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Gil Botulino

Gil Botulino la piazza di Badolato

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Domenica 4 Febbraio 2007

Gazzetta del Sud, 4-2-2007

Badolato Treni ripristinati lungo la jonica
È stato fatto solo  un piccolo passo

Non nasconde una moderata soddisfazione Franco Nisticò, coordinatore del comitato di lotta per la difesa del Basso Jonio, per alcune novità che stanno riguardando la fascia ionica in questi giorni. La notizia del ripristino, a partire dal 1° febbraio, dei treni a lunga percorrenza per Milano e Torino pare un segnale incoraggiante, «anche se si tratta solo di un piccolo passo nella giusta direzione» ha aggiunto Nisticò. Dopo che ormai quasi tutti i comuni hanno discusso ed approvato la piattaforma rivendicativa istituzionale per il Basso Jonio, il coordinatore dichiara «speriamo sia il segnale di una felice conclusione dei nostri tanti anni di lotta per ridare dignità al territorio ed ai suoi cittadini». Nisticò ha ribadito che questo è il momento di non abbassare la guardia e infatti ha ricordato il prossimo incontro, da tenersi nel mese di febbraio a Soverato. A questa assise generale i sindaci porteranno le deliberazioni consiliari e sarà aperta la vertenza “Basso Jonio”.
«Sarebbe anche giusto costituire un coordinamento ufficiale dei sindaci – ha aggiunto Nisticò – è necessario, infatti, creare un unico soggetto politico-istituzionale che sopperisca alla latenza finora manifestata dalla politica” ha proseguito “per far aprire gli occhi alla Regione ed al Governo nazionale, affinché si predisponga subito un “pacchetto” di interventi per la zona ionica». L’assise, aperta al presidente della Regione, della Provincia ai Parlamentari calabresi e alle forze sociali e sindacali, dovrà dare una «spinta dirompente, per mandare un segnale forte ai cittadini: è finito il tempo dell’abbandono e si ritorna padroni del proprio destino. Ormai, non basta più il semplice ripristino dei treni» ha commentato Nisticò «è necessario un potenziamento della linea ferrata e lo stesso vale per la Statale 106, per il cui ammodernamento si sta muovendo qualcosa».
La piattaforma ha inoltre un carattere generale, investe, infatti, i settori “sanità” e “depurazione”, nei quali c’è un urgente bisogno di miglioramento, e include anche il rilancio economico territoriale. Dunque, la lotta finora portata avanti potrebbe portare a risultati concreti e positivi. La tenacia dimostrata da Nisticò nel corso degli anni, la mobilitazione mediatica portata avanti, sin dal mese di ottobre, dal sito web “Guardavalle Online”, subito seguito da “Gilbotulino”, il supporto della Cisl di Guardavalle e il coinvolgimento dei cittadini, sono gli elementi “chiave” che stanno portando la politica ad aprire, finalmente, gli occhi sulle gravi problematiche del territorio.

 

 

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