Depuratori, Badolato deve 41.722 euro
Con nota lEnel ha comunicato la riattivazione dellenergia al sindaco di
Isca
Il Comune di Badolato farà la voltura dei contatori con accollo
del debito, che ammonta a 41722 euro, che verrà pagato in sei rate nel corso del 2005. È
quanto si apprende relativamente all'ente guidato da Andrea Menniti
anch'esso coinvolto, in quanto servito dal depuratore consortile di Isca, nella questione
dell'interruzione - causa morosità - dell'erogazione di energia elettrica per gli
impianti fognari. Il depuratore, ora attivo, è stato messo in funzione a seguito della
decisione di riattivazione della corrente comunicata dall'Enel con nota. «Ci riferiamo
allordinanza sindacale n. 4/05 pervenutaci, per significare - scrive la
"spa" al sindaco di Isca, Pierfrancesco Mirarchi - che solo per mero ossequio
allordine in tale provvedimento contenuto e con ampia riserva di far valere avanti
alle magistrature competenti lillegittimità dello stesso, emesso in assoluta
carenza dei presupposti previsti dallart. 50, comma 4 del Tuel 267/2000, nonché
ogni ulteriore ragione e diritto, procederemo ad attivare con immediatezza
lerogazione dellenergia elettrica allimpianto di depurazione consortile
sito nel suo Comune. Attesa la risoluzione in corso del contratto di somministrazione di
energia elettrica per inadempimento del precedente gestore dellimpianto, causa
dellintervenuta sospensione dellerogazione dellenergia elettrica, la
preghiamo pertanto di volerci indicare con la massima urgenza il nuovo intestatario del
contratto».
Il Domani, giovedì 27 gennaio 2005
Rif.: News di lunedì 24
gennaio 2005 |