Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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lunedì 18 dicembre 2006

 
Ennesimo atto intimidatorio a Badolato
Otto colpi di pistola alla "Costa degli Angeli"
Questa notte contro il portone d'ingresso della sede della società

Questa mattina tra le 2 e le 4 e 30, in piazza Castello sono stati esplosi 8 colpi di pistola di grosso calibro. A fare da bersaglio il portone della sede legale e amministrativa della società "Costa degli Angeli". I colpi sparati ad altezza d'uomo hanno forato la parte in legno e hanno mandato in frantumi alcuni vetri.
   Nessuno ha sentito niente. Ad accorgersene è stato Domenico Leuzzi quando questa mattina è andato ad aprire l'ufficio.
   In mattinata sul posto si è recata anche la Scientifica che ha fatto i rilievi di rito.    Nessuna ipotesi su esecutori e motivi del gravissimo atto intimidatorio.
   Domenico Leuzzi è un giovane a modo, che non dà fastidio a nessuno, un gran lavoratore che impegna le sue giornate in questa attività e in quella, occasionale, di insegnante di Inglese.
   La Costa degli Angeli, di cui Domenico è direttore manageriale, si occupa della ristrutturazione e della vendita di case che sono state abbandonate dai badolatesi, con l'obiettivo di recuperare il centro storico di Badolato, conservando il patrimonio architettonico  del Paese.

nella foto, nel portone si notano alcuni fori; i fogli bianchi sostituisco i vetri andati in frantumi

(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 
 

In memoria di  Padre Nicola Criniti

di Domenico Lanciano

La notizia della morte di Padre Nicola Criniti mi ha colto di sorpresa, perché non ero a conoscenza che stesse combattendo da oltre un anno con un doloroso e devastante tumore. L'ultima volta che ho parlato con lui al telefono è stato nell'agosto del 2005 quando l'avevo contattato per chiedergli di scrivere una pagina di testimonianza sul periodo epico della sana aggregazione giovanile a Badolato Marina tra il 1965 ed il 1975. Fu gentilissimo, come sempre, e mi inviò il suo pregevolissimo scritto, che ho poi inserito nel sesto volume del "Libro-Monumento per i miei Genitori" nel capitoletto della "Sana aggregazione". Adesso, quella Sua pagina rappresenta ancora di più un documento di particolare importanza (almeno per tutti coloro che, come me, hanno avuto il privilegio di vivere quegli anni in cui Padre Nicola animava la Parrocchia di Badolato Marina, affiancando molto lodevolmente ed efficacemente Padre Silvano Lanaro nella pastorale, specialmente in quella giovanile).
   Quelli tra il 1966 ed il 1975 furono anni di forte e varia attività socioculturale che ha reso Badolato Marina polo di attrazione anche per altri paesi vicini. Padre Nicola ne era uno dei massimi e più innovativi protagonisti, assieme all'insegnante signorina Luisetta Calorale, al prof. Vincenzo Squillacioti e ad altri benemeriti. Si produsse cultura ed entusiasmo. La cosiddetta "Domus Christiana" (associazione parrocchiale che privilegiava il dialogo, l'incontro religioso e culturale in un assai fecondo periodo conciliare e post-conciliare) ha dato a tutti coloro che la frequentavano, ma specialmente a noi adolescenti, una marcia in più nella sensibilizzazione sociale. Ci ha fatto conoscere personaggi di evidente carisma che, provenienti da ogni parte del mondo, oggi ricoprono posti di grande responsabilità nei settori civili e religiosi. Indimenticabile il sacerdote Padre Galdino Monteiro di Goa (India), il quale nel febbraio 1971 ha celebrato messa nell'appartamento di Roma dove abitavo da studente universitario e dove a quell'evento hanno partecipato 35 giovani di ben 17 nazionalità diverse dei 5 continenti.
   Quelli erano pure gli anni degli Euro Universal, il complesso musicale formato da me, da Pasquale Andreacchio, Nazareno Audino, Giuseppe Naimo, Enzo Spasari e dai fratelli Franco e Vincenzo Serrao (di Elia). Fu proprio Padre Nicola Criniti che ci portò da Roma i primissimi spartiti della Messa Beat, scritti dal maestro Marcello Giombini (che ho poi conosciuto personalmente fino a diventarne amico e ad everlo ospite in Badolato e in Agnone). E, certamente primi nel Sud Italia, gli Euro Universal portarono questa Messa Beat, sempre grazie a Padre Nicola, ad Assisi (il 4 ottobre 1968, in occasione della cerimonia solenne ed ufficiale del dono dell'olio della Calabria alla tomba di San Francesco) ed al Seraphicum di Roma (Eur).
    Altra indimenticabile esperienza che, come Euro Universal, dobbiamo a Padre Nicola è stata quella di aver trascorso a stretto contatto con i monaci un giorno ed una notte nella Certosa di Serra San Bruno nel settembre 1967. Ci sarebbe tanto, ma proprio tanto altro da raccontare. Spero che qualcuno lo faccia, prima o poi. Ma, adesso, è l'ora del dolore e di questa breve testimonianza, poiché la riconoscenza deve restare infinita verso questo figlio della nostra Terra, verso questo sacerdote di Cristo, verso questo frate di San Francesco che ha fatto un gran bene ovunque sia passato! Grazie, Padre Nicola Criniti!
   Mi hanno riferito che i funerali ufficiali avranno luogo alle ore 15,30 di martedì 19 dicembre nella Basilica dell'Immacolata (sul corso Mazzini) a Catanzaro, a cura dell'arcivescovo, del clero diocesano e dei suoi confratelli francescani, mentre l'ultimo saluto avrà luogo a Santa Caterina dello Jonio, suo paese natìo, alle ore 15,30 di mercoledì 20 dicembre. Personalmente non ci potrò essere fisicamente, ma parteciperò con tutto il mio cuore, amico e riconoscente.
   Insieme all'ins. Luisetta Caporale, noi giovani di quei mitici anni 60-70 della Parrocchia di Badolato Marina abbiamo espresso, con un manifesto murale, il nostro dolore, la nostra riconoscenza e la vicinanza alla famiglia Criniti-Dominijanni.

