Le parole dissimulano / Le parole corrono / Le parole sono come bastoni che camminano / Piantale / Cresceranno / Guardale ondeggiare come fanno.

Gil Botulino

Gil Botulino la piazza di Badolato

The German Observer
dal 2001

Gazzettino di libera [contro]informazione scritto per tutti i badolatesi soprattutto per i tanti [dis]informati e non informati dal cronista e dall'amministrazione locali

Direttore [ir]responsabile: Pasquale Andreacchio | Redattore capo: Fifìu Labrioscia | contattaci: info@gilbotulino.it

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La rassegna stampa di Gil Botulino

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Mercoledì 1 Marzo 2006

Punto&@Capo, anno III  n. 3, Marzo 2006

Grazie, Gilbotulino.it!

Domenico Lanciano

Il prof. Pasquale Andreacchio (badolatese, 54 anni, laurea in fisica alla Sapienza di Roma con eccezionale esperienza al CERN di Ginevra, nonché promettente cantautore negli anni giovanili, difensore civico, ecc.) ha creato e manda avanti dal maggio 2001 il giornale multimediale gilbotulino.it destinato essenzialmente a coloro che, come me, vivono al di fuori dei confini di Badolato, del comprensorio di Soverato e della Calabria.
    Recentemente tale sito internet ha superato il mezzo milione di visite, mentre siamo oltre quattrocento coloro i quali (iscritti alla sua "mailing list") troviamo puntualmente ogni mattina le notizie del giorno precedente nella nostra personale casella di posta elettronica.
    E tutto ciò completamente "gratis et amore Dei" (come si suol dire). Ed anche per questo tutti i suoi utenti e, in particolare, noi che siamo "fuori-sede" dobbiamo tributargli un pensiero di riconoscenza e gratitudine, assieme alle più vive congratulazioni per l'importante risultato raggiunto. Infatti, per un sito apparentemente così tanto "locale" ottenere la media di oltre centomila contatti all'anno (quasi trecento al giorno), mi sembra un grande successo, specialmente se pensiamo che c'è un unico lavoratore, lo stesso prof. Andreacchio, che gestisce tale impresa che è editoriale a tutti gli effetti e, quindi, assai impegnativa. Grazie, gilbotulino.it!

«Faccio controinformazione telematica»!

   - Professore Andreacchio, come mai ti è venuto in mente di realizzare un quotidiano telematico?
   Ho pensato ad un gazzettino di libera informazione e di controinformazione scritto per tutti i badolatesi, soprattutto per i tanti disinformati o non informati dal cronista e dall'amministrazione locale, poiché c'era e continua purtroppo ad esserci una grave lacuna da colmare nell'interesse dei cittadini.
   - Ti aspettavi un così grande successo?
   Soltanto in parte, ma avere avuto in pochissimo tempo un così importante ed affettuoso riscontro significa che c'è una forte esigenza di informazione alternativa, specialmente per coloro che sono lontani da Badolato e dintorni.
   - In che misura viene visitato il tuo sito, che ormai sta diventando pure una vetrina culturale e turistica oltre che un vero e proprio archivio storico video-sonoro assai prezioso?
   Per il 66% il sito viene aperto da persone che abitano in Italia, ma c'è un buon 13% di accessi dalla Svizzera, mentre sul 2% circa si posizionano utenze di Germania, Francia, Argentina, Australia, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito, Canada e, addirittura, Svezia. Il  resto 3% è suddiviso in modo infinitesimale davisite provenienti da  una cinquantina di paesi d'ogni parte del mondo, persino da Cina e da  Corea, dagli Emirati Arabi o dal Perù.
   -Uno degli aspetti più seguìti della tua informazione è la "rassegna-stampa" in cui figura pure questa nostra rivista "Punto & @ Capo"...
   Sì, cerco di essere il più puntuale, completo e corale possibile e, quindi, riporto o faccio riferimento ad articoli che, pubblicati dalla stampa più varia (locale, nazionale ed internazionale), riguardano Badolato e dintorni e, a  volte, alcune importanti problematiche calabresi e la mai superata  questione meridionale. Cerco di offrire ai miei visitatori un orientamento minimo ma a 360 gradi.
   -Il tuo è stato il primo vero sito internet "generalista" in Badolato e certamente uno dei pochi nel nostro comprensorio, però so che hai agevolato la creazione di altri nella nostra zona...
   Ritengo che più informazione ci sia e più possibilità esistano per chiunque di esprimersi al meglio, dal momento  che l'utenza è sempre più esigente, intelligente e sa giudicare quando  un prodotto è di qualità. E di solito, alla lunga, la qualità viene  sempre premiata. Purtroppo gestire uno spazio internet non è facile, ci vuole parecchio impegno (anche economico), tempo, lavoro e puntualità, per cui alcuni siti restano incompleti o non aggiornati, dopo i primi entusiasmi, e in tal caso il visitatore si disaffeziona e lascia.

Vincenzo Squillacioti, www.laradice.it partì da Gilbotulino

   - Sappiamo che il trimestrale "La Radice" è stato ospitato per un certo periodo da Gil Botulino: ci dica di questa collaborazione.
   Noi de "La Radice" siamo in qualche modo privilegiati: ci capita molto spesso di ricevere senza dover chiedere. Così è stato con Pasquale Andreacchio: ci ha offerto la sua collaborazione fin da quando ha creato il suo sito, e l'ha portata avanti per circa tre anni. Per noi è stato molto importante. Di nostra iniziativa non avremmo forse mai usato mezzo diverso dal cartaceo per divulgare il periodico; perché non era nelle nostre intenzioni e perché all'epoca non c'era alcuno tra i nostri soci che avesse dimestichezza con internet.
   - Quali gli effetti di questa collaborazione?
   Abbiamo stampato il primo numero de "La Radice" il 30 aprile 1994. Nel 2001, quindi, erano già usciti trenta numeri, per cui, raggiungendo circa 1600 famiglie, il periodico veniva ormai diffuso in tre continenti: Americhe, Australia, Europa. Grazie a Gil Botulino, attraverso il computer il trimestrale è entrato in tante migliaia di altre case. Con un ulteriore vantaggio: la grande comodità di consultazione, dovuta alla selezione dei pezzi e alle "raccolte" che Pasquale Andreacchio preparava con intelligente metodologia.

Punto&@Capo, anno III - n. 3. marzo 2006

 

 

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