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Il Domani, 27-10-2006
Sulle tabelle degli orari di Trenitalia da
dicembre non saranno più presenti le tratte Roma-reggio sulla
fascia jonica calabrese
Soppressi i treni a lunga percorrenza?
Su alcuni siti web lanciato l'allarme. Spariranno anche alcuni
regionali
A
cercare di districarsi fra fasce orarie, tratte, arrivi e
partenze, in cerca del treno "perfetto", ne viene fuori un gran
mal di testa... E da qualche giorno anche una sonora delusione.
Non compariranno più sulle tabelle di Trenitalia le tratte di
lunga percorrenza, a partire dal 9 dicembre prossimo, quelle,
per essere più precisi, che riguardano l'attraversamento della
fascia jonica.
Così che una domanda si pone: ma i diretti, diurni e notturni, che
da Reggio salgono fino alla Capitale e viceversa. Sono stati
soppressi? dando uno sguardo alle tabelle delle Ferrovie dello
Stato pare proprio di sì. E ad accorgersene sembra siano stati
molti utenti, fino a qualche giorno fa in cerca di una
prenotazione per l'imminente periodo natalizio, o giù di lì.
Tant'è che l'allarme è stato già lanciato da alcuni siti internet
di informazione locale, partendo da quello di Guardavalle, fino
a quello di Badolato con Gil Botulino.
Trenitalia avrebbe pensato di organizzare diversamente i
collegamenti cancellando dall'orario ufficiale tutti i treni
diretti per Milano. Torino e Roma, non solo quelli in partenza
dalla linea Jonica ma anche quelli che partono da Reggio
Calabria.[...]
L'unica certezza è il progressivo indebolimento della rete ferrata
in tutta la regione, che si sta verificando con preoccupante
insistenza nel nome del "sacro" dei bilanci aziendali. Anche
quando sono pubblici. E anche quando il primo obbiettivo,
proprio perché pubblici, dovrebbe essere garanzia, sempre e
comunque, del servizio, magari anche efficiente e di qualità.
Ma c'è di più. Sarebbero previsti "tagli" -richiama ad esempio
Gil
Botulino - Monasterace-Reggio Calabria e Monasterace- Lamezia
terme centrale. Dati questi, del resto, consultabili nelle
biglietterie delle ferrovie dello Stato e sul sito di Trenitalia.
Ma saranno soluzioni definitive oppure no? Il dubbio intanto
rimane. E la preoccupazione per un altro colpo basso ai
cittadini del Basso Jonio anche. Avessimo almeno le strade....
Francesco Anfosso, Il Domani,
venerdì 27 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
27-10-2006) rifs:
gilbotulino.it news di mercoledì
25 ottobre 2006 | news
giovedì
26 ottobre 2006 |
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Il Quotidiano, 27-10-2006
Nel nuovo orario di Trenitalia sono stati
annullati quelli a lunga percorrenza
Treni soppressi da dicembre
tanti disagi in arrivo per i viaggiatori della fascia jonica
ARRIVARE
a soverato e nei paesi della fascia jonica se fino a ieri era
quasi un'odissea per i ritardi accumulati dai treni e per le
mille vicissitudini vissute dai viaggiatori. Dal 9 dicembre 2006
sarà ancora peggio. Trenitalia, infatti, da questa data sopprime
tutti i treni a lunga percorrenza per Milano, Torino e Roma. Ed
i viaggiatori che dovranno raggiungere i paesi della fascia
Jonica, potranno farlo solo prendendo il treno Espresso 1921 che
da Roma Tiburtina arriva a Villa San Giovanni e da Villa san
Giovanni per arrivare a Reggio occorre prendere il treno
regionale n.3663: da Reggio Calabria poi, prendere il treno
regionale n. 374. Senza contare che per raggiungere il
nord si dovranno fare chissà quanti cambi di treno. Roba da non
credere.
A lanciare l'allarme il direttore del sito internet Gil
Botulino, Pasquale Andreacchio. Una notizia da qualche giorno
appena ventilata ma che ieri è stata data per certa da alcuni
sindacati. In particolare nell'orario ferroviario, in vigore,
appunto, dal 9 dicembre non compaiono gli orari dei treni Reggio
Calabria - Milano Tr. n. 750, Reggio Calabria - Torino Tr. n.766.
Le ferrovie, a quanto pare, decideranno se e quando farli
viaggiare nell'arco dell'anno. Secondo molti ferrovieri e
sindacalisti verranno ripristinati per pochi giorni solo durante
il periodo estivo.Oppure a Pasqua e Natale Verrà inoltre
cancellato il treno Reggio Calabria - Roma Tr. n. 890: anche il
treno Espresso delle 23,10 Tr. n. 895 Roma Termini-Reggio
Calabria verrà completamente abolito.Insomma disagi e ancora
disagi in arrivo per i tanti viaggiatori, fra cui soprattutto
studenti, lavoratori pendolari e ammalati che si spostano negli
ospedali del nord. Tutto questo in un periodo in cui si parlava
di potenziare il trasporto ferroviario, di potenziare e
rimodernare la tratta ferroviaria jonica ancora non
elettrificata e ad un unico binario. Ricordiamo, inoltre, che
non molto tempo fa sono stati aboliti i treni diretti per Bari e
l'intercity delle 12,30. Sembra inoltre che a riguardo della
stazione di Lamezia Terme, con l'entrata in vigore del nuovo
orario ci sono enormi cambiamenti. Verranno infatti eliminati
tutti i turni di notte per i ferrovieri, di conseguenza la
stazione di notte rimarrà chiusa, quindi nessun treno si fermerà
o partirà da Lamezia Terme centrale dopo le 21 di sera fino alla
mattina successiva. Lamezia, dunque, sarà declassata a stazione
di periferia? E non sarà più di una stazione importante com'è
tuttora? Anche alcuni treni regionali verranno eliminati e
questo significa che molte persone che oggi usano il treno per
andare a lavorare dal mese dicembre non potranno più farlo
perché gli orari non lo consentono.
Amalia Feroleto, Il Quotidiano,
venerdì 27 ottobre 2006
(gilbotulino.it,
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