Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

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sabato 25 febbraio 2006 

Gilbotulino.it di Badolato oltre 500.000 visitatori

LETTERE DALL'ESILIO (a cura di Domenico Lanciano)

Caro Direttore,
permettimi di rendere (pure da queste pagine) omaggio, riconoscenza e gratitudine al mio amico e quasi coetaneo professore Pasquale Andreacchio che a Badolato ha ideato, fondato e manda avanti su Internet in modo assai egregio e utile (ma anche con parecchi sacrifici personali ed economici) il quotidiano telematico "www.gilbotulino.it" fin dal maggio 2001.
   Lo scorso mese di gennaio 2006 (cioè a quattro anni e otto mesi dall'apertura del sito) ha raggiunto e superato il mezzo milione di
accessi, vantando oltre duecento visitatori al giorno ed altri quattrocento che, come me, sono iscritti alla sua "mailing list" e trovano al computer comodamente ogni mattina tutte le notizie su Badolato e dintorni. Il bello è che tutto ciò è assolutamente gratis, senza che nessuno debba spendere un solo centesimo. Ed anche per questo mi sembra leale e doveroso rendere omaggio e ringraziare il prof. Andreacchio per tutto ciò che fa, specialmente per chi, come me, è costretto a vivere fuori dei confini regionali. Ho sempre pensato che sia la riconoscenza il più vero "salario" degli intellettuali generosi e di tutti coloro che offrono servizi personali e sociali gratuiti. Oltretutto, il prof. Andreacchio, creando questo "Gil Botulino" (Gazzettino di informazione libera) ha subìto numerose minacce e la sua automobile è stata data alle fiamme, di notte, sotto casa nel novembre 2001, appena sei mesi dopo l'inizio delle pubblicazioni telematiche.
   Il nostro collega (giornalista e direttore sul campo!) riesce a fare così bene il suo mestiere di informazione e di controinformazione che a volte sono i periodici calabresi ad attingere al suo notiziario e spesso sale agli onori della cronaca per l'attenzione, la compiutezza, l'originalità ed il coraggio del suo operato. Ogni giorno, poi, tra le sue notizie e le foto di prima mano, Gilbotulino riporta pure la rassegna stampa che riguarda il Comprensorio di Soverato e, stavolta, toccherà sicuramente anche a "il piccolissimo" essere citato, dopo la pubblicazione di questa mia lettera.
   Il sito di Gilbotulino, oltre all'informazione quotidiana vera e propria, è tante altre cose per conoscere meglio Badolato e l'interzona jonica e delle Serre, poiché riporta numerosissime rubriche settoriali e tematiche che interessano e descrivono il mio paese natìo sotto tutti gli aspetti. Riporta persino e permette di scaricare interi libri, tesi di laurea, filmati ed ogni genere di curiosità. Fa cultura e sociologica, attrazione turistica e sana aggregazione come nessun altro è riuscito a fare dalle nostre parti in modo così tanto efficace ed immediato. Si può notare ad occhio nudo o almeno immaginare quanto lavoro ci sia dietro a questa impresa editoriale e giornalistica "altruistica" che in Calabria e in altre regioni italiane è riuscita a ben pochi che si siano mossi a livello del tutto personale e soltanto con mezzi economici propri. D'altra parte il prof. Pasquale Andreacchio come tutti i laureati in fisica ha fama di essere un piccolo-grande genio e tutto ciò che tocca può diventare "oro sociale". Grazie, quindi, al prof. Andreacchio e a tutti coloro che impegnano tempo, denaro ed altre risorse personali per il bene della propria comunità. La nostra Calabria riesce ancora a significare molto anche e soprattutto per tanti spiriti liberi, impavidi e generosi che come lui si donano gratuitamente, spesso in silenzio e quotidianamente, con spiccata e proverbiale caparbietà tutta calabrese.
   Festeggiamo, quindi, e ringraziamo il prof. Pasquale Andreacchio di Badolato per il mezzo milione di accessi al suo sito "www.gilbotulino.it" e gli auguriamo di aumentare vertiginosamente tale gradimento e, possibilmente, di far diventare regionale questo quotidiano telematico così utile per tutti noi e, con il suo ricchissimo archivio, pure per le future generazioni. La nostra Storia, adesso, passa anche e soprattutto da queste nuove tecnologie che sono ancora pochi a saper utilizzare, specialmente per il bene sociale.

il piccolissimo, anno XXI n. 8, sabato 25 febbraio 2006