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Dicembre 2006 |
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domenica 17
dicembre 2006 |
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E' morto padre Nicola Criniti
E' morto, nel pomeriggio A Santa Caterina dello
Ionio suo paese natale, padre Nicola Criniti, provinciale dei
Padri minori conventuali.
Negli anni 60 e 70 è stato protagonista di incontri, conferenze e
aggregazione socio-culturale e religiosa, soprattutto per i
giovani.
Tra tanto altro ha accompagnato ad Assisi e a Roma il complesso
degli Euro Universal nell'ottobre '68 per eseguire la messa
beat, tra i primi in Italia.
Animatore della Domus Christiana, ha portato in Badolato Marina
personaggi che oggi rivestono importanti ruoli nella Chiesa e
nelle Università.
(gilbotulino.it,
17-12-2006) |
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Un'altra tradizione viene interrotta
Anche le Confraternite cominciano a perdere la memoria
Nel primo pomeriggio a Badolato superiore ci sono
stati i funerali di Andrea Papaleo ('u brundu),
confratello della Confraternita di S.Caterina e fratello di
Salvatore (Turi), dipendente comunale. La Confraternita
di S. Caterina, il Comune di Badolato e la Confraternita del Ss.
Rosario hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia Papaleo
con dei manifesti.
Di solito, quando muore un confratello, la Confraternita di
appartenenza partecipa ai funerali con alcuni suoi componenti,
vestiti con gli abiti della confraternita stessa, che
trasportano a spalla la bara. Oggi, questo non è successo.
Tra la sorpresa generale, non c'è stato chi non abbia notato
l'assenza del caratteristico vestito dei paparinari al
funerale di Andrea, che, sia detto per inciso, ha offerto
(pagato) la banda che ha accompagnato l'ultima processione di S.
Caterina.
(gilbotulino.it, 17-12-2006) |
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La Santonofrese recupera per due volte il gol di
vantaggio
Il Badolato pareggia l'ultima partita dell'anno
Non possono nulla le reti di Mosca e Caporale e l'impegno di
Commodaro
Badolato sfortunato in attacco e distratto in
difesa. Due reti, quelle di Mosca e di Caporale che per due
volte hanno portato il Badolato in vantaggio. Due quelle della
Santonofrese, che non ha fatto un tiro in porta, venute una su
calcio d'angolo e l'altra da una rimessa laterale. Commodaro,
come al solito, ha dato il suo apporto di generosità alla
squadra, ma ha preso due pali, un pallone è stato fermato da una
spalla, uno da uno stinco e uno è rimbalzato sulla linea di
porta, tutti a portiere battuto.
Ultima partita del campionato, per quest'anno, si va in vacanza.
Martedì riunione della squadra che avrà modo di analizzare le
ragioni di una serie negativa che, oggi, contro una squadra che
ha sempre perso fuori casa, non può trovare la sua unica ragione
nella jella.
(gilbotulino.it,
17-12-2006) |
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Su Gilbotulino
Le offerte promozionali degli esercizi commerciali badolatesi
Annuncio vobis... Lo spazio offerto da
Gilbotulino per le promozioni delle attività commerciali
badolatesi comincia ad essere utilizzato e, in periodo
natalizio, con delle offerte.
È il caso della "Boutique dei Fiori marafioti" e del "Market Pana
'e Casa".
Volete sapere di cosa si tratta? cliccate sulle immagini qui sotto
e... approfittatene! |
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(gilbotulino.it,
17-12-2006) |
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PER CONTO DI
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ASSOCIAZIONE CULTURALE
METASUD |
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Metasud tel. 08100 21697
info@guidablu.com Raffaella
Cosentino tel. 333 7401795
raffaella.cosentino@gmail.com
Luna Loiero tel. 340 2549775 |
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Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come
Aderire |
Hanno Aderito |
Come aderire alla manifestazione
Per
aderire
alla
manifestazione
del 4
gennaio
a
Soverato
inviate
un’email
a
info@guidablu.com
oppure a
raffaella.cosentino@gmail.com,
scrivendo
ad
esempio:
“comunichiamo
la
nostra
adesione
e
assicuriamo
che
saremo
presenti
alla
fiaccolata”.
Se siete
un’associazione,
gruppo,
movimento
inserite
anche i
vostri
contatti,
numero
di
telefono
e
indirizzo.
