Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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martedì 19 dicembre 2006

 
Unione per la rinascita di Badolato
Solidarietà e vicinanza alla "Costa degli angeli"

MOVIMENTO CIVICO "UNIONE PER LA RINASCITA DI BADOLATO" GRUPPO CONSILIARE D'OPPOSIZIONE
BADOLATO,lì 19 dicembre 2006


ALLA SOCIETA' "COSTA DEGLI ANGELI" Via Castello 88061 BADOLATO (CZ)

Dopo aver appreso la sconvolgente notizia dell'atto criminoso che vede la Società "Costa degli Angeli", con sede in Badolato, subire 8 colpi di pistola sul portone della propria sede legale, voglio esprimere a nome del Movimento Civico e del Gruppo Consiliare "Unione per la rinascita di Badolato", tutta la solidarietà e vicinanza in questo difficile momento, con la speranza che le istituzioni diano il giusto lustro e la giusta dignità a Badolato che, ancora una volta, lo vede ferito per quanto sta avvenendo in questi ultimi tempi.

p. IL MOVIMENTO CIVICO IL CAPOGRUPPO CONSILIARE, dr.ing. Francesco Gallelli

(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Il muro di gomma dell'Arcobaleno
I lavori al cimitero sono finiti o meglio sono finiti i soldi
Ampliamento indecoroso per i morti e pericoloso per i vivi

A quanto si sa i lavori per l'ampliamento del cimitero sono terminati. O meglio sono finiti i soldi che erano stati stanziati per l'ampliamento del cimitero. Una questione che l'amministrazione dovrebbe chiarire. Io non ci capisco niente.
    Da quanto si vede dalle foto a me sembra che l'ampliamento del cimitero di finito abbia soltanto i loculi. Per il resto è chiaro che niente è terminato: non sono rifiniti i loculi stessi (ci sono dei ferri all'aria), non c'è pavimentazione, la maramusca è dappertutto, non sistemata, alle spalle della fila dei loculi.
   Non credo che sarà possibile lasciare in questo indecoroso stato il cimitero. Non per i morti a cui, a mio modo di sentire, non gliene frega proprio niente, ma per i vivi. Prima di tutti per i parenti dei defunti che, alcuni anche giornalmente, si recano a fare visita ai loro cari defunti.
   Il consigliere Gallelli continua ad interrogare e a denunciare (anche oggi c'è un articolo sulla Gazzetta), l'Amministrazione non risponde. I cittadini protestano, l'Amministrazione non sente. Gilbotulino continua a "infangare l'immagine di Badolato", mostra le foto, l'Amministrazione non le vede.
   L'Amministrazione comunale di Badolato non vede, non sente e non parla. E' quello che è sempre stata: un'Amministrazione fantasma. L'unica traccia dell'esistenza in vita si trova nel bilancio comunale, in quei 60.000 euro annui che costa alle esangui casse del Comune di Badolato.
   «'On avìmu sordi!» è l'unica risposta che gli amministratori di Badolato hanno dato a qualunque tipo di problema risolvibile con una spesa da 10 euro in su.
    In realtà Loro i soldi ce li hanno: per esempio, la Ghost Star Andrea Menniti ha più di 2.000 euro al mese. Non lo so se è poco per portare la fascia nelle feste in cui mangia. Bisognerebbe chiedere a chi si intende di fasce e di belle presenze. Quanto prende una Star per sfavillare a una festa in cui si mangia? Non so dirvelo, l'unica Miss con cui ho parlato è Anna Prete, Miss Calabria 2005, che ha portato la fascia all'inaugurazione del Campo sportivo, e non ha preso una lira.
   Al cimitero, quello nelle foto, ci sono 18 loculi occupati, che a 1.500 euro ciascuno, tanto incassa il Comune, fanno 27.000 euro. Probabilmente bastano per pavimentare l'area dei loculi. Sicuramente bastano per rendere sicuro almeno l'ingresso (quello che vedete nella foto in alto), dove per salvare i visitatori dal fango è stata pietosamente adagiata una tavola, a mo di ponte. La situazione non è migliorata: si poteva scivolare prima e si scivola anche adesso.

(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Incidente mortale sulla 106 a S. Andrea

Coinvolti nell'incidente il badolatese rag. Cosimino Coscia, che viaggiava sulla sua Punto rossa e una signora andreolese che a piedi attraversava la 106 all'altezza della "Conad" di S. Andrea. La signora è deceduta.

