Gil Botulino

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venerdì 11 marzo 2005 

Il difensore civico, Pasquale Andreacchio, si rivolge all'assessore all'Ambiente chiedendo interventi urgenti
«Il Lungomare? Presto bonificato»
Nicola Criniti replica comunicando opere anche su una stradina impraticabile

ildomani2005_03_11.jpg (21330 byte)Il problema della salubrità ambientale al centro di una richiesta inoltrata dal difensore civico di Badolato, Pasquale Andreacchio, all'assessore all'Ambiente, Nicola Criniti, con la quale si sono sollecitati interventi con necessarie opere di bonifica ambientale. « Da qualche anno - si legge nella richiesta - il Lungomare incompiuto di Badolato Marina è diventato il ricettacolo di ogni rifiuto, soprattutto di materiali di risulta di natura edilizia: blocchetti di cemento, mattoni, cemento armato e perfino manufatti in eternit. Molti cittadini lamentano lo stato di abbandono di quest'area che, rivestendo fondamentale importanza anche dal punto di vista turistico, richiede una soluzione urgente e definitiva di recupero. Le difficoltà finanziarie in cui versa l'ente, più volte lamentate, non possono più, a mio parere, fornire la giustificazione per non intervenire sulla gravissima situazione che sta diventando ormai critica dal punto di vista paesaggistico, ambientale, igienico e sanitario. A nome di tutti i cittadini di Badolato, chiedo all'assessore all'Ambiente del Comune di Badolato di prendere immediato e pubblico impegno per la soluzione del problema ».

Pronta la nota di risposta dell'assessore all'Ambiente, Nicola Criniti. « Ti rendo edotto e comunico alla popolazione - scrive l'assessore - che dovremmo (il condizionale è d'obbligo nello stato economico in cui abbiamo trovato l'ente) aver trovato qualche soldo per risolvere alcune questioni da tempo in discussione e su cui avevo chiesto (ed ottenuto) una deliberazione della Giunta con specifico atto d'indirizzo. Le questioni attengono l'area Lungomare e la stradina di collegamento tra il vecchio asilo e la zona Aldo Moro. II Lungomare nel tratto che, tra la sede stradale e la spiaggia, va dal Lido Colonna al Lido Caciaro, verrà completamente ripulito ed a breve avrà una destinazione più consona a quello di discarica abusiva, avuta negli ultimi anni. Per tale lavoro non possiamo utilizzare la pala comunale, che abbiamo ripreso a far funzionare poco tempo fa, perchè la natura dei detriti e del territorio (che a mio parere dovremo adoperarci per bonificare del tutto con apposito finanziamento regionale, si parla di 20 mila euro da reperire) non si presta all'uso di mezzo gommato. Si ricorrerà ad un cingolato ed altri mezzi di impresa privata. I tecnici interessati parlano di due giornate lavorative ma non escludo possa servire anche qualcosina in più potendo essere necessario "piallare" per bene l'area permettendone un successivo utilizzo o un'analisi per ulteriore bonifica. Per i cumuli d'amianto, dove riscontrati, probabilmente ci serviremo di una ditta specializzata in tali delicati smaltimenti, che ha già lavorato qui poche settimane addietro per togliere tale pericoloso materiale dai tetti delle nostre scuole ». Già elaborato un piano per utilizzare l'area sebbene, ha sottolineato l'assessore, non si esclude un confronto propositivo con la cittadinanza. Interventi pubblici, inoltre, anche per migliorare la viabilità cittadina. « Abbiamo trovato - ha sottolineato l'assessore Criniti - qualcosa in Bilancio per la stradina che, partendo dal vecchio asilo arriva nei pressi della Statale 167. é un tracciato al momento piuttosto argilloso, non transitabile per i mezzi, pericoloso e sconsigliabile in caso di pioggia. Peraltro sarebbe un possibile collegamento in entrata ed uscita da Badolato. Questi due lavori sono possibili grazie ad una discreta "raschiatura" delle nostre future risorse di bilancio. Fermo restando che sulla bonifica ambientale non può certo finire qui (i finanziamenti regionali sul tema, come detto, vanno presi in serissima considerazione) è chiaro che molte piccole opere cerchiamo di farle con nostre risorse ». Un costo già calcolato, questo, per il quale il Comune di Badolato dovrebbe sborsare una somma pari a 5 mila euro. « Al momento - prosegue la nota dell'assessore Criniti - in base al prossimo bilancio di previsione (che verrà discusso a giorni) la nostra reale capacità d'azione non supera i 20 mila euro e già 5 mila vanno a coprire le due opere viste sopra. Quindi 5 mila euro di spesa pubblica per Badolato sono davvero tanti. Sono in programma interventi sulle strade sia nel perimetro urbano che nelle aree rurali, ma i soldi che abbiamo (intendo quelli non vincolati a voci specifiche in bilancio) sono questi. Credo si possa convenire che sia davvero difficile amministrare con 15/20 mila euro l'anno. I soldi devono andare quasi tutti a ripianare i debiti che abbiamo trovato appena insediati. In questo momento a Badolato ogni anno diamo via, per mutui precedentemente assunti, un miliardo di vecchie lire, le tasse sono al massimo e il Comune è costantemente sull'orlo di un nuovo dissesto finanziario. Ancora l'amministrazione e la sua Giunta (in carica da soli 8 mesi per la verità) hanno più di 4 anni per bloccare tale pericolosa dinamica ma serve uno scatto politico serio e di questo tutti gli uomini migliori del paese, e soprattutto quelli all'interno del nostro gruppo, devono farsi carico - conclude il componente dell'Esecutivo - contribuendo a dare l'immagine giusta dell'amministrazione e soprattutto delle sfide gravi che essa ha di fronte in un Comune davvero (ma davvero) in ginocchio come Badolato».

Il Domani, venerdì 11 marzo 2005