Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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giovedì 21 dicembre 2006

 
Soverato giovedì 4 gennaio 2007 ore 16,30
Centopassi per il Sud liberato dalle mafie
Fiaccolata, dibattito, mostre concerto

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(gilbotulino.it, 21-12-2006)

 
 
Padre Nicola, una persona col cuore grande e disponibile per tutti
 

Da "LETO, FRANCESCO"
Oggetto Ricordo personale di Padre Nicola

 

Caro Gil,
    Dal tuo sito apprendo quanto oggi è apprezzata e ricordata l’attività passata di Padre Nicola Crinti, mio cugino, che noi in famiglia chiamavamo affettuosamente “Zio Nicolino”, vista la differenza di età e avendolo conosciuto meglio solo dopo il nostro rientro dall’Australia nel 1977.
    Volevo solo unirmi a quanti lo ricordano, ma non per le sua posizione di religioso, o per le numerose iniziative, e il suo spessore culturale, ma solo come persona o essere umano.
    Voglio dire a tutti che ci è stato sempre vicino, anche nei momenti più difficili della nostra famiglia, con il suo conforto a mia madre nella sua malattia, e a mio padre nella sua lontananza.
    Era soprattutto una persona col cuore grande e disponibile per tutti.
    Grazie “Zio Nicolino”

Franco Leto

(gilbotulino.it, 21-12-2006)

 
 
Consulta Giovanile "Ulixes"
Solidarietà a Leuzzi e alla Costa degli angeli
Invitiamo tutti ad aderire e partecipare a Centopassi il 4 gennaio a Soverato

La Consulta Giovanile “Ulixes” esprime la sua più completa solidarietà a Domenico Leuzzi ed a tutto lo staff della Costa degli Angeli S.r.l. per il vile atto intimidatorio subito!
   Ora più che mai… pensiamo sia giunto il momento di “svegliarsi”!
   Viviamo in uno stato sociale, politico e culturale alquanto comatoso e preoccupante e tutti noi, badolatesi e non, dobbiamo impegnarci per cambiare lo stato delle cose presenti. Tutto ciò, come ben possono notare tutti!, sta caratterizzando negativamente il nostro piccolo paese… che merita sicuramente ben altro!
   La mafia uccide…, il silenzio pure (diceva Peppino Impastato).
   Cogliamo quindi l’occasione per invitare tutto il popolo di Badolato, l’Ente Comune, tutte le associazioni, i gruppi politici ed i movimenti, i giovani ed i ragazzi badolatesi, tutta la società civile organizzata e non … ad aderire e poi partecipare alla
manifestazione che si terrà giorno 04 gennaio 2007 a Soverato dal titolo
“Cento passi per il SUD liberato dalle mafie”!
   Scendiamo tutti in piazza ed esprimiamo il nostro dissenso pubblicamente… contro
qualsiasi forma di “mafia”!
   Il miglior modo di dire…è il fare!

(gilbotulino.it, 21-12-2006)

 
 
Delegazione comunale occupata per protesta

Una grande tenda blu campeggia sotto l'edificio che ospita la delegazione comunale di Badolato Marina, è il simbolo della protesta promossa dal battagliero Franco Nisticò, contro l'abbandono del nostro comprensorio. Il coordinatore del comitato di lotta per la difesa del basso Ionio ha così dato il via alla protesta pacifica, che aveva in precedenza annunciato, e proseguirà con l'occupazione della delegazione municipale stessa, protraendosi, intanto, per l'intera durata delle festività natalizie. «Dopo aver atteso inutilmente delle risposte ai problemi che affliggono il nostro territorio, iniziamo questa lotta, per accendere i riflettori sull'abbandono generale in cui siamo lasciati», spiega Nisticò. «La politica si è dimostrata incapace di dare una soluzione ai problemi infrastrutturali, e di conseguenza economici del territorio, non ci resta che manifestare lo sdegno e la rabbia della popolazione, coinvolgendo i cittadini, i giovani e anche le istituzioni locali». Secondo Nisticò, infatti, è necessario far capire alla gente che occorre riprendere in mano il proprio destino, per dare una speranza al futuro del comprensorio e per mandare un segnale forte alle istituzioni politiche. Qui non è in gioco, infatti, solo il problema del mantenimento di qualche treno o della costruzione di una nuova strada. La questione è, in realtà, generale ed investe l'intera struttura economica della nostra regione, già caratterizzata da una realtà sociale problematica.