(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 
 
Diciacà del popolo
Il porco degli altri ha un sapore migliore

Tempu 'e frittuli. È ormai tradizione a Badolato procurarsi qualche maiale gratis nella zzimba di qualcuno che li alleva a questo scopo.
   Quando c'è un furto di maiali (o di rapimento si tratta?) si viene a sapere subito, tra il popolo, perché, se non le bestemmie, le maledizioni, che gli allevatori pe' usu còmmatu  mandano ai ladri si sentono e come: sulu c'on pìgghjanu. Il popolo mormora in dialetto e i malcapitati si indicaco con la 'ngiùria (il soprannome), difficile ricordare il cognome a Badolato.
   Nel giro di due o tre settimane, solo in marina, sono spariti 'na trina di tonnellate di carne di porco, vivente e pronta al sacrificio.
   Ieri è toccato ad Alessandru constatare la mancanza all'appello di ben 4 porci, custoditi e accuditi alla falda mancusa del Montemanna.
   Basta che uno parte a raccontare e un porco tira l'altro. Pecchì a Giocondu Mannellu 'on nciu rrobbaru? Veramente, e quando? Ma siti sicuri? E a Rundello a Mazzaferro? Pure. Ahru Monachehru 'nci nda rrobbaru dui o tri: mi para tri. A Ccàrrana. Nello stesso luogo aveva un maiale anche il genero, ma quello non sono riusciti a portarlo via, perché pesava troppo, circa 2 quintali.
   E così via e così via...

(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 
 
Diciacà dei salotti bene
La sede del Cir è stata alleggerita di tutto l'arredo

Nei salotti bene di Badolato gira la voce che la Sede del Cir, quella a fianco a S. Domenico, abbia avuto la visita, nella scorsa settimana, di una ditta di traslochi. Diciacà hanno traslocato tutto quello che c'era da traslocare: tavoli, sedie, televisore e computer. Dove siano stati portati nessuno lo sa. Comunque, diciacà, la denuncia è stata fatta anche se, se il computer era ancora quello che ho visto io, non ne valeva certo la pena.
    Vale comunque la pena di una denuncia ai Carabinieri: un furto è sempre un furto. E vale anche la pena di una denuncia pubblica: un furto al Centro Italiano per i Rifugiati, non mi pare una cosa privata.
    Sempre che, nei salotti bene, non si passi il tempo a raccontare favole.

