| BADOLATO Il vicesindaco Criniti assicura: «Entro settembre la
nomina dei nuovi responsabili» Il Comune riorganizza i
servizi d'area
Dall'1 giugno la nuova Giunta badolatese ha deciso di
riorganizzare le figure più importanti della burocrazia comunale, revocando i
responsabili d'area dell'Ente. Lo ha stabilito con il decreto n. 4/2005 il sindaco di
Badolato, Andrea Menniti, con la motivazione che la Giunta ritiene necessaria «al fine di
accelerare l'attività burocratica amministrativa dell'Ente, una profonda riflessione
sulle posizioni organizzative con la sospensione degli incarichi d'area». Appena un
giorno prima del provvedimento, il 31 maggio scorso, sul sito badolatese di Gilbotulino
si era levato un grido e qualche critica sul modo di agire della maggioranza
"Arcobaleno". «Da domani - e fino a quando non si sa - il Comune di Badolato -
si legge nel comunicato di Gilbotulino - non avrà più i suoi sei capi
area. [...] Nel lasso di tempo di vacatio - che vista l'estate incombente potrebbe essere
anche di mesi . le responsabilità d'Area saranno prese dal segretario comunale con
funzioni di direttore generale. I capi area erano: Agostino Criniti, Cosimo Ermocida,
Cecè Serrao, Pasquale Larocca, Mario Gallelli, Emilio Bressi. A loro, visti i tempi di
decisione di questo Arcobaleno, vanno i nostri sinceri auguri. Logica avrebbe voluto che
prima si decidesse come riorganizzare i servizi». Nei giorni scorsi, sul sito dei Ds di
Badolato, è arrivata la risposta del vice sindaco Nicola Criniti, il quale ha precisato,
in primo luogo, che non servono anni per ridefinire aree di responsabilità, eventuali
accorpamenti, coefficienti di produzione, regime di premialità e trattamenti economici in
genere. «Credo di poter affermare tranquillamente - ha spiegato il vice sindaco - che il
Comune continuerà a sopravvivere anche senza le figure dei capi area, così come
sopravvivono migliaia di Comuni delle nostre dimensioni che decidono di potersene
permettere anche solo uno e non 5 o 6. La cosiddetta vacatio di cui parla Gilbotulino
dura quanto decide l'amministrazione perché parliamo di atti e valutazioni politiche di
cui, considerando alcune gravi lacune mostrate da alcune aree in questi anni (altre
funzionano probabilmente meglio), si deve avere un certo rispetto dato che rivedere tali
assetti piuttosto consolidati nel tempo richiede una determinazione in genere sconosciuta
a Badolato». Di seguito Criniti ha voluto sottolineare l'entità dei risparmi e dei
benefici che il provvedimento in questione apporta per le casse dell'Ente e anche
l'operato dell'amministrazione Arcobaleno che sta cercando di creare maggiori economie in
diversi settori, tra i quali anche quello del personale. A chiusura del documento stilato
dal vice sindaco diessino si comunica a tutti i badolatesi che, nel frattempo, già due
responsabili di area sono stati reintegrati nelle loro funzioni e che la riorganizzazione
degli uffici è in discussione avanzata e, quindi, entro il I settembre le aree verranno
definitivamente riassegnate.
Sara Dominijanni, Il Domani, mercoledì 6 luglio 2005 |