell'Arcobaleno, questo e altro è il contratto politico che sottoscriviamo con i cittadini badolatesi; fino a oggi, purtroppo, abbiamo avuto una Giunta improduttiva senza traccia alcuna di progetti o di programmi d'ampio respiro. Regnano sovrani il clientelismo e le faide interne. Vi state dimostrando insofferenti nei confronti di qualsivoglia accenno di critica alle vostre azioni ed omissioni.
   Sappiate che nella nostra concezione, prima vengono i cittadini e le fasce deboli poi i leader: "è il popolo che sceglie il leader non i leader che scelgono il popolo".
   Non potete restare indifferenti, di fronte alla sistemazione urgente dell'area cimiteriale, perchè la soluzione derivante delle somme necessarie disponibili in bilancio di euro 77.000,00 e altri 20.000,00 euro circa nelle casse comunali derivanti dalla concessione dei loculi a privati, consentono l'agibilità del cimitero senza disaggi per i visitatori.
   Attendiamo i fatti e con assoluta urgenza, perchè fino a oggi solo promesse i cittadini hanno avuto, è vero però che ora ci sono tutte le condizioni affinché venga risolto il caso in questione, e affinché ciascuno si assuma la propria responsabilità nei confronti dei cittadini, in quanto il ritardato intervento di sistemazione dell'area cimiteriale metterebbe in un insanabile dissidio politico l'Amministrazione comunale e potrebbe sfociare in fatti lesivi dell'ordine pubblico.


dr. ing. Fancesco Gallelli, capogruppo consiliare

(gilbotulino.it, 16-12-2006)

 
 

Su Gilbotulino
Le offerte promozionali degli esercizi commerciali badolatesi

Annuncio vobis... Lo spazio offerto da Gilbotulino per le promozioni delle attività commerciali badolatesi comincia ad essere utilizzato e, in periodo natalizio, con delle offerte.
   È il caso della "Boutique dei Fiori marafioti" e del "Market Pana 'e Casa".
   Volete sapere di cosa si tratta? cliccate sulle immagini qui sotto e... approfittatene!

(gilbotulino.it, 16-12-2006)

 
 
Badolato. Per decidere il consiglio comunale ha impiegato dieci minuti
Criniti eletto nella Schillacium
Assenti per protesta cinque consiglieri di minoranza

BADOLATO - é durato solo dieci minuti il Consiglio comunale di Badolato, convocato ieri per nominare i rappresentanti dell'ente in seno all'assemblea della Schillacium spa.
    Assenti i cinque consiglieri di minoranza "Per la rinascita e lo sviluppo di Badolato" Presenti invece i tre consiglieri del gruppo " Badolato sviluppo". Entrambi nel precedente Consiglio non si erano presentati. In apertura dei lavori ha relazionato l'assessore al Bilancio, Nicola Criniti che ha evidenziato gli aspetti positivi per rimanere all'interno della società per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata, dopo le garanzie per l'aumento di capitale della società.
   Le dichiarazioni di Criniti sono state contestate dal consigliere di minoranza Giuseppe Carnara, che nell'annunciare il voto contrario del suo gruppo sul nominativo di Criniti ha evidenziato le contraddizioni della stessa maggioranza in quanto in un precedente Consiglio lo stesso Criniti aveva espresso valutazioni negative sul ruolo svolto dalla società, sia per gli alti costi, sia per l'inefficienza di alcuni servizi.
   Da qui la necessità di valutare l'uscita dalla Schillacium per ritornare al vecchio sistema della raccolta gestito direttamente dal Comune. Dopo la risposta ed i dovuti chiarimenti da parte di Criniti la maggioranza ha votato il nominativo di Nicola Criniti a rappresentare l'ente.  Otto voti favorevoli, uno astenuto e tre contrari: Giuseppe Carnara, Giuseppe Leuzzi e Raffaele Lanciano.
   In merito all'assenza del secondo gruppo di minoranza il capogruppo Francesco Gallelli ha chiarito i motivi dell'assenza in aula «Abbiamo deciso per la seconda volta consecutiva di disertare i lavori del Consiglio. La decisione va vista nella mancanza di democrazia e legalità all'interno del Consiglio in quanto non viene rispettato il regolamento comunale. Tutte le nostre proposte e le richieste di interrogazioni da inserire all'odg fino ad oggi sono state disattese:per questi motivi ho scritto al prefetto di Catanzaro che ringrazio per la solerzia con cui è intervenuto chiedendo al sindaco chiarimenti alla mia denuncia. Inoltre insieme agli amici dell'altra minoranza da tempo dissociatasi dalla maggioranza organizzeremo per le festività un'assemblea pubblica per spiegare ai cittadini di Badolato che l'attuale maggioranza è solo numerica con nove consiglieri mentre le due minoranza composte da otto consiglieri sono maggioranza elettorale. Da qui la richiesta di sfiduciare il sindaco Andrea Menniti e la sua maggioranza "Arcobaleno».

Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 16-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD


Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 333 7401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775

Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come Aderire | Hanno Aderito

Come aderire alla manifestazione

Per aderire alla manifestazione del 4 gennaio a Soverato inviate un’email a info@guidablu.com oppure a raffaella.cosentino@gmail.com, scrivendo ad esempio:
“comunichiamo la nostra adesione e assicuriamo che saremo presenti alla fiaccolata”.

Se siete un’associazione, gruppo, movimento inserite anche i vostri contatti, numero di telefono e indirizzo.

Si può anche telefonare all’associazione Metasud di Soverato per comunicare l’adesione, tel. 0810021697. Non vi spaventate, è un normale telefono fisso, solo che non è telecom.

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi.

 
Sempre dalla stessa ASL

Nella ASL 9 qualcosa proprio ci deve essere. La Relazione della Commissione d'Accesso (quella oscurata, illegalmente) dice chiaramente con una serie di fatti e circostanze che la 'Ndrangheta era la padrona di quell'Asl, dove Primario era l'assassinato Francesco Fortugno e vicedirettore sanitario - responsabile del personale la signora Laganà, ora onorevole della Nuova AntiMafia, che non era a conoscenza di nulla.
Ieri una bomba carta all'ospedale di Siderno (sempre Asl 9) dove il direttore sanitario è Domenico Fortugno, fratello del defunto Francesco. Il quale dicesi stupito perchè non ha idea di chi possa avercela con lui, ad accompagnare il gesto anche una lettera, al vaglio degli inquirenti, in cui si afferma che gli autori non sono dilettanti e pare rivolta al Domenico e alla vedova Fortugno.
L'On. Napoli giustamente domanda, perchè si continua a tacere sul merito della Relazione Basilone, che tanto può dire sull'omicidio politico affaristico del 16 ottobre 2005? Ce lo chiediamo anche noi. Semplici "episodi sgradevoli"?
 

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
Contro il comune senso del rispetto

Di Daniela Gaudenzi

“E’ una vicenda così dolorosa che me ne tengo lontano. Non so.” Forse Silvio Berlusconi, che non ignora mai, a differenza dei leader del centro sinistra, “gli umori” della gente, quando a margine della presentazione del libro di Vespa, si è mantenuto in bilico tra disinteresse e dubbio, aveva lui sì ben presenti, i dati comparsi alcuni giorni fa sui maggiori giornali nazionali a proposito del “caso Welby”. Il 64% degli italiani che si definiscono cattolici si è dichiarato favorevole a staccare la spina; e all’interno dei cattolici in senso lato si è dichiarato favorevole il 50% dei praticanti ed il 71% dei non praticanti; si è dichiarato favorevole il 95% di coloro che vengono definiti altri (agnostici, atei, appartenenti ad altre confessioni…..).

continua... >>> click qui <<<

 
E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.


A Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.
   Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
   Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende, del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime, sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente, politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite repressioni.
   Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora nunzio apostolico Sodano.
   Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la sua nomina a senatore a vita.
   Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
   Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!) mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto, omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei in ottima compagnia. (red)

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993
 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

Hit counter