Continuano a rubarci i treni!!!
Mobilitarsi subito per non morire
Trenitalia
aveva manifestato l'intenzione di sopprimere i treni a lunga
percorrenza per Milano, Roma e Torino transitanti per la linea
ferroviaria ionica calabrese, con l'entrata in vigore del nuovo
orario invernale. Dal 9 dicembre, si era detto, i calabresi che
volevano o dovevano spostarsi verso le grandi città d'Italia,
avrebbero fatto meglio a procurarsi un auto, a prenotare un
pullman o nel peggiore dei casi ad addestrare un cavallo o un
mulo forse, per raggiungere il prospero e sempre più distante
nord.
La notizia, appresa da alcuni, per caso, cercando i biglietti sul
sito internet di Trenitalia, diffusa da organi di informazione,
come il Quotidiano della Calabria e il sito badolatese
Gilbotulino, è stata anche ripresa da una interrogazione
parlamentare.
Così non si può andare avanti. Ai calabresi che chiedono la
modernizzazione della rete di trasporti obsoleta e inadeguata,
si continua a rispondere col taglio di servizi primari che
blocca ogni possibilità di sviluppo e perfino di sopravvivenza.
Chiediamo ai parlamentari calabresi di mobilitarsi assieme a noi
con tutti i mezzi possibili, di rispondere ai loro concittadini
prima che ai loro partiti e ai loro schieramenti. Chiediamo a
tutti i mezzi di informazione locali e regionali di promuovere
la mobilitazione, alle amministrazioni locali, alle aziende e a
tutti i cittadini, ai giovani di entrare in agitazione
organizzando comitati e manifestazioni.
Luna Loiero, Il Calabrone Anno
V, N. 10, Novembre 2006
(gilbotulino.it,
24-11-2006) |