Gil Botulino

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martedì 8 febbraio 2005 

BADOLATO. Ennesimo allagamento del lungomare dopo il ritorno della corrente agli impianti di sollevamento
Depuratore, ancora problemi
Il difensore civico sollecita un intervento urgente dell'amministrazione comunale

Ildomani2005_02_08_1.jpg (15986 byte)La luce è tornata nell'impianto di depurazione e negli impianti di sollevamento ubicati sul lungomare. E così si torna al normale tran tran. E il normale tran tran per il lungomare di Badolato è il periodico allagamento da parte dei liquami che fuoriescono dai tombini posti davanti a una qualunque delle otto casupole che ospitano i sistemi di sollevamento. Le acque reflue, fuoriuscite dal tombino, che la spinta delle pompe ha sollevato, dopo aver allagato la strada, vanno ad inquinare il terreno circostante e giù per la discesa si buttano nel porticciolo turistico, entrando da sotto il cancello. Il difensore civico di Badolato, ha scritto all'assessore all'Ambiente del Comune, Nicola Criniti, perché renda conto alla cittadinanza di quali misure l'amministrazione comunale intenda prendere per risolvere una volta per tutte il problema. Sul lungomare di Badolato ci sono otto cabine che contengono i sistemi delle pompe di sollevamento. Il Comune paga alla ditta che ha la manutenzione 5.000 euro per ogni cabina (per un totale di 40.000 euro all'anno). Il malfunzionamento di queste cabine (dunque la scarsa manutenzione) provoca queste periodiche "esondazioni". Il difensore civico, considerato che a nulla valgono le continue lamentele dei cittadini, chiede se non sia il caso di provvedere in proprio alla manutenzione degli impianti di sollevamento, affidandola a una ditta del posto che possa avere la situazione sotto controllo. Sul lungomare di Badolato la grave situazione ormai si trascina da diversi anni, la fuoriuscita di liquami crea anche pericoli per gli automobilisti, i pedoni, i contadini che abitualmente, con i loro mezzi agricoli, percorrono giornalmente il lungomare per raggiungere i propri fondi. Inoltre, sul lungomare di Badolato sono ubicati diversi lidi, strutture turistiche e campeggi, che risentono negativamente del problema, con il rischio che i turisti non vengano in vacanza. Da evidenziare anche che nella fascia a mare e sotto ferrovia esistono abitazioni con nuclei familiari che hanno più volte protestato e denunciato il cattivo funzionamento della rete fognaria e il conseguente rischio di infezioni.

Il Domani, martedì 8 febbraio 2005

Rif: GilBotulino News di domenica 6 febbraio 2005