(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 
 
Ieri la Scuola dell'Infanzia paritaria badolatese ha festeggiato al Donna Stella
Il Babbo natale di Qui-Quo-Qua

Ricco di impegni, il calendario della Scuola dell’Infanzia Paritaria “Qui-Quo-Qua” di Badolato, dopo la bellissima uscita con visita guidata dell’ 11 dicembre nelle serre calabresi, in particolare a Soriano Calabro presso le aziende dei maestri di vimini Varì e l’azienda dolciaria Alessandria, intervallata da una breve sosta culinaria presso l’agriturismo Fondo Rio, il 17 dicembre scorso ha visto impegnati i bambini nella rappresentazione teatrale di fine anno, svoltasi dinanzi ad un folto pubblico. Grande è stato l’impegno dei piccoli attori che con bravura consumata, per nulla intimiditi dalla folta presenza di genitori e parenti si sono cimentati in pezzi canori e recitativi aventi come filo conduttore la Pace nel Mondo. Il tutto è avvenuto in un contesto scenografico di grande effetto, prettamente natalizio, creato dalle insegnanti della Scuola, per la gioia dei più piccoli presso la struttura Donna Stella. A conclusione della manifestazione, un Babbo Natale ha distribuito ai più piccoli i meritati doni ed un abbondante buffet ricco di leccornie, accuratamente preparato dallo staff della struttura, ha posto fine alla magnifica serata.
 

(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 
 
Al S. Gregorio riesce il sorpasso sul Soverato

Badolato 2
Santonofrese 2


Marcatori: 27’ Caporale, 63’ D’Amico, 70’ Mosca, 79’ Arona.
Badolato: Posca, Pultrone (63’ Giannini), Martello F, Corasaniti, Nisticò, Martello A, Caporale, Bavaro (77’ Fraietta), Commodaro, Condemi, Mosca (72’ Coniglio).
Santonofrese: Santaguida, D’Amico, Patania (80’ Cascas), Italiano, Matera, Piella E, Piella M, Garcea (6’ Piella N.), Fragalà, Petrolo (56’ Arona), Mazzotta.
Arbitro: Sifonetti di Rossano.

Pareggia il Badolato reduce da due sconfitte consecutive. Andata due volte in vantaggio, la squadra si è fatta raggiungere dalla Santonofrese. Al 27’ Caporale, su punizione, aveva dato l’ impressione di una facile vittoria. Nella ripresa Mosca aveva riportato in vantaggio i giallorossi ma Arona riequilibrava il risultato.
 

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 18-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD


Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 333 7401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775

Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come Aderire | Hanno Aderito

Il Programma della Manifestazione

ORE 16:30 FIACCOLATA - Partenza dal piazzale della ragioneria. Percorso attraverso il corso e via San Giovanni Bosco -arrivo in piazza Maria Ausiliatrice
A seguire:
   Testimonianze sul tema ANTIRACKET e BENI CONFISCATI ALLA MAFIA
   In piazza: STAND DELLE ASSOCIAZIONI  ANTIMAFIA E DELLE COOPERATIVE SORTE SUI TERRENI CONFISCATI AI BOSS E AI CAPI ‘NDRINA
A Conclusione:
CONCERTO DI GIOVANI GRUPPI MUSICALI DEL TERRITORIO CHE OFFRONO GRATUITAMENTE LE LORO PERFOMANCE

Se ci sono gruppi musicali che vogliono proporsi per suonare si facciano avanti: soliti info e contatti.

 

Come aderire alla manifestazione

Per aderire alla manifestazione del 4 gennaio a Soverato inviate un’email a info@guidablu.com oppure a raffaella.cosentino@gmail.com, scrivendo ad esempio: “comunichiamo la nostra adesione e assicuriamo che saremo presenti alla fiaccolata”.

Se siete un’associazione, gruppo, movimento inserite anche i vostri contatti, numero di telefono e indirizzo.

Si può anche telefonare all’associazione Metasud di Soverato per comunicare l’adesione, tel. 0810021697. Non vi spaventate, è un normale telefono fisso, solo che non è telecom.

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi. (clicca sull'immagine a lato)

 
AmmazzateciTutti: terza querela ecco il perché…

Ufficio di Presidenza
(Christian Abbondanza, Simona Castiglion, Enrico D'Agostino)


Vorremmo tanto non passare il tempo a scrivere e depositare querele, ma alla calunnia alla diffamazione, frutto di attacchi infamanti infondati, non abbiamo altro che chiedere all’Autorità preposta di procedere. Rispondiamo, così da far capire il perché.

continua... >>> click qui <<<
 

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.


A Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.
   Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
   Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende, del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime, sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente, politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite repressioni.
   Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora nunzio apostolico Sodano.
   Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la sua nomina a senatore a vita.
   Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
   Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!) mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto, omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei in ottima compagnia. (red)

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993
 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

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