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Dicembre 2006 |
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lunedì 18
dicembre 2006 |
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Ennesimo atto intimidatorio a Badolato
Otto colpi di pistola alla "Costa degli Angeli"
Questa notte contro il portone d'ingresso della sede della
società

Questa mattina tra le 2 e le 4 e 30, in piazza
Castello sono stati esplosi 8 colpi di pistola di grosso
calibro. A fare da bersaglio il portone della sede legale e
amministrativa della società "Costa degli Angeli". I colpi
sparati ad altezza d'uomo hanno forato la parte in legno e hanno
mandato in frantumi alcuni vetri.
Nessuno ha sentito niente. Ad accorgersene è stato Domenico Leuzzi
quando questa mattina è andato ad aprire l'ufficio.
In mattinata sul posto si è recata anche la Scientifica che ha
fatto i rilievi di rito. Nessuna ipotesi su
esecutori e motivi del gravissimo atto intimidatorio.
Domenico Leuzzi è un giovane a modo, che non dà fastidio a nessuno,
un gran lavoratore che impegna le sue giornate in questa
attività e in quella, occasionale, di insegnante di Inglese.
La Costa degli Angeli, di cui Domenico è direttore manageriale, si
occupa della ristrutturazione e della vendita di case che sono
state abbandonate dai badolatesi, con l'obiettivo di recuperare
il centro storico di Badolato, conservando il patrimonio
architettonico del Paese.
nella foto, nel portone si notano alcuni fori; i
fogli bianchi sostituisco i vetri andati in frantumi
(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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In memoria di Padre Nicola Criniti
di Domenico Lanciano
La
notizia della morte di Padre
Nicola Criniti mi ha colto di sorpresa, perché non ero a
conoscenza che
stesse combattendo da oltre un anno con un doloroso e devastante
tumore. L'ultima volta che ho parlato con lui al telefono è
stato
nell'agosto del 2005 quando l'avevo contattato per chiedergli di
scrivere una pagina di testimonianza sul periodo epico della
sana
aggregazione giovanile a Badolato Marina tra il 1965 ed il 1975.
Fu
gentilissimo, come sempre, e mi inviò il suo pregevolissimo
scritto,
che ho poi inserito nel sesto volume del "Libro-Monumento per i
miei
Genitori" nel capitoletto della "Sana aggregazione". Adesso,
quella
Sua
pagina rappresenta ancora di più un documento di particolare
importanza
(almeno per tutti coloro che, come me, hanno avuto il privilegio
di
vivere quegli anni in cui Padre Nicola animava la Parrocchia di
Badolato Marina, affiancando molto lodevolmente ed efficacemente
Padre
Silvano Lanaro nella pastorale, specialmente in quella
giovanile).
Quelli tra il 1966 ed il 1975 furono anni di forte e varia
attività
socioculturale che ha reso Badolato Marina polo di attrazione
anche per
altri paesi vicini. Padre Nicola ne era uno dei massimi e più
innovativi protagonisti, assieme all'insegnante signorina
Luisetta
Calorale, al prof. Vincenzo Squillacioti e ad altri benemeriti.
Si
produsse cultura ed entusiasmo. La cosiddetta "Domus Christiana"
(associazione parrocchiale che privilegiava il dialogo,
l'incontro
religioso e culturale in un assai fecondo periodo conciliare e
post-conciliare) ha dato a tutti coloro che la frequentavano, ma
specialmente a noi adolescenti, una marcia in più nella
sensibilizzazione sociale. Ci ha fatto conoscere personaggi di
evidente
carisma che, provenienti da ogni parte del mondo, oggi ricoprono
posti
di grande responsabilità nei settori civili e religiosi.
Indimenticabile il sacerdote Padre Galdino Monteiro di Goa
(India), il
quale nel febbraio 1971 ha celebrato messa nell'appartamento di
Roma
dove abitavo da studente universitario e dove a quell'evento
hanno
partecipato 35 giovani di ben 17 nazionalità diverse dei 5
continenti.
Quelli erano pure gli anni degli Euro Universal, il complesso
musicale
formato da me, da Pasquale Andreacchio, Nazareno Audino, Giuseppe
Naimo, Enzo Spasari e dai fratelli Franco e Vincenzo Serrao (di
Elia).