(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Il CIR ha subito un furto, ma non nella sede

   Caro Pasquale,
putroppo a volte il diciaca non c'azzecca! E' vero che il CIR ha subito un furto ma non nella sede.
   Infatti ad essere stato svaligiato è uno spazio che era adibito a luogo di incontro per i beneficiari del progetto SPRAR e sito all'ingresso del secondo piano dell'ex edificio scolastico. Da li sono stati portati via una tv, un decoder, due stufe a gas ed una decina di sedie di plastica. Ovviamente è stata inoltrata denuncia proprio perchè non si tratta di beni privati.
   Mi dispiace informarti, ma dispiace più per me, che il pc (nel senso di computer) continua a d essere sempre quello che hai visto tu!
   saluti, daniela trapasso

ps: ma dove sono i salotti bene di Badolato?

(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Cir Consiglio italiano per i rifugiati
A Natale aiutaci a sostenere i rifugiati

Per ulteriori informazioni Continua sul Blog

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(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Spari nella notte a Badolato
Sos criminalità. Ignoti hanno colpito la sede della società "Costa degli angeli"

Spari nella notte a Badolato. Un intero caricatore di una pistola automatica calibro 9 è stato scaricato sulla porta d'ingresso e su una finestra della sede della "Costa degli Angeli"...  

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Nei giorni scorsi, secondo quanto si riesce ad apprendere, un'altra importante struttura del paese sarebbe stata visitata- La sede del Cir Calabria (il centro italiano rifugiati) lo scorso fine settimana sarebbe stata svuotata. Computer, tavoli e addirittura le sedie sarebbero stati portati via notte tempo da ignoti.

Calabria Ora
(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Il parroco dell'Immacolata si è spento domenica al "Pugliese" dopo una lunga malattia
In ricordo di padre Nicola Criniti
Il giornalista badolatese Lanciano: «Ci insegnò la messa beat»


DOPO una lunga e dolorosa malattia, di quelle che non perdonano, domenica scorsa all'ospedale di Catanzaro, "Pugliese -Ciaccio" si è spento il parroco della Basilica dell'immacolata, padre Nicola Criniti, nativo di Santa Caterina sullo Jonio.I funerali sanno celebrati oggi alle 15,30 nella basilica della città capoluogo. Mentre l'ultimo saluto avrà luogo a  Santa Caterina, alle 15,30 di domani. Docente di psicologia all'Istituto teologico calabro, padre Criniti, era un uomo di  fede di grande levatura morale e di cultura. Ha ricoperto tante cariche prestigiose: custode provinciale dell'Ordine dei  padri minori conventuali, assistente spirituale dell'arciconfraternita "Maria santissima Immacolata", direttore  dell'ufficio Cultura e dell'ufficio per la Vita consacrata della diocesi. Fu anche insegnate all'istituto superiore di  Scienze religiose, assistente spirituale dell'ordo Virginis e dell'ordo viduarum. Fu vice postulatore della causa di  canonizzazione della serva di Dio; Concetta Lombardo di Stalettì. Padre Criniti, attivamente impegnato nella pastorale,  ha lasciato un buon ricordo di sè e della sua opera in tutte le parrocchie della provincia in cui è stato. Specie in  quella di San Nicola a Squillace Lido e nella comunità badolatese. Di lui, il giornalista Domenico Lanciano traccia un  breve ricordo «L'ultima volta che ho parlato con lui al telefono è stato nell'agosto del 2005 quando l'avevo contattato  per chiedergli di scrivere una pagina di testimonianza sul periodo epico della sana aggregazione giovanile a Badolato  Marina tra il 1965 ed il 1975. Fu gentilissimo, come sempre, e mi inviò il suo pregevolissimo scritto, che ho poi  inserito nel sesto volume del "Libro-Monumento per i miei Genitori" nel capitoletto della "Sana aggregazione". Adesso,  quella sua pagina rappresenta ancora di più un documento di particolare importanza- almeno per tutti coloro che, come me,  hanno avuto il privilegio di vivere quegli anni in cui padre Nicola animava la parrocchia di Badolato Marina, affiancando  molto lodevolmente ed efficacemente Padre Silvano Lanaro nella pastorale, specialmente in quella giovanile . Quelli tra  il 1966 ed il 1975 furono anni di forte e varia attività socioculturale che ha reso Badolato Marina polo di attrazione  anche per altri paesi vicini. Padre Nicola ne era uno dei massimi e più innovativi protagonisti, assieme all'insegnante  signorina Luisetta Calorale, al prof. Vincenzo Squillacioti e ad altri benemeriti. Si produsse cultura ed entusiasmo. La  cosiddetta "Domus Christiana" (associazione parrocchiale che privilegiava il dialogo, l'incontro religioso e culturale in  un assai fecondo periodo conciliare e post-conciliare) ha dato a tutti coloro che la frequentavano, ma specialmente a noi  adolescenti, una marcia in più nella sensibilizzazione sociale. Ci ha fatto conoscere personaggi di evidente carisma che,  provenienti da ogni parte del mondo, oggi ricoprono posti di grande responsabilità nei settori civili e religiosi. Quelli  erano pure gli anni degli Euro Universal, il complesso musicale formato da me, da Pasquale Andreacchio, Nazareno Audino,  Giuseppe Naimo, Enzo Spasari e dai fratelli Franco e Vincenzo Serrao. Fu proprio padre Nicola Criniti che ci portò da  Roma i primissimi spartiti della messa beat, scritti dal maestro Marcello Giombini. Grazie, Padre Nicola Criniti»!

