La band calabrese protagonista
al Teatro di Villa Strozzi a Firenze
Piero Pelù ospite dei Marasà
«Il gruppo di
ricerca, riproposta e rielaborazione di musica tradizionale calabrese
“Marasà” lo scorso 5 settembre 2005 al Teatro di Villa Strozzi a Firenze in
occasione della quinta edizione del “Teatro Mediterraneo” a cura di
Gianfranco Pedullà, ha “sbancato” con un notevole successo di critica e di
pubblico». Lo racconta il giornalista di Firenze, Ezio Alessio Gensini. «Il
Mediterraneo - prosegue - non è solo geografia. I suoi confini sono
irriducibili alla sovranità e alla storia, non sono né statali né nazionali:
somigliano al cerchio di gesso che continua ad essere descritto e
cancellato, che le onde o i venti, le imprese e le ispirazioni allargano e
restringono (Predrag Matvejevic, Mediterraneo. Un nuovo breviario,
Garzanti). I “Marasà” sono stati preceduti sul meraviglioso palcoscenico del
Teatro di Villa Strozzi dal gruppo “Ditè e e re ka cift’ Ungra” e la
tradizione arbërëshe degli albanesi di Calabria
Ospite della serata Piero Pelù in veste di attore ha declamato alcuni
passaggi di: “Cristo si è fermato a Eboli” il libro più famoso di Carlo
Levi, scrittore, pittore, medico che attraverso quest'opera racconta la sua
storia di confino in Basilicata sotto il regime fascista». «Piero Pelù -
scrive ancora - magistrale nella recitazione accompagnato dalle note di
Domenico “Mimmo” Audino, Sergio Schiavone e Angelo Pisani. Ma chi sono i “Marasà”.
Il progetto Marasà, nasce nell’inverno del 2002. Lo scopo è quello di
approfondire, attraverso la ricerca sul campo, lo studio degli strumenti e
delle modalità interpretative della tradizione orale per poi riproporle a
fini sia didattici che artistici. Oltre alle attività di studio il gruppo
propone anche uno spettacolo di reintrepretazione e rielaborazione della
tradizione musicale calabrese. I Marasà hanno tenuto diversi concerti e
seminari in Calabria e non solo, partecipando ad alcuni Folk Festival tra
cui il “Tarantella Power”, “L’Albero di Canto”, “Tarantijandu” ed altri
ancora. Nel gennaio scorso hanno realizzato il primo lavoro discografico
intitolato “Ad aria”. Il gruppo: Mimmo Audino: voce, chitarra battente,
fischiettara, zikitipù; Sergio Schiavone: chitarra, zampogna a paru,
ciarameddruzzu, lira, fischiotti; Francesco Mancuso: fisarmonica, organetto
diatonico, pipita; Peppuccio Garofano: tamburello, chitarra; Angelo Pisani:
batteria, flauti, fischiotti; Pino Fiorito: basso elettrico. I “Marasà”
saranno anche oggetto di un cortometraggio girato da Ezio Alessio Gensini in
Calabria a Badolato e a Firenze. Intervista, ricordi e aneddoti che saranno
inseriti nella trasmissione “Kulturing” di cui Ezio Alessio Gensini è autore
e conduttore, con Claudia Fiorelli regista (visibile tra qualche tempo
sulle reti tv in Calabria e via internet sul sito: www.gilbotulino.it).
Il Domani, sabato 10 settembre 2005 |