Fu proprio Padre Nicola Criniti che ci portò da Roma i primissimi
spartiti della Messa Beat, scritti dal maestro Marcello Giombini
(che
ho poi conosciuto personalmente fino a diventarne amico e ad everlo
ospite in Badolato e in Agnone). E, certamente primi nel Sud
Italia,
gli Euro Universal portarono questa Messa Beat, sempre grazie a
Padre
Nicola, ad Assisi (il 4 ottobre 1968, in occasione della
cerimonia
solenne ed ufficiale del dono dell'olio della Calabria alla
tomba di
San Francesco) ed al Seraphicum di Roma (Eur).
Altra indimenticabile
esperienza che, come Euro Universal, dobbiamo a Padre Nicola è
stata
quella di aver trascorso a stretto contatto con i monaci un
giorno ed
una notte nella Certosa di Serra San Bruno nel settembre 1967.
Ci
sarebbe tanto, ma proprio tanto altro da raccontare. Spero che
qualcuno
lo faccia, prima o poi. Ma, adesso, è l'ora del dolore e di
questa
breve testimonianza, poiché la riconoscenza deve restare
infinita verso
questo figlio della nostra Terra, verso questo sacerdote di
Cristo,
verso questo frate di San Francesco che ha fatto un gran bene
ovunque
sia passato! Grazie, Padre Nicola Criniti!
Mi hanno riferito che i
funerali ufficiali avranno luogo alle ore 15,30 di martedì 19
dicembre
nella Basilica dell'Immacolata (sul corso Mazzini) a Catanzaro,
a cura
dell'arcivescovo, del clero diocesano e dei suoi confratelli
francescani, mentre l'ultimo saluto avrà luogo a Santa Caterina
dello
Jonio, suo paese natìo, alle ore 15,30 di mercoledì 20 dicembre.
Personalmente non ci potrò essere fisicamente, ma parteciperò
con tutto
il mio cuore, amico e riconoscente.
Insieme all'ins. Luisetta
Caporale, noi giovani di quei mitici anni 60-70 della Parrocchia
di
Badolato Marina abbiamo espresso, con un manifesto murale, il
nostro
dolore, la nostra riconoscenza e la vicinanza alla famiglia
Criniti-Dominijanni.
(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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Diciacà del popolo
Il porco degli altri ha un sapore migliore
Tempu 'e frittuli. È ormai tradizione a
Badolato procurarsi qualche maiale gratis nella zzimba di
qualcuno che li alleva a questo scopo.
Quando c'è un furto di maiali (o di rapimento si tratta?) si viene
a sapere subito, tra il popolo, perché, se non le bestemmie, le
maledizioni, che gli allevatori pe' usu còmmatu
mandano ai ladri si sentono e come: sulu c'on pìgghjanu.
Il popolo mormora in dialetto e i malcapitati si indicaco con la
'ngiùria (il soprannome), difficile ricordare il cognome
a Badolato.
Nel giro di due o tre settimane, solo in marina, sono spariti 'na
trina di tonnellate di carne di porco, vivente e pronta al
sacrificio.
Ieri è toccato ad Alessandru constatare la mancanza
all'appello di ben 4 porci, custoditi e accuditi alla falda
mancusa del Montemanna.
Basta che uno parte a raccontare e un porco tira l'altro. Pecchì
a Giocondu Mannellu 'on nciu rrobbaru? Veramente, e
quando? Ma siti sicuri? E a Rundello a Mazzaferro? Pure.
Ahru Monachehru 'nci nda rrobbaru dui o tri: mi para tri.
A Ccàrrana. Nello stesso luogo aveva un maiale anche il
genero, ma quello non sono riusciti a portarlo via, perché
pesava troppo, circa 2 quintali.
E così via e così via...
(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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Diciacà dei salotti bene
La sede del Cir è stata alleggerita di tutto l'arredo
Nei salotti bene di Badolato gira la voce che la
Sede del Cir, quella a fianco a S. Domenico, abbia avuto la
visita, nella scorsa settimana, di una ditta di traslochi.
Diciacà hanno traslocato tutto quello che c'era da traslocare:
tavoli, sedie, televisore e computer. Dove siano stati portati
nessuno lo sa. Comunque, diciacà, la denuncia è stata fatta
anche se, se il computer era ancora quello che ho visto io, non
ne valeva certo la pena.
Vale comunque la pena di una denuncia ai Carabinieri: un
furto è sempre un furto. E vale anche la pena di una denuncia
pubblica: un furto al Centro Italiano per i Rifugiati, non mi
pare una cosa privata.
Sempre che, nei salotti bene, non si passi il tempo a
raccontare favole.
(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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Ieri la Scuola dell'Infanzia paritaria badolatese
ha festeggiato al Donna Stella
Il Babbo natale di Qui-Quo-Qua
Ricco
di impegni, il calendario della Scuola dell’Infanzia Paritaria
“Qui-Quo-Qua” di Badolato, dopo la bellissima uscita con visita
guidata dell’ 11 dicembre nelle serre calabresi, in particolare
a Soriano Calabro presso le aziende dei maestri di vimini Varì e
l’azienda dolciaria Alessandria, intervallata da una breve sosta
culinaria presso l’agriturismo Fondo Rio, il 17 dicembre scorso
ha visto impegnati i bambini nella rappresentazione teatrale di
fine anno, svoltasi dinanzi ad un folto pubblico. Grande è stato
l’impegno dei piccoli attori che con bravura consumata, per
nulla intimiditi dalla folta presenza di genitori e parenti si
sono cimentati in pezzi canori e recitativi aventi come filo
conduttore la Pace nel Mondo. Il tutto è avvenuto in un contesto
scenografico di grande effetto, prettamente natalizio, creato
dalle insegnanti della Scuola, per la gioia dei più piccoli
presso la struttura Donna Stella. A conclusione della
manifestazione, un Babbo Natale ha distribuito ai più piccoli i
meritati doni ed un abbondante buffet ricco di leccornie,
accuratamente preparato dallo staff della struttura, ha posto
fine alla magnifica serata.
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(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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Al S. Gregorio riesce il sorpasso sul Soverato
Badolato
2
Santonofrese 2
Marcatori: 27’ Caporale, 63’ D’Amico,
70’ Mosca, 79’ Arona.
Badolato:
Posca, Pultrone (63’ Giannini), Martello
F, Corasaniti, Nisticò, Martello A, Caporale,
Bavaro (77’ Fraietta), Commodaro,
Condemi, Mosca (72’ Coniglio).
Santonofrese: Santaguida, D’Amico,
Patania (80’ Cascas), Italiano, Matera,
Piella E, Piella M, Garcea (6’ Piella
N.), Fragalà, Petrolo (56’ Arona), Mazzotta.
Arbitro: Sifonetti di Rossano.
Pareggia il Badolato
reduce da due sconfitte consecutive.
Andata due volte in vantaggio,
la squadra si è fatta raggiungere
dalla Santonofrese. Al 27’
Caporale, su punizione, aveva
dato l’ impressione di una facile
vittoria. Nella ripresa Mosca aveva
riportato in vantaggio i giallorossi
ma Arona riequilibrava il risultato.
Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it,
18-12-2006) |
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PER CONTO DI
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ASSOCIAZIONE CULTURALE
METASUD |
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Metasud tel. 08100 21697
info@guidablu.com Raffaella
Cosentino tel. 333 7401795
raffaella.cosentino@gmail.com
Luna Loiero tel. 340 2549775 |
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Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come
Aderire |
Hanno Aderito |
Il
Programma della
Manifestazione
ORE 16:30 FIACCOLATA - Partenza dal piazzale della ragioneria. Percorso attraverso il corso e via San Giovanni Bosco -arrivo in piazza Maria Ausiliatrice
A seguire:
Testimonianze sul tema ANTIRACKET e BENI CONFISCATI ALLA MAFIA
In piazza: STAND DELLE ASSOCIAZIONI ANTIMAFIA E DELLE COOPERATIVE SORTE SUI TERRENI CONFISCATI AI BOSS E AI CAPI ‘NDRINA
A Conclusione:
CONCERTO DI GIOVANI GRUPPI MUSICALI DEL TERRITORIO CHE OFFRONO GRATUITAMENTE LE LORO PERFOMANCESe ci sono gruppi musicali che vogliono proporsi per suonare si facciano avanti: soliti info e contatti.
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Come aderire alla manifestazione
Per
aderire
alla
manifestazione
del 4
gennaio
a
Soverato
inviate
un’email
a
info@guidablu.com
oppure a
raffaella.cosentino@gmail.com,
scrivendo
ad
esempio:
“comunichiamo
la
nostra
adesione
e
assicuriamo
che
saremo
presenti
alla
fiaccolata”.
Se siete
un’associazione,
gruppo,
movimento
inserite
anche i
vostri
contatti,
numero
di
telefono
e
indirizzo.
Si può
anche
telefonare
all’associazione
Metasud
di
Soverato
per
comunicare
l’adesione,
tel.
0810021697.
Non vi
spaventate,
è un
normale
telefono
fisso,
solo che
non è
telecom.
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PER CONTO DI
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CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA (
www.genovaweb.org
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Sede Centrale: Via Sergio
Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port.
392.4682144
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Grazie
è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro
aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per
non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci
portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno
di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito
dell’appello, 1.647
euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche
perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più
disgustosi. (clicca sull'immagine a lato) |
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AmmazzateciTutti: terza querela ecco il
perché…
Ufficio di Presidenza
(Christian Abbondanza, Simona Castiglion, Enrico D'Agostino)
Vorremmo tanto non passare il tempo a scrivere e
depositare querele, ma alla calunnia alla diffamazione, frutto
di attacchi infamanti infondati, non abbiamo altro che chiedere
all’Autorità preposta di procedere. Rispondiamo, così da far
capire il perché.
continua... >>>
click qui
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Minniti tace ma la Relazione ritorna
Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre
scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se
colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la
Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla
scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org)
Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale
rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del
sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento
per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento
campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle
virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa
ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e
doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con
non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo
dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con
conseguente applicazione.
Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo
pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la
risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti,
continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente
inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!
Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono
quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e
garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete
invitare altri a farlo va benissimo. Grazie.
Il link è:
http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm
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PER CONTO DI
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DEMOCRAZIA E LEGALITA' (
www.democrazialegalita.it
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E' morto Augusto Pinochet, nessun tribunale
l'ha mai potuto giudicare
È però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema
unzione.
A
Santiago (San Jacopo) del Cile, il 10 dicembre 2006, è
deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra
impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state
causa di condanna. È però morto confessato, assolto e dopo aver
ricevuto l'estrema unzione.
Nacque a Valparaiso (Valle del Paradiso) nel 1915.
Nel 1972, fu nominato Capo di Stato Maggiore, e l'anno dopo diresse
il colpo di stato contro il Presidente eletto, Salvador Allende,
del quale fu il responsabile della morte. Il suo regime,
sostenuto militarmente, economicamente, diplomaticamente,
politicamente dagli Stati Uniti d'America, che, secondo alcune
carte recentemente dissegretate, furono anche coinvolti nella
preparazione e nell'esecuzione del golpe, è costato decine di
migliaia di morti, di scomparsi, di torturati e infinite
repressioni.
Nel 1987, il regime e il dittatore ricevono una straordinaria
testimonianza di solidarietà tramite la visita di Papa Karol
Woitlila, che non esita ad affacciarsi al balcone del palazzo
presidenziale assieme al generale. Inutili le proteste della
chiesa di base locale, utilissimo invece il lavoro dell'allora
nunzio apostolico Sodano.
Solo nel 1990, dopo il crollo del muro, Pinochet lasciò la
presidenza, ma il Cile democratico fu costretto a tollerare la
sua nomina a senatore a vita.
Nel 1998, mentre si trovava in visita a Londra, fu arrestato su
ordine di un mandato internazionale emesso dal giudice spagnolo
Baltazar Garzon. Il governo britannico si riufiutò però di
estradarlo in Spagna, e lo rispedì a Santiago, dove, tra mille
colpi di scena e immunità concesse e revocate e ancora
riconcesse, nessun tribunale lo ha mai potuto giudicare.
Ora, nel 2006, siamo sicuri, siede felice in una qualche valle del
paradiso (ah, meraviglioso ritorno all'origine, ed eterno!)
mirando con -forse- pietà i veri destinati all'inferno, i veri
motivi di scandalo dell'umanità: sindacalisti, coppie di fatto,
omosessuali e comici irrispettosi. Riposa in pace, Augusto: sei
in ottima compagnia. (red)
«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e
alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in
occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di
abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così
come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica
speciale. Giovanni Paolo II.» 19.2.1993 |
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Al Presidente della Commissione Antimafia
Francesco Forgione
Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono
direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti
da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a
Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa
sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito
un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale
su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza
dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e
sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa
ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica
on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due
interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta
Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato
esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla
comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha
dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione
bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si
può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così
è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione
depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e
chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale
siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente
chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari,
potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla
Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e
sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti- Elio Veltri |
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