Badolato. Il sindaco ritira le deleghe a sei assessori e profila una nuova
giunta
Menniti minaccia le dimissioni
Ds, Margherita e "Cinque stelle" preparano il terreno per la sfiducia
Il sindaco di Badolato
Andrea Menniti, ha scelto l'etere e il sito internet di Gil Botulino,
diretto dal professore Pasquale Andreacchio, per annunciare il ritiro delle
deleghe ai suoi sei assessori nominati da appena due mesi.
Questo il testo del comunicato: «Ore 14 di giovedì 8 settembre, il sindaco
di Badolato Andrea Menniti, mi ha comunicato di aver firmato il decreto di
revoca di tutti gli assessori ed ha affidato al messo comunale l'incarico
per la notifica che avverrà certamente nel pomeriggio». Questa invece la
dichiarazione del sindaco rilasciata a Gil Botulino: «Ho inteso con
questo azzerare, di fatto e formalmente, tutta la situazione, se gli altri
sono d'accordo, si può ripartire da zero. Altrimenti, tempo due o tre
giorni, mi dimetterò e c'è ne andremo tutti a casa». Questo l'epilogo
conclusivo della grave crisi amministrativa che già si era evidenziata
all'atto dell'insediamento per divergenze sulla nomina del difensore civico,
il cui nominativo Pasquale Andreacchio, indicato dai Ds, veniva contestato
dal sindaco e da alcuni consiglieri tra cui Gaetano Stagno che evidenziava
l'incompatibilità, essendo un dipendente statale. Superato questo ostacolo
l'amministrazione si era messa al lavoro [...] Successivamente sono arrivate
le dimissioni del difensore civico, Pasquale Andreacchio, per divergenze con
il sindaco, e le dimissioni dell'assessore esterno Assunta Criniti. [...]
Le polemiche si accentuano, i Ds con una assemblea pubblica, presente il
segretario provinciale Franco Amendola, chiedono scusa al paese e dichiarano
di sfiduciare il sindaco in consiglio comunale. [...] Si arriva cosi ai
lavori dell'ultimo consiglio comunale, con l'annuncio delle dimissioni della
consigliera Audino dalla carica di vice Presidente del Consiglio,
l'approvazione del Conto consuntivo 2004, e con l'ufficializzazione della
sfiducia al sindaco Menniti, da parte del gruppo dei Ds e della minoranza
"Cinque stelle", decisione questa condivisa anche dal locale Circolo della
Margherita. A sorpresa, l'assessore Carnara, annuncia le sue dimissioni.
Intanto, la minoranza, sulla situazione politica amministrativa, decide di
lasciare al capo gruppo Francesco Gallelli, il compito di un comunicato
stampa. Ribadiscono la posizione di sfiduciare il sindaco, anche se la
migliore scelta politica sarebbe stata quella di presentare congiuntamente
ai Ds le dimissioni. «Ulteriori ritardi, dei Ds, sostengono dei consiglieri
di minoranza, creano solo confusione politica».
Intanto, dopo la decisione del sindaco di ritirare le deleghe ai sei
assessori, di tentare di formare una nuova giunta, ed eventualmente di
dimettersi, i Democratici di sinistra hanno tenuto una riunione per valutare
la nuova situazione politica. Dalla stessa non è trapelata nessuna notizia,
anche se da indiscrezioni sembra che il sindaco offrirebbe ai Ds tre posti
in giunta, con la riconferma degli assessori Piroso, Leuzzi e Pultrone. È
una notizia da prendere in considerazione oppure è una bufala? Oppure il
sindaco è pronto a rassegnare le dimissioni? La risposta è attesa fra due
giorni.
Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 10 settembre 2005
Rifs:
Gil Botulino News di giovedì 8 settembre 2005 |