Amalia Feroleto, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Badolato Denuncia del capogruppo dell'opposizione, Gallelli
Degrado ed abbandono regnano sovrani al cimitero

Il gruppo d'opposizione "Unione per la rinascita di Badolato" con una lettera aperta agli amministratori richiama l'attenzione sullo stato di degrado e abbandono del cimitero cittadino. Il capogruppo, Francesco Gallelli, denuncia infatti che nella zona di ampliamento del cimitero, con l'arrivo delle prime piogge, si è creata una situazione di grave disagio, con l'accesso al luogo sacro reso difficoltoso dal fango e dalle pozzanghere. «Quello che dovrebbe essere un esempio di civiltà e rispetto per i defunti – spiega nella nota l'opposizione comunale – si è trasformata in una situazione allarmante». Gallelli pone in evidenza «la lentezza con cui procedono i lavori di ampliamento del cimitero e il degrado causato dall'abbandono all'interno dell'area».
L'opposizione, dunque, chiede che si proceda con urgenza alla manutenzione e sistemazione dell' area, «un lavoro possibile in forza di 70.000 euro disponibili in bilancio e di altri 20.000 euro derivanti dalla concessione dei loculi ai privati», si sostiene nella lettera. «A tre anni dall'insediamento dell' amministrazione, invece, ancora nessun intervento sostanziale ha interessato il cimitero, pertanto – incalza il capogruppo – chiediamo all' amministrazione uno scatto d'orgoglio», chiedendo che facciano una riflessione sulla loro permanenza alla guida del comune.
Dunque, il contesto politico badolatese attraversa un periodo delicato. La temperatura del dibattito si è, infatti, accresciuta negli ultimi tempi e sta portando ad una contrapposizione sempre più netta tra le forze consiliari di maggioranza ed opposizione. L'amministrazione comunale, guidata da Andrea Menniti, da parte sua, ha in altre occasioni spiegato che, al momento, sussiste una difficoltà di natura economica nella gestione dell'ente, che è causata da scarsità di risorse finanziarie.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 

Otto colpi di pistola contro la società "Costa degli angeli"
Badolato, spari in centro
Quiete minacciata da una serie di intimidazioni

Si spara a Badolato come se si fosse in pieno Far west. Otto colpi di pistola calibro nove, (la stessa che hanno in dotazione i carabinieri) sono stati esplosi la notte scorsa da ignoti contro il portone della sede legale e amministrativa della società "Costa degli Angeli".
   Ad accorgersi del fatto, ieri mattina quando si è recato ad aprire l'ufficio che ha sede nel centro storico di Badolato, è stato lo stesso Domenico Leuzzi, responsabile della società. L'uomo alla vista di quella scena da saloon è rimasto esterrefatto. Le pallottole sparate ad altezza d'uomo. erano conficcate nel legno del portone. Alcune hanno frantumato i vetri e sono state ritrovate dentro l'ufficio. Leuzzi ha immediatamente avvertito i carabinieri della Compagnia di Soverato e ieri mattina intorno alle 10 la Scientifica si è recata sul posto per i rilievi del caso.
   Da alcune indiscrezioni pare che a sparare sia stata una sola pistola che avrebbe scaricato contro il portone l'intero caricatore. «Non so cosa sia accaduto la notte scorsa. è difficile dirlo, afferma Leuzzi - anche perché di domenica in giro per le strade ci sono tanti balordi, ma è la prima volta che succede una cosa del genere. Non ho mai ricevuto monacce né intimidazioni spero che non succeda altro». La società "Costa degli angeli" si è costituita nel 2001 con l'obiettivo di recuperare il centro storico di Badolato e di rivitalizzare il paese. Si occupa della ristrutturazione e della vendita di case che sono state abbandonate avendo cura di conservare il patrimonio storico e architettonico del paese.
   Non si sa a chi può aver dato fastidio l'attività di Leuzzi il quale, evidentemente, va contro gli interessi di qualcuno. Badolato, come si ricorderà, negli anni Novanta balzò agli onori della cronaca, locale e nazionale per essere stato il paese in vendita provocatoriamente dagli amministratori perché spopolato dall'emigrazione. ma anche per aver accolto i profughi Curdi quando nel 1997 s'arenò sulla spiaggia di Badolato l'Ararat, dando loro ospitalità, lavoro e case. tanto da essere candidato al World habitat Award, il premio dell'Onu per la migliore vivibilità sociale; Un paese che ha sempre dimostrato, dunque, una grande civiltà, dignità e solidarietà umana.
   Standard qualitativi che ultimamente, a quanto pare, stanno perdendo quota. Gli atti intimidatori da qualche tempo si susseguono uno dietro l'altro. Non ultimi gli episodi che hanno visto incendiate ben due auto dell'ex difensore civico, Pasquale Andreacchio direttore di Gilbotulino e anche intimidazioni ai danni di amministratori locali. E qualche giorno fa alcuni malviventi hanno svaligiato l'ufficio Cir (Consiglio italiano rifugiati) diretto da Daniela Trapasso, portando via tutto.

