Messi in rete da Trenitalia gli orari delle corse
a lunga percorrenza in vigore dal prossimo 9 dicembre
Treni, nessuna soppressione per i
diretti
Ma rimangono confermati gli incontri sul
potenziamento delle infrastrutture

Buone nuove da Trenitalia, sono ricomparse sul
sito web le corse dei treni diretti, o almeno una parte di esse,
quelle che fino a questo momento, per la loro assenza dai
calendari, avevano suscitato il malumore degli utenti-cittadini
per una possibile soppressione degli unici collegamenti
collegamenti esistenti, via binario, fra il Basso Jonio e
Centro-nord Italia. Fino a due giorni fa, infatti, per coloro
che cercavano di prenotarsi dal 9 dicembre, Trenitalia non
forniva alcuna indicazione, né comparivano sulla tabella dei
treni le "tradizionali" corse da e per la Calabria attraverso la
tratta Jonica. Partì subito il grido d'allarme: semplici
cittadini, associazioni e politici levarono gli scudi per
"difendere" il diritto alla mobilità pubblica, su binario, di un
vasto territorio che, senza i treni diretti, rischia
l'isolamento.
Ma ieri qualcosa è cambiato: riecco gli orari dei treni che
da dicembre disporranno le corse di Trenitalia. La notizia si
diffonde prsto anche attraverso il sito del professore Pasquale
Andreacchio, (www.gilbotulino.it), che utilizza la sua
mailing-list per trasmettere la buona novella.
La comunità tira un sospiro di sollievo proprio nel giorno in
cui una nuova interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti,
Bianchi, veniva diffusa dagli onorevoli del gruppo della
Rifondazione comunista-sinistra europea della Camera dei
deputati, Mario Ricci, Ezio Locatelli e Sergio Olivieri, per
sollecitare un intervento contro la soppressione dei treni
diretti della fascia Jonica calabrese. «ha inciso l'intervento
dei cittadini, dell'associazionismo e dei partiti -commenta
soddisfatto Franco Nisticò, presidente del comitato per la
difesa della Tratta Jonica e della Statale 106-. Il tempestivo
intervento delle parti sociali ha permesso di mettere subito in
chiaro, nei confronti di Trenitalia, la posizione della
collettività nei confronti di un servizio pubblico
indispensabile non solo per la mobilità individuale e
collettiva, ma anche per lo sviluppo di un territorio che soffre
pesantemente delle carenze infrastrutturali».
Eppure, nonostante la buona notizia non saranno "cancellati" gli
incontri che erano stati previsti per discutere del
potenziamento delle reti ferroviaria e stradale. Rimane
confermato l'incontro indetto dai sindacati per giorno 15 a
Guardavalle. E trova conferma un altro incontro che si terrà
giorno 18 a Soverato cui parteciperanno anche in questa
occasione scuole, cittadini e forze politiche. Entrambi voluti
per ribadire la necessità che il Governo e la Regione prestino
maggior attenzione alle necessità del territorio compreso fra
Soverato e Monasterace, programmando e realizzando interventi in
supporto della sicurezza e dello sviluppo dei tanti comuni del
comprensorio del Basso Jonio.
Il Domani, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it,
7-11-2006) rifs:
gilbotulino.it News di lunedì 6
novembre 2006 |