Gil Botulino

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giovedì 23 novembre 2006 

Guardavalle. Lo ha reso noto il segretario regionale Fit- Cisl Fiorenza, nel corso di un'assemblea
Treni ripristinati, è solo un bluff
Elaborato un documento posto all'attenzione dell'assessorato regionale

I TRENI a lunga percorrenza per Roma, Torino e Milano misteriosamente ricomparsi nell'orario del 10 dicembre di Trenitalia, di fatto non sarebbero stati riattivati se non escluivamente per il periodo delle feste natalizie e srebbero soltanto treni periodici.
Lo ha comunicato ieri nel corso dell'assemblea della Cisl svolatasi a Guardavalle, Annibale Fiorenza, segretario regionale Fit Cisl. Come primo atto dell'assemblea è stato ringraziato Gilbotulino diretto da Pasquale Andreacchio, per aver smosso le acque e per aver attirato l'attenzione dei media sul problema .
Hanno partecipato all'assemblea: Guardavalle Online, Gil Botulino, rappresentanti sindacali Cisl regionali e provinciali,i l sindaco di Guardavalle, Antonio Tedesco, gli assessori comunali di Guardavalle ed i consiglieri, il presidente della Comunità Montana "Versante Jonico Isca", Gaetano Stagno ed i consiglieri, le associazioni presenti sul territorio fra cui Franco Nisticò del Comitato lotta per 106 e ferrovia jonica e tanti altri ancora. Moderatore il professore Antonio Piperata direttore Soverato 1.
Dopo una articolata discussione è stato elaborato un corposo documento.«Considerate tutte le iniziative a livello europeo e prendendo atto della costituzione, da parte del Consiglio dei Ministri, di una "cabina di regia sul sistema dei trasporti in Italia", come richiesto dalla Comunità Europea. Evidenziato che tutte le inchieste che riguardano la soddisfazione di chi usa il mezzo di trasporto pubblico danno risultati pessimi a causa della. lentezza, affollamento, scarsa capillarità dei servizi e assenza di sistemi integrati con le altre infrastrutture. L'impressione che se ne deduce, è che tutto è stato detto e ridetto sulle carenze di bus (nel nostro comprensorio fuori dalle ore di punta) e treni (sempre) per pendolari, sulle inadeguatezze strutturali che rendono le strade poco percorribili (vedi S.S. 106), da auto, pedoni, ciclisti, sulle malattie da inquinamento, che fanno morti quanto gli incidenti stradali, sugli enormi costi economici, sociali ed individuali, che potrebbero azzerarsi in un sistema di mobilità efficiente. Le amministrazioni (comunali, provinciali, regionali) possono mettere i cittadini in condizione di non usare l'auto intervenendo sui componenti la "cabina di regia", che ha iniziato ad operare in questo autunno, girando a loro la richiesta delle motivazioni che hanno permesso a Trenitalia (si noti che Trenitalia non è ancora un soggetto privato in quanto il 100% delle azioni sono di proprietà del Ministero del Tesoro) di operare queste scelte illogiche che penalizzano la nostra Regione».
Si ritiene opportuno, quindi, intervenire sull'assessorato regionale ai Trasporti sollecitando un intervento nei confronti della Società Trenitalia in modo che venga formulato un orario di servizio che tenga conto di tutti i mezzi di trasporto pubblico che si spostano sul territorio integrandoli tra di loro. L'assemblea ha anche formulato una serie di proposte trale quali:
Creare un sistema di Trasporto locale integrato (gomma e ferro) fruibile con un unico titolo di viaggio. Ripristinare le fermate in tutte le stazioni dei treni regionali cadenzati che oggi fermano solo a Monasterace, Soverato e Catanzaro.
Un collegamento diretto con il campus universitario di Germaneto consentirebbe un notevole risparmio di risorse a quelle famiglie impossibilitate a sostenere l'affitto di una camera, per i propri figli, a Catanzaro. Utilizzare nella fascia oraria 6 - 9 un treno di massima composizione. Viceversa, utilizzare un treno di massima composizione per il ritorno, nella fascia oraria 12 ­ 15
Gli Autobus risparmiati nella fascia 6 - 9 utilizzarli nei buchi di orario dalle 9 alle 13 quando la richiesta di mobilità anche se e minore interessa gli orari dei servizi offerti a Badolato dall'As 7 Integrare l'orario di Trenitalia con collegamenti da Lamezia Terme verso Locri e/o Crotone in modo da garantire la coincidenza con gli ultimi treni Eurostar e Intercity in arrivo da Roma .
Garantire collegamenti, da e per, la direttrice Jonica in funzione degli aerei più importanti in arrivo all'aeroporto di Lamezia Terme collegandolo con un servizio navetta (autobus di città) alla stazione di Lamezia Terme. Infine serve una campagna di informazione che rieduchi la comunità all'utilizzo dei trasporti pubblici ed in particolare dei treni e poi un orario unico.

amalia feroleto, Il Quotidiano, giovedì 23 novembre 2006
(gilbotulino.it, 23-11-2006)