Badolato, il sito gilbotulino.it
festeggia
oltre mezzo milione di visitatori
Quando il volontariato viene vissuto con grande
passione e senso di responsabilità diventa, spesso,
più impegnativo di un vero e proprio lavoro. È ciò che è
accaduto al prof. Pasquale Andreacchio di Badolato, 54 anni,
docente
nelle scuole superiori di Soverato.
Nel maggio 2001 ha creato il quotidiano telematico
"www.gilbotulino.it" ovvero il gazzettino di libera informazione
e contro-informazione che manda avanti in modo assai efficace.
Infatti, in poco più di quattro anni di attività tale sito
internet ha superato abbondantemente il mezzo milione di
visitatori, ottenendo una media di oltre centomila accessi
all'anno, quasi trecento al giorno.
A questi numeri bisogna aggiungere i quattrocento e più
abbonati alla sua "mailing list" che ricevono
giornalmente le notizie direttamente sulla personale casella di
posta elettronica ovunque nel mondo. Praticamente,
Gilbotulino.it ha una media di circa duemilacinquecento lettori
al giorno, cosa da non poco pure considerando che Badolato
(primo destinatario) conta soltanto tremilacinquecento abitanti
iscritti all'anagrafe, ma in buona parte studenti e lavoratori
che vivono fuori sede in Italia e all'estero.
Ma chi sono i fruitori di tale servizio del tutto volontario,
fornito in modo completamente gratis dall'instancabile prof.
Andreacchio? Per il 66% le persone che aprono il sito sono
residenti in Italia, ma un significativo e stabile 13% è situato
in Svizzera, mentre sul 2% si posizionano utenze provenienti
rispettivamente da altri più frequenti luoghi dell'emigrazione
calabrese, cioè da Francia, Germania, Svezia, Gran Bretagna,
Australia, Argentina, Stati Uniti e Canada. È con soddisfatto
stupore, poi, che annotiamo il restante 3% appartenente ad una
variegata utenza derivata da una cinquantina di paesi i quali,
distribuiti nei cinque continenti, rispondono, ad esempio, al
nome di Cina, India, Corea, Giappone, Nuova Zelanda, Burundi,
Sud Africa, Emirati Arabi, Lituania, Russia, Perù. Colombia.
Cile e tanti altri ancora che sembrano essere inimmaginabili per
un sito di un piccolo comune calabrese come Badolato.
Andreacchio è assai lieto del grande successo, certamente
superiore alle sue stesse aspettative, visto e considerato che è
soltanto lui a lavorare alla ricerca, all'aggiornamento e alla
messa in rete delle notizie. Ma è un successo che costa tanta
dedizione in passione, fatica, tempo, denaro e professionalità.
Infatti, in Italia sono pochissimi i giornali telematici che,
gestiti quotidianamente da una sola persona, riescono a
mantenere costante il ritmo degli avvenimenti e alti gli
standard di qualità ed autorevolezza. Va dato, quindi, merito al
prof. Andreacchio non soltanto di assicurare l'informazione e la
contro-informazione, ma anche la capacità di riuscire a tenere
assai vivo ed interessante, spesso intrigante, il dialogo con
migliaia di utenti che lo invadono di e-mail.
Il Quotidiano, sabato 25 febbraio 2006