Gil Botulino

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giovedì 10 febbraio 2005 

Badolato. Convocato per domenica dal presidente Salvatore Caminiti la riunione della massima assise cittadina
In attesa del Consiglio aperto...
All'ordine del giorno il manifesto murale del movimento politico "Cinquestelle"

Ildomani2005_02_10.jpg (17594 byte)Su richiesta del gruppo consiliare di maggioranza denominato "Arcobaleno", il presidente del Consiglio comunale di Badolato, Salvatore Caminiti, ha convocato una riunione della massima assise civica per domenica 13 febbraio 2005, alle ore 17. La riunione si terrà nell'aula magna della Scuola media di Badolato Marina, in viale Mare. La seduta è pubblica e aperta agli interventi di tutti i cittadini che dunque sono invitati dall'amministrazione ad intervenire all'incontro che verterà sull'unico punto all'ordine del giorno ossia il "Manifesto murale del 6/2/2005 - movimento politico 5 Stelle - discussione-dibattito". La notizia della convocazione del Consiglio comunale di Badolato, per discutere sul manifesto elaborato dalla minoranza Cinquestelle, ha suscitato vivaci commenti tra i cittadini e tra le forze politiche sulla opportunità e sull'adeguatezza dello strumento per rispondere ad un attacco politico. Precise le argomentazioni elaborate dall'opposizione nel manifesto pubblico. da un lato infatti si è voluto sottolineare che quando la coalizione di Cinquestelle era al governo negli anni scorsi, avrebbe dovuto convocare un consiglio a settimana dal momento che non trascorreva settima che Gerardo Mannello, allora sindaco, non avesse subito attacchi con manifesti e volantini. Sottolineato dalla minoranza "Cinquestelle" altresì la necessità di rispondere ad attacchi politici con le stesse armi: assemblee, comizi, manifesti, volantini. Inoltre secondo "Cinquestelle" si continuerebbero a sperperare inutilmente i soldi pubblici. Il presidente del Consiglio Caminiti difende la bontà della decisione, invitando la minoranza a lasciare da parte le polemiche e a non disertare l'aula. «il Consiglio comunale - ha affermato Caminiti - è in assoluto l'unico luogo dove si deve parlare di politica per dar modo a tutti i rappresentanti, maggioranza e minoranza, cioè i rappresentanti liberamente eletti dai cittadini, di esprimersi. Inoltre ho convocato un Consiglio aperto per dar modo a tutti i cittadini di intervenire ed eventualmente porre dei quesiti, sia alla maggioranza che alla minoranza. In una assemblea della sola maggioranza o in un comizio questo non sarebbe stato possibile; soprattutto, non sarebbe intervenuto il movimento politico "Cinquestelle", come fa abitualmente. Invece - ha concluso Caminiti - mi pare assolutamente necessario che il confronto avvenga in aula e che la minoranza riaffermi le accuse lanciate con il manifesto del 6 febbraio di fronte ai cittadini e alla maggioranza dando la possibilità di smentita in un pubblico dibattito».

a.t, Il Domani, giovedì 10 febbraio 2005

Rif: GilBotulino News di mercoledi  9 febbraio 2005