Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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domenica 17 dicembre 2006

 

E' morto padre Nicola Criniti

E' morto, nel pomeriggio A Santa Caterina dello Ionio suo paese natale, padre Nicola Criniti, provinciale dei Padri minori conventuali.
   Negli anni 60 e 70 è stato protagonista di incontri, conferenze e aggregazione socio-culturale e religiosa, soprattutto per i giovani.
   Tra tanto altro ha accompagnato ad Assisi e a Roma il complesso degli Euro Universal nell'ottobre '68 per eseguire la messa beat, tra i primi in Italia.
   Animatore della Domus Christiana, ha portato in Badolato Marina personaggi che oggi rivestono importanti ruoli nella Chiesa e nelle Università.

(gilbotulino.it, 17-12-2006)

 
 

Un'altra tradizione viene interrotta
Anche le Confraternite cominciano a perdere la memoria

Nel primo pomeriggio a Badolato superiore ci sono stati i funerali di Andrea Papaleo ('u brundu), confratello della Confraternita di S.Caterina e fratello di Salvatore (Turi), dipendente comunale. La Confraternita di S. Caterina, il Comune di Badolato e la Confraternita del Ss. Rosario hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia Papaleo con dei manifesti.
    Di solito, quando muore un confratello, la Confraternita di appartenenza partecipa ai funerali con alcuni suoi componenti, vestiti con gli abiti della confraternita stessa, che trasportano a spalla la bara. Oggi, questo non è successo.
   Tra la sorpresa generale, non c'è stato chi non abbia notato l'assenza del caratteristico vestito dei paparinari al funerale di Andrea, che, sia detto per inciso, ha offerto (pagato) la banda che ha accompagnato l'ultima processione di S. Caterina.

(gilbotulino.it, 17-12-2006)

 
 

La Santonofrese recupera per due volte il gol di vantaggio
Il Badolato pareggia l'ultima partita dell'anno
Non possono nulla le reti di Mosca e Caporale e l'impegno di Commodaro

Badolato sfortunato in attacco e distratto in difesa. Due reti, quelle di Mosca e di Caporale che per due volte hanno portato il Badolato in vantaggio. Due quelle della Santonofrese, che non ha fatto un tiro in porta, venute una su calcio d'angolo e l'altra da una rimessa laterale. Commodaro, come al solito, ha dato il suo apporto di generosità alla squadra, ma ha preso due pali, un pallone è stato fermato da una spalla, uno da uno stinco e uno è rimbalzato sulla linea di porta, tutti a portiere battuto.
   Ultima partita del campionato, per quest'anno, si va in vacanza. Martedì riunione della squadra che avrà modo di analizzare le ragioni di una serie negativa che, oggi, contro una squadra che ha sempre perso fuori casa, non può trovare la sua unica ragione nella jella.

(gilbotulino.it, 17-12-2006)

 
 

Su Gilbotulino
Le offerte promozionali degli esercizi commerciali badolatesi

Annuncio vobis... Lo spazio offerto da Gilbotulino per le promozioni delle attività commerciali badolatesi comincia ad essere utilizzato e, in periodo natalizio, con delle offerte.
   È il caso della "Boutique dei Fiori marafioti" e del "Market Pana 'e Casa".
   Volete sapere di cosa si tratta? cliccate sulle immagini qui sotto e... approfittatene!

(gilbotulino.it, 17-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD


Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 333 7401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775

Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come Aderire | Hanno Aderito

Come aderire alla manifestazione

Per aderire alla manifestazione del 4 gennaio a Soverato inviate un’email a info@guidablu.com oppure a raffaella.cosentino@gmail.com, scrivendo ad esempio: “comunichiamo la nostra adesione e assicuriamo che saremo presenti alla fiaccolata”.

Se siete un’associazione, gruppo, movimento inserite anche i vostri contatti, numero di telefono e indirizzo.

Si può anche telefonare all’associazione Metasud di Soverato per comunicare l’adesione, tel. 0810021697. Non vi spaventate, è un normale telefono fisso, solo che non è telecom.

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi. (clicca sull'immagine a lato)

 
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi
(Indro Montanelli)

Prendiamo spunto da l’ultimo libro (da leggere forse ancor più degli altri) di Marco Travaglio “La scomparsa dei fatti – si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni” – edizioni Il saggiatore.

Dalla premessa:
    C’è chi nasconde i fatti perché non li conosce, è ignorante, impreparato, sciatto e non ha voglia di studiare, di informarsi, di aggiornarsi.
    C’è chi nasconde i fatti perché trovare le notizie costa fatica e si rischia persino di sudare.
    C’è chi nasconde i fatti perché non vuole rogne e tira a campare galleggiando, barcamenandosi, slalomando.

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AmmazzateciTutti: terza querela ecco il perché…

Ufficio di Presidenza
(Christian Abbondanza, Simona Castiglion, Enrico D'Agostino)


Vorremmo tanto non passare il tempo a scrivere e depositare querele, ma alla calunnia alla diffamazione, frutto di attacchi infamanti infondati, non abbiamo altro che chiedere all’Autorità preposta di procedere. Rispondiamo, così da far capire il perché.

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Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
Contro il comune senso del rispetto

Di Daniela Gaudenzi

“E’ una vicenda così dolorosa che me ne tengo lontano. Non so.” Forse Silvio Berlusconi, che non ignora mai, a differenza dei leader del centro sinistra, “gli umori” della gente, quando a margine della presentazione del libro di Vespa, si è mantenuto in bilico tra disinteresse e dubbio, aveva lui sì ben presenti, i dati comparsi alcuni giorni fa sui maggiori giornali nazionali a proposito del “caso Welby”. Il 64% degli italiani che si definiscono cattolici si è dichiarato favorevole a staccare la spina; e all’interno dei cattolici in senso lato si è dichiarato favorevole il 50% dei praticanti ed il 71% dei non praticanti; si è dichiarato favorevole il 95% di coloro che vengono definiti altri (agnostici, atei, appartenenti ad altre confessioni…..).

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E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.


A Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.
   Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
   Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende, del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime, sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente, politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite repressioni.
   Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora nunzio apostolico Sodano.
   Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la sua nomina a senatore a vita.
   Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
   Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!) mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto, omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei in ottima compagnia. (red)

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993
 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

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