Gil Botulino

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martedì 7 novembre 2006 

Messi in rete da Trenitalia gli orari delle corse a lunga percorrenza in vigore dal prossimo 9 dicembre
Treni, nessuna soppressione per i diretti
Ma rimangono confermati gli incontri sul potenziamento delle infrastrutture

Buone nuove da Trenitalia, sono ricomparse sul sito web le corse dei treni diretti, o almeno una parte di esse, quelle che fino a questo momento, per la loro assenza dai calendari, avevano suscitato il malumore degli utenti-cittadini per una possibile soppressione degli unici collegamenti collegamenti esistenti, via binario, fra il Basso Jonio e Centro-nord Italia. Fino a due giorni fa, infatti, per coloro che cercavano di prenotarsi dal 9 dicembre, Trenitalia non forniva alcuna indicazione, né comparivano sulla tabella dei treni le "tradizionali" corse da e per la Calabria attraverso la tratta Jonica. Partì subito il grido d'allarme: semplici cittadini, associazioni e politici levarono gli scudi per "difendere" il diritto alla mobilità pubblica, su binario, di un vasto territorio che, senza i treni diretti, rischia l'isolamento.
    Ma ieri qualcosa è cambiato: riecco gli orari dei treni che da dicembre disporranno le corse di Trenitalia. La notizia si diffonde prsto anche attraverso il sito del professore Pasquale Andreacchio, (www.gilbotulino.it), che utilizza la sua mailing-list per trasmettere la buona novella.
    La comunità tira un sospiro di sollievo proprio nel giorno in cui una nuova interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti, Bianchi, veniva diffusa dagli onorevoli del gruppo della Rifondazione comunista-sinistra europea della Camera dei deputati, Mario Ricci, Ezio Locatelli e Sergio Olivieri, per sollecitare un intervento contro la soppressione dei treni diretti della fascia Jonica calabrese. «ha inciso l'intervento dei cittadini, dell'associazionismo e dei partiti -commenta soddisfatto Franco Nisticò, presidente del comitato per la difesa della Tratta Jonica e della Statale 106-. Il tempestivo intervento delle parti sociali ha permesso di mettere subito in chiaro, nei confronti di Trenitalia, la posizione della collettività nei confronti di un servizio pubblico indispensabile non solo per la mobilità individuale e collettiva, ma anche per lo sviluppo di un territorio che soffre pesantemente delle carenze infrastrutturali».
   Eppure, nonostante la buona notizia non saranno "cancellati" gli incontri che erano stati previsti per discutere del potenziamento delle reti ferroviaria e stradale. Rimane confermato l'incontro indetto dai sindacati per giorno 15 a Guardavalle. E trova conferma un altro incontro che si terrà giorno 18 a Soverato cui parteciperanno anche in questa occasione scuole, cittadini e forze politiche. Entrambi voluti per ribadire la necessità che il Governo e la Regione prestino maggior attenzione alle necessità del territorio compreso fra Soverato e Monasterace, programmando e realizzando interventi in supporto della sicurezza e dello sviluppo dei tanti comuni del comprensorio del Basso Jonio.

Il Domani, martedì 7 novembre 2006
(gilbotulino.it, 7-11-2006)

rifs: gilbotulino.it News di lunedì 6 novembre 2006