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it, 21-12-2006)

 
 
Gilbotulino contro il pizzo e le mafie

Uno spazio ad hoc è stato messo a disposizione dall'associazione "Gilbotulino" sul suo portale nei confronti dell'associazione Metasud che sta organizzando a Soverato per il prossimo 4 gennaio 2007 la manifestazione "Cento passi contro il pizzo e le mafie".
   In questo modo, Metasud potrà utilizzare liberamente questo spazio per lanciare appelli e dare informazioni: una specie di bacheca virtuale.
   Una manifestazione quella di "Cento passi" a cui hanno già aderito decine e decine di associazioni, circoli, movimenti, cooperative, comitati, sindacati e privati cittadini che sicuramente si ritroveranno in massa quel giorno.

Calabria Ora
(gilbotulino.it, 21-12-2006)

 

PER CONTO DI

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE METASUD

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Soverato giovedì 4 gennaio 2007 ore 16,30
CENTO PASSI PER IL SUD LIBERATO DALLE MAFIE
fiaccolata dibattito mostre concerto
Metasud tel. 08100 21697 info@guidablu.com Raffaella Cosentino raffaella.cosentino@gmail.com

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Il programma della manifestazione

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PER CONTO DI

 

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA ( www.genovaweb.org )

 


Sede Centrale: Via Sergio Piombelli 15, 16159 Genova - tel. 010.6456385 port. 392.4682144

 

Grazie è l’unica parola che possiamo per rispondere da qui al Vostro aiuto. La risposta che cerchiamo di dare per meritarcelo e per non tradire la Vostra fiducia ed il sostegno determinante che ci portate, è nel continuare, nel non cedere e cercare, ogni giorno di fare di più. Al 01.12.2006 sono giunti, a seguito dell’appello,  1.647 euro.
Grazie anche a chi manderà altri aiuti, per reggere, anche perché i segnali che giungono da Genova, sono sempre più disgustosi. (clicca sull'immagine a lato)

 
Cosa c'è dietro l'omicidio Fortugno?

Sembra proprio che ogni giorno che passa la nebbia anziché diradarsi si faccia più fitta. Proviamo a spezzare questo banco, ripercorrendo la vicenda. Lo facciamo senza commento, riportiamo semplicemente le notizie e fatti che si sono susseguite da allora a oggi, mettendo semplicemente insieme i pezzi che, come in un mosaico, o in uno dei troppi misteri italiani, presi a se non dicono nulla, ma visti nell’insieme danno un quadro capace di permettere una più chiara interpretazione.

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21.12.2006 - h.19:15

 

Minniti tace ma la Relazione ritorna

Se Marco Minniti ha perso la voce dopo AnnoZero del 16 ottobre scorso, la Relazione nella rete non ci finisce… nel senso che se colpiscono anche le cache, questa ritorna leggibile altrove.
Il sito di LiberaCittadinanza, della carovana per la Costituzione, garantisce la possibilità, al momento, di poterla scaricare e leggere. Nella nostra home page il link! (http://www.genovaweb.org

Da Reggio Calabria nessuna novità. E nessuna notifica al legale rappresentante della Casa della Legalità e responsabile del sito. Sembra proprio che tutto si incammini verso l’annullamento per “errore procedurale”, visto che avanti un procedimento campato in aria, illegale e irregolare nella procedura sino alle virgole, non può avere alcun fondamento. Certo è che la Stampa ha colto al balzo l’ennesimo tentativo di limitare la libera e doverosa informazione: tace! Se la volontà era intimidire e con non noi e gli altri amici della “rete” non ha funzionato, certo dalla Stampa il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro, con conseguente applicazione.

