Degrado ambientale a Badolato marina
La denuncia di Gilbotulino: sporcizia, erbacce, topi e perfino
serpenti
Badolato
soffre per un preoccupante degrado ambientale.
E' Pasquale Andreacchio, responsabile del sito Gilbotulino.it a
dirlo attraverso il suo sito Internet nel quale denuncia da
giorni, con tanto di foto, il degrado ambientale in cui versa
Badolato marina. "Badolato, almeno la Marina, -scrive
Gilbotulino- è al collasso ambientale: sporcizia; erbacce
dappertutto, nel centro abitato e fuori dal centro abitato;
acquitrini maleodoranti, nel centro abitato; un lago di fogna
sulla spiaggia; topi sul lungomare e, oggi, anche serpenti, in
pieno centro abitato". "Il degrado della pavimentazione,
-continua il documento pubblicato sul Web- la sporcizia e le
erbacce nel complesso che ospita scuola media, polo e
consultorio sono oggetto di molte lamentele e segnalazioni, ma
la situazione non è peggiore di quella della foresta e degli
acquitrini nei dintorni dell'asilo, sul Montemanna".
Gilbotulino esprime, quindi, una critica all'amministrazione
comunale "Arcobaleno" "Nelle bacheche comunali -si legge nel
documento- fanno bella mostra di sé, una lettera dell'assessore
all'ambiente, datata 31 marzo, che ha per oggetto la
"programmazione per il verde pubblico" e una, più recente,
ordinanza del sindaco che ha per oggetto "provvedimento per il
controllo e la prevenzione
delle infestazioni" da zanzara tigre. Ambedue le carte sono
piene di belle parole e di precetti per la tutela della salute
dei cittadini e dell'ambiente". Gilbotulino cita successivamente
il contenuto di alcune lettere dell'Assessore all'ambiente sul
tema e un'ordinanza del Sindaco Andrea Menniti. "Dalla lettera
dell'assessore all'ambiente ai Badolatesi (31-3-2006): "riguardo
le aiuole e parchi essi verranno puliti in questi giorni": Il
parco giochi dopo il passaggio a livello vi è stato illustrato
il 12-5-2006. Tali lavori, lo si ripete, avranno luogo a
brevissimo su tutte le piccole aree a verde del Comune. Infine,
si invita la popolazione a provvedere al taglio delle erbacce
"al fine di evitare il proliferare di vegetazione infestante
che, unita alle alte temperature, può causare pesanti situazioni
igienico sanitarie nonché pericoli d'incendi nel centro urbano".
"Dall'ordinanza del sindaco a tutti (11-5-2006) si legge:
"Eliminare qualsiasi
prolungata raccolta d'acqua all'aperto" e "Non abbandonare
oggetti e contenitori", ma nonostante tutto -scrive Gilbotulino-
"il canalone di scolo dell'acqua del lungomare e tutto il
lungomare è pieno di contenitori di plastica e non". "Come si
vede i Cavalieri dell'Arcobaleno -scrive Gilbotulino- sanno
scrivere e mettono nero su bianco perché "si ritiene necessario
effettuare interventi di informazione rivolti a tutta la
cittadinanza in merito ai comportamenti da adottare", ma dubito
che sappiano anche leggere. Altrimenti per quale strano motivo
non dovrebbero adottare i comportamenti che hanno saputo
indicare a tutta la cittadinanza?".
Sara Dominijanni, Il Domani,
mercoledì 17 maggio 2006
(gilbotulino.it,
17-5-2006)
Rifs: Gilbotulino,
News di lunedì 15 maggio
2006 |