Si può
anche
telefonare
all’associazione
Metasud
di
Soverato
per
comunicare
l’adesione,
tel.
0810021697.
Non vi
spaventate,
è un
normale
telefono
fisso,
solo che
non è
telecom.
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PER CONTO DI
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CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA (
www.genovaweb.org
) |
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Sede Centrale: Via Sergio
Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port.
392.4682144
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Grazie
è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro
aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per
non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci
portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno
di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito
dell’appello, 1.647
euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche
perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più
disgustosi. (clicca sull'immagine a lato) |
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La servitù, in molti casi, non è una violenza
dei padroni, ma una tentazione dei servi
(Indro Montanelli)
Prendiamo spunto da l’ultimo libro (da leggere forse ancor più
degli altri) di Marco Travaglio “La scomparsa dei fatti – si
prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni” –
edizioni Il saggiatore.
Dalla premessa:
C’è chi nasconde i fatti perché non li conosce, è ignorante,
impreparato, sciatto e non ha voglia di studiare, di informarsi,
di aggiornarsi.
C’è chi nasconde i fatti perché trovare le notizie costa
fatica e si rischia persino di sudare.
C’è chi nasconde i fatti perché non vuole rogne e tira a
campare galleggiando, barcamenandosi, slalomando.
continua... >>>
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AmmazzateciTutti: terza querela ecco il
perché…
Ufficio di Presidenza
(Christian Abbondanza, Simona Castiglion, Enrico D'Agostino)
Vorremmo tanto non passare il tempo a scrivere e
depositare querele, ma alla calunnia alla diffamazione, frutto
di attacchi infamanti infondati, non abbiamo altro che chiedere
all’Autorità preposta di procedere. Rispondiamo, così da far
capire il perché.
continua... >>>
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Minniti tace ma la Relazione ritorna
Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre
scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se
colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la
Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla
scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org)
Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale
rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del
sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento
per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento
campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle
virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa
ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e
doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con
non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo
dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con
conseguente applicazione.
Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo
pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la
risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti,
continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente
inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!
Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono
quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e
garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete
invitare altri a farlo va benissimo. Grazie.
Il link è:
http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm
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PER CONTO DI
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DEMOCRAZIA E LEGALITA' (
www.democrazialegalita.it
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Contro il comune senso del rispetto
Di Daniela Gaudenzi
“E’ una vicenda così dolorosa che me ne tengo lontano. Non so.”
Forse Silvio Berlusconi, che non ignora mai, a differenza dei
leader del centro sinistra, “gli umori” della gente, quando a
margine della presentazione del libro di Vespa, si è mantenuto
in bilico tra disinteresse e dubbio, aveva lui sì ben presenti,
i dati comparsi alcuni giorni fa sui maggiori giornali nazionali
a proposito del “caso Welby”. Il 64% degli italiani che si
definiscono cattolici si è dichiarato favorevole a staccare la
spina; e all’interno dei cattolici in senso lato si è dichiarato
favorevole il 50% dei praticanti ed il 71% dei non praticanti;
si è dichiarato favorevole il 95% di coloro che vengono definiti
altri (agnostici, atei, appartenenti ad altre confessioni…..).
continua... >>>
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E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale
l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema
unzione.
A
Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è
deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra
impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state
causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver
ricevuto l'estrema unzione.
Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse
il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende,
del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime,
sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente,
politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune
carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella
preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di
migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite
repressioni.
Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria
testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol
Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo
presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della
chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora
nunzio apostolico Sodano.
Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la
presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la
sua nomina a senatore a vita.
Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su
ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo
Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di
estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille
colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora
riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del
paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!)
mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri
motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto,
omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei
in ottima compagnia. (red)
«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e
alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in
occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di
abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così
come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica
speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993 |
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Al Presidente della Commissione Antimafia
Francesco Forgione
Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono
direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti
da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a
Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa
sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito
un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale
su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza
dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e
sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa
ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica
on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due
interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta
Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato
esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla
comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha
dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione
bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si
può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così
è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione
depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e
chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale
siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente
chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari,
potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla
Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e
sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti- Elio Veltri |
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