Amalia Feroleto, Il Quotidiano
(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 
 
Otto colpi di pistola contro la "Costa degli Angeli"

Otto colpi di pistola contro la Costa degli Angeli. Un'automatica calibro nove ha sparato nella notte. I colpi sono stati esplosi contro il portone d'ingresso della sede legale e amministrativa della "Costa degli Angeli". Ad accorgersi del fatto Domenico Leuzzi, managing director della società, ieri mattina quando è andato ad aprire l'ufficio. Le pallottole sparate ad altezza d'uomo sono state trovate conficcate nel legno del portone, quelli che hanno frantumato i vetri sono stati rinvenuti dentro l'ufficio.
    Leuzzi ha immediatamente avvertito i carabinieri di Badolato e ieri mattina alle 10 la Scientifica ha fatto i rilievi del caso. Ha sparato una sola pistola l'intero caricatore.
    Leuzzi, esterrefatto, non ha mai ricevuto minacce né estorsioni. Nella giornata di ieri ha ricevuto la solidarietà degli amici che l'hanno saputo. C'è molto silenzio nell'aria. La società Costa degli Angeli si è formata nel 2001 con l'obiettivo di recuperare il centro storico di Badolato e di dar nuova vita al paese, si occupa della ristrutturazione e della vendita di case che sono state abbandonate facendo molta attenzione a conservare il patrimonio storico e architettonico del paese. Daniela Trapasso, responsabile del Cir Calabria, si è recata a dare solidarietà a Leuzzi.
   Pare che nei giorni scorsi al Cir di Badolato Borgo, posto a fianco della chiesa di San Domenico, sono stati portati vie i tavoli, le sedie, i computer e la televisione.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 19-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD


Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino tel. 333 7401795 raffaella.cosentino@gmail.com Luna Loiero tel. 340 2549775

Aderisci alla manifestazione

Soverato 4 gennaio 2007
Come Aderire | Hanno Aderito

Il Programma della Manifestazione

ORE 16:30 FIACCOLATA - Partenza dal piazzale della ragioneria. Percorso attraverso il corso e via San Giovanni Bosco -arrivo in piazza Maria Ausiliatrice
A seguire:
   Testimonianze sul tema ANTIRACKET e BENI CONFISCATI ALLA MAFIA
   In piazza: STAND DELLE ASSOCIAZIONI  ANTIMAFIA E DELLE COOPERATIVE SORTE SUI TERRENI CONFISCATI AI BOSS E AI CAPI ‘NDRINA
A Conclusione:
CONCERTO DI GIOVANI GRUPPI MUSICALI DEL TERRITORIO CHE OFFRONO GRATUITAMENTE LE LORO PERFORMANCE

Se ci sono gruppi musicali che vogliono proporsi per suonare si facciano avanti: soliti info e contatti.

 

Come aderire alla manifestazione

Per aderire alla manifestazione del 4 gennaio a Soverato inviate un’email a info@guidablu.com oppure a raffaella.cosentino@gmail.com, scrivendo ad esempio: “comunichiamo la nostra adesione e assicuriamo che saremo presenti alla fiaccolata”.

Se siete un’associazione, gruppo, movimento inserite anche i vostri contatti, numero di telefono e indirizzo.

Si può anche telefonare all’associazione Metasud di Soverato per comunicare l’adesione, tel. 0810021697. Non vi spaventate, è un normale telefono fisso, solo che non è telecom.

 

PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi. (clicca sull'immagine a lato)

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

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