Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

vai all'indice

mercoledì 13 dicembre 2006 

Pallamano serie B/F. A causa della non agibilità della struttura comunale il team è costretto a spostarsi a S. Andrea
Badolato Cs Meta 2, senza campo 
Un'atleta: «Per una partita di allenamento siamo costrette d andare a Caulonia e domenica a Cosenza»

La squadra di pallamano di Badolato, Cs Meta 2, che milita nel campionato di serie B femminile, dopo una stagione di sacrifici, ma sempre al vertice del campionato, ha iniziato anche la presente stagione tra mille difficoltà derivanti dalla non agibilità della struttura comunale sul lungomare di Badolato Marina. L'unico "problema" è che manca l'attacco della corrente elettrica. Dopo aver iniziato la preparazione da fine settembre nella piazza di Badolato Marina, aver avuto assicurazioni dall'amministrazione comunale fin dall'estate, sembra che sposterà la sua attività nel vicino comune di S. Andrea, il cui sindaco metterà a disposizione il palazzetto dello sport, in attesa soltanto di una autorizzazione del Coni.
   Nei giorni scorsi sul sito www.gilbotulino.it  una delle atlete ha inviato una mail: «Sono un'atleta della pallamano. Ho sentito che c'è stato un Consiglio comunale e speravo che qualche Consigliere si fosse ricordato di noi come promesso. Sicuramente i punti che hanno discusso erano molto più importanti [...]. Siamo molto stanche. Noi dobbiamo incominciare a giocare il campionato. Per una partita di allenamento noi siamo costrette ad andare a Caulonia, e domenica a Cosenza».
   A questa lettera è seguita la presa di posizione di Elizio Vasile, dirigente della Cs Meta 2 nonché presidente dell'Us badolato: «Da persona sempre impegnato nello sport, nonché dirigente della Cs Meta 2, sono molto dispiaciuto ed amareggiato nel sapere che la nostra grande ed invidiabile squadra di pallamano femminile militante nel campionato di serie "B" , che ha ottenuto successi in tutta Italia e sta portando in alto da anni l’immagine di Badolato, per negligenza e trascurataggine di questa nostra amministrazione comunale, dopo tutte le promesse fatte nell’estate, lascia con amarezza Badolato per andare a giocare in altri Comuni limitrofi».
   Ed è di ieri la presa di posizione del gruppo consiliare di opposizione movimento civico "Unione per la rinascita di Badolato" che invia una lettera aperta all'amministrazione comunale, agli assessori al ramo interessati e all'atleta che ha posto per prima il problema: «Gentilissima atleta e cari assessori -è scritto nella missiva a firma di Francesco Gallelli, capogruppo comunale di minoranza- ho appreso con stupore che la squadra femminile di Pallamano badolatese è stata costretta a fare l'allenamento fuori città, per mancanza di un idoneo campetto di gioco [...] e di un misero intervento d'illuminazione pubblica che potrebbe costare alle casse comunali un'esigua somma di poche migliaia di euro. Eppure [...] una deliberazione della Giunta Municipale n. 118 del 31 ottobre 2006, è stata approvata la variazione e storno di fondi in bilancio per l'esercizio 2006, e sul capitolo relativo alla pubblica illuminazione c'è stata una variazione in entrata di euro 70.000,00 e altrettanti fondi disponibili di euro 77.150,00 in entrata, risultano trascritte sul Capitolo relativo all'urbanistica e territorio. [...] Come di Capo gruppo Consiliare dell'opposizione "'Unione per la Rinascita di Badolato", non posso che non occuparmi del problema. [...]».

Il Domani
(gilbotulino.it, 13-12-2006)