Con gli amici di Democrazia e Legalità e GilBotulino, abbiamo pensato di adottare il metodo "Beppe Grillo", visto che la risposta dal Vice-Ministro degli Interni, Marco Minniti, continua a non arrivare. Possiamo permetterci un dipendente inefficiente e distratto? Proprio no! Quindi: richiamiamolo!

Ecco il testo da inviare alla sua segreteria (gli indirizzi sono quelli del Ministero) ed a due indirizzi per conoscenza e garanzia. Quindi copiate e spedite. Naturalmente se volete invitare altri a farlo va benissimo. Grazie. Il link è: http://www.genovaweb.org/comunicati/2006/20061129_richiamominniti.htm

 

PER CONTO DI

 

DEMOCRAZIA E LEGALITA' ( www.democrazialegalita.it )

 
Omicidio Fortugno- ASL di Locri- Silenzi e Omissioni

Il tribunale di Reggio Calabria ha deciso che dobbiamo rimanere indagati e, forse, essere rinviati a giudizio, per avere pubblicato la relazione sull’ASL di Locri. Inoltre nell’ordinanza è scritto che i computer rimangono sequestrati. Però, pare, che con una decisione precedente, il pubblico ministero ne avesse deciso il dissequestro. Se fosse così la mano destra non sa cosa fa la sinistra e il PM non ha avvertito il GIP e il tribunale della sua decisione.
    D’altronde il procuratore della Repubblica di Locri Carbone fino a ieri giurava che Fortugno non avesse mai fatto denunce ed è stato smentito perchè le denunce parrebbero esserci .
   Anche se qualche passo avanti si è fatto, alcune domande sull’omicidio Fortugno sono necessarie...

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Bazzecole di Elio Veltri, 21dicembre 2006

 
Al Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione

Caro Presidente,
il sito Democrazia e Legalità, giornale on line di cui sono direttore, e il sito del Cantiere, attraverso un link, gestiti da Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli entrambi residenti a Firenze e volontari, ha pubblicato la relazione amministrativa sull’ASL di Locri e per questo i responsabili hanno subito un’accurata perquisizione quasi notturna dalla polizia postale su ordine del PM di Reggio Calabria, senza la presenza dell’avvocato, come pure richiedeva il PM nella sua ordinanza e sono indagati insieme a me. Inoltre sono indagati per la stessa ragione il direttore di Radio 24, di Genova Web e di Repubblica on line. L’onorevole Falomi ha anche presentato due interrogazioni al governo rimaste senza risposta.
La relazione era stata scritta dalla commissione di inchiesta Basilone nominata dal ministro Pisanu e costituisce uno spaccato esemplare della realtà di Locri e della Calabria.
Inoltre, a mio parere, costituisce un utilissimo contributo alla comprensione del delitto Fortugno. IL vice ministro Minniti ha dichiarato nella trasmissione di Santoro che la relazione bisognerebbe leggerla in tutte le scuole perché dalla lettura si può capire il rapporto tra la ndrangheta e la Calabria. Se così è, ed io sono d’accordo, non si capisce perché la relazione depositata al ministero dell’interno non viene pubblicata e chiunque l’abbia fatto è stata indagato.
Credo pertanto che la Commissione che presiede, nella quale siede l’onorevole Laganà, vedova Fortugno, che giustamente chiede di fare luce sui rapporti politica-ndrangheta e affari, potrebbe occuparsene proficuamente e dare un contributo alla Calabria e all’accertamento della verità sul delitto Fortugno e sugli altri che sono rimasti impuniti.
Se la commissione decide di farlo, considerami a disposizione.
Cordiali saluti-
Elio Veltri
